{"id":31161,"date":"2017-05-27T12:00:15","date_gmt":"2017-05-27T10:00:15","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31161"},"modified":"2017-05-27T10:51:14","modified_gmt":"2017-05-27T08:51:14","slug":"estrarre-mercificare-e-sorvegliare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31161","title":{"rendered":"Estrarre, mercificare e sorvegliare"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SINISTRA RETE (Dario Guarascio)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dario Guarascio<\/strong> sar\u00e0 ospite, assieme a <strong>Marco V. Passarella<\/strong>, del convegno \u201c<strong>LAVORO E AUTOMAZIONE<\/strong>\u201c, che si svolger\u00e0 il prossimo 3 giugno a Perugia. Per sapere di pi\u00f9 del convegno di Perugia clicca QUI<\/p>\n<p>Cropped big brother is watching 1984 630x473La trasformazione in atto \u00e8 visibile anche guardando ai dati economici. In pochissimi anni, una manciata di multinazionali del capitalismo digitale \u2013 Amazon, Google, Facebook, Microsoft, Apple, per citare le pi\u00f9 rilevanti \u2013 \u00e8 divenuto il blocco di potere globale pi\u00f9 significativo dal punto di vista del valore economico e della capacit\u00e0 d\u2019influenza politica.<\/p>\n<p>Nella Londra di 1984 (Penguin, 2008 p. 326), il solo luogo dove Winston Smith pu\u00f2 nascondersi per sfuggire allo sguardo inquisitorio di Big Brother \u00e8 una piccola intercapedine della sua casa. Asserragliarsi in quel rifugio \u00e8 l\u2019unica strategia per pensare in modo autonomo fuggendo dall\u2019eterno presente in cui sono costretti gli abitanti di Oceania. La sorveglianza ininterrotta e la sistematica distruzione di tutto ci\u00f2 che \u00e8 esperienza e storia annichilisce l\u2019arbitrio, erigendo il riflesso condizionato a norma comportamentale.<\/p>\n<p>Nel 1984, lo stato d\u2019emergenza permanente giustifica ogni forma di repressione e rende accettabili le pi\u00f9 odiose condizioni sociali. Una comunicazione di massa cacofonica e martellante inverte e mortifica il reale, ad uso e consumo dei governanti. Guerra \u00e8 pace. Ignoranza \u00e8 forza. Libert\u00e0 \u00e8 schiavit\u00f9. Pi\u00f9 si dimostra contraddittoria e priva di coerenza e pi\u00f9 la cultura dominante stringe il giogo al collo delle masse, conformando i pensieri nei loro meandri pi\u00f9 profondi.<\/p>\n<p>A sessantotto anni dalla pubblicazione del visionario romanzo di George Orwell, il modo di produzione capitalistico sta attraversando una profonda trasformazione che, a tratti, ricorda lo scenario distopico governato dalla IngSoc.<\/p>\n<p>Secondo la sociologa Shoshana Zuboff (1988, 2015), il regime di accumulazione che va oggi consolidandosi ha nella sorveglianza uno dei suoi tratti essenziali. E nella capacit\u00e0 di catturare informazioni riguardanti i dettagli pi\u00f9 intimi dell\u2019individuo una fondamentale fonte di potere economico e politico. Analizzando con cura le tesi recentemente esposte da Hal Varian (2010, 2014), capo economista di Google e tra i padri della microeconomia contemporanea, Zuboff ha identificato i tratti salienti di quello che definisce il \u201ccapitalismo della sorveglianza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Estrazione<\/strong><\/p>\n<p>Che le regole lo prevedano o meno, che vi sia o non vi sia il consenso da parte degli interessati, per le imprese del capitalismo digitale \u00e8 vitale poter acquisire masse di informazioni sempre pi\u00f9 grandi, sempre pi\u00f9 intime e sempre pi\u00f9 aggiornate. Tutto questo, seguendo Varian, avrebbe solo implicazioni positive in quanto \u201c\u2026le persone sono ben contente di vedere la loro privacy invasa\u2026purch\u00e9 ricevano in cambio quello che desiderano\u2026uno sconto su una polizza assicurativa o sanitaria, un mutuo ad un tasso pi\u00f9 conveniente\u2026tutti sono pronti ad essere tracciati e monitorati poich\u00e9 i vantaggi attesi in termini di risparmio, efficienza e sicurezza sono enormi\u2026\u201d (Varian, 2014: 30).