{"id":30090,"date":"2017-04-19T10:25:18","date_gmt":"2017-04-19T08:25:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30090"},"modified":"2017-04-19T10:25:18","modified_gmt":"2017-04-19T08:25:18","slug":"nellultimo-paese-che-lamerica-ha-liberato-da-un-malvagio-dittatore-oggi-si-commerciano-apertamente-gli-schiavi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30090","title":{"rendered":"Nell\u2019ultimo Paese che l\u2019America ha liberato da un \u201cmalvagio dittatore\u201d oggi si commerciano apertamente gli schiavi"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO<\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2017-04-15\/last-country-we-liberated-evil-dictator-now-openly-trading-slaves\">Un articolo rilanciato da Zero Hedge<\/a> ci apre una finestra sull\u2019orrore in cui la Libia \u00e8 stata gettata dal cosiddetto intervento \u00a0\u201cumanitario\u201d \u00a0dei paesi NATO \u00a0e dalla primavera araba. Nel paese nordafricano, privo di un controllo politico, si fa apertamente compravendita di esseri umani come schiavi, li si detiene per ottenere il riscatto e se non sono utili alla fine li si uccide. Il disordine e le atrocit\u00e0 che seguono la cacciata del dittatore \u2013 per quanto odioso possa essere \u2013 \u00a0dovrebbero essere tenuti\u00a0ben presenti oggi che il cerchio si sta stringendo intorno alla Siria.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>di Carey Wedler, 15 aprile 2017<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 ben noto che l\u2019intervento NATO a guida USA del 2011 in Libia, con lo scopo di\u00a0rovesciare Muammar Gheddafi, <strong>ha portato ad\u00a0un vuoto di potere che ha permesso a gruppi terroristici come l\u2019ISIS di prendere piede nel paese<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante le conseguenze devastanti dell\u2019invasione del 2011,<strong> l\u2019Occidente \u00e8 oggi lanciato sulla stessa traiettoria nei riguardi della Siria<\/strong>. Proprio come l\u2019amministrazione Obama ha stroncato Gheddafi nel 2011, accusandolo di\u00a0violazione dei diritti umani e insistendo che doveva essere rimosso dal potere al fine di proteggere il popolo libico, cos\u00ec l\u2019amministrazione Trump sta oggi puntando il dito contro le politiche repressive di Bashar al-Assad in Siria\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.scmp.com\/news\/world\/europe\/article\/2086806\/no-place-assad-syrias-future-says-us-secretary-state-rex-tillerson\" target=\"_blank\">lanciando l\u2019avvertimento<\/a> che il suo regime \u00e8 destinato a terminare presto \u2014 tutto ovviamente in nome della protezione dei civili siriani.<\/p>\n<p>Ma mentre\u00a0gli Stati Uniti e i loro alleati si dimostrano effettivamente incapaci di fornire una qualsiasi base legale a\u00a0giustificazione dei loro recenti attacchi aerei \u2014 figurarsi poi fornire una qualsiasi evidenza concreta a dimostrazione del fatto che Assad sia effettivamente responsabile dei mortali attacchi chimici della scorsa settimana \u2014 <strong>emergono sempre pi\u00f9 chiaramente i pericoli connessi all\u2019invasione di un paese straniero e alla rimozione dei suoi leader politici.<\/strong><\/p>\n<p>Questa settimana abbiamo avuto <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2017\/apr\/10\/libya-public-slave-auctions-un-migration\" target=\"_blank\">nuove rivelazioni<\/a> sugli effetti collaterali degli \u201cinterventi umanitari\u201d:<strong> la crescita del mercato degli schiavi.<\/strong><\/p>\n<p>Il <em>Guardian<\/em> ha riportato che sebbene \u201c<em>la violenza, l\u2019estorsione e il lavoro in schiavit\u00f9<\/em>\u201d siano stati gi\u00e0 in passato una realt\u00e0 per le persone che transitavano attraverso la Libia, recentemente<strong> il commercio degli schiavi \u00e8 aumentato<\/strong>. Oggi la compravendita di esseri umani come schiavi viene fatta apertamente, alla luce del sole.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Gli ultimi report sul \u2018mercato degli schiavi\u2019 a cui sono sottoposti i migranti si possono aggiungere alla lunga lista di atrocit\u00e0 [che avvengono il Libia]<\/em>\u201d ha detto Mohammed Abdiker, capo delle operazioni di emergenza dell\u2019<em>International\u00a0Office of Migration<\/em>, un\u2019organizzazione intergovernativa che promuove \u201c<em>migrazioni ordinate e pi\u00f9 umane a\u00a0beneficio di tutti<\/em>\u201c, secondo il suo stesso sito web. \u201c<em>La situazione \u00e8 tragica. Pi\u00f9 l\u2019IOM si impegna in Libia, pi\u00f9 ci rendiamo conto\u00a0come questo paese sia una valle di lacrime per troppi migranti<\/em>.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il paese nordafricano viene\u00a0usato spesso come punto di uscita per i rifugiati che arrivano da altre parti del continente.<\/strong> Ma da quando Gheddafi \u00e8 stato rovesciato nel 2011 \u201c<em>il paese, che \u00e8 ampio e poco densamente popolato, \u00e8 piombato nel caos della violenza, e i migranti, che hanno poco denaro e di solito\u00a0sono privi di documenti, sono particolarmente vulnerabili<\/em>\u201c, ha spiegato il <em>Guardian<\/em>.