{"id":30482,"date":"2017-05-05T09:00:32","date_gmt":"2017-05-05T07:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30482"},"modified":"2017-05-04T17:32:30","modified_gmt":"2017-05-04T15:32:30","slug":"ecco-come-alcune-ong-ostacolano-i-rimpatri-il-rapporto-segreto-di-frontex","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30482","title":{"rendered":"Ecco come alcune Ong ostacolano i rimpatri. Il rapporto segreto di Frontex"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE.NET (Pietro Di Michele)<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 in un rapporto di Frontex svelato dal <em>Corriere della Sera<\/em> oggi che ci sono gli elementi di una ipotetica connessione in alcuni casi tra taluni interventi di Ong e trafficanti di uomini dalla Libia. Gli elementi si compongono di vari aspetti. Ecco i passi salienti del rapporto dell\u2019autorit\u00e0 europea di frontiera come emergono dall\u2019articolo di <strong>Fiorenza Sarzanini<\/strong> (<em>nella foto<\/em>), giornalista del <em>Corriere della Sera<\/em>.<\/p>\n<p><strong>LE AMBIGUITA\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Si infittiscono dunque le ambiguit\u00e0 di alcune organizzazioni non governative che prestano soccorso nel Mediterraneo ai migranti, come ha ribadito ieri nel corso di un\u2019audizione in Senato il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro (q<a title=\"Tutte le ambiguit\u00e0 di alcune Ong sui migranti dalla Libia. Cosa ha detto Zuccaro in Senato\" href=\"http:\/\/formiche.net\/2017\/05\/03\/ong-migranti-zuccaro-senato\/\">ui l\u2019approfondimento di <em>Formiche.net<\/em> a cura di <strong>Stefano Vespa<\/strong><\/a>) che si \u00e8 lasciato comunque andare a valutazioni politiche che non gli spetterebbero, <a title=\"Breve storia degli sconfinamenti politici dei magistrati (non solo di Zuccaro)\" href=\"http:\/\/formiche.net\/2017\/05\/04\/636584\/\">come ha sottolineato l\u2019editorialista <strong>Francesco Damato<\/strong> su <em>Formiche.net<\/em><\/a>. Ma vediamo cosa dice il rapporto segreto di Frontex svelato dal quotidiano milanese diretto da <strong>Luciano Fontana<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>IL REPORT DI FRONTEX<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNel 90 per cento dei salvataggi eseguiti dalle navi delle Organizzazioni non governative nel 2017, le imbarcazioni coinvolte sono state individuate direttamente dalle Ong e soltanto in seguito \u00e8 stata data comunicazione al centro operativo della Guardia costiera a Roma\u00bb.\u00a0\u00c8 questa una delle accuse contenute nel rapporto riservato di Frontex su cui sta indagando il procuratore di Catania <strong>Carmelo Zuccaro<\/strong>. L\u2019ipotesi \u2013 scrive il Corsera \u2013 \u00e8 che siano le Ong ad andare a cercare i migranti prima che sia partita una richiesta d\u2019aiuto. Le 20 pagine, allegate al dossier principale, si concentrano sull\u2019attivit\u00e0 svolta nel Mediterraneo da 8 navi \u00abprivate\u00bb: \u00abSono i trafficanti che operano in Libia e la Guardia costiera operativa nell\u2019area di Sabrata e di Az Zawiya a contattare direttamente le navi delle Ong che operano vicino alle acque territoriali libiche\u00bb. Le associazioni hanno gi\u00e0 respinto come \u00abinfamie\u00bb le contestazioni dell\u2019organismo dell\u2019Ue specificando di avere \u00abcome unico obiettivo il salvataggio di vite umane\u00bb.<\/p>\n<p><strong>COSA SI LEGGE NEL DOCUMENTO<\/strong><\/p>\n<p>Gli analisti di Frontex hanno esaminato le rotte seguite nel 2017 e si sono soffermati sulle modalit\u00e0 di avvicinamento alle acque libiche monitorando in particolare il periodo che va dal 13 al 27 marzo 2017, sottolinea Sarzanini. Ma hanno utilizzato anche \u00able informazioni provenienti dagli interrogatori dei migranti appena sbarcati, i report provenienti dagli apparati di intelligence di alcuni Stati\u00bb. E sostengono che proprio in quell\u2019arco di tempo \u00abprima e durante le operazioni di salvataggio, alcune Ong hanno spento i transponder per parecchio tempo\u00bb. In un\u2019inchiesta parallela della Procura di Trapani un\u2019altra Ong sarebbe indagata per favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina.