{"id":30060,"date":"2017-04-18T12:00:01","date_gmt":"2017-04-18T10:00:01","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30060"},"modified":"2017-04-17T18:15:21","modified_gmt":"2017-04-17T16:15:21","slug":"ahi-serva-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30060","title":{"rendered":"Ahi, serva Italia"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Volpe)<\/strong><\/p>\n<p><em>La difesa dell\u2019attacco contro la Siria degli scorsi giorni, da parte dei media e del governo italiani, \u00e8 un&#8217;altra maschera che cade.<\/em><\/p>\n<p>Dopo <strong>l\u2019attacco statunitense alla Siria<\/strong>, con cui Trump ha sconfessato la sua linea di distensione con la Russia, \u00e8 arrivata immediatamente la <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/politica\/2017\/04\/07\/siria-alfano-azione-militare-usa-proporzionata.-alle-11-parla-gentiloni-diretta_3b5f5772-c523-4f7c-89c7-186cd9fe15ec.html\" target=\"_blank\">reazione del governo italiano<\/a>\u00a0di incondizionato appoggio a Washington. Mentre<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2017\/04\/07\/attacco-usa-in-siria-alfano-con-trump-azione-militare-proporzionata-m5s-italia-resti-fuori-da-questo-risiko\/3505476\/\" target=\"_blank\"> l\u2019opposizione della Lega e dei Cinque Stelle <\/a>ha disapprovato l\u2019aggressione, il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha definito l\u2019intervento <strong>\u201cpuntuale e limitato\u201d<\/strong> giustificato da \u201cun crimine di guerra il cui responsabile \u00e8 il regime di Assad\u201d. Anche il governo, quindi, si avvale ufficialmente di una notizia rimbalzata da tutti gli organi di informazione del nostra paese, ovvero l\u2019ennesimo presunto attacco con armi chimiche di Assad contro la popolazione siriana. Questa notizia \u00e8 stata <strong>accettata senza nessun dubbio e nessuna verifica<\/strong>, nonostante sia gi\u00e0 stato dimostrato che il governo siriano non possiede un arsenale chimico, che invece \u00e8 a disposizione dei ribelli (<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/rassegna-stampa\/siria-segreti-della-guerra-chimica-seymour-m-hersh\/\" target=\"_blank\">come ha spiegato il Premio Pulitzer Seymour Hersh<\/a>) i quali lo hanno usato per provocare l\u2019intervento degli Stati Uniti contro Assad. Sembra si ripeta la farsa della guerra irachena, quando l\u2019Onu sment\u00ec l\u2019esistenza di armi di distruzione di massa in Iraq affermata da Stati Uniti e Gran Bretagna per giustificare l\u2019attacco contro Saddam Hussein.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante osservare il <strong>riposizionamento della stampa italiana e delle reti televisive<\/strong> rispetto a Trump, in questi giorni. Dopo una campagna incessante prima e dopo la sua elezione che lo descriveva come un razzista e un guerrafondaio, i media hanno <strong>smesso di accusarlo<\/strong> proprio in seguito all\u2019evento che avrebbe confermato le loro accuse. Tutte le grandi testate hanno creduto ciecamente alla versione statunitense sul presunto crimine di Assad, riallineandosi immediatamente al tradizionale atlantismo.<\/p>\n<div id=\"attachment_85022\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85022 size-full\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/napolitano-assad.jpg\" alt=\"Quando Napolitano elogiava la Siria di Assad &quot;esempio di laicit\u00e0 e libert\u00e0&quot;\" width=\"1280\" height=\"1230\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Quando Napolitano elogiava la Siria di Assad \u201cesempio di laicit\u00e0 e libert\u00e0\u201d<\/p>\n<\/div>\n<p>Questo \u00e8 la prova di come ci\u00f2 che viene temuto dal clero giornalistico non \u00e8 il \u201cpopulismo\u201d \u2013 che viene ora abbracciato al grido di \u201cAssad dittatore!\u201d \u2013 o l\u2019autoritarismo, bens\u00ec la <strong>resistenza all\u2019egemonia imperiale nordamericana<\/strong>. Nel momento in cui Trump sembrava voler soltanto frenare la tendenza espansionista perseguita da Clinton, Bush e Obama i media occidentali, e quelli italiani si sono distinti per solerzia, hanno coralmente gridato al <strong>pericolo per la democrazia<\/strong>; nel momento in cui Trump ha invece ceduto alla linea dei neo-con e dei clintoniani eccoli subito convergere contro Assad e a difesa della traballante tesi di Washington.<\/p>\n<p>Del resto non \u00e8 la prima volta che il giornalismo italiano d\u00e0 prova della sua subalternit\u00e0. <strong>Accadde gi\u00e0 in occasione della guerra contro l\u2019Afghanistan<\/strong>, quando anche gli organi di sinistra non si fecero scrupolo ad appoggiare il neo-conservatore Bush contro il quale avevano poco prima inveito. <strong>Accadde per la Libia<\/strong>, quando tutti, da destra a sinistra, chiesero la deposizione di Gheddafi legittimando l\u2019intervento franco-anglo-americano, salvo poi accorgersi, mesi dopo, di aver consegnato il paese africano alle bande terroristiche. Volendo andare a ritroso si pu\u00f2 risalire alla Prima Guerra del Golfo, quando la stampa \u201cdemocratica e progressista\u201d declamava la marcia trionfale dell\u2019esercito a stelle e strisce, accusando i pochi dissidenti di essere degli irriducibili estremisti