<\/p>\n<p>Chi denuncia i problemi etici ed i rischi per la privacy impliciti in un monitoraggio permanente di questo tipo \u00e8 rapidamente liquidato da Varian. Quest\u2019ultimo propone un inquietante parallelismo tra Google ed il proprio medico di fiducia. Se ci si \u201cfida\u201d di Google, sostiene Varian, se si \u00e8 disposti ad affidarle la nostra esistenza in formato elettronico, proprio come si fa con il medico quando ci affidiamo a lui \u201csenza avere segreti\u201d, lei disegner\u00e0 attorno a noi un Eden. Un Eden dove i desideri sono anticipati ed esauditi da assistenti personali che, nutrendosi dei nostri dati pi\u00f9 intimi, arriverebbero a conoscerci meglio di quanto effettivamente conosciamo noi stessi.<\/p>\n<p>Questi profili individuali, informatizzati e in continuo aggiornamento, costituiscono il filone aurifero su cui soggetti economici come Google, che guadagnano vendendo identit\u00e0 digitali a chi poi bombarda le controparti umane con iniziative commerciali di ogni genere, vorrebbero l\u2019esclusiva. Questi profili digitali sono la base del nuovo regime di accumulazione, quelli che Zuboff chiama i \u201cbeni sorveglianza\u201d.<\/p>\n<p><strong>Mercificazione<\/strong><\/p>\n<p>I miliardi di soggetti che \u201csi fidano\u201d di Google e delle altre imprese che mettono a valore i \u201cbeni sorveglianza\u201d vengono immediatamente risucchiati in un processo di aggregazione e decontestualizzazione. Se, da un lato, meccanismi quali la trasparenza radicale e la pornografia emotiva (Anime elettriche. Jaca Book, 2016 p.118) spingono gli individui a rivelare tutto di se stessi fino al pi\u00f9 imbarazzante dei particolari contribuendo cos\u00ec ad arricchire il filone aurifero dei Big Data, dall\u2019altro, per le corporation come Google o Facebook, i dati individuali non sono altro che dei bit da trasformare in profitti.<\/p>\n<p>Ecco, quindi, che le soggettivit\u00e0 nascoste dietro i trilioni di informazioni su relazioni, spostamenti, preferenze, reazioni emotive, vengono rielaborate, combinate e mercificate con finalit\u00e0 del tutto avulse da ci\u00f2 che ha originariamente spinto l\u2019agire di quelle stesse soggettivit\u00e0. Da questo punto di vista, le imprese che accumulano \u201cbeni sorveglianza\u201d guardano alla popolazione di fornitori di soggettivit\u00e0 come ad una massa indistinta. Le caratteristiche e le intenzioni individuali sono irrilevanti, ci\u00f2 che conta \u00e8 trasformare queste ultime, strappandole dalle soggettivit\u00e0 che le hanno originate, in profili informatizzati vendibili sul mercato.<\/p>\n<p>Il capitalismo della sorveglianza, dunque, sembra spingere il processo di mercificazione oltre ci\u00f2 che gi\u00e0 Marx aveva preconizzato. Lungo la catena di montaggio, la mercificazione del lavoro e l\u2019estrazione del plusvalore avvengono entro un perimetro ove il conflitto tra soggettivit\u00e0 individuale e condizione sociale sono ben riconoscibili. Nell\u2019acquario dove nuotano i fornitori inconsapevoli di \u201cbeni sorveglianza\u201d, al contrario, viene meno la capacit\u00e0 di cogliere la propria alterit\u00e0 rispetto al rapporto di produzione in cui si \u00e8 immersi.<\/p>\n<p><strong>Controllo<\/strong><\/p>\n<p>Se ci si fida delle corporation dei Big Data, cosa c\u2019\u00e8 di male nel portare sempre con se dispositivi capaci di tracciare ogni dettaglio del nostro essere? La chiave della trasformazione in atto sta nel grande equivoco che accompagna il processo di digitalizzazione delle relazioni socio-economiche: l\u2019equivoco della neutralit\u00e0 tecnologica. Quando si manda una mail tramite un account Google o si accede ad un profilo social mediante un dispositivo mobile per esprimersi, raccontarsi, pubblicare una foto, si ritiene di compiere innocui e neutrali atti di comunicazione. Quando si accetta che dei cookies di profilazione siano introdotti nel proprio pc, si pensa a delle banali procedure per migliorare i servizi online.<\/p>\n<p>Quando si assiste alla sempre pi\u00f9 intensa informatizzazione di parti della societ\u00e0 come i servizi pubblici o la finanza si spera semplicemente di avere un futuro guadagno in termini di tempo e denaro risparmiato (Weapons of math destruction. Allen Lane, 2016). Ma non \u00e8 cos\u00ec. Il combinato disposto di algoritmi capaci di processare enormi masse di dati, dispositivi in grado di tracciare un numero sempre maggiore di caratteri individuali e tendenze culturali per cui le relazioni tra identit\u00e0 digitali sembrano sovrastare per importanza quelle tra gli esseri in carne ed ossa coincide con l\u2019operare di un enorme macchina della sorveglianza.