{"id":30610,"date":"2017-05-09T11:47:54","date_gmt":"2017-05-09T09:47:54","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30610"},"modified":"2017-05-08T22:59:37","modified_gmt":"2017-05-08T20:59:37","slug":"inchiesta-sulle-ong-la-guerra-in-siria-e-i-contractors","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30610","title":{"rendered":"Inchiesta sulle ONG: la guerra in Siria e i contractors"},"content":{"rendered":"<p>Inchiesta in tre parti di LOOKOUT NEWS \u2013 Terza\u00a0parte<\/p>\n<p>di <strong>LOOKOUT NEWS (Tersite)<\/strong><\/p>\n<p><em>Il confine tra umanitarismo e ingerenza politica, i collegamenti con i movimenti islamisti, i tentativi di regime change: il peso delle Organizzazioni Non Governative nelle crisi di Medio Oriente, Africa ed Est Europa<\/em><\/p>\n<p>Un ultimo sviluppo di un numero rilevante di ONG che operano nelle aree di crisi di tutto il mondo \u00e8 parallelo alla privatizzazione della guerra che ha visto il rapido sviluppo di enormi organizzazioni di mercenari. Soprattutto americane, come la <em>Blackwater<\/em> (costretta a cambiare nome in <em>XE Services-Academi<\/em> per le troppe inchieste sul suo violento operato in Iraq), o inglesi come la <em>Aegis Defence Services<\/em>. Queste agenzie sono divenute talmente grandi, e sostitutive, che prima del ritiro americano vi era in Iraq un numero maggiore di <strong><em>contractors<\/em><\/strong> che non di militari USA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella guerra in Siria la privatizzazione della guerra passa per il dato di fatto che tutte le milizie entrate nel Paese con il compito di rovesciare il governo di Assad sono formate da mercenari finanziati dai Regni del Golfo. Alcune di queste milizie mercenarie godono della guida diretta nella pianificazione tattica di ex membri del SAS britannico, opportunamente divenuti contractors privati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il profilo del\u00a0<em>Syria Civil Defence<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ma la guerra non \u00e8 fatta soltanto di combattenti. Occorrono loro dei supporti. Cos\u00ec alla privatizzazione della guerra \u00e8 seguita la privatizzazione dell\u2019assistenza ai combattenti. La principale organizzazione di assistenza ai miliziani in Siria \u00e8 la <strong><em>Syria Civil Defence<\/em><\/strong>, conosciuta come <strong><em>The White Helmets<\/em><\/strong>, che opera come ONG umanitaria soccorrendo i civili vittime dei combattimenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <em>White Helmets &#8211;<\/em> che ha significativamente base a Istanbul, cio\u00e8 nel Paese con il maggior coinvolgimento militare e di supporto nella guerra contro il governo di Assad \u2013 \u00e8 stata per\u00f2 creata, come buona parte delle compagnie di contractors, da un ex militare. Si tratta di un inglese,\u00a0<strong>James Le Mesurier<\/strong>, formatosi nell\u2019accademia militare di Sandhurst, gi\u00e0 ufficiale coordinatore dell\u2019intelligence NATO nelle guerre in Bosnia e Kosovo, poi in Iraq e in Libano. \u00c8 stato operativo anche negli Emirati Arabi Uniti, dove ha addestrato la forza di protezione dei campi petroliferi. Successivamente ha avuto compiti di rilievo in progetti sulla sicurezza per l\u2019UE ed \u00e8 stato vice presidente nella societ\u00e0 inglese di mercenari privati <em>Olive Group<\/em>, una delle maggiori al mondo<em>, <\/em>e direttore della societ\u00e0 di sicurezza <em>Good Harbour International<\/em>, entrambe con sede a Dubai. Un curriculum davvero insolito per creare una ONG di assistenza e difesa di civili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-47426 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/RTR4GJ39.jpg\" alt=\"Members of al Qaeda's Nusra Front gesture as they drive in a convoy touring villages in the southern countryside of Idlib\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p><em>(Miliziani di Jabhat Al Nusra a Idlib)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I fondi della presunta ONG dei <em>White Helmets<\/em> vengono per i primi 300mila dollari dai governi di Stati Uniti e Inghilterra, ma anche dal <em>Syrian National Council<\/em> dell\u2019opposizione, dunque dai principali finanziatori del regime change di Assad, vale a dire Arabia Saudita e Qatar. Mentre materiale di intervento \u00e8 stato fornito dalla Turchia, sponsor di altre milizie anti-governative. Successivi finanziamenti sono poi emersi da parte della <em>Fondazione Soros<\/em>, mentre da un report pubblicato dall\u2019<strong>USAID (<em>U.S. Agency for International Development<\/em>)<\/strong> nel 2015 si evince un suo finanziamento per 15 milioni di dollari. Ma la maggior parte dei fondi \u2013 accertati per due tranche da 3,5 milioni di sterline e altri 10 milioni \u2013 sono arrivate dal ministero degli Esteri inglese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I <em>White Helmets<\/em> si fanno fotografare con bambini e donne eroicamente recuperati dalle macerie e probabilmente, per la parte che serve alla propaganda e alla copertura, il loro lavoro \u00e8 anche questo. Ma fin dalla fondazione hanno premuto per un intervento occidentale (formalmente a tutela dei civili, come in Libia) e per la creazione della <em>no fly zone<\/em> tanto voluta dallo sponsor turco. Il grosso del loro lavoro \u00e8 invece quello di supporto ai miliziani feriti, loro recupero e ospedalizzazione. Soprattutto nelle zone di <strong>influenza dell\u2019ISIS<\/strong> e dei qaedisti