{"id":30957,"date":"2017-05-21T09:39:14","date_gmt":"2017-05-21T07:39:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30957"},"modified":"2017-05-20T23:49:21","modified_gmt":"2017-05-20T21:49:21","slug":"come-funzionano-le-rivoluzioni-colorate-dallegitto-al-venezuela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=30957","title":{"rendered":"Come funzionano le rivoluzioni colorate, dall&#8217;Egitto al Venezuela"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Natalia Viana)<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\"><i>L\u2019articolo \u00e8 stato pubblicato <\/i><\/span><span style=\"color: #1155cc\"><span style=\"font-size: large\"><i><u><a href=\"http:\/\/apublica.org\/2012\/06\/revolucao-a-americana\/\">per<\/a> <a href=\"http:\/\/apublica.org\/2012\/06\/revolucao-a-americana\/\">la<\/a> <a href=\"http:\/\/apublica.org\/2012\/06\/revolucao-a-americana\/\">prima<\/a> <a href=\"http:\/\/apublica.org\/2012\/06\/revolucao-a-americana\/\">volta<\/a> <a href=\"http:\/\/apublica.org\/2012\/06\/revolucao-a-americana\/\">nel<\/a><a href=\"http:\/\/apublica.org\/2012\/06\/revolucao-a-americana\/\"> 2012<\/a><\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large\"><i> dal sito brasiliano di giornalismo \u201cP\u00fablica\u201d. L\u2019autrice <a href=\"http:\/\/apublica.org\/autor\/natalia-viana\/\">\u00e8<\/a> <\/i><\/span><span style=\"color: #1155cc\"><span style=\"font-size: large\"><i><u><a href=\"http:\/\/apublica.org\/autor\/natalia-viana\/\">Natalia<\/a> <a href=\"http:\/\/apublica.org\/autor\/natalia-viana\/\">Viana<\/a><\/u><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-size: large\"><i>.<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Alcuni documenti fatti trapelare da \u201cWikileaks\u201d mostrano come agisce un&#8217;organizzazione che addestra i movimenti \u201cdi opposizione\u201d in tutto il mondo &#8211; dall&#8217;Egitto al Venezuela [il riferimento \u00e8 alle \u201crivoluzioni colorate\u201d che animarono Nord Africa e parte del Medio Oriente nel 2011, ndt].<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Nella parte superiore di un documento (nell\u2019intestazione) c\u2019\u00e8 un pugno chiuso, simbolo dell\u2019organizzazione. Nel testo vi si legge: &#8220;C&#8217;\u00e8 una forte tendenza presidenzialista in Venezuela. Come possiamo cambiare tutto questo? Come possiamo lavorare su questo punto?&#8221;.<\/p>\n<p>Successivamente sono riportate le seguenti frasi: &#8220;Economia: il petrolio \u00e8 del Venezuela, non del governo. Si tratta del suo denaro, \u00e8 un suo diritto\u2026 Questo messaggio dev\u2019essere adattato a tutti i giovani, non solo agli studenti universitari&#8230; E le madri, che cosa vogliono? Il controllo della legge, che la polizia agisca sotto il controllo delle autorit\u00e0 locali. Noi forniremo le risorse necessarie per ottenere questi risultati&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Il testo non \u00e8 redatto in spagnolo n\u00e9 \u00e8 stato scritto da membri dell&#8217;opposizione venezuelana; \u00e8 stato scritto invece in inglese e prodotto da un gruppo di giovani con base dall&#8217;altra parte del mondo, precisamente in Serbia, Europa.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Il documento, intitolato &#8220;Analisi della situazione in Venezuela, gennaio 2010&#8221;, prodotto dall\u2019organizzazione \u201cCanvas\u201d, che ha sede a Belgrado, \u00e8 tra i documenti della societ\u00e0 di <i>intelligence <\/i>\u201cStratfor\u201d rilasciati da \u201cWikileaks\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">Le ultime notizie fatte trapelare da \u201cWikileaks\u201d [nel 2012, ndt] e a cui \u201cP\u00fablica\u201d ha avuto accesso &#8211; dimostrano che il fondatore dell\u2019organizzazione [Julian Assange, ndt] ha sempre avuto rapporti con gli analisti di \u201cStratfor\u201d, una societ\u00e0 statunitense che \u2018mescola\u2019 giornalismo, analisi politica e metodi di spionaggio per vendere &#8220;analisi di <i>intelligence<\/i>&#8221; a clienti che includono aziende come Lockheed Martin, Raytheon, Coca-Cola e Dow Chemical &#8211; per monitorare le attivit\u00e0 dei loro oppositori ambientalisti &#8211; oltre alla U.S. Navy (la Marina Militare degli Stati Uniti).