antiamericani. Si sono dimenticate le parole di un <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/1991\/01\/22\/gli-errori-del-pacifismo.html?ref&amp;#61search\" target=\"_blank\">modello del giornalismo italiano come Giorgio Bocca<\/a>\u00a0che non esitiamo a definire vergognose e che vale la pena di ricordare:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cAbbiamo poi appreso che la cultura di sinistra, una parte della cultura di sinistra, che dalla nascita della repubblica \u00e8 andata a senso unico tutte giuste le guerre comuniste, le rivoluzioni comuniste, sempre sbagliate le guerre dell\u2019Occidente massime degli Stati Uniti ora non avendo pi\u00f9 la sponda dell\u2019Unione sovietica e del sol dell\u2019avvenir su cui far rimbalzare la sua propaganda e trovare uno zoccolo duro alle sue parole, passa a un pacifismo totale e indiscriminato per cui, pur di contrastare una guerra votata dalle Nazioni unite, si sostiene che non esistono guerre giuste. E se quell\u2019 uomo serio, prima che un grande intellettuale, che \u00e8 Norberto Bobbio si permette di ricordare che le guerre giuste esistono, che combattere il nazismo nella Resistenza fu una guerra giusta come lo sono le guerre in corso dei baltici o dei negri sudafricani o di chiunque si difenda da una ingiusta oppressione lo si attacca come un cattivo maestro\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>L\u2019allineamento totale del giornalismo e degli intellettuali italiani<\/strong> all\u2019imperialismo nordamericano e la ferocia con cui attaccano i suoi nemici \u00e8 il <strong>sintomo di un complesso di inferiorit\u00e0<\/strong> di chi vuole riabilitarsi agli occhi dei padroni del mondo e cancellare il passato in cui erano dall\u2019altra parte della barricata. Ma dal crollo dell\u2019URSS <a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/la-sinistra-italiana-e-la-questione-nazionale\/\" target=\"_blank\"><strong>la sinistra italiana<\/strong> (non tutta, quella maggioritaria)<\/a> si \u00e8 segnalata come la pi\u00f9 chiara interprete degli interessi geopolitici ed economici degli Stati Uniti in Italia, persino pi\u00f9 della destra. In questi venticinque anni <strong>ha sostenuto tutti gli interventi NATO<\/strong>, anche quelli pi\u00f9 disastrosi. I pi\u00f9 accaniti atlantisti sono spesso proprio coloro che negli anni Sessanta manifestavano contro la guerra in Vietnam e che oggi difendono le \u201cguerre giuste\u201d. Tuttavia, anche nel corso degli anni Novanta e Duemila, l\u2019\u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d dell\u2019imperialismo statunitense, non sono mai mancati elementi critici e un qualche dissenso. Negli ultimi anni invece la narrazione delle potenze occidentali viene recepita e accettata; tutta la sinistra, anche quella che si definisce comunista o \u201cradicale\u201d era a protestare davanti all\u2019ambasciata libica nel 2011, ed <strong>esult\u00f2 alla caduta di Gheddafi insieme a Hillary Clinton<\/strong>, cos\u00ec come oggi <strong>accetta le \u201cfake news\u201d<\/strong> (per usare un\u2019espressione di moda) sulle armi chimiche di Assad e sulle inenarrabili nefandezze del \u201cdittatore\u201d contro i poveri \u201cribelli\u201d (quelli stessi che in altre zone del mondo definisce \u201cterroristi\u201d).<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 ci dice che l\u2019imperialismo non \u00e8 solo un fatto politico ed economico, \u00e8 anche un fatto culturale, in particolare lessicale, che porta la guerra direttamente nelle nostre menti e nei nostri discorsi. Non lo vediamo all\u2019opera soltanto con le bombe e i proiettili, ma anche quando si ammanta del gergo del politicamente corretto: quando lo sentiamo <strong>chiamare \u201cregime\u201d qualsiasi governo inviso all\u2019Occidente e \u201cdemocrazia\u201d le nostre ipocrite oligarchie<\/strong>; quando i conflitti di questi \u201cregimi\u201d, spesso provocati dalle \u201cdemocrazie\u201d, vengono definiti crimini, mentre le guerre occidentali, al massimo, \u201cerrori\u201d (si ricordi <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/esteri\/2016\/09\/17\/news\/siria_raid_usa_strage_soldati-147988020\/\" target=\"_blank\">l&#8217;\u201derrore\u201d degli Usa<\/a> nel fare strage di soldati siriani); quando una guerra intrapresa per interessi economici viene considerata \u201cgiusta\u201d ma la resistenza, anche armata, di un popolo che si oppone al tentativo di sopraffarlo, quella no, \u00e8 un\u2019intollerabile \u201cviolazione dei diritti umani\u201d.<\/p>\n<p>.<div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lNyaWq4wxy0?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/p>\n<p><span class=\"captiontext\">Quando Hillary Clinton esultava per la caduta di Gheddafi.<\/span><\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/ahi-serva-italia-nato-usa-trump-siria-gentiloni-media\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/ahi-serva-italia-nato-usa-trump-siria-gentiloni-media\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Volpe) La difesa dell\u2019attacco contro la Siria degli scorsi giorni, da parte dei media e del governo italiani, \u00e8 un&#8217;altra maschera che cade. 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