<\/p>\n<p>Mentre nel processo di mercificazione gli individui divengono una massa indistinta di profili da valorizzare e le informazioni che li riguardano sono esclusivamente strumentali all\u2019ottenimento di beni da commerciare, quelle stesse informazioni si trasformano in formidabili strumenti di controllo quando l\u2019obiettivo \u00e8 sorvegliare e, se del caso, reprimere.<\/p>\n<p>La trasformazione in atto \u00e8 visibile anche guardando ai dati economici. In pochissimi anni, una manciata di multinazionali del capitalismo digitale \u2013 Amazon, Google, Facebook, Microsoft, Apple, per citare le pi\u00f9 rilevanti \u2013 \u00e8 divenuto il blocco di potere globale pi\u00f9 significativo dal punto di vista del valore economico e della capacit\u00e0 d\u2019influenza politica. Un blocco di potere fortemente interconnesso al suo interno: la pervasivit\u00e0 dei servizi di Google e Facebook \u00e8 tale perch\u00e9 aziende come Apple forniscono i dispositivi per potervi accedere e perch\u00e9 quelle come Microsoft garantiscono interfacce immediate e intellegibili per usarli. Vi sono, per\u00f2, differenze sostanziali che rendono i dominus del capitalismo digitale differenti dai giganti che primeggiavano nelle fasi tecnologiche precedenti.<\/p>\n<p>A dispetto della mole di ricavi che queste imprese continuano ad accumulare, la loro attivit\u00e0 ha un impatto occupazionale risibile se comparato a quello di una qualsivoglia grande azienda manifatturiera o dei servizi (confrontando le dimensioni occupazionali di Google e Facebook rispetto al gigante dei servizi WalMart la differenza \u00e8 impressionante: le prime occupano, rispettivamente, 50.000 e 25.000 persone mentre la seconda circa 1.300.000). In secondo luogo, il modello di business delle imprese dei Big Data smantella l\u2019equilibrio su cui si \u00e8 sin qui costruito il patto sociale proprio delle economie liberali.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 con Henry Ford, il riconoscimento di salari e condizioni di vita superiori al livello di sussistenza veniva identificato come un elemento strategico per garantire, alle stesse imprese capitalistiche, la capacit\u00e0 riproduttiva. La mancanza di masse dotate dei mezzi utili a consumare in linea con le necessit\u00e0 riproduttive del sistema, infatti, avrebbe pregiudicato la capacit\u00e0 di vendere i beni prodotti e dunque di ottenere una realizzazione economica.<\/p>\n<p>Per le imprese che macinano profitti accumulando beni sorveglianza, tuttavia, le condizioni di vita di utenti e lavoratori divengono un dato marginale in ragione della loro bassa intensit\u00e0 occupazionale, del fatto che i dati personali vengono \u201cdonati\u201d e della radicale a-territorialit\u00e0 di questi soggetti economici. Nel capitalismo digitale, in altre parole, sembrano rarefarsi gli elementi di reciprocit\u00e0 che hanno sin qui temperato il carattere intrinsecamente conflittuale e caotico della societ\u00e0 capitalistiche.<\/p>\n<p>La gestazione delle tecnologie digitali oggi pi\u00f9 diffuse \u00e8 avvenuta in una fase storica caratterizzata da acute diseguaglianze economiche e sociali e da una crescente atomizzazione delle relazioni, personali e lavorative. Il consolidamento di queste tecnologie sembra approfondire queste tendenze con conseguenze i cui tratti \u00e8 ancora difficile delineare. La preminenza di un regime di accumulazione basato sull\u2019estrazione di dati personali e, in ultima analisi, sulla sorveglianza pone seri interrogativi circa la compatibilit\u00e0 di democrazia e propriet\u00e0 privata di tecnologie che consentono l\u2019estrazione, l\u2019archiviazione e la vendita di dati personali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/societa\/9873-dario-guarascio-estrarre-mercificare-e-sorvegliare.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/societa\/9873-dario-guarascio-estrarre-mercificare-e-sorvegliare.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRA RETE (Dario Guarascio) Dario Guarascio sar\u00e0 ospite, assieme a Marco V. Passarella, del convegno \u201cLAVORO E AUTOMAZIONE\u201c, che si svolger\u00e0 il prossimo 3 giugno a Perugia. Per sapere di pi\u00f9 del convegno di Perugia clicca QUI Cropped big brother is watching 1984 630x473La trasformazione in atto \u00e8 visibile anche guardando ai dati economici. 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