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Il \u201c<\/span><a href=\"http:\/\/canvasopedia.org\/\"><span style=\"color: #1155cc\"><span style=\"font-size: large\"><u>Canvas<\/u><\/span><\/span><\/a><span style=\"font-size: large\">\u201d (\u201cCenter for Applied Nonviolent Action and Strategies\u201d,<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8220;Centro per l&#8217;applicazione delle strategie nonviolente&#8221;) \u00e8 stato fondato da due <i>leader <\/i>studenteschi serbi che hanno partecipato alla vittoriosa rivolta che ha rovesciato il \u2018dittatore\u2019 Slobodan Milosevic nel 2000.<br \/>\nPer due anni gli studenti hanno organizzato \u2018proteste creative\u2019, marce e numerosi atti che hanno finito per destabilizzare il regime.<\/p>\n<p>Hanno poi fatto di queste esperienze un manuale e si sono messi ad insegnare a diversi \u2018gruppi di opposizione\u2019 di vari Paesi come organizzarsi per sconfiggere il proprio governo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Cos\u00ec \u00e8 stato anche in Venezuela, dove hanno cominciato a formare i <\/span><span style=\"font-size: large\"><i>leader <\/i><\/span><span style=\"font-size: large\">dell&#8217;opposizione gi\u00e0 dal 2005.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #1155cc\"><span style=\"font-size: large\"><u><a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/www.youtube.com\/watch%3Fv%3DavsjS0w9MNQ&amp;usg=ALkJrhjZX4f0quo8LCzJ7OvRaa5G-Ud6Gg\">Nella<\/a> <a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/www.youtube.com\/watch%3Fv%3DavsjS0w9MNQ&amp;usg=ALkJrhjZX4f0quo8LCzJ7OvRaa5G-Ud6Gg\">sua<\/a> <a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/www.youtube.com\/watch%3Fv%3DavsjS0w9MNQ&amp;usg=ALkJrhjZX4f0quo8LCzJ7OvRaa5G-Ud6Gg\">trasmissione<\/a> <a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/www.youtube.com\/watch%3Fv%3DavsjS0w9MNQ&amp;usg=ALkJrhjZX4f0quo8LCzJ7OvRaa5G-Ud6Gg\">televisiva<\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large\">, l\u2019allora Presidente venezuelano Hugo Ch\u00e1vez aveva accusato il gruppo di studenti di volere un \u2018colpo di Stato\u2019 e di essere al servizio degli Stati Uniti. &#8220;Questo si chiama \u2018colpo di Stato morbido\u2019\u201d, aveva detto Chavez.<br \/>\nI successivi documenti analizzati da \u201cP\u00fablica\u201d hanno dimostrato che se Chavez non aveva ragione al 100%, non aveva neanche del tutto torto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\"><b>Gli inizi in Serbia<\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">&#8220;Ci sono voluti dieci anni di organizzazione studentesca durante gli anni &#8217;90&#8221;, ha detto Ivan Marovic, uno degli studenti che hanno partecipato alle proteste contro il governo di Milosevic, ma che non ha legami con il gruppo \u201cCanvas\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">&#8220;Alla fine, il sostegno dall\u2019estero \u00e8 venuto fuori. Sarei sciocco a negarlo. Questi aiuti hanno giocato un ruolo importante nella fase finale delle proteste. S\u00ec, gli Stati Uniti hanno dato soldi, ma un po\u2019 tutti hanno dato denaro: i tedeschi, i francesi, gli spagnoli, gli italiani. Tutti collaboravano perch\u00e9 nessuno sosteneva Milosevic&#8221;, ha detto Marovic.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8220;A seconda del Paese hanno donato in una certa quantit\u00e0. Gli americani hanno un &#8216;braccio&#8217; operativo formato da diverse ONG molto attive nel sostenere determinati gruppi, altri Paesi come la Spagna ci hanno sostenuto tramite il Ministero degli Esteri&#8221;. Tra le ONG citate da Marovic ci sono il \u201cNational Endowment for Democracy\u201d (NED), un&#8217;organizzazione finanziata dal Congresso degli Stati Uniti, la \u201cFreedom House\u201d e l&#8217;\u201dInternational Republican Institute\u201d, quest\u2019ultimo legato al Partito Repubblicano &#8211; entrambi ricevono ingenti finanziamenti dall\u2019USAID, l&#8217;agenzia di sviluppo degli Stati Uniti che ha guidato i movimenti \u2018golpisti\u2019 in America Latina negli anni &#8217;60, compresi Paesi come il Brasile.