di<strong> Jabhat al Nusra<\/strong>. Perch\u00e9, nonostante quanto dichiarato sul loro sito, \u201c<em>The volunteers save people on all sides of the conflict<\/em><em>\u201d,<\/em>non lo fanno anche nelle zone governative ma soltanto in quelle dei miliziani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vicinanza dei <em>White Helmets<\/em> con i gruppi terroristici wahabiti \u00e8 tale che il suo stesso direttore, <strong>Raed Saleh<\/strong>, \u00e8 persona non grata negli USA, e il mese scorso ha visto negarsi l\u2019ingresso nel Paese, proprio per ritirare un premio per l\u2019attivit\u00e0 dei <em>White Helmets, <\/em>ed \u00e8 stato rispedito a Istanbul. Nel commentare l\u2019accaduto, il portavoce di Dipartimento di Stato ha spiegato in modo arzigogolato che erano eroi perch\u00e9 avevano salvato \u201c40mila vite\u201d ma che per\u00f2 avevano legami sospetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-58932 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/maxresdefault.jpg\" alt=\"maxresdefault\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p><em>(Raed Saleh, direttore del\u00a0Syria Civil Defence)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fatto molti suoi dirigenti in Siria sono stati leader di gruppi anti-Assad o coinvolti in forniture di armi ai miliziani. Mentre armi sono state portate apertamente da suoi membri, che dovrebbero essere soltanto di difesa civile. Membri dei <em>White Helmets<\/em> ricoprono il doppio ruolo di \u2018soccorritori\u2019 e di miliziani. Come nel caso documentato dal fotoreporter Muawiya Hassan Agha. Mentre un video li mostra raccogliere subito dopo l\u2019esecuzione il cadavere di un giovane giustiziato da al-Nusra ad Aleppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle loro dichiarazioni rese sul campo i <em>White Helmets<\/em> hanno manifestato in pi\u00f9 occasioni la loro vera natura. Quella per cui il loro direttore Raed Saleh \u00e8 stato respinto dagli USA. Se nel loro sito \u00e8 scritto che \u201c<em>hanno rischiato il fuoco dei cecchini per recuperare corpi di militari della SAA per dare loro degna sepoltura<\/em>\u201d, in un video uno di loro parla di \u201c<em>gettare nella mondezza i corpi degli Shabiha<\/em>\u201d. Shabiha, la cui tradizione letterale \u00e8 \u201ccani\u201d, \u00e8 il termine dispregiativo usato dai miliziani per esercito e corpi militari governativi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In altri video sempre membri dei <em>White Helmets<\/em> definiscono i miliziani jihadisti benedetti da Allah e si felicitano per la loro conquista di un villaggio e affermano che presto, con l\u2019aiuto di Allah, le roccaforti di Assad a Latakia e Damasco verranno liberate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-58976 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Schermata-2016-06-06-alle-14.33.53.png\" alt=\"Schermata 2016-06-06 alle 14.33.53\" width=\"1055\" height=\"667\" \/><\/p>\n<p><em>(Siria:\u00a0White Helmets armati in un\u2019area controllata da milizie ribelli)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sullo stesso sito dello USAID che ha foraggiato i <em>White Helmets<\/em>, si legge: \u201c<em>Il nostro lavoro sostiene a lungo termine una crescita economica equa e avanza gli obiettivi di politica estera degli Stati Uniti, sostenendo: la crescita economica, l\u2019agricoltura e il commercio; salute globale; e, la democrazia, la prevenzione dei conflitti e l\u2019assistenza umanitaria<\/em>\u201d. La copertura, umanitaria e democratica, e i reali obbiettivi nella stessa frase.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 concludere questa inchiesta sulle ONG dicendo che in linea generale, salvo prova contraria, tutte quelle nel cui nome compaiono le parole <em>Democracy,<\/em><em>Human Rights<\/em> o <em>Freedom <\/em>seguono sicuramente, in modo pi\u00f9 o meno diretto \u2013 dalla collaborazione o alla copertura per agenti, dalla propaganda a funzioni di destabilizzazione \u2013 l\u2019agenda del Dipartimento di Stato. Perch\u00e8 \u201cdemocrazia\u201d, \u201cdiritti umani\u201d e \u201clibert\u00e0\u201d sono le parole utilizzate dal Dipartimento di Stato e dalla Casa Bianca per discreditare Paesi non allineati agli interessi USA e, in una fase successiva, per giustificare interventi militari.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/siria-ong-syria-civil-defence-white-helmets\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/siria-ong-syria-civil-defence-white-helmets\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inchiesta in tre parti di LOOKOUT NEWS \u2013 Terza\u00a0parte di LOOKOUT NEWS (Tersite) Il confine tra umanitarismo e ingerenza politica, i collegamenti con i movimenti islamisti, i tentativi di regime change: il peso delle Organizzazioni Non Governative nelle crisi di Medio Oriente, Africa ed Est Europa Un ultimo sviluppo di un numero rilevante di ONG che operano nelle aree di crisi di tutto il mondo \u00e8 parallelo alla privatizzazione della guerra che ha visto il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":29637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/lookout.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7XI","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30610"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30610"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30611,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30610\/revisions\/30611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}