{"id":30757,"date":"2017-05-14T09:45:50","date_gmt":"2017-05-14T07:45:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30757"},"modified":"2017-05-13T23:54:00","modified_gmt":"2017-05-13T21:54:00","slug":"francia-li-lo-stato-azionista-e-permesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30757","title":{"rendered":"Francia: l\u00ec lo Stato azionista \u00e8 permesso"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MEGACHIP (Nicoletta Forcheri)<\/strong><\/p>\n<p><em>Come mai mentre noi dovevamo smantellare l&#8217;IRI per la scusa di &#8216;entrare nell&#8217;Euro&#8217;, la Francia creava l&#8217;APE, proprio la sua IRI, nel 2004?<\/em><\/p>\n<dl>\n<dd><b><i>APE, lo Stato azionista, o l&#8217;IRI francese<\/i><\/b><\/dd>\n<\/dl>\n<div>Davvero interessante un articolo di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/flash-eco\/2017\/03\/27\/97002-20170327FILWWW00266-psa-l-etat-vend-sa-part-a-bpifrance.php\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><i>Le Figaro<\/i> del 27 marzo scorso<\/a>. Racconta una singolare operazione realizzata\u00a0dall&#8217;IRI francese, una societ\u00e0 chiamata <b>APE<\/b>\u00a0[<i>Agence des participations de l&#8217;\u00c9tat<\/i>, ossia Agenzia delle Partecipazioni dello Stato]. Questo gigante pubblico francese fu\u00a0creato <b>solo <\/b>nel 2004 mentre l&#8217;<i>\u00e9lite<\/i>\u00a0(anche francese) soffiava sul collo dell&#8217;Italia affinch\u00e9 smantellasse l&#8217;IRI. Ebbene, l&#8217;APE ha venduto la sua partecipazione del 12,7% in PSA (l&#8217;ex gruppo Peugeot\/Citroen), il costruttore auto francese, a una <b>sua<\/b> banca pubblica, partecipata pariteticamente dalla CDP francese e da APE stessa. Il ricavato servir\u00e0 a ricapitalizzare EDF e Areva, societ\u00e0 \u00a0energetiche e nucleari pubbliche francesi.<\/div>\n<div>Si legge nella\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economie.gouv.fr\/files\/files\/directions_services\/agence-participations-etat\/RAPPORT_D'ACTIVITE_APE_2015-2016_MD.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">relazione annua dell&#8217;APE del 2015\/2016<\/a>\u00a0\u00a0(l&#8217;ultima cronologicamente disponibile) che <b>Air France<\/b> ha ottenuto nuove <b>linee di credito<\/b> per un importo pari a 1,675 miliardi di euro: a fine aprile 2015, Air France-KLM e Air France hanno firmato con tredici banche internazionali un contratto di credito <i>revolving<\/i>\u00a0per un importo di 1,1 miliardi di euro, rinnovando in anticipo la linea di credito di Air France che scadeva ad aprile 2016. Questa linea di credito \u00e8 costituita da due <i>tranches<\/i> di durata rispettiva di tre e cinque anni per un importo di 550 milioni di euro ciascuna.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>La linea di credito \u00e8 stata completata, ai primi di luglio, da una linea simile\u00a0costituita per \u00a0KLM con dieci banche internazionali, per un importo di 575 milioni di euro.\u00a0In totale, Air France-KLM dispone oramai di linee di credito per un importo pari a\u00a01,775 miliardi di euro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tutto bene, ma perch\u00e9 invece <b>Alitalia<\/b> non pot\u00e9 comprare Volare, o essere aiutata nello stesso modo con finanziamenti quando iniziarono le difficolt\u00e0 finanziarie?