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Tutte queste ONG sono \u2018vecchi amici\u2019 dei governi latino-americani, tra cui anche i pi\u00f9 recenti. L\u2019<\/span><span style=\"color: #1155cc\"><span style=\"font-size: large\"><u><a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/apublica.org\/2011\/09\/haiti-aba-minustah\/&amp;usg=ALkJrhjA-azB40zplNecYijlgWQ2xlW2-Q\">IRI<\/a><a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/apublica.org\/2011\/09\/haiti-aba-minustah\/&amp;usg=ALkJrhjA-azB40zplNecYijlgWQ2xlW2-Q\">, <\/a><a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/apublica.org\/2011\/09\/haiti-aba-minustah\/&amp;usg=ALkJrhjA-azB40zplNecYijlgWQ2xlW2-Q\">per<\/a> <a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/apublica.org\/2011\/09\/haiti-aba-minustah\/&amp;usg=ALkJrhjA-azB40zplNecYijlgWQ2xlW2-Q\">esempio<\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large\">, ha fornito &#8220;corsi di formazione politica&#8221; per 600 leader dell&#8217;opposizione haitiana nella Repubblica Dominicana durante gli anni 2002 e 2003.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">Il \u2018colpo di Stato\u2019 contro Jean-Bertrande Aristide, Presidente eletto democraticamente, ha avuto luogo infatti nel 2004. Indagato dal Congresso degli Stati Uniti, l&#8217;IRI \u00e8 stato accusato di essere dietro due organizzazioni cospirative che avevano come fine quello di rovesciare Aristide.<\/p>\n<p>In Venezuela, il NED ha inviato 877.000 dollari a \u2018gruppi di opposizione\u2019 nei mesi precedenti il fallito \u2018colpo di Stato\u2019 del 2002, <\/span><span style=\"color: #1155cc\"><span style=\"font-size: large\"><u><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2002\/04\/25\/international\/americas\/25VENE.html\">come<\/a> <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2002\/04\/25\/international\/americas\/25VENE.html\">rivelato<\/a> <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2002\/04\/25\/international\/americas\/25VENE.html\">dal<\/a><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2002\/04\/25\/international\/americas\/25VENE.html\"> \u201c<\/a><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2002\/04\/25\/international\/americas\/25VENE.html\">New<\/a> <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2002\/04\/25\/international\/americas\/25VENE.html\">York<\/a> <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2002\/04\/25\/international\/americas\/25VENE.html\">Times<\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">In Bolivia, <\/span><span style=\"color: #1155cc\"><span style=\"font-size: large\"><u><a href=\"http:\/\/upsidedownworld.org\/main\/bolivia-archives-31\/1865-usaids-silent-invasion-in-bolivia\">secondo<\/a> <a href=\"http:\/\/upsidedownworld.org\/main\/bolivia-archives-31\/1865-usaids-silent-invasion-in-bolivia\">documenti<\/a><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: large\"> del governo degli Stati Uniti ottenuti dal giornalista Jeremy Bigwood, collaboratore di \u201cP\u00fablica\u201d, l\u2019USAID ha mantenuto un &#8220;Ufficio per iniziative di transizione&#8221; che ha investito 97 milioni di dollari in progetti di &#8220;decentramento&#8221; e di &#8220;autonomie regionali&#8221; dal 2002, per rafforzare le amministrazioni statali che si opponevano a Evo Morales.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">Raggiunto da \u201cP\u00fablica\u201d, il leader di \u201cCanvas\u201d, Srdja Popovic, ha detto che l&#8217;organizzazione non ha ricevuto alcun finanziamento governativo da alcun Pese e il suo principale finanziatore \u00e8 [stato] l\u2019uomo d&#8217;affari serbo Slobodan Djinovic, che era anche un leader studentesco.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">Tuttavia, in una presentazione di \u201cPowerPoint\u201d dell&#8217;organizzazione rilasciata da \u201cWikileaks\u201d, si sostiene che partner di \u201cCanvas\u201d e IRI sia la \u201cFreedom House\u201d, che riceve a sua volta ingenti finanziamenti dall\u2019USAID. Per il ricercatore Mark Weisbrot del \u201cCenter for Economic and Policy Research\u201d di Washington, organizzazioni come l&#8217;IRI e la \u201cFreedom House\u201d &#8220;non promuovono affatto la democrazia&#8221;.<br \/>\n&#8220;Per la maggior parte del tempo esse promuovono l&#8217;esatto contrario. Generalmente sostengono le politiche degli Stati Uniti in altri Paesi, e ci\u00f2 significa opposizione a governi di sinistra, ad esempio, o a governi che non sono graditi agli Stati Uniti\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\"><b>Fase due: dalla Bolivia all\u2019Egitto<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Guardando la stessa presentazione di \u201cPowerPoint\u201d, impressionano le performance del \u201cCanvas\u201d. Tra il 2002 e il 2009 esso ha tenuto 106 seminari, raggiungendo 1.800 partecipanti provenienti da 59 Paesi diversi.