<\/p>\n<p>Un sopravvissuto del Senegal ha raccontato che stava attraversando la Libia, proveniendo dal Niger, assieme ad un gruppo di altri migranti che cercavano di scappare dai loro paesi di origine. Avevano pagato un trafficante perch\u00e9 li trasportasse in\u00a0autobus fino alla costa, dove avrebbero corso il rischio di imbarcarsi per l\u2019Europa. Ma anzich\u00e9 portarli sulla costa il trafficante li ha condotti in un\u2019area polverosa presso la cittadina libica di Sabha. Secondo quanto riportato da Livia Manente, la funzionaria dell\u2019IOM che intervista i sopravvissuti, \u201c<em>il loro autista gli ha detto\u00a0all\u2019improvviso che gli intermediari non gli avevano passato i pagamenti dovuti e ha messo\u00a0i passeggeri in vendita<\/em>\u201c. La Manente ha anche dichiarato:<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201c<em>Molti altri migranti hanno confermato questa storia, descrivendo indipendentemente [l\u2019uno dall\u2019altro] i vari\u00a0mercati degli schiavi e le diverse prigioni private che si trovano in tutta la Libia<\/em>\u201c<\/strong>, aggiungendo che la OIM-Italia ha confermato di aver raccolto simili testimonianze anche dai migranti nell\u2019Italia del sud.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il sopravvissuto senegalese ha detto di essere stato portato in <a href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/world\/2017\/feb\/28\/refugee-women-and-children-beaten-raped-and-starved-in-libyan-hellholes\" target=\"_blank\">una prigione improvvisata<\/a> che, come nota il <em>Guardian<\/em>, \u00e8 cosa comune in Libia.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>I detenuti\u00a0all\u2019interno sono costretti a lavorare senza paga, o in cambio di magre razioni di cibo, e i loro carcerieri telefonano regolarmente alle famiglie a casa chiedendo un riscatto. Il suo carceriere chiese 300.000 franchi CFA (circa 450 euro), poi lo vendette a un\u2019altra prigione pi\u00f9 grossa dove la richiesta di riscatto raddoppi\u00f2 senza spiegazioni<\/em>\u201c.<\/p><\/blockquote>\n<p>Quando i migranti sono detenuti troppo a lungo senza che il riscatto venga pagato, vengono portati via e uccisi. \u201c<em>Alcuni deperiscono per la scarsit\u00e0 delle razioni e le condizioni igieniche miserabili, muoiono di fame o di malattie, ma il loro numero complessivo non diminuisce mai<\/em>\u201c, riporta il <em>Guardian<\/em>.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<strong><em>Se il numero di migranti scende perch\u00e9 qualcuno muore o viene riscattato, i rapitori vanno al mercato e ne comprano degli altri<\/em><\/strong>\u201c, ha detto Manente.<\/p><\/blockquote>\n<p>Giuseppe Loprete, capo della missione IOM del\u00a0Niger, ha confermato questi inquietanti resoconti. \u201c<em>\u00c8 assolutamente chiaro che loro si vedono trattati come schiavi<\/em>\u201c, ha detto. Loprete ha gestito il rimpatrio di 1500 migranti nei soli primi tre mesi dell\u2019anno, e teme che molte altre storie e incidenti del genere emergeranno man mano che\u00a0altri migranti torneranno dalla Libia.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Le condizioni stanno peggiorando in Libia, penso che ci possiamo aspettare molti altri casi nei mesi a venire<\/em>\u201c, ha aggiunto.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Ora, mentre il governo degli Stati Uniti sta insistendo nell\u2019idea che un cambio di regime in Siria sia la soluzione giusta per risolvere le molte crisi di quel paese, \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente che la cacciata dei dittatori \u2014 per quanto detestabili possano essere \u2014 non \u00e8 una soluzione efficace.<\/strong> Rovesciare Saddam Hussein non ha portato solo alla morte di molti civili e alla radicalizzazione della societ\u00e0, ma anche all\u2019ascesa dell\u2019ISIS.<\/p>\n<p><strong>Mentre la Libia, che un tempo era un modello di stabilit\u00e0 nella regione, continua a precipitare nel baratro in cui l\u2019ha gettata \u201cl\u2019intervento umanitario\u201d dell\u2019Occidente<\/strong> \u2013 e\u00a0gli esseri umani vengono trascinati nel nuovo\u00a0mercato della schiavit\u00f9, e gli stupri e i rapimenti affliggono la popolazione \u2013 \u00e8 sempre pi\u00f9 ovvio che <strong>altre\u00a0guerre non faranno altro che provocare ulteriori inimmaginabili sofferenze<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/04\/17\/nellultimo-paese-che-lamerica-ha-liberato-da-un-malvagio-dittatore-oggi-si-commerciano-apertamente-gli-schiavi\/\" target=\"_blank\"><em>http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/04\/17\/nellultimo-paese-che-lamerica-ha-liberato-da-un-malvagio-dittatore-oggi-si-commerciano-apertamente-gli-schiavi\/<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO Un articolo rilanciato da Zero Hedge ci apre una finestra sull\u2019orrore in cui la Libia \u00e8 stata gettata dal cosiddetto intervento \u00a0\u201cumanitario\u201d \u00a0dei paesi NATO \u00a0e dalla primavera araba. 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