{"id":31460,"date":"2017-06-04T11:18:27","date_gmt":"2017-06-04T09:18:27","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31460"},"modified":"2017-06-05T07:52:05","modified_gmt":"2017-06-05T05:52:05","slug":"la-nazione-italiana-2a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31460","title":{"rendered":"La nazione italiana (2a parte)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di <strong>GIAMPIERO MARANO (FSI Varese)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un aspetto spesso tralasciato consiste nel carattere sacrale del potere politico romano: Romolo, il fondatore, \u00e8 in realt\u00e0 un re-sacerdote che traccia il perimetro della citt\u00e0 con un aratro, come era consuetudine in Italia quando venivano delimitate aree sacre, e l&#8217;imperatore diventa anche la massima autorit\u00e0 religiosa da quando Augusto trasferisce nella propria residenza sul Palatino la sede ufficiale del pontificato, dove rimarr\u00e0 per quattro secoli: il giudizio di Simone Weil su Roma \u00e8 ingiusto, soprattutto quando la accusa di non riuscire a concepire la vita spirituale. Per il cristiano Dante l&#8217;impero romano non si fonda sulla violenza, come pensava invece Agostino, ma sul diritto e ha un carattere provvidenziale che gli viene riconosciuto anche fuori dall&#8217;Occidente (per esempio nel <em>Corano<\/em>, XXX, 2-5).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Italia preromana \u00e8 un mosaico di etnie, lingue, nazionalit\u00e0 differenti anche se strettamente legate fra loro per lingua e cultura: a sud e nelle isole Greci, Fenici, Osco-Umbri, Apuli; Etruschi, Latini e ancora Osco-Umbri nell&#8217;Italia centrale; Liguri, Celti (o Galli) e Veneti a nord. I Fenici, gli Etruschi e forse i Liguri non sono neppure indoeuropei; i Galli, i Latini e gli Osco-Umbri appartengono a tre distinti ceppi indoeuropei. \u00c8, in fondo, la fiera e variegata Italia arcaica rievocata da Virgilio nel catalogo dei popoli (fra cui i Volsci guidati da Camilla, la vergine guerriera) che sostengono Turno nella guerra contro i Troiani: \u201cRimbombano gli scudi e la terra trema sotto i loro piedi\u201d. Virgilio concepisce il popolo romano come il prodotto di una serie di ibridazioni, la prima e forse principale delle quali consiste nella fusione fra gli orientali e ipercivilizzati Troiani e i rozzi Italici: Roma nasce all\u2019insegna del \u201cgiusto equilibrio\u201d fra <em>communitas <\/em>e <em>immunitas <\/em>a cui si ispira anche il complesso lavoro politico e istituzionale che le permette di unificare l&#8217;Italia senza cancellare le specificit\u00e0 delle singole genti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come osserva Umberto Laffi, dal I secolo a. C. e per tutta l&#8217;et\u00e0 imperiale l&#8217;Italia risultava suddivisa in pi\u00f9 di quattrocento comunit\u00e0 autonome (<em>municipia, coloniae, praefecturae<\/em>) con propri organi di governo: era &#8220;un\u2019Italia di piccole patrie, che poterono e seppero conservare tenaci tradizioni di libert\u00e0&#8221;, una macrocomunit\u00e0 di piccole realt\u00e0 locali animate da uno spirito di emulazione reciproca che esplode spesso distruttivamente quando, durante i quattordici secoli di interregno che vanno dal crollo dell&#8217;Impero d&#8217;Occidente alla proclamazione dell&#8217;Unit\u00e0, viene a mancare nella penisola un&#8217;autorit\u00e0 centrale e, insieme a questa, l&#8217;indipendenza politica. Augusto, padre dell\u2019Italia, ne stabilisce i confini (corrispondenti grosso modo a quelli attuali) e la suddivide in undici regioni a rimarcare l\u2019unit\u00e0 nella diversit\u00e0, la pluralit\u00e0 delle culture locali di antica tradizione. Quasi tutte le regioni augustee si dispongono a est o a ovest della dorsale appenninica che Dante, rifacendosi a un passo di Lucano, paragoner\u00e0 al \u201cdispluvio di un tetto da cui l\u2019acqua gronda da una parte e dall\u2019altra per cadere in due direzioni opposte\u201d. L\u2019Appennino \u00e8 il simbolo della tensione e dell\u2019equilibrio tra <em>communitas <\/em>e <em>immunitas<\/em>, tra l&#8217;Oriente adriatico e l&#8217;Occidente tirrenico, che percorrono il pensiero italiano e che sono scritti anche nella geografia, nel \u201ccorpo\u201d dell\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Dante la lingua nazionale \u00e8 il volgare illustre, alla cui ombra vivono ben quattordici dialetti regionali, senza contare le mille