{"id":30201,"date":"2017-04-24T10:00:47","date_gmt":"2017-04-24T08:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30201"},"modified":"2017-04-23T23:40:22","modified_gmt":"2017-04-23T21:40:22","slug":"la-political-economy-dellonorevole-boldrini-secondo-michea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30201","title":{"rendered":"La &#8220;political economy&#8221; dell&#8217;onorevole Boldrini secondo Mich\u00e9a"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALBERTO BAGNAI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"separator\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/E7QePDmPHfk?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/div>\n<p>&#8220;Loro [i migranti] sono l&#8217;avanguardia di quello, dello stile di vita che, presto, sar\u00e0 uno stile di vita per moltissimi di noi&#8221;.<\/p>\n<p>Ipsa dixit.<\/p>\n<p>(&#8230;<i>da <a href=\"https:\/\/www.libreriauniversitaria.it\/complesso-orfeo-michea-jean-claude\/libro\/9788896085233\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Il complesso di Orfeo<\/a>, scolio D al capitolo IV, traduzione mia dall&#8217;<a href=\"https:\/\/www.amazon.fr\/complexe-dOrph%C3%A9e-ordinaires-religion-progr%C3%A8s\/dp\/2081333201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">originale francese<\/a><\/i> [poi fatevi due risate con la traduzione del traduttore, se vi capita, che sicuramente sapr\u00e0 il francese ma non l&#8217;italiano]&#8230;)<\/p>\n<div><b>[D]<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>[&#8230;un&#8217;umanit\u00e0 sospinta da un moto browniano perpetuo&#8230;]<\/b><\/div>\n<p>Al centro dell&#8217;immaginario liberale troviamo la celebre massima dell&#8217;intendente Gournay (1712-1759) &#8220;laissez faire, laissez passer&#8221;. Una fra le implicazioni logiche di questo dogma fondante \u00e8 la necessit\u00e0 di riconoscere agli individui dell&#8217;universo mondo &#8220;il diritto elementare di circolare e installarsi <i>dove desiderano<\/i>&#8220;. Diritto &#8220;elementare&#8221; di cui l&#8217;abolizione integrale delle frontiere rappresenta, nel programma liberale, una delle tante applicazioni. Sarebbe evidentemente assurdo dedurne che una societ\u00e0 postcapitalista dovrebbe limitare al massimo la libera circolazione delle cose e degli individui, o che dovrebbe fissare per sempre un&#8217;attivit\u00e0 particolare per ogni cittadino. In realt\u00e0, la sola questione importante \u00e8 sapere se una societ\u00e0 che <i>incoraggiasse<\/i> cos\u00ec il &#8220;nomadismo&#8221; e la mobilit\u00e0 perpetua (vuoi geografica vuoi professionale) &#8211; e nella quale, di conseguenza, il moto browniano degli individui atomizzati sarebbe diventato il loro stato naturale &#8211; potrebbe garantire all&#8217;insieme dei suoi membri un&#8217;esistenza veramente umana (poich\u00e9 tale \u00e8 la convinzione di Badiou e di tutti i liberali).<\/p>\n<p>A mio avviso vi sono almeno tre ordini di motivi che invitano a criticare questo principio di una societ\u00e0 fondata sull&#8217;ideale di <i>mobilizzazione generale<\/i> (o di &#8220;vita liquida&#8221;, se preferite il concetto proposto da Zygmunt Bauman). Ci sono, innanzitutto, motivi ecologici. Un mondo in cui miliardi di individui fossero presi in un turbine turistico incessante porrebbe (oltre ai problemi logistici, in termini alberghieri e abitativi), un enorme problema energetico. A meno di immaginare che tutti questi spostamenti avvengano in bicicletta (ma mi \u00e8 difficile immaginare i discepoli di Badiou che vanno in Cina con questo mezzo), \u00e8 chiaro che le risorse di cherosene (per non parlare dell&#8217;inquinamento) sarebbero palesemente insufficienti per alimentare questo balletto fatato in cui milioni di individui si incrocerebbero ogni giorno nel cielo (motivo per il quale ho proposto di chiamare &#8220;sinistra cherosene&#8221; i difensori di questo nomadismo integrale).<\/p>\n<p>Poi, l&#8217;idea cos\u00ec cara a Michel Rocard e Jacques Attali secondo cui, nella societ\u00e0 del futuro, ognuno dovr\u00e0 cambiare dieci volte professione e residenza (privilegiando il pi\u00f9 possibile lo stabilirsi &#8220;all&#8217;estero&#8221;) ha senz&#8217;altro un senso nella logica capitalista dell&#8217;<i>impiego<\/i>, ma non ne ha quasi alcuno nella logica dei <i>mestieri<\/i>. Questi, in effetti, richiedono un apprendistato tecnico e un <i>savoir-faire<\/i> pratico che non pu\u00f2 essere acquistato senza molto tempo e sforzo, e che presuppongono, di conseguenza, un certo grado di vocazione, di costanza e di stabilit\u00e0. \u00c8 senz&#8217;altro possibile diventare, dall&#8217;oggi al domani, &#8220;addetto alle pulizie&#8221; a Amsterdam o fattorino per una pizzeria di Dubai, ma \u00e8 profondamente illusorio pensare, come Michel Rocard, che si potrebbe essere in successione chirurgo a Londra, idraulico a Taiwan, astrofisico a Praga, insegnante di educazione fisica a Noum\u00e9a, e, per concludere, viticoltore in Messico. In pratica, un mondo governato dal moto browniano di individui atomizzati sarebbe quindi, <i>salvo che per qualche minoranza privilegiata <\/i>(quali gli uomini di affari, gli artisti dello <i>show business<\/i>, o l&#8217;\u00e9lite universitaria), un mondo nel quale predominerebbero necessariamente impieghi precari, <i>junk jobs<\/i>, e contratti a tempo determinato. Insomma: semplicemente una variante impoverita del mondo in cui gi\u00e0 viviamo.