{"id":30216,"date":"2017-04-24T10:50:29","date_gmt":"2017-04-24T08:50:29","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30216"},"modified":"2017-04-23T23:38:06","modified_gmt":"2017-04-23T21:38:06","slug":"strategia-politica-la-nostra-controffensiva-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30216","title":{"rendered":"Strategia politica: la nostra controffensiva digitale"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALBERTO MICALIZZI<\/strong><\/p>\n<p>Quello delle \u201c<em>fake news<\/em>\u201d di cui al noto disegno di legge \u201cGambaro\u201d \u00e8 solo uno dei terreni sui quali si orchestra l\u2019attacco all\u2019informazione indipendente, non certo l\u2019unico n\u00e9, alla lunga, il pi\u00f9 pericoloso. Il DDL Gambaro introduce elementi soggettivi nella valutazione della veridicit\u00e0 delle informazioni, e questo lo rende potenzialmente pericoloso e adatto a colpire selettivamente le voci fuori dal coro che acquisiranno consenso in rete (vedi il mio articolo \u201c<em><a href=\"https:\/\/albertomicalizzi.com\/2017\/02\/19\/per-i-miei-post-rischiero-la-reclusione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Per i miei post rischier\u00f2 la reclusione<\/a><\/em>\u201d).<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 pericoloso che sta accadendo, e riguarda il sistema di pubblicit\u00e0 che sta sviluppandosi in rete, originatore di nuovi equilibri politico-sociali e portatore di una vera e propria <strong>neo-schiavit\u00f9 digitale<\/strong>.<\/p>\n<p>Dando per acquisito che TV e carta stampata stanno gradualmente uscendo di scena, la partita commerciale e quella pubblicitaria si sposta in rete.\u00a0 Oggi in Italia meno del 25% degli acquisti di beni di consumo avviene online, ma il trend ci orienta verso Paesi come Germania, Inghilterra e Svezia dove si viaggia gi\u00e0 <strong>oltre il 70%<\/strong>\u2026 Dunque, la quantit\u00e0 di flussi commerciali e pubblicitari che in Italia si riverser\u00e0 online nei prossimi anni \u00e8 stimabile in decine di miliardi di Euro. E\u2019 nella rete che si scriver\u00e0 la nuova geografia, che si determineranno i nuovi assetti di potere tra categorie, lavoratori, inserzionisti, aziende produttrici e consumatori.<\/p>\n<p>Dietro le grandi sigle che controllano i budget pubblicitari, come <em>Adsense<\/em>, W<em>ordads<\/em> etc, aleggia lo spettro di una nuova forma di schiavit\u00f9 forse pi\u00f9 deleteria di quello che stiamo conoscendo in conseguenza della diffusione intenzionale del precariato sul lavoro.<\/p>\n<p>Infatti, <strong>le grandi centrali di pubblicit\u00e0 online hanno intrapreso una partita impari con i singoli bloggers e produttori di contenuti digitale<\/strong>. Esse, da grandi corporations quali sono, peraltro dotate di algoritmi potentissimi, impongono in maniera unilaterale le proprie regole a ciascun operatore, regole mai scritte, mai formalizzate n\u00e9 tantomeno contrattualizzate.<\/p>\n<p>Ma, si sa, non c\u2019\u00e8 schiavo peggiore di quello che ama il proprio aguzzino\u2026ed allora ecco che si va formando una filiera di sfruttati che per qualche centinaio di euro al mese offrono i propri contenuti alla merc\u00e9 dei grandi budget pubblicitari. Il meccanismo in atto \u00e8 subdolo quanto efficace. Il singolo blogger ha costi ridottissimi, non chiede tutele sociali, non ha ferie, ha aspettative limitatissime. Il suo compito \u00e8 di massimizzare il traffico a qualsiasi costo, la qual cosa aumenta di qualche decina di euro il proprio guadagno e quindi egli intensifica la propria azione perch\u00e9 fiuta il denaro.<\/p>\n<p>Del resto, i budget pubblicitari premiano questi comportamenti, e cos\u00ec le grandi corporations invadono capillarmente le nostre case con le proprie logiche, ed i settori domestici, i produttori locali, la qualit\u00e0, il \u201cchilometro-zero\u201d subisce ulteriori contraccolpi non avendo i mezzi per gestire una presenza cos\u00ec capillare in rete. Si tratta di una minaccia concreta ed attuale che \u00e8 molto maggiore della repressione del dissenso architettata con il decreto Gambaro.<\/p>\n<p>Ecco dunque che l\u2019azione combinata di precariato sul lavoro, monopolio degli spazi on-line e repressione del dissenso formano un <strong>nuovo sistema economico e di controllo integrato del consenso,<\/strong> che sta sostituendosi al ruolo sinora giocato dai media <em>main-stream<\/em> tradizionali.<\/p>\n<p>Per approfondimenti su queste analisi suggerisco il riferimento agli scritti di Glauco Benigni, Presidente di Web Activist Community, dal quale ho personalmente tratto gli spunti fondamentali per comprendere le dinamiche in atto nel settore digitale di cui a questo articolo (uno dei contributi pi\u00f9 significativi di Benigni \u00a0\u00e8 in questo video: \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Xa1Gs5qiG40\">Quando Google-AdSense diventa il padrone cattivo<\/a>\u201c).