varianti cittadine. La lingua italiana non era parlata soltanto dai letterati e da poche persone colte: i testi dei semicolti (lettere, confessioni giudiziarie, diari, testi scritti dai briganti meridionali dopo l&#8217;Unit\u00e0, ecc.), la diffusione anche presso strati popolari di testi religiosi (compresi i <em>legendari<\/em>, i vari catechismi e le prediche), di poemi cavallereschi, di romanzi in prosa (come i <em>Reali di Francia<\/em> di Andrea da Barberino, destinato a un plurisecolare successo di pubblico in tutta Italia), di testi di utilit\u00e0 pratica e di intrattenimento (almanacchi, ricettari, ecc.) e di manuali scolastici a uso dei ceti medio-bassi, dimostrano che ben prima dell&#8217;unificazione politica, cio\u00e8 almeno a partire dal Cinquecento, esisteva una lingua d&#8217;uso, un \u201citaliano di comunicazione\u201d (E. Testa) parlato e scritto, modellato sul volgare illustre letterario del Duecento e del Trecento ma semplice e sostanzialmente comprensibile da tutti. Ben prima della diffusione dell&#8217;italiano standard, scolastico e televisivo, avvenuta nel secondo Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 probabile che la coscienza nazionale nascesse ancor prima del XVI secolo: secondo A. D. Smith, gi\u00e0 nel Trecento Cola di Rienzo e Petrarca \u201ctestimoniavano l&#8217;esistenza di un sentimento di solidariet\u00e0 italiana\u201d, mentre un politico della Prima Repubblica, Giorgio Ruffolo, ha un&#8217;intuizione felice quando (forse sulle orme di Gregorovius) ravvisa una tappa fondamentale per la formazione della coscienza nazionale nell&#8217;ammutinamento delle truppe bizantine di stanza in Italia, composte in massima parte da soldati italiani, contro l&#8217;imperatore Giustiniano II, che nel 692 aveva ordinato l&#8217;arresto del Papa, il siriano Sergio I. Anche dopo la caduta dell\u2019Impero, Roma continua a essere l&#8217;ombelico della nazione italiana: i papi sono originari di ogni angolo della penisola e intorno alla met\u00e0 del Cinquecento la citt\u00e0 \u00e8 abitata prevalentemente da immigrati, provenienti in particolare dal centro-nord. Del resto, la continuit\u00e0 tra la storia pagana e la storia cristiana di Roma, teorizzata da Dante e destinata a un duraturo successo nella tradizione umanistica, costituisce uno dei grandi paradigmi del pensiero italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il polo spirituale rappresentato da Roma, attualmente offuscato e incapace di orientare con efficacia la vita del popolo (o di quello che ne rimane), potr\u00e0 essere nuovamente vivificato da una comunit\u00e0 di &#8220;veggenti&#8221;, contemplatori della \u201cnon dualit\u00e0 tra ci\u00f2 che \u00e8 Dio e ci\u00f2 che \u00e8 di Dio\u201d (G. De Giorgio), perch\u00e9 il mondo non \u00e8 una valle di lacrime, un deserto nel quale siamo condannati a vagare come nomadi e schiavi.\u00a0Ma insieme alla sovranit\u00e0, la politica sapr\u00e0 anche riprendersi la sacralit\u00e0 perduta, sia pure nella minima misura che il nostro tempo le consentirebbe?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(fine)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong><a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31133\">Qui<\/a><\/strong> la prima parte dell&#8217;articolo.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Un aspetto spesso tralasciato consiste nel carattere sacrale del potere politico romano: Romolo, il fondatore, \u00e8 in realt\u00e0 un re-sacerdote che traccia il perimetro della citt\u00e0 con un aratro, come era consuetudine in Italia quando venivano delimitate aree sacre, e l&#8217;imperatore diventa anche la massima autorit\u00e0 religiosa da quando Augusto trasferisce nella propria residenza sul Palatino la sede ufficiale del pontificato, dove rimarr\u00e0 per quattro secoli: il giudizio di Simone&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":31462,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[261,6],"tags":[5725,5570,4601,5726,5727,5724,4810],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/de_vulgari_eloquentia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8bq","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31460"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31460"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31557,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31460\/revisions\/31557"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}