<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Del resto, dei <b>due pesi e due misure dell&#8217;Europa<\/b> laddove imponeva lo spezzatino e la <b>privatizzazione dell&#8217;IRI<\/b> mentre <b>lasciava passare mega fusioni-acquisizioni<\/b> come quella di <b>Suez-Gaz de France<\/b> o quella di Air France con KLM, o ancora quella presentita tra EDF e Areva, ne ho parlato negli anni passati.<\/div>\n<div><b>L&#8217;economia francese \u00e8 immersa in esempi di Aiuti di Stato<\/b> &#8211; vietati dalla disciplina della Concorrenza della Commissione europea in cui ha potere esclusivo &#8211; stranamente passati quasi inosservati davanti alle scure dell&#8217;antitrust europeo. L&#8217;ultimo esempio pi\u00f9 lampante (cfr.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/economie-francaise\/article\/2017\/04\/05\/martin-vial-l-agence-des-participations-de-l-etat-a-besoin-d-une-feuille-de-route-pluriannuelle-claire_5106277_1656968.html#vd56D0vk4joWyUfZ.99\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><i>Le Monde<\/i> 4 Maggio 2017<\/a>) \u00e8 l&#8217;aiuto di Stato al costruttore automobilistico francese <b>PSA<\/b> di cui il &#8220;commissario delle partecipazioni statali&#8221; Martin Vial dichiara che l&#8217;operazione di cessione a un banca pubblica della partecipazione dello Stato<\/div>\n<blockquote class=\"tr_bq\"><p>&#8220;\u00e8 un caso esemplare del ruolo dello Stato nelle transizioni delicate.\u00a0<u>Siamo entrati nel capitale del costruttore nel 2014, quando versava in gravi difficolt\u00e0, e adesso ne usciamo con risultati finanziari solidi e quando lancia l&#8217;acquisizione del gruppo Opel-Vauxhall<\/u>. Il tutto con un plus valore del 170%.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<div>Che strano, pensavo che la disciplina della Concorrenza &#8211; interpretata in maniera molto esclusiva e vincolante da Bruxelles per i casi relativi alle nostre aziende pubbliche o semi pubbliche &#8211; prevedesse che finanziare e o nazionalizzare un&#8217;azienda in dissesto o &#8220;in gravi difficolt\u00e0&#8221; con denari pubblici fosse severamente vietato in quanto &#8220;aiuto di Stato&#8221;. Eppure \u00e8 esattamente quello che ha fatto lo Stato francese attraverso APE e fondi pubblici: <b>ha aiutato un gruppo privato automobilistico in &#8220;gravi difficolt\u00e0&#8221;<\/b>. Non sono io a dirlo, ma il commissario stesso dell&#8217;APE, funzionario del Tesoro francese Maurice Vial!<\/div>\n<div>Anzi si legge in alcuni articoli che l&#8217;ex gruppo Peugeot\/Citroen \u00e8 stato proprio salvato dalla bancarotta grazie alla <b>partecipazione-finanziamento dello Stato<\/b> e della casa automobilistica cinese Dongfeng (<a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/mon-figaro\/2014\/02\/19\/10001-20140219ARTFIG00382-psa-dongfeng-les-secrets-de-l-operation-picasso.php\"><i>Le Figaro<\/i> 19 febbraio 2014<\/a>\u00a0)!<\/div>\n<div>Hanno fatto bene, certo, ma la domanda \u00e8: come mai la FIAT, a suo tempo, non ha potuto fare altrettanto per salvare preziosi posti di lavoro?<\/div>\n<div>Ed \u00e8 ancora tutta aperta la partita dell&#8217;acquisizione da parte di Fincantieri di STX France con i cantieri navali di Saint Nazare, da un tribunale coreano, poich\u00e9 \u00e8 di queste ore la notizia della volont\u00e0 dello Stato francese di <b>nazionalizzare<\/b> Saint Nazare e di poter esercitare il diritto di prelazione, a elezioni ultimate (<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/04\/01\/economia\/parigi-fa-lo-sgambetto-a-fincantieri-sullacquisto-di-saintnazaire-Qkvy6LH5iOmiqdXD0L1PVO\/pagina.