<br \/>\nNon si tratta solo di obiettivi \u201csensibili\u201d per gli americani &#8211; il \u201cCanvas\u201d ha addestrato ad esempio \u201cattivisti\u201d anche in Spagna, Marocco e Azerbaigian &#8211; ma l&#8217;elenco comprende molti di questi Paesi-obiettivo: Cuba, Venezuela, Bolivia, Repubblica dello Zimbabwe, Bielorussia, Corea del Nord, Siria e Iran.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Secondo lo stesso \u201cCanvas\u201d, il suo coinvolgimento \u00e8 stato importante in tutte le cosiddette &#8220;rivoluzioni colorate&#8221; che si sono succedute nei Paesi dell&#8217;ex-Unione Sovietica negli anni 2000.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Il documento indica come &#8220;casi di successo&#8221; il \u201ctrasferimento di conoscenze operative\u201c al movimento \u201cKmara\u201d nel 2003 in Georgia, il gruppo che ha lanciato la \u201cRivoluzione delle rose\u201d e che rovesci\u00f2 l\u2019allora Presidente; diede un \u201cpiccolo aiuto\u201d anche alla \u201cRivoluzione arancione\u201d nel 2004 in Ucraina; istru\u00ec \u201cgruppi di formazione\u201d che hanno fatto la cosiddetta \u201cRivoluzione dei cedri\u201c nel 2005 in Libano; ha sostenuto diversi progetti delle ONG in Zimbabwe e la coalizione di opposizione a Robert Mugabe; ha curato l\u2019addestramento di attivisti in Vietnam, Tibet cinese e Birmania, cos\u00ec come progetti in Siria e in Iraq rivolti a &#8220;gruppi pro-democrazia&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">E, in Bolivia, si \u00e8 occupato di &#8220;preparare le elezioni del 2009 con i gruppi di Santa Cruz&#8221; &#8211; conosciuto come il pi\u00f9 arcigno gruppo di opposizione a Evo Morales.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Fino al 2009, il principale manuale di addestramento del gruppo, &#8220;Lotta nonviolenta &#8211; 50 punti importanti&#8221; era stato tradotto in cinque lingue, compresi l&#8217;arabo e farsi.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">Una delle azioni del gruppo \u201cCanvas\u201d che ha guadagnato maggior visibilit\u00e0 \u00e8 stato l\u2019addestramento della leadership del \u201cMovimento 6 aprile\u201d, considerato l&#8217;embrione della cosiddetta \u201cprimavera egiziana\u201d [del 2011, ndt].<br \/>\nIl movimento \u00e8 stato organizzato inizialmente su \u201cFacebook\u201d per protestare in solidariet\u00e0 ai lavoratori tessili della citt\u00e0 di Mahalla al Kubra, sul Delta del Nilo. Era la prima volta che si utilizzava il noto <i>social network<\/i> per scopi del genere in Egitto. A met\u00e0 del 2009 Mohammed Adel, uno dei <i>leader <\/i>del \u201cMovimento 6 aprile\u201d si \u00e8 recato a Belgrado per essere \u201cistruito\u201d da Popovic. Nelle e-mail intercorse con gli analisti della \u201cStratfor\u201d, Popovic si vantava di mantenere rapporti con i leader di quel movimento, e in particolare con Mohammed Adel &#8211; che si \u00e8 rivelato poi essere una delle principali fonti di informazione sulla \u201crivolta\u201d in Egitto del 2011. Nelle comunicazioni interne della \u201cStratfor\u201d, egli \u00e8 citato con il nome in codice di \u201cRS501\u201d.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">&#8220;Abbiamo appena parlato con alcuni dei nostri amici in Egitto e abbiamo scoperto un paio di cose&#8221;, informa il 27 gennaio 2011. &#8220;Domani la \u2018Fratellanza Musulmana\u2019 porter\u00e0 i suoi sostenitori nelle strade, allora la situazione potrebbe essere ancora pi\u00f9 drammatica&#8230; Abbiamo ottenuto informazioni pi\u00f9 precise su questi gruppi e sul modo in cui si sono organizzati nei giorni scorsi, ma stiamo ancora cercando di mapparli&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\"><b>I documenti della \u201cStratfor\u201d<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">I documenti fatti trapelare da \u201cWikileaks\u201d mostrano come il \u201cCanvas\u201d si comporti meno indipendentemente di come voglia apparire. In almeno due occasioni, Srdja Popovic ha scritto via e-mail di aver partecipato a riunioni del \u201cNational Security Council\u201d, il \u201cconsiglio di sicurezza\u201d del governo statunitense. La prima riunione menzionata ha avuto luogo il 18 dicembre 2009 e il tema in oggetto erano la Russia e la Georgia.<br \/>\nA quel tempo faceva parte del \u201cNational Security Council\u201d il \u2018grande amico\u2019 di Popovic &#8211; secondo le sue stesse parole -, il consulente <i>senior <\/i>di Obama per la Russia, Michael McFaul, poi ambasciatore degli Stati Uniti a Mosca fino al 2014.