<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 una buona notizia: il sistema \u00e8 in fase di consolidamento, ed esistono ancora spazi di manovra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"  wp-image-1510 alignleft\" src=\"https:\/\/albertomicalizzi1.files.wordpress.com\/2017\/04\/carri-armati-digitali.jpg?w=399&amp;h=299\" alt=\"carri armati digitali\" width=\"399\" height=\"299\" \/><\/p>\n<p>E\u2019 qui che si gioca un tassello decisivo di una pi\u00f9 ampia strategia politica che stiamo costruendo. Stiamo infatti organizzando un canale di comunicazione alternativo indipendente, che intendiamo gestire su pi\u00f9 dimensioni:<\/p>\n<p>i) quella della libert\u00e0 di informazione, creando una <strong>polizza assicurativa<\/strong> che protegga i singoli divulgatori che sono potenzialmente esposti a provvedimenti repressivi;<\/p>\n<p>ii) quello della negoziazione dei budget, creando un vero e proprio <strong>sindacato economico<\/strong> che negozi la vendita degli spazi pubblicitari a nome di decine di migliaia di bloggers, di aziende, di professionisti e di associazioni civiche e d\u2019impresa;<\/p>\n<p>iii) ed infine, soprattutto, quello della difesa della produzione locale, del \u201c<strong><em>made in Italy<\/em><\/strong>\u201d, del \u201cchilometro zero\u201d, andando ad organizzare il canale dei produttori italiani ed offrendo loro di costituirsi in gruppi di vendita per acquisire in blocco spazi pubblicitari presso il sindacato di bloggers indipendenti.<\/p>\n<p>Tutto questo non \u00e8 solo un progetto ma in parte \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0.<\/p>\n<p>Il sindacato di bloggers indipendenti \u00e8 stato costituito due mesi fa e si chiama <strong><em>Web Activist Community<\/em> (WAC)<\/strong>, e l\u2019altro giorno si \u00e8 presentato pubblicamente a Roma riscuotendo un successo oltre le nostre aspettative. Agli associati che stanno aderendo a centinaia proponiamo di continuare a fare il proprio lavoro, senza rinunciare alla propria indipendenza, a parte il fatto di affidare al canale WAC il <strong>mandato esclusivo<\/strong> di gestire gli spazi pubblicitari (per iscriversi o chiedere informazioni occorre contattare: <u><a>segreteria@wac.world<\/a><\/u>).<\/p>\n<p>I canali di produttori nazionali sono diversi, alcuni gi\u00e0 formati e altri in via di formazione. WAC sta interagendo con uno di essi in modo da iniziare subito con la gestione dei primi budget pubblicitari che consente di far circolare flussi finanziari di cui i bloggers necessitano per emanciparsi al pi\u00f9 presto dal giogo degli inserzionisti main-stream.<\/p>\n<p>Ricordo che <strong>WAC \u00e8 aperta a tutto il popolo dei bloggers e divulgatori online, che scrivono di politica, di arte, di sport, di cultura, di alimentazione e di altri temi socialmente rilevanti, tramite Facebook, Twitter, siti internet, Linkedin, e altri social network, ma \u00e8 anche aperto alle aziende, ai professionisti, alle associazioni civiche ed alle reti d\u2019imprese.<\/strong><\/p>\n<p>Inutile sottolineare la valenza multipla di questo progetto: acquisire spazi economici; contrastare il modello digitale main-stream con un modello alternativo dotato di un proprio baricentro socio-economico; rilanciare l\u2019industria nazionale ed il <em>made in Italy<\/em>; difendere e potenziare le voci che canalizzino il dissenso in ottica politica.<\/p>\n<p>Su questa frontiera si gioca un\u2019altra delle partite decisive che alimenta in maniera concreata l\u2019obiettivo di <strong>ricostruire sovranit\u00e0 popolare e nazionale<\/strong>. E\u2019 un progetto economico, ma \u00e8 anche e soprattutto parte integrante di un pi\u00f9 ampio <strong>progetto politico<\/strong> ambizioso ed innovativo.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/albertomicalizzi.com\/2017\/04\/21\/strategia-politica-la-nostra-controffensiva-digitale\/\">https:\/\/albertomicalizzi.com\/2017\/04\/21\/strategia-politica-la-nostra-controffensiva-digitale\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALBERTO MICALIZZI Quello delle \u201cfake news\u201d di cui al noto disegno di legge \u201cGambaro\u201d \u00e8 solo uno dei terreni sui quali si orchestra l\u2019attacco all\u2019informazione indipendente, non certo l\u2019unico n\u00e9, alla lunga, il pi\u00f9 pericoloso. Il DDL Gambaro introduce elementi soggettivi nella valutazione della veridicit\u00e0 delle informazioni, e questo lo rende potenzialmente pericoloso e adatto a colpire selettivamente le voci fuori dal coro che acquisiranno consenso in rete (vedi il mio articolo \u201cPer i&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":28047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Micalizzi-Alberto.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7Rm","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30216"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30216"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30217,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30216\/revisions\/30217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}