{"id":30469,"date":"2017-05-04T10:00:05","date_gmt":"2017-05-04T08:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30469"},"modified":"2017-05-03T18:00:28","modified_gmt":"2017-05-03T16:00:28","slug":"balcani-torna-lo-spettro-della-grande-albania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30469","title":{"rendered":"Balcani: torna lo spettro della Grande Albania"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Giovanbattista Varricchio)<\/strong><\/p>\n<p>A diciotto anni di distanza dai bombardamenti NATO sulla Serbia \u2013 illegali perch\u00e8 privi di mandato internazionale \u2013 e a nove anni di distanza dalla dichiarazione unilaterale di indipendenza (anch&#8217;essa quanto meno criticabile dal punto di vista della forma) si torna a parlare di uno degli stati pi\u00f9 giovani e pi\u00f9 problematici d&#8217;Europa: il Kosovo.<\/p>\n<div class=\"postcontent\">\n<p>Fin dall\u2019inizio della sua storia come entit\u00e0 sovrana, il Kosovo si \u00e8 sempre mantenuto in tensione tra la volont\u00e0 di determinarsi come stato indipendente e spinte nazionaliste miranti all\u2019unificazione con l\u2019Albania. Questo genere di tensioni sono <strong>comuni per la verit\u00e0 in tutti e cinque gli stati balcanici<\/strong> <strong>dove vivono minoranze albanesi<\/strong>, fenomeno che in questi giorni \u00e8 chiaramente evidenziabile in Macedonia, dopo lo scoppio di rivolte etniche tra slavi e appunto minoranza albanese.\u00a0Tornando al Kosovo, il fattore scatenante le polemiche internazionali lo offre proprio il premier della Repubblica d\u2019Albania Edi Rama. Il primo ministro albanese, intervistato pochi giorni or sono ha dichiarato che un\u2019eventuale unione con il Kosovo non \u00e8 un suo desiderio ma <em>\u201cuna possibile alternativa alle porte chiuse dell\u2019Unione Europea\u201d<\/em>. Queste affermazioni si aggiungono a quanto l\u2019East Journal riporta in un articolo di due anni fa, quando Rama proclamava durante un intervento alla televisione kosovara e cio\u00e8 che l\u2019unione<em> \u201c\u00e8 inevitabile e indiscutibile\u201d<\/em> e ancora che essa sia da realizzarsi <em>\u201cdentro l\u2019Unione Europea oppure senza il consenso di Bruxelles come reazione alla cecit\u00e0 e alla pigrizia europea\u201d<\/em>.\u00a0 Parole che pesano come macigni e poco importa se fossero il risultato del calcolo politico del momento, la ricerca di consensi facili attraverso la tv kosovara per il progetto panalbanese pronto a infiammare una regione cos\u00ec instabile da dare il suo stesso nome alla fusione dei concetti di violenza, instabilit\u00e0 e divisione nazionalista: <strong>la balcanizzazione<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"video\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fC9gnSa_a_o?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/div>\n<p><span class=\"captiontext\" style=\"font-size: 10pt\">Nel 2014 lo scontro fra il modo di vedere il Kosovo dei presidenti Albanese e Serbo fu netto \u2013 Video in lingua originale, traduzione nei commenti<\/span><\/p>\n<p><strong>Una minaccia<\/strong>, quella della Grande Albania, <strong>pronta a partire da Pristina e scoppiare a Skopje<\/strong>, la cui onda d\u2019urto avrebbe immediate ripercussioni in Serbia e in Bosnia. Il ricatto nazionalista come ariete per entrare a godere dei benifici dell\u2019opulento occidente europeo, il sogno di un\u2019integrazione difficile se le premesse sono queste. Sogno reso ancor pi\u00f9 arduo dal fatto che sulla strada dell\u2019integrazione europea \u00e8 gi\u00e0 avviata (ben pi\u00f9 speditamente dell\u2019Albania)<strong> la grande rivale Serbia<\/strong>, la quale oltre a non riconoscere il Kosovo indipendente, non ha per nulla gradito l\u2019apertura a mire espansioniste dell\u2019Albania su una regione che ha rivestito per l\u2019identit\u00e0 nazionale serba un ruolo di primo piano. Il ministro della esteri serbo Ivica Dacic (che aveva gi\u00e0 recentemente condannato il progetto kosovaro di costituire un proprio esercito nazionale) ha affermato per l\u2019occasione che: <em>\u201cLe parole di Rama sono un\u2019ulteriore conferma che l\u2019attuazione del progetto nazionalistico di una Grande Albania resta l\u2019obiettivo comune di tutti gli albanesi, cosa questa che rappresenta un\u2019enorme minaccia per la pace e la stabilit\u00e0 dei Balcani e dell\u2019intera Europa\u201d.<\/em> Critiche a queste affermazioni anche da parte dell\u2019ambasciatore statunitense a Tirana Donald Lu e del ministro degli esteri russo Sergej Lavrov, il che dimostra come la <strong>stabilit\u00e0 regionale sia nell\u2019interesse di tutti i grandi attori coinvolti<\/strong>, sebbene per motivi molto diversi.<\/p>\n<div id=\"attachment_85989\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-85989 size-full\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/AlbaniansOutsideAlbania.png\" alt=\"AlbaniansOutsideAlbania\" width=\"1237\" height=\"1167\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><span style=\"font-size: 10pt\">Il Kosovo e la Macedonia sono evidentemente i Paesi a maggior influenza Albanese nella zona balcanica<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>Una polveriera non certo nuova ma costantemente pronta a esplodere, quella della questione albanese in kosovo, basti ricordare come nel 2014 un match di calcio tra Serbia e Albania venne sospeso perch\u00e8 un drone con la bandiera della Grande Albania e inneggiante al Kosovo libero stava sorvolando il terreno di gioco, il tutto si era poi concluso con <strong>una rissa per cos\u00ec dire \u201ca tutto campo\u201d<\/strong> che ha visto coinvolti giocatori e tifosi. Non solo calcio, per\u00f2. In questo fazzoletto di terra che \u00e8 l\u2019entit\u00e0 kosovara passa il futuro della regione balcanica ed \u00e8 destinato ad essere nuovamente una<strong> sfida alla credibilit\u00e0 dell\u2019Unione Europea<\/strong>. Il pericolo di uno scontro etnico che va dalla Bosnia alla Macedonia non \u00e8 un\u2019opzione cos\u00ec remota, anche considerando il futuro ritorno dei foreign fighters che dai balcani sono andati a combattere la loro jihad in Siria. I principali paesi d\u2019origine dei terroristi islamisti di questa regione sono, ancora una volta Bosnia e Kosovo, mettendo insieme circa 500 terroristi partiti da questi due paesi. Cosa pu\u00f2 succedere se alle questioni etniche si sommer\u00e0 la variante dell\u2019estremismo islamico? La risposta la conosciamo fin troppo bene.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/balcani-grande-albania-kosovo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/balcani-grande-albania-kosovo\/<\/em><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Giovanbattista Varricchio) A diciotto anni di distanza dai bombardamenti NATO sulla Serbia \u2013 illegali perch\u00e8 privi di mandato internazionale \u2013 e a nove anni di distanza dalla dichiarazione unilaterale di indipendenza (anch&#8217;essa quanto meno criticabile dal punto di vista della forma) si torna a parlare di uno degli stati pi\u00f9 giovani e pi\u00f9 problematici d&#8217;Europa: il Kosovo. 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