{"id":29737,"date":"2017-04-03T10:30:35","date_gmt":"2017-04-03T08:30:35","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29737"},"modified":"2017-04-02T23:36:03","modified_gmt":"2017-04-02T21:36:03","slug":"il-ricatto-delleuropa-a-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=29737","title":{"rendered":"Il ricatto dell\u2019Europa a Londra"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p>Con l\u2019uscita dall\u2019Unione Europea, il Regno Unito ha inevitabilmente aperto un vaso di Pandora con cui si sono <span id=\"more-23661\"><\/span>disvelati, contemporaneamente, tutte le questioni territoriali che nel tempo sembravano dover essere dimenticate. Una di tali questioni, in particolare, rischia ha gi\u00e0 scatenato una vera crisi diplomatica: il futuro di Gibilterra.<\/p>\n<p>Che Gibilterra potesse essere una questione riaperta dopo Brexit, \u00e8 stato chiaro sin da subito. Non a caso, il popolo della Rocca aveva votato in massa, quasi in modo plebiscitario, per rimanere all\u2019interno dell\u2019Unione Europea. Del resto, l\u2019enclave iberica, chiusa tra il Mar Mediterraneo e la Spagna, \u00e8 stata da subito consapevole dei problemi che si sarebbero venuti a creare nel momento in cui il confine fra i due Stati si sarebbe trasformato in un confine fra un Paese Terzo e l\u2019Unione Europea. Se per\u00f2 una delle maggiori preoccupazioni di Gibilterra \u00e8 sempre stata quella economica, e cio\u00e8 il rischio di non poter pi\u00f9 beneficare degli investimenti facilitati in Spagna, ora, con l\u2019inizio dei negoziati su Brexit, la preoccupazione \u00e8 iniziata ad essere anche politica.<\/p>\n<div class=\"quads-location\"><\/div>\n<p>Il paragrafo 22 delle linee guida sui negoziati con il Regno Unito presentate dall\u2019Unione Europea, ha in particolare suscitato le reazioni furibonde di Gibilterra. Secondo quanto scritto nel testo, infatti, dopo l\u2019uscita del Regno Unito dall\u2019Unione, nessun accordo tra l\u2019UE e il Regno Unito potr\u00e0 essere applicato al territorio di Gibilterra senza l\u2019accordo tra il Regno di Spagna e il Regno Unito. In sostanza, la Spagna ha ottenuto dall\u2019Unione Europea il diritto di veto per qualunque accordo che possa interessare l\u2019enclave britannica in territorio spagnolo.<\/p>\n<p>La scelta dell\u2019Unione Europea ha immediatamente innescato una pericolosa crisi diplomatica fra Madrid e Londra, che per molti osservatori era ampiamente prevedibile.<\/p>\n<p>Da parte spagnola, Brexit \u00e8 stata da subito vista come un\u2019opportunit\u00e0 di ridiscutere l\u2019appartenenza di Gibilterra al Regno Unito, o quantomeno di ridiscutere i parametri normativi che regolavano il rapporto triangolare tra l\u2019enclave, il Regno Unito e il Regno di Spagna. Basta rileggere le dichiarazioni dei ministri degli Esteri spagnoli per comprendere come il tema fosse tutt\u2019altro che secondario per Madrid. Jos\u00e9 Manuel Garc\u00eda Margallo, ministro fino al novembre del 2016, afferm\u00f2 pubblicamente che avrebbe messo la bandiera spagnola su Gibilterra molto prima di quanto avrebbe previsto Picardo (primo ministro di Gibilterra N.d.R.). Dopo di lui, Alfonso Dastis, attuale titolare del dicastero, pur abbassando i toni della disputa rispetto al suo predecessore, ha ripreso il tema di Gibilterra affermando di voler ridiscutere gli accordi in modo da avvicinare di nuovo l\u2019enclave alla nazione spagnola.<\/p>\n<p>Per parte inglese, la reazione alla scelta dell\u2019Unione Europea \u00e8 stata durissima. Ed il primo obiettivo delle critiche \u00e8 stata Theresa May, colpevole di non aver inserito Gibilterra nella lettera con cui mercoled\u00ec scorso ha dato ufficialmente il via alla Brexit. Oltre alle violente critiche a May, durissima \u00e8 stata la reazione della politica inglese alle guide-lines di Bruxelles. Secondo Londra, il governo spagnolo \u00e8 riuscito a manipolare l\u2019Unione Europea ponendo, di fatto, Gibilterra in una condizione di profonda incertezza sulla sua stessa sovranit\u00e0. In particolare, il ministro degli Esteri, Boris Johnson, ha dichiarato ufficialmente che il governo attuer\u00e0 una \u201cresistenza implacabile e marmorea\u201d a qualunque tentativo di ridiscutere la sovranit\u00e0 di Gibilterra. Anche Gibilterra, per il tramite del suo rappresentante Fabian Picardo, ha espresso dure critiche alla scelta di Bruxelles, accusando direttamente il governo Rajoy di aver compiuto un\u2019opera diplomatica dietro le quinte per ottenere dall\u2019Unione Europea una posizione di forza nella disputa sull\u2019appartenenza della Rocca.<\/p>\n<p>A questo punto, bisogner\u00e0 attendere la ratifica di queste linee-guida da parte dei ventisette Stati Membri, che daranno efficacia a quanto previsto dagli accordi. Non sembra che da parte europea vi sia volont\u00e0 n\u00e9 necessit\u00e0 di ridiscuterne il contenuto. Del resto, l\u2019Europa in questo momento ha un\u2019unica certezza: quella di far pagare a Londra la scelta di uscire dall\u2019Unione, e di farla pagare a caro prezzo. E per fare questo, non avr\u00e0 dubbi nel rafforzare la posizione di una Paese come la Spagna che, al contrario, \u00e8 restata negli anni ampiamente fedele ai dettami di Bruxelles.<\/p>\n<div class=\"quads-location\"><\/div>\n<p>E se Theresa May incassa una prima grande sconfitta per i negoziati sulla Brexit e le durissime critiche da tutti i partiti inglesi, a cominciare dal suo stesso partito conservatore, dall\u2019altro lato Mariano Rajoy ottiene una notevole vittoria in ambito internazionale e in politica interna. Se, infatti, Gibilterra per anni ha rappresentato per Londra un tema del tutto secondario, per la Spagna essa rappresenta da sempre una ferita aperta, avendo dovuto accettare per secoli un\u2019enclave straniera nel proprio territorio, e soprattutto in una posizione fondamentale a livello strategico. Ora le cose sembrano poter cambiare: Brexit \u00e8 stato un passaggio importante per la vita di Gibilterra e l\u2019Europa sembra aver completamente abdicato al ruolo di arbitro nella disputa fra Madrid e Londra sulla sovranit\u00e0 della roccaforte. L\u2019Europa ha scelto Madrid, condannando Gibilterra a diventare l\u2019arma di ricatto con cui piegare Londra a pi\u00f9 miti consigli.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/ricatto-delleuropa-londra\/<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Con l\u2019uscita dall\u2019Unione Europea, il Regno Unito ha inevitabilmente aperto un vaso di Pandora con cui si sono disvelati, contemporaneamente, tutte le questioni territoriali che nel tempo sembravano dover essere dimenticate. Una di tali questioni, in particolare, rischia ha gi\u00e0 scatenato una vera crisi diplomatica: il futuro di Gibilterra. 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