{"id":30045,"date":"2017-04-18T10:30:24","date_gmt":"2017-04-18T08:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30045"},"modified":"2017-04-17T17:23:01","modified_gmt":"2017-04-17T15:23:01","slug":"la-non-speranza-della-pasqua-il-def-e-la-poverta-rimossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30045","title":{"rendered":"La non-speranza della Pasqua: il DEF e la povert\u00e0 &#8220;rimossa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LUCIANO BARRA CARACCIOLO<\/strong><\/p>\n<div><\/div>\n<div>1. Il DEF attuale fornisce,<u> a legislazione invariata ed attualmente vigente<\/u>, le &#8220;analisi e tendenze&#8221; della finanza pubblica, che, gi\u00e0 di per s\u00e8, com&#8217;\u00e8 del tutto evidente, comportano una sostanziale e costante riduzione della spesa corrente primaria (cio\u00e8 quella effettiva al netto degli interessi sul debito pubblico). <b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>Si tratta di una riduzione di 2,1 punti in rapporto al PIL<\/b> cumulata progressivamente nei prossimi 4 anni, con un &#8220;picco&#8221; tra il 2018 (in particolare) e il 2019. La spesa complessiva in conto capitale, cio\u00e8 quella che, si dice, servirebbe maggiormente per il rilancio della crescita, rimarrebbe pressocch\u00e9 costante, ma pervenendo, alla fine del periodo considerato, ad un taglio di 0,4 punti, che corrispondono ad una riduzione intorno al 12% dell&#8217;ammontare complessivo.<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/www.rgs.mef.gov.it\/_Documenti\/VERSIONE-I\/Attivit--i\/Contabilit_e_finanza_pubblica\/DEF\/2017\/Sez-II-AnalisiETtendenzeDellaFinanzaPubblica.pdf\">Ecco la relativa tabella tratta dal DEF stesso<\/a>:<\/div>\n<div><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30049\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/stesso-300x286.png\" alt=\"\" width=\"572\" height=\"545\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/stesso-300x286.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/stesso-768x732.png 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/stesso.png 810w\" sizes=\"(max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/div>\n<div>2. Ma, senza dilungarsi troppo sulle pletoriche, quanto (dichiaratamente) incerte, analisi e previsioni di &#8220;tendenza&#8221; contenute nel complesso del documento, basti sapere che la soprastante tabella risulta gi\u00e0 superata dalle intenzioni dichiarate in apertura dallo stesso DEF, che si pone obiettivi di riduzione dell&#8217;indebitamento netto, e quindi anche di riduzione della spesa e di aumento delle imposte (che \u00e8 gi\u00e0 certo per il 2018), ancora pi\u00f9 ambiziosi. <a href=\"http:\/\/www.dt.tesoro.it\/modules\/documenti_it\/analisi_progammazione\/documenti_programmatici\/def_2017\/Sez.1_-_Programma_di_Stabilita_2017.pdf\">Infatti<\/a>:<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-30050\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/infatti-2-300x122.png\" alt=\"\" width=\"531\" height=\"216\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/infatti-2-300x122.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/infatti-2.png 718w\" sizes=\"(max-width: 531px) 100vw, 531px\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il deficit annuale dovrebbe (anche in virt\u00f9 della ferma fiducia negli effetti trascurabilmente recessivi della &#8220;manovrina&#8221; da partorire entro aprile), dunque arrivare al 2,1 nel 2017, all&#8217;1,2 nel 2018, ed allo 0,2 (!!!) nel 2019.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/04\/il-def-luropa-la-disoccupazione-e.html\">3. Abbiamo gi\u00e0 detto come queste previsioni<\/a> (che implicano sia un&#8217;ottimistica tenuta delle previsioni riferite all&#8217;onere degli interessi, sia il raggiungimento di saldi primari, vicini o anche ben superiori ai 3 punti di PIL nei prossimi due anni), ci paiano incompatibili con un tasso di crescita del PIL dell&#8217;1%, anch&#8217;esso previsto dal DEF.<\/div>\n<div>Colpisce, in particolare, l&#8217;idea che, compiuto effettivamente l&#8217;aggiustamento &#8220;ulteriore&#8221; enunciato nel DEF, il taglio della spesa pubblica primaria (corrente e in conto capitale) dovrebbe risultare superiore ai gi\u00e0 elevati 2,1 punti gi\u00e0 previsti, ed attestarsi, nel cumulo del periodo considerato, oltre i 2,7 punti PIL (sempre che non si ricorra ad un incremento della tassazione che, peraltro, si dichiara di non voler percorrere, visto che si vuol &#8220;<i>liberare le risorse del Paese dal peso eccessivo dell&#8217;imposizione fiscale<\/i>&#8220;).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>In sintesi, quali che siano le misure adottate per arrivare ad un saldo primario di tale entit\u00e0, non si vede come ci\u00f2 possa essere conciliato con il previsto livello di crescita.<\/div>\n<div>E se non sar\u00e0 raggiunto tale livello di incremento del PIL, saranno altrettanto sbagliate, in quanto sottostimate, le previsioni di entrata ad esso correlate; per mantenere le quali, occorrerebbe un ulteriore inasprimento dell&#8217;imposizione, innescando un circolo vizioso di depressione di consumi e investimenti che <i>si aggiungerebbe<\/i> agli effetti, diretti ed oggettivi, del taglio della spesa primaria.