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><i>La Stampa,\u00a0<\/i>1 Maggio 2017<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.meretmarine.com\/fr\/content\/non-les-chantiers-de-saint-nazaire-nont-pas-encore-ete-vendus\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><i>Mer et Marine,<\/i> 5 Maggio 2017<\/a>) sul contratto di vendita a Fincantieri.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>Se questa operazione dovesse completarsi, ma tutto sta ad indicare di no, sar\u00e0 esattamente come la farsa della Fiat che acquisisce la Chrysler, in pratica pagare per cedere tutti i brevetti e il <i>know how<\/i>, e la garanzia di mantenere i posti di lavoro in Francia&#8230;<\/div>\n<div>La Francia fa bene. Siamo noi che dovremmo prenderne l&#8217;esempio. Senza contare che Fincantieri \u00e8 proprio quell&#8217;azienda controllata da CDP che la stessa ha dichiarato qualche tempo fa di volere cedere. Quindi si rischia di comprare con i nostri soldi un bene che verr\u00e0 comunque nazionalizzato dalla Francia e che poi sar\u00e0 condiviso con un&#8217;azienda non pi\u00f9 nostra.<\/div>\n<div>\n<p>Del resto i\u00a0dati, impressionanti, dello &#8220;Stato francese azionista&#8221;, &#8220;incarnato&#8221; in APE, indicano che i dipendenti delle aziende pubbliche &#8211; detenute per la maggioranza dallo Stato &#8211; sono ben 783.119 persone, rispetto ai 599.000 negli Stati Uniti. Ampliando il novero ai dipendenti delle societ\u00e0 a partecipazione statale, allora si arriva a 2,4 milioni di dipendenti, ossia il 10% dell&#8217;occupazione totale.<\/p>\n<p>Bisogna dire che 1800 aziende hanno a loro volta la &#8220;potenza pubblica&#8221; nel loro CdA &#8211; che sia attraverso l&#8217;APE, la Cassa depositi francese (CC) o la BPI France, la banca pubblica per gli investimenti &#8211; per un valore contabile a fine 2015 di circa 100 miliardi di euro. Per le aziende quotate il valore era di 77,4 miliardi a fine 2016, si legge in un articolo di gennaio scorso su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lesechos.fr\/25\/01\/2017\/lesechos.fr\/0211725523124_la-cour-des-comptes-juge-durement-le-bilan-de-l-etat-actionnaire.htm#QWZeqEO5mHBrluHb.99\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\"><i>Les Echos<\/i><\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<div>Per non parlare dei 500 miliardi (?) di dollari (?) messi a &#8220;riserva&#8221; sui tre &#8220;conti di operazione&#8221; del Tesoro francese dalle tre banche centrali (franco)africane in cambio del &#8220;prestito&#8221; del franco coloniale africano, creato dal nulla da Tr\u00e9sor e Banque de France, alle 14 colonie africane + le Comore, e di cui non si pu\u00f2 assolutamente sapere niente perch\u00e9 protetto di <b>segreto di Stato<\/b>, sia come importo sia come destinazione (cfr.\u00a0<a href=\"https:\/\/nicolettaforcheri.wordpress.com\/2014\/02\/04\/la-zona-franco-appannaggio-del-signoraggio-coloniale-della-francia\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">La zona franco, N. Forcheri, 4 Febbraio 2014<\/a>)<\/div>\n<div><\/div>\n<p>Ad ogni modo i<b> dipendenti pubblici <\/b>in Francia rappresentano il <b>10% degli occupati totali<\/b>, l&#8217;8% della popolazione mentre in Italia rappresentavano poco pi\u00f9 del 5% della popolazione totale a fine 2015, media che scender\u00e0 ancora con i licenziamenti di Alitalia e altri (cfr.\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/la-supercazzola-dellitalia-con-piu-dipendenti-pubblici-deuropa-ecco-la-verita\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">Scenarieconomici<\/a>\u00a0).