<\/p>\n<p>Infine, e soprattutto, una societ\u00e0 in cui la condizione di <i>zingari<\/i> &#8211; o di migranti &#8211; fosse diventata il modello di ogni esistenza legittima (per quanto romantica possa sembrare questa idea a prima vista) non sarebbe affatto propizia all&#8217;esercizio di un vero potere popolare. Ci ricordiamo, infatti, della celebre massima di Abramo Lincoln. \u00c8 sempre possibile &#8211; diceva &#8211; ingannare qualcuno per sempre (un individuo, evidentemente, pu\u00f2 restare ingenuo per tutta la vita) o tutti per un po&#8217; di tempo. Ma &#8211; aggiungeva &#8211; \u00e8 impossibile &#8220;ingannare tutti per sempre&#8221;. Il fondamento logico di questa convinzione ottimistica &#8211; che legittima il ricorso al suffragio universale &#8211; \u00e8 l&#8217;idea che <i>col tempo<\/i> ogni comunit\u00e0 finisca sempre per accumulare un&#8217;esperienza collettiva sufficiente degli uomini e delle cose e che diventi cos\u00ec progressivamente capace di giudicare lucidamente quelli che ambiscono ad essere eletti. Un ragionamento simile poggia tuttavia su un postulato implicito: quello che il nocciolo duro di una simile comunit\u00e0 conservi col passare del tempo (dato che l&#8217;esperienza si pu\u00f2, ovviamente, trasmettere di generazione in generazione) un minimo di stabilit\u00e0. <b>Nell&#8217;ipotesi in cui, al contrario, la logica del turn-over permanente diventasse, per un motivo o per l&#8217;altro, la norma fondante dell&#8217;esistenza di questa comunit\u00e0 (la cui composizione umana &#8211; come quella delle grandi megalopoli &#8211; non cesserebbe di modificarsi e di allargarsi), \u00e8 chiaro che la costituzione di un&#8217;esperienza politica <i>comune<\/i> diventerebbe rapidamente problematica e che le possibilit\u00e0 di &#8220;ingannare tutti per sempre&#8221; aumenterebbero in conseguenza (ne \u00e8 sufficiente prova il fatto che, in molte <i>agglomerazioni<\/i> moderne, i politici cinici e corrotti si vedono rieletti indefinitamente).<\/b><\/p>\n<p>(&#8230;<i>eh gi\u00e0&#8230; e ora capite perch\u00e9 chi ci propone questo modello, vuole anche strenuamente censurare i social, invece di preoccuparsi della qualit\u00e0 abominevole dell&#8217;informazione <\/i>mainstream. <i>Quest&#8217;ultima aiuta le \u00e9lite liberiste, di cui la Boldrini \u00e8 degno rappresentante, nel compito di distruggere consapevolezza. I social, <\/i>anche<i> loro non privi di deprecabili eccessi, offrono qualche spazio di consapevolezza, come questo blog dimostra. Ecco perch\u00e9 ci si rivolge a &#8220;esperti di verit\u00e0&#8221; come il folcloristico Attivissimo per creare ministeri della verit\u00e0. Ed ecco anche perch\u00e9, quando allarmato da una tendenza preoccupante che vedevo consolidarsi, parlavo a Fassina e D&#8217;Attorre di questo problema, la loro risposta era fra il tiepido e l&#8217;inesistente: perch\u00e9 loro sapevano di essere stati cooptati in uno dei ceti che questo modello di societ\u00e0 privilegerebbe. Io, da peone universitario, sono borderline. Se mi piegassi, entrerei in business. Purtroppo sono un fautore della rigidit\u00e0: non del cambio, ma del carattere, ormoni aiutando &#8211; e non mi riferisco specificamente al testosterone. Che vergogna, che tristezza, che schifo&#8230; Vi lascio, vado alla tavola rotonda di Spazio Ottagoni. Correggete i refusi: poi vi allego la traduzione di un traduttore, cos\u00ec ci facciamo due risate aspettando i risultati del primo turno&#8230;<\/i>)<\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2017\/04\/la-political-economy-dellonorevole.html\">\u00a0http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2017\/04\/la-political-economy-dellonorevole.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALBERTO BAGNAI &nbsp; &#8220;Loro [i migranti] sono l&#8217;avanguardia di quello, dello stile di vita che, presto, sar\u00e0 uno stile di vita per moltissimi di noi&#8221;. Ipsa dixit. (&#8230;da Il complesso di Orfeo, scolio D al capitolo IV, traduzione mia dall&#8217;originale francese [poi fatevi due risate con la traduzione del traduttore, se vi capita, che sicuramente sapr\u00e0 il francese ma non l&#8217;italiano]&#8230;) [D] [&#8230;un&#8217;umanit\u00e0 sospinta da un moto browniano perpetuo&#8230;] Al centro dell&#8217;immaginario liberale troviamo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":21343,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/o-ALBERTO-BAGNAI-facebook-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7R7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30201"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30201"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30201\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30219,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30201\/revisions\/30219"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}