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">Nella stessa riunione, come riportato da Popovic successivamente, si discusse del finanziamento degli oppositori in Iran attraverso \u201cgruppi pro-democrazia\u201d, tema di speciale interesse per Popovic.<\/span><\/p>\n<div id=\"placement_205696_0\"><\/div>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8220;La politica verso l&#8217;Iran \u00e8 curata all\u2019interno dell\u2019NSC da Dennis Ross.<br \/>\nEgli stava acquisendo un crescente ruolo in merito all\u2019Iran nel Dipartimento di Stato sotto il segretario-assistente John Limbert.<br \/>\nI finanziamenti per i programmi \u201cpro-democrazia\u201d in Iran erano aumentati da 1,5 milioni di dollari nel 2004 a 60 milioni di dollari nel 2008 (&#8230;).<br \/>\nDopo il 12 giugno 2009 il National Security Council ha deciso di terminare gli effetti dei programmi esistenti, che avevano avuto inizio con Bush.<br \/>\nA quanto pare la logica era che gli Stati Uniti non desideravano essere individuati mentre tentavano di interferire nella politica interna dell\u2019Iran. Gli Stati Uniti non volevano dare al regime iraniano una scusa per rigettare i negoziati sul programma nucleare&#8221;, ha affermato il serbo, poich\u00e9 l&#8217;amministrazione Obama <a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/wikileaks.org\/gifiles\/docs\/1129067_insight-iran-us-more-on-pro-democracy-group-funding-.html&amp;usg=ALkJrhgyXPQaNqL7W60b5tg-cRqMFpMPeA\">stava<\/a> <a href=\"https:\/\/translate.googleusercontent.com\/translate_c?depth=1&amp;rurl=translate.google.com&amp;sl=pt-BR&amp;sp=nmt4&amp;tl=it&amp;u=http:\/\/wikileaks.org\/gifiles\/docs\/1129067_insight-iran-us-more-on-pro-democracy-group-funding-.html&amp;usg=ALkJrhgyXPQaNqL7W60b5tg-cRqMFpMPeA\">agendo<\/a> come &#8220;un elefante in un negozio di porcellane&#8221; con la sua nuova politica estera.<br \/>\n&#8220;Come risultato, il \u201cCentro di documentazione sui diritti umani in Iran\u201d, la \u201cFreedom House\u201d, l&#8217;IRI e l\u2019IFES videro le loro richieste di finanziamento rigettate&#8221;, scrive Popovic in un\u2019 e-mail ai primi di gennaio del 2010.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Un\u2019altra riunione del NSC a cui Popovic partecip\u00f2 sarebbe avvenuta alle ore 17 del 27 luglio 2011, come Popovic ha riferito all&#8217;analista Reva Bhalla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8220;Questi ragazzi sono fantastici&#8221;, ha commentato entusiasta in un\u2019e-mail l\u2019analista di \u201cStratfor\u201d per l&#8217;Europa orientale, Marko Papic. &#8220;Aprono un ufficio in un Paese e tentano di rovesciarne il governo. Quando ben utilizzate, queste sono armi pi\u00f9 potenti di un battaglione dell\u2019Air Force&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Marko spiega ai suoi colleghi di \u201cStratfor\u201d che il centro \u201cCanvas\u201d &#8211; nelle sue parole, un gruppo di \u201cesportatori di rivoluzioni\u201d &#8211; &#8220;dipende ancora nel finanziamento dagli Stati Uniti e fondamentalmente interviene tentando di rovesciare dittatori e governi autocratici (cio\u00e8 quelli che non sono graditi agli Stati Uniti)&#8221;. Il primo contatto con il leader del gruppo, che diventer\u00e0 la sua punta pi\u00f9 testarda, ha avuto luogo nel 2007. &#8220;Da allora hanno prodotto \u2018intelligence\u2019 su Venezuela, Georgia, Serbia ecc.&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">In tutte le e-mail, Popovic dimostra grande interesse per lo scambio di informazioni con lo \u201cStratfor\u201d, che egli chiama \u201cla CIA di Austin&#8221;.<br \/>\nPer questo, il centro \u201cStratfor\u201d \u00e8 presente nei contatti degli attivisti in differenti Paesi. Oltre che a mantenere rapporti con una societ\u00e0 dello stesso filone ideologico, in quel rapporto si stabilivano proficui scambi di informazioni. Ad esempio, a maggio del 2008 Marko dice a Popovic di sapere che l\u2019<i>intelligence<\/i> cinese stava considerando di attaccare l&#8217;organizzazione per il suo lavoro con gli attivisti tibetani. &#8220;Questo \u00e8 stato gi\u00e0 previsto&#8221;, gli risponde Srdja.<br \/>\nIl 23 maggio 2011 egli chiede informazioni sull&#8217;autonomia regionale dei curdi in Iraq.