<\/p>\n<p>La domanda \u00e8: come mai l&#8217;UE non interviene in Francia per infrazione alla concorrenza e aiuti di Stato?<\/p>\n<p>Come mai la Francia ha banche completamente pubbliche?<\/p>\n<div>Come mai mentre noi dovevamo smantellare l&#8217;IRI proprio per la scusa di &#8220;entrare nell&#8217;euro&#8221;, la Francia creava la sua IRI, nel 2004?<\/div>\n<div>E a noi che ci avevano raccontato che dovevamo privatizzare e &#8220;liberalizzare&#8221; proprio per Bruxelles.<\/div>\n<div>Come mai pu\u00f2 aiutare le sue aziende di Stato? Come mai pu\u00f2 avere aziende di Stato?<\/div>\n<p><i>Nicoletta Forcheri, 5 maggio 2017.<\/i><\/p>\n<div><b>\u00a0Nota<\/b><\/div>\n<div>\u00a0L&#8217;IRI francese vanta le seguenti aziende partecipate e &#8220;aiutate&#8221; dallo Stato francese, in barba al trattamento riservato ogni volta alle fusioni acquisizioni italiane e all&#8217;IRI costretto a fare lo spezzatino e a privatizzare i suoi gioielli, in particolare in seguito all&#8217;incontro tra politici italiani e <b>finanza &#8220;franglosassone&#8221;<\/b>,\u00a0<a href=\"http:\/\/mercatoliberotestimonianze.blogspot.it\/2008\/09\/svendita-italia-labc-panfilo-britannia.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">sul Britannia, il panfilo della Regina d&#8217;Inghilterra, al largo di Civitavecchia il 2 giugno 1992<\/a>: \u00a0(lista non esaustiva)<\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.economie.gouv.fr\/files\/files\/directions_services\/agence-participations-etat\/PANORAMA_SECTORIEL_INDUSTRIES_2015-2016_-_APE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">https:\/\/www.economie.gouv.fr\/files\/files\/directions_services\/agence-participations-etat\/PANORAMA_SECTORIEL_INDUSTRIES_2015-2016_-_APE.pdf<\/a><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.economie.gouv.fr\/files\/files\/directions_services\/agence-participations-etat\/PANORAMA_SECTORIEL_ENERGIE_2015-2016_-_APE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">https:\/\/www.economie.gouv.fr\/files\/files\/directions_services\/agence-participations-etat\/PANORAMA_SECTORIEL_ENERGIE_2015-2016_-_APE.pdf<\/a><\/div>\n<div><a href=\"https:\/\/www.economie.gouv.fr\/files\/files\/directions_services\/agence-participations-etat\/PANORAMA_SECTORIEL_SERVICES_ET_FINANCE_2015-2016_-_APE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener noreferrer\">https:\/\/www.economie.gouv.fr\/files\/files\/directions_services\/agence-participations-etat\/PANORAMA_SECTORIEL_SERVICES_ET_FINANCE_2015-2016_-_APE.pdf<\/a><\/div>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/https\/\/nicolettaforcheri.wordpress.com\/2017\/05\/05\/dal-rapporto-annuo-delliri-francese-creato-nel-2004\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/nicolettaforcheri.wordpress.com\/2017\/05\/05\/dal-rapporto-annuo-delliri-francese-creato-nel-2004\/<\/a><\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/megachip.globalist.it\/Detail_News_Display?ID=127829&amp;typeb=0&amp;francia-li-lo-stato-azionista-e-permesso-\">http:\/\/megachip.globalist.it\/Detail_News_Display?ID=127829&amp;typeb=0&amp;francia-li-lo-stato-azionista-e-permesso-<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MEGACHIP (Nicoletta Forcheri) Come mai mentre noi dovevamo smantellare l&#8217;IRI per la scusa di &#8216;entrare nell&#8217;Euro&#8217;, la Francia creava l&#8217;APE, proprio la sua IRI, nel 2004? 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