{"id":30650,"date":"2017-05-11T10:00:35","date_gmt":"2017-05-11T08:00:35","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30650"},"modified":"2017-05-10T21:11:40","modified_gmt":"2017-05-10T19:11:40","slug":"macron-presidente-dei-giovani-falso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30650","title":{"rendered":"Macron presidente dei giovani? Falso!"},"content":{"rendered":"<p><strong>di CARLO FORMENTI<\/strong><\/p>\n<p>Un leitmotiv ricorrente, nei peana che i media europei di regime (cio\u00e8 tutti) hanno tributato alla vittoria di Macron, si riferisce alla sua et\u00e0: il presidente giovane che, come il primo Obama e Renzi, promette di \u201crottamare\u201d la vecchia politica e avviare radicali riforme in linea con i dettami del pensiero unico liberista, spazzando via le resistenze \u201ccorporative\u201d dei sindacati e quel che resta del welfare, oltre a completare la trasformazione dello Stato in agente degli interessi della finanza globale.<\/p>\n<p>Indubbiamente Macron \u00e8 giovane, giovanissimo in quanto Presidente della Repubblica. Ma \u00e8 davvero il presidente dei giovani? Sono davvero loro che ne hanno decretato la vittoria?<\/p>\n<p>In realt\u00e0, come ammette un articolo di Federico Fubini sul Corriere del 9 maggio, egli ha avuto la sua vera base elettorale negli ultrasettantenni, che lo hanno premiato con percentuali bulgare. N\u00e9 la cosa deve stupire, ove si consideri che, dall\u2019inizio degli anni Novanta del secolo scorso a oggi, la popolazione francese ha subito un rapido invecchiamento (l\u2019et\u00e0 media \u00e8 aumentata di cinque\/sei anni), con una conseguente crescita del numero dei pensionati, categoria \u201ceuropeista\u201d per eccellenza, in quanto terrorizzata dall\u2019idea che un\u2019eventuale uscita dall\u2019euro rischierebbe di falcidiarne i redditi.<\/p>\n<p>E i giovani? Calcolare il loro tasso di adesione alle sirene liberiste del glaucopide Macron non \u00e8 agevole in quanto, oltre ad analizzare come si sono distribuiti fra il vincitore e Marine Le Pen, occorrerebbe valutarne il contributo all\u2019alta percentuale di astenuti e all\u2019impressionante marea di schede bianche (12%). Ci\u00f2 detto, \u00e8 possibile ipotizzare che si siano divisi quasi a met\u00e0, in base a una netta discriminante di classe. Possibile che una quota cos\u00ec alta di giovani francesi abbia potuto riconoscersi in questo figlio delle \u00e9lite, ex banchiere, beniamino di Hollande e dei media, in questo arrogante enfant gat\u00e9 che esalta la meritocrazia proclamando che occorre riconoscere che ci sono quelli che hanno talento e quelli che ne sono privi, che occorre costruire \u201cl\u2019autorit\u00e0 di quelli che sanno\u201d?<\/p>\n<p>Possibile, perch\u00e9 come spiega in un\u2019intervista a un sito spagnolo lo storico francese Emmanuel Todd, un\u2019altra categoria cresciuta di numero, oltre ai vecchi, sono i cittadini con studi superiori (oggi al 25%) che, dice Todd, rappresentano una vera e propria \u201coligarchia di massa\u201d, la quale si identifica, per usare le parole di Aldo Cazzullo in un articolo sul Corriere dell\u20198 maggio, con una Francia \u201cgiovane, digitalizzata, colta, fiera dei suoi primati\u201d, ed \u00e8 convinta che la globalizzazione sia \u201cpropizia alla terra della cultura e del lusso, delle start up e della moda, dell\u2019industria aerospaziale e del saper vivere\u201d.<\/p>\n<p>E gli altri, quelli che hanno votato M\u00e9lenchon al primo turno e si sono astenuti o hanno votato scheda bianca al secondo, e quelli che hanno votato Marine Le Pen sia al primo che al secondo pur non essendo \u201cfascisti\u201d (se davvero un terzo dei francesi fossero tali, se non avessero compiuto quella scelta solo per esprimere la propria rabbia contro l\u2019establishment liberista, ci sarebbe da rabbrividire)? Beh, \u00e8 proprio quando si tratta di analizzare e descrivere questa met\u00e0 che gli intellettuali \u2013 in particolare quelli di sinistra, ai quali spetterebbe pi\u00f9 che ad altri il compito \u2013 si fanno afasici, balbettano, parlano genericamente di \u201cesclusi\u201d, di \u201cperdenti della globalizzazione\u201d (l\u2019analisi delle classi subordinate e della loro composizione \u00e8 arte che si perde nelle nebbie del tempo).<\/p>\n<p>Ma soprattutto \u00e8 qui che si rivela l\u2019imbarazzo dell\u2019intellettuale di sinistra \u201cpoliticamente corretto\u201d di fronte alla sfida populista (non solo quella di destra, ma anche le sue varianti di sinistra), ai suoi linguaggi \u201crozzi\u201d, \u201csemplificatori\u201d, \u201cdemagogici\u201d. Cos\u00ec, quando viene loro richiesto di spiegare le ragioni della vittoria della Brexit e di Trump, o dei pi\u00f9 di dieci milioni di voti comunque raccolti dalla Le Pen, parlano di \u201cvendetta\u201d operaia contro un sinistra che non ha saputo rappresentarne gli interessi.<\/p>\n<p>\u00c8 la parola che hanno usato, fra gli altri, Marco Revelli in una trasmissione televisiva condotta da Corrado Augias, e Bifo in alcuni suoi articoli. Parlare di vendetta implica un certo fastidio nei confronti di un atteggiamento considerato \u201creattivo\u201d, \u201cimpolitico\u201d, incapace di immaginare reali alternative. Eppure, senza ripartire da quel \u201cgrado zero\u201d della rabbia polare, senza riconoscerne la forza e la potenzialit\u00e0, queste sinistre \u201cilluministe\u201d non avranno altro futuro che continuare a celebrare la propria sostanziale \u2013 ancorch\u00e9 tormentata \u2013 accettazione dell\u2019esistente.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it\/?p=22306\">http:\/\/blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it\/?p=22306<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CARLO FORMENTI Un leitmotiv ricorrente, nei peana che i media europei di regime (cio\u00e8 tutti) hanno tributato alla vittoria di Macron, si riferisce alla sua et\u00e0: il presidente giovane che, come il primo Obama e Renzi, promette di \u201crottamare\u201d la vecchia politica e avviare radicali riforme in linea con i dettami del pensiero unico liberista, spazzando via le resistenze \u201ccorporative\u201d dei sindacati e quel che resta del welfare, oltre a completare la trasformazione dello&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-7Ym","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30650"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30650"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30650\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30653,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30650\/revisions\/30653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30650"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30650"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30650"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}