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\"><b>Il Venezuela<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Uno dei temi pi\u00f9 frequenti nelle conversazioni con gli analisti dello \u201cStratfor\u201d \u00e8 il Venezuela. Srdja aiuta gli analisti a capire che cosa sta pensando l&#8217;opposizione. Tutte le comunicazioni, scrive Marko Papic, sono costituite da e-mail sicure e crittografate.<\/p>\n<p>Sempre nel 2010, il leader del \u201cCanvas\u201d si \u00e8 recato nella sede della \u201cStratfor\u201d ad Austin per relazionare sulla situazione venezuelana.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">&#8220;Quest&#8217;anno dobbiamo aumentare definitivamente le nostre attivit\u00e0 in Venezuela&#8221;, spiega il serbo in un\u2019e-mail di presentazione della sua &#8220;Analisi sulla situazione in Venezuela,&#8221; il 12 gennaio 2010.<\/p>\n<p>Per le elezioni del settembre dello stesso anno, egli riferisce che &#8220;siamo in stretto contatto con gli attivisti e le persone che stanno cercando di aiutarli&#8221;, chiedendo che l&#8217;analista non diffonda o pubblichi questa informazione. Il documento, inviato per e-mail, sarebbe stato &#8220;la base della nostra analisi su ci\u00f2 che abbiamo intenzione di fare in Venezuela&#8221;.<br \/>\nIl giorno dopo, ripete in un\u2019altra e-mail: &#8220;Per spiegare il piano d&#8217;azione che inviamo, diciamo che si tratta di una guida su come fare una rivoluzione&#8221;. Il documento, al quale \u201cP\u00fablica\u201c ha avuto accesso, \u00e8 stato scritto all&#8217;inizio del 2010 dal &#8220;dipartimento di analisi&#8221; dell&#8217;organizzazione e riporta, oltre ai principali supporter di Chavez, anche l\u2019elenco delle principali istituzioni e organizzazioni che fungono da sostegno al governo \u2018chavista\u2019 (tra i quali l&#8217;esercito, la polizia, la magistratura, le industrie nazionali, il corpo insegnanti e il consiglio elettorale), i principali <i>leader <\/i>con i quali poter creare una coalizione efficace e i suoi \u201cpotenziali alleati\u201d (tra cui gli studenti, la stampa indipendente e quella internazionale, i sindacati, la confederazione venezuelana degli insegnanti, il \u201cRotary Club\u201d e la Chiesa cattolica).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">Alla fine, le indicazioni del \u201cCanvas\u201d sembrano essersi rivelate abbastanza esatte. Tra i principali leader dell&#8217;opposizione che sarebbero stati in grado di unificarla era indicato Henrique Capriles Radonski, governatore di Miranda e candidato dell&#8217;opposizione alle elezioni presidenziali di ottobre [2012] della Mesa de Unidade Democratica [il raggruppamento dell\u2019opposizione al governo di Chavez dell\u2019epoca, ndt], oltre al Sindaco del Distretto Metropolitano di Caracas, Antonio Ledezma, e all&#8217;ex sindaco di Chacao, Leopoldo Lopez Mendoza.<br \/>\nDue leader studenteschi, Alexandra Belandria, del gruppo \u201cCambio\u201d, e Yon Goicochea, del \u201cMovimento Studentesco Venezuelano\u201d, sono anch\u2019essi menzionati.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: large\">L&#8217;obiettivo della strategia, riporta il documento, \u00e8 &#8220;fornire la base per una pianificazione pi\u00f9 dettagliata e potenzialmente realizzabile da parte delle componenti interessate e dal centro \u2018Canvas\u2019&#8221;. Questo piano &#8220;pi\u00f9 dettagliato&#8221; sarebbe stato sviluppato successivamente con &#8220;le parti interessate&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">In un&#8217;altra e-mail, Popovic spiega: &#8220;Quando qualcuno chiede il nostro aiuto, come \u00e8 il caso del Venezuela, di solito chiediamo &#8216;come si dovrebbe fare per fare questo?&#8217; (&#8230;). In questo caso abbiamo tre campagne in corso: l&#8217;unificazione dell&#8217;opposizione, la campagna per le elezioni di settembre (&#8230;). In circostanze NORMALI, gli attivisti vengono e si uniscono al nostro lavoro in un formato &#8220;workshop&#8221;. Noi semplicemente li guidiamo, a ci\u00f2 d\u00e0 grande efficienza al piano poich\u00e9 gli attivisti lo creano essi stessi, si tratta di una loro creazione completa, in altre parole, \u00e8 un lavoro autentico. Noi semplicemente diamo loro gli strumenti per poterlo realizzare\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Ma con il Venezuela la situazione \u00e8 stata differente, e Popovic lo spiega: &#8220;Nel caso del Venezuela, a causa del completo disastro che si \u00e8 verificato, il sospetto che circola tra i gruppi di opposizione e la disorganizzazione, abbiamo dovuto cominciare da zero. Se