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/voxeu.org\/article\/fiscal-multipliers-and-eurozone-consolidation\">4. L&#8217;applicazione di un corretto moltiplicatore fiscale<\/a>, in relazione alle varie, e non ancora ben chiarite, voci di riduzione della spesa, &#8211; ed anche ai ben minori effetti moltiplicativi della riduzione\/aumento della tassazione-, indicano che gli effetti quantificati dal DEF risulteranno molto pi\u00f9 recessivi di quanto non sia ipotizzato dalle attuali previsioni: si noti come il moltiplicatore della spesa per &#8220;trasferimenti&#8221;, &#8211; cio\u00e8 ad esempio le pensioni e le altre forme di assistenza alla disoccupazione ed alla povert\u00e0-, risulti il pi\u00f9 elevato, mentre in condizioni &#8220;avverse&#8221; come sono notoriamente quelle attuali, anche un taglio della spesa per consumi pubblici tenda a innalzarsi verso il doppio dell&#8217;unit\u00e0:<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Figure 1<\/b>. Compound cumulative multipliers of fiscal impulses for different regimes (full sample)<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.voxeu.org\/sites\/default\/files\/image\/FromMay2014\/hughes%20hallett%20fig1%2023%20feb.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"307\" \/><\/div>\n<div><i>Note<\/i>: Upper: above average economic circumstances; Average: average economic circumstances; Lower: below average economic circumstances.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>5. Questa situazione risulta quindi altamente instabile se non apertamente &#8220;destabilizzante&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>E questo ci rimanda a una previsione ben pi\u00f9 sicura e non controintuitiva, della quale i dati evidenti della realt\u00e0 italiana, dentro l&#8217;eurozona, ci danno una conferma non pi\u00f9 smentibile: senza crescita non pu\u00f2 esserci una effettiva riduzione della disoccupazione, ma anzi si avr\u00e0 un innalzamento della quota di working poors, quelli che <a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/04\/reddito-di-inclusione-ed.html\">le pi\u00f9 recenti, e minimaliste, misure di sussidio alla povert\u00e0 assoluta non prendono neppure in considerazione<\/a>.<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/pbs.twimg.com\/media\/C9NRBtwXsAAPsMK.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"489\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>6. Neppure una redistribuzione contraddistinta da equit\u00e0 pu\u00f2 verificarsi senza crescita.<\/div>\n<div>L&#8217;effetto di questo consolidamento fiscale, avulso da ogni realistica considerazione dei suoi effetti &#8220;decrescisti&#8221;, sarebbe solo l&#8217;irrisolvibile ampliarsi della caduta del livello di reddito e di benessere di fasce crescenti della societ\u00e0 unito all&#8217;inevitabile ampliarsi della stessa diffusione della pi\u00f9 cruda povert\u00e0.<\/div>\n<div>La soluzione attualmente percorsa \u00e8 quella di provvedere agli effetti della povert\u00e0 assoluta in modo parziale e insufficiente, senza incidere (sulle) ma, anzi, acuendo le cause del suo ampliarsi; e ci\u00f2\u00a0 ponendo a carico di una componente sociale sempre pi\u00f9 ampia di semipoveri, e di impoveriti, il carico della stessa irrisolta povert\u00e0 assoluta.<\/div>\n<div>Come vedete dal grafico sottostante, l&#8217;andamento di quest&#8217;ultima, non rispecchia, (e non pu\u00f2 rispecchiare), neppure quello dell&#8217;andamento della disoccupazione, dato che \u00e8 proprio la precarizzazione e la deflazione salariale dominante a generare povert\u00e0 anche in presenza di una &#8220;occupazione&#8221; in senso&#8230;statistico.<\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"shrinkToFit\" src=\"http:\/\/blog.openpolis.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/13.png\" alt=\"http:\/\/blog.openpolis.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/13.png\" width=\"640\" height=\"541\" \/><\/div>\n<div><\/div>\n<div>7. Questo, <a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-3\/politica\/ciccio-kim-vuole-fare-bum-siamo-pronti-rispondere-nucleare-145897.htm\">condito dai venti di guerra che spirano in un crescendo sempre pi\u00f9 incomprensibile<\/a>, \u00e8 il &#8220;clima&#8221; di questa Pasqua del 2017.<\/div>\n<div>Mi scuso con i lettori se non ho un messaggio di speranza da consegnargli in questa ennesima Pasqua sotto il tallone d&#8217;acciaio dell&#8217;\u20acuropa.<\/div>\n<div>L&#8217;unica cosa che possa assomigliare ad una speranza \u00e8 la drammatica prospettiva di un impegno sempre pi\u00f9 ampio di tutti i cittadini italiani a recuperare il buon senso e la verit\u00e0 nell&#8217;interpretare i fatti di cui sono, oggi pi\u00f9 che mai, i soggetti passivi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/04\/la-non-speranza-della-pasqua-il-def-e.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/04\/la-non-speranza-della-pasqua-il-def-e.html<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1. 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