<\/p>\n<p><strong>LE ACCUSE DI FRONTEX<\/strong><\/p>\n<p>Sarzanini riporta quelle che definisce le accuse di Frontex: \u00abIl 18 febbraio scorso due mezzi veloci della Golfo Azzurro (della ong Open Arms, <em>ndr<\/em>) hanno interferito con la navigazione di un\u2019imbarcazione della Guardia costiera libica che stava rientrando in Libia e hanno convinto l\u2019ufficiale a bordo a trasferire i migranti sul proprio mezzo\u00bb. In realt\u00e0 nel report della vicenda contenuto nella stessa relazione \u2013 scrive il <em>Corriere della Sera<\/em> \u2013 viene chiarito che i migranti erano \u00abotto uomini, cinque donne e 9 bambini\u00bb che erano stati appena salvati.<\/p>\n<p><strong>L\u2019EPISODIO EMBLEMATICO<\/strong><\/p>\n<p>Il report specifica che l\u2019episodio \u00e8 avvenuto \u00abin acque internazionali, appena fuori Sabrata\u00bb. E cos\u00ec lo ricostruisce: \u00abAlle 7.05 la sala operativa della Guardia costiera a Roma riceve una telefonata per una barca in difficolt\u00e0. Allo stesso tempo una piccola imbarcazione in legno viene intercettata dalla Guardia costiera libica. Le viene ordinato di tornare indietro e inverte la marcia. Alle 8.00 due mezzi Rhib (gommoni con la chiglia rigida) appartenenti alla Golfo Azzurro appaiono ad alta velocit\u00e0 e intercettano il convoglio. C\u2019\u00e8 una breve discussione e poi i due Rhib assistono le persone dell\u2019imbarcazione in legno. L\u2019equipaggio della Golfo Azzurro pubblica online le immagini del salvataggio. La Ong dichiara che i migranti sono stati salvati a 60 chilometri dalla costa. In realt\u00e0 l\u2019incidente \u00e8 avvenuto a 36 chilometri dal litorale libico che si trova a 16 chilometri dalle acque territoriali. Alle 8.10 la Golfo Azzurro dichiara alla sala operativa di Roma di aver preso a bordo 22 migranti. Nessun cenno viene fatto alla presenza della Guardia costiera libica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>LE MODALITA\u2019 DI SALVATAGGIO<\/strong><\/p>\n<p>Nel dossier gli analisti di Frontex contestano le modalit\u00e0 di salvataggio svolte dalle Ong sostenendo che ci\u00f2 interferisce in alcuni casi con le indagini sui trafficanti. E scrivono: \u00abSi deve tenere conto che quando le navi delle Ong intervengono in varie operazioni di salvataggio simultaneamente o in periodi di tempo ravvicinati, i migranti di naufragi diversi vengono caricati insieme sulle varie imbarcazioni delle Organizzazioni. E questo provoca difficolt\u00e0 alle autorit\u00e0 italiane per identificare i possibili scafisti tra gli stranieri\u00bb.\u00a0Poi accusano: \u00abI telefoni satellitari consegnati agli scafisti contengono la lista dei contatti con i numeri diretti delle navi delle Ong e i migranti vengono istruiti dai trafficanti a segnalare la propria posizione\u00bb. Un\u2019affermazione che i responsabili delle associazioni liquidano sdegnati: \u00abI nostri obiettivi sono esclusivamente umanitari\u00bb, sottolinea il<em> Corriere della Sera<\/em>.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/formiche.net\/2017\/05\/04\/636659\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>http:\/\/formiche.net\/2017\/05\/04\/636659\/<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE.NET (Pietro Di Michele) E\u2019 in un rapporto di Frontex svelato dal Corriere della Sera oggi che ci sono gli elementi di una ipotetica connessione in alcuni casi tra taluni interventi di Ong e trafficanti di uomini dalla Libia. Gli elementi si compongono di vari aspetti. Ecco i passi salienti del rapporto dell\u2019autorit\u00e0 europea di frontiera come emergono dall\u2019articolo di Fiorenza Sarzanini (nella foto), giornalista del Corriere della Sera. 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