loro (gli analisti) procederanno a compiere i prossimi passi, ci\u00f2 dipende esclusivamente da loro; in altre parole, se riconoscono che la mancanza di UNIT\u00c0 pu\u00f2 fargli perdere le elezioni prima ancora che queste abbiano luogo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Coloro che hanno ricevuto questa relazione (come lo staff della \u201cStratfor\u201d, ad esempio) potrebbero aver imparato che, secondo la logica dei pensatori del \u201cCanvas\u201d, i principali temi da affrontare da parte dell\u2019opposizione venezuelana sarebbero dovuti essere:<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; criminalit\u00e0 e mancanza di sicurezza: &#8220;La situazione peggiora drammaticamente dal 2006. Questo \u00e8 un buon motivo per un cambiamento&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; istruzione: &#8220;Il governo si sta prendendo cura del sistema educativo: gli insegnanti devono essere incoraggiati. Perderanno i loro posti di lavoro oppure si sottometteranno! Devono essere incoraggiati e ci sar\u00e0 un rischio. Dobbiamo convincerli che le classi alte della societ\u00e0 sono dalla nostra parte; essi hanno una responsabilit\u00e0 a cui noi diamo valore. Gli insegnanti devono motivare gli studenti. Chi li influenzer\u00e0? Come li raggiungeremo?&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; giovent\u00f9: &#8220;Il messaggio deve essere rivolto ai giovani in generale, non solo agli studenti universitari&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; economia: &#8220;Il petrolio del Venezuela non \u00e8 di propriet\u00e0 del governo, \u00e8 propriet\u00e0 della gente, \u00e8 suo denaro, \u00e8 un suo diritto! Programmi di welfare State&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; donne: &#8220;Cosa vogliono le madri? Leggi di controllo? La polizia che agisce sotto il controllo delle autorit\u00e0 locali? Soddisferemo questo bisogno. Non vogliamo pi\u00f9 banditi&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; trasporti: &#8220;I lavoratori devono poter arrivare sul loro posto di lavoro. Il denaro \u00e8 il loro. Dobbiamo chiedere responsabilit\u00e0 e, sia come sia, noi non possiamo farlo&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; governo: &#8220;Redistribuzione della ricchezza, ognuno deve avere un&#8217;opportunit\u00e0&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8211; &#8220;C&#8217;\u00e8 una forte tendenza presidenzialista in Venezuela. Come possiamo cambiare ci\u00f2? Come possiamo lavorare su questo punto?&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">E, alla fine, Popovic termina la sua e-mail con una dura critica nei confronti dei venezuelani, che articola cos\u00ec: &#8220;Inoltre, non esiste una cultura della sicurezza in Venezuela. Sono ritardati&#8230; \u00e8 sembra tutto uno scherzo!&#8221;, riporta il sito \u201cP\u00fablica\u201d.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Contattato da \u201cP\u00fablica\u201d, il leader del \u201cCanvas\u201d ha negato che l&#8217;organizzazione elabori piani d&#8217;azione personalizzati per mettere in atto rivoluzioni. Ed era molto meno entusiasta della sua &#8220;guida&#8221; designata per il Venezuela.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8220;Insegniamo alla gente come analizzare e comprendere i conflitti non-violenti e &#8211; durante il processo di apprendimento &#8211; chiediamo che gli studenti e i partecipanti utilizzino gli strumenti che noi forniamo loro durante il corso. Anche noi impariamo da loro! Poi mettiamo insieme il lavoro da loro realizzato con informazioni pubbliche per creare dei \u201c<i>case studies<\/i>\u201d (\u2018studi di caso\u2019). E questi vengono trasformati a loro volta in analisi pi\u00f9 articolate da parte di due stagisti.<br \/>\nNoi usiamo queste ricerche e le condividiamo con altri studenti, attivisti, ricercatori, professori, organizzazioni e giornalisti con i quali collaboriamo &#8211; e che sono interessati a comprendere i fenomeni di <i>empowerment <\/i>della gente&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">A domanda, Popovic ha anche risposto sulle critiche mossegli da Hugo Chavez nel suo spettacolo televisivo: &#8220;\u00c8 una formula ben nota&#8230; Per decenni i regimi autoritari in tutto il mondo hanno indicato nei \u201ctentativi di esportazione della democrazia\u201d la principale causa delle rivolte che avevano atto nei loro Paesi.<br \/>\nIl movimento \u201cpro-democrazia\u201d serbo era stato accusato di essere uno strumento chiaro nelle mani degli Stati Uniti dalla TV di Stato e da Milosevic, anche prima che quel governo fosse sconfitto dagli studenti. Ci\u00f2 \u00e8 avvenuto anche in Iran, Zimbabwe, Bielorussia&#8230;&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Un ex-collega del movimento studentesco, Ivan Marovic &#8211; che tiene conferenze su come la rivolta in Serbia abbia detronizzato Milosevic e che per\u00f2 non ha collegamenti con il \u201cCanvas\u201d &#8211; concorda con lui: &#8220;\u00c8 impossibile esportare una Rivoluzione. Io dico sempre nelle mie conferenze che la cosa pi\u00f9 importante per un cambiamento sociale ben riuscito \u00e8 avere la maggioranza della popolazione al proprio fianco. Se il Presidente ha la maggioranza al suo fianco, nulla accadr\u00e0&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Tuttavia, Marovic ritiene che si \u00e8 verificato un cambiamento nel modo in cui i governi occidentali vedono gli &#8220;appartenenti alle ONG&#8221;, specialmente negli Stati Uniti, dopo la rivoluzione serba del 2000 e le &#8220;rivoluzioni colorate&#8221; che sono seguite in Europa orientale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8220;Un mese dopo che abbiamo abbattuto Milosevic, il \u2018New York Times\u2019 ha pubblicato un articolo in cui affermava che chi ha davvero sconfitto Milosevic \u00e8 stato il sostegno finanziario statunitense. Stanno aumentando il loro ruolo. E ora credono che i soldi americani possano rovesciare i governi. Hanno provato a fare lo stesso in Bielorussia, inviando una grande quantit\u00e0 di denaro alle ONG, ma non ha funzionato&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Il ricercatore Mark Weisbrot concorda parzialmente con Marovic. Nessun gruppo straniero, anche se piccolo, pu\u00f2 provocare da solo una rivoluzione in un Paese. Per lui, non \u00e8 il denaro del governo nordamericano che fa la differenza &#8211; le ONG finanziate tramite il National Security Council, l\u2019USAID o il Dipartimento di Stato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">&#8220;L&#8217;elite venezuelana non ha bisogno di soldi. Quello di cui questi gruppi finanziati dagli Stati Uniti (in passato fino ad oggi) hanno bisogno sono: 1) la capacit\u00e0 e la conoscenza per poter sovvertire i regimi; 2) saper avere un ruolo unificante; l&#8217;opposizione pu\u00f2 presentarsi divisa e loro devono saperla unificare&#8221;.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: large\">Per lui, molte volte gli Stati Uniti hanno sponsorizzato una &#8220;influenza perniciosa&#8221; su movimenti legittimi. &#8220;Troveremo sempre persone che lottano per la democrazia in questi Paesi, con una variet\u00e0 di richieste, di riforme territoriali, di protezione sociale, di nuovi posti di lavoro&#8230; E accade che essi guidino tutto il movimento dando molti soldi, e si ispirino a politiche a cui sono interessati gli Stati Uniti. Spesso i gruppi \u2018democratici\u2019 che ricevono i finanziamenti finiscono in disgrazia\u201d.<\/span><\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-come_funzionano_le_rivoluzioni_colorate_dallegitto_al_venezuela\/82_20192\/\">\u00a0http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-come_funzionano_le_rivoluzioni_colorate_dallegitto_al_venezuela\/82_20192\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Natalia Viana) L\u2019articolo \u00e8 stato pubblicato per la prima volta nel 2012 dal sito brasiliano di giornalismo \u201cP\u00fablica\u201d. L\u2019autrice \u00e8 Natalia Viana. Alcuni documenti fatti trapelare da \u201cWikileaks\u201d mostrano come agisce un&#8217;organizzazione che addestra i movimenti \u201cdi opposizione\u201d in tutto il mondo &#8211; dall&#8217;Egitto al Venezuela [il riferimento \u00e8 alle \u201crivoluzioni colorate\u201d che animarono Nord Africa e parte del Medio Oriente nel 2011, ndt]. &nbsp; Nella parte superiore di un documento (nell\u2019intestazione) c\u2019\u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/antidiplomatico.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-83j","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30957"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30957"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30958,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30957\/revisions\/30958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}