{"id":31523,"date":"2017-06-04T10:23:50","date_gmt":"2017-06-04T08:23:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31523"},"modified":"2017-06-03T23:25:46","modified_gmt":"2017-06-03T21:25:46","slug":"lipocrisia-di-macron","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31523","title":{"rendered":"L\u2019ipocrisia di Macron"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p><em>Nell&#8217;ultimo incontro tra Putin e Macron, il presidente francese ha annunciato l&#8217;espulsione di RT e Sputnik dall&#8217;Eliseo in quanto considerate &#8216;testate che fanno mera propaganda pro russa&#8217;: ecco l&#8217;ipocrisia di fondo che vi \u00e8 in una scelta del genere, specie vedendo il comportamento della stampa durante l&#8217;ultima campagna elettorale<\/em><\/p>\n<p>In uno scenario da Ancient Regime, immersi fra le opere d\u2019arte di una corte emblema dello sfarzo di un\u2019epoca gloriosa, \u00e8 andato in scena <strong>l\u2019incontro fra Vladimir Putin ed Emmanuel Macron<\/strong>. Su quanto affermato nel loro incontro a Versailles, si \u00e8 gi\u00e0 ampiamente detto. Si \u00e8 parlato di Siria, di sanzioni, d\u2019idrocarburi, fino anche a toccare la questione della comunit\u00e0 gay in Cecenia. Temi che rappresentano non soltanto le fondamenta delle relazioni franco-russe di oggi, ma anche le profonde divergenze che intercorrono fra il Cremlino e l\u2019Eliseo.<strong> Divergenze evidenti<\/strong>, come \u00e8 normale che sia, ma che non a caso sono state messe in particolare risalto dalla stampa occidentale, bramosa di portare sull\u2019altare del mondo un presidente democratico contro un despota autoritario. <strong>L\u2019obiettivo era quello, e ci sono riusciti.<\/strong>\u00a0Da una parte un emblema della democrazia rappresentativa, dall\u2019altra un simbolo dell\u2019autoritarismo russo. Da una parte un presidente liberale ed europeista, dall\u2019altra parte un tradizionalista oscurantista che soffia sul fuoco della distruzione dell\u2019Unione Europea. Da una parte chi difende i diritti, dall\u2019altra chi ne priva la sua societ\u00e0. Da una parte il simbolo della rinascita del centrismo moderato, dall\u2019altra l\u2019aspirazione e ispirazione di tutti i leader sovranisti-populisti-euroscettici che dir si voglia.<\/p>\n<div id=\"attachment_87215\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87215 size-full\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/macron-putin.jpg\" alt=\"Putin e Macron a confronto\" width=\"684\" height=\"384\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Putin e Macron a confronto<\/p>\n<\/div>\n<p>Il mondo questo voleva, e il mondo questo ha ottenuto. Un duello rusticano fra due visioni del mondo. E in questo gioco a chi rappresentasse il mondo migliore, Macron non solo ha partecipato, ma ha anche voluto giocare la sua carta pi\u00f9 forte, <strong>quella della libert\u00e0 di pensiero<\/strong>. E s\u00ec, perch\u00e9 in una delle sue tante frasi dette dal presidente francese riguardo la Russia, una in particolare avrebbe dovuto far riflettere gli addetti ai lavori. Un passaggio importante, che ha riguardato due testate in particolare: Sputnik e Russia Today. I giornalisti che collaborano per le due testate sono stati allontanati dal quartier generale del comitato di En Marche! durante la campagna elettorale per le presidenziali di Francia.\u00a0Nella conferenza stampa di chiusura dopo l\u2019incontro tra i due leader, Macron ha detto quanto segue:<\/p>\n<p>\u00ab<em>Ho sempre avuto una relazione eccellente con i giornalisti stranieri<\/em> [\u2026] <em>Russia Today e Sputnik sono stati organi di influenza durante questa campagna che a pi\u00f9 riprese hanno prodotto delle \u201ccontroverit\u00e0\u201d su di me e sulla mia campagna<\/em>. [\u2026] <em>\u00e8 grave che degli organi di stampa straniera, se sotto quale influenza io non so, abbiano interferito spargendo delle controverit\u00e0 gravi nel quadro di una campagna democratica. Russia Today e Sputnik non si sono comportati come organi di stampa e giornalistici, ma come organi di influenza e di propaganda. E di propaganda menzognera.<\/em>\u00bb<\/p>\n<p>In sostanza, per Macron, <strong>Russia Today e Sputnik avrebbero raccontato bugie<\/strong> durante la campagna elettorale. Quindi, per questo motivo, andavano espulsi dal quartier generale di En Marche! e continueranno ad esserlo anche dall\u2019Eliseo. Niente di nuovo sotto il Sole, diremmo. Ormai sono anni che la campagna russofobica ha preso piede in Europa e nel mondo, e dovunque vi sia qualcosa di russo deve per forza essere etichettato come una longa manus del Cremlino o un megafono del \u201cputinismo\u201d. Ma \u00e8 curioso, molto curioso, <strong>che certe parole e decisioni provengano da chi si professa paladino della libert\u00e0 di espressione e modello del liberalismo<\/strong>.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 soprattutto curioso che certe parole provengano proprio da chi deve ringraziare soltanto la stampa per essere diventato presidente di Francia. Non c\u2019\u00e8 stato un candidato presidente che sia stato pi\u00f9 osannato e beatificato da parte dei media occidentali come Emmanuel Macron. Non appena si \u00e8 dato inizio alla campagna elettorale, il suo nome \u00e8 stato subito presentato come <strong>la novit\u00e0 salvifica<\/strong>, il perfetto paradigma di una nuova classe dirigente che avrebbe salvato la Francia e l\u2019Europa dalla catastrofe. Nessun giornale, nessuna rivista, nessuna televisione si \u00e8 sottratta a questa agiografia di Macron, dalle riviste politiche a quelle di gossip, dai quotidiani moderati alla sinistra radical-chic. Forse in molti si sono dimenticati cosa era la <strong>propaganda mediatica macronista durante le elezioni<\/strong>, le minacce di guerra nucleare in caso di vittoria di Marine Le Pen, il paventare cataclismi in caso di vittoria dell\u2019euroscetticismo, il fatto che nessun quotidiano abbia dato per plausibile la vittoria del Front National se non come allarme sociale. Dall\u2019inizio di febbraio, Macron era il leader vittorioso e la Le Pen lo spauracchio che faceva tremare borse, caste, partiti e alleanze.<\/p>\n<div id=\"attachment_87216\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-87216 size-full\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/le-soir-macron.jpg\" alt=\"Durante la campagna elettorale francese, i media d'oltralpe hanno 'tifato' dal primo all'ultimo giorno per Macron\" width=\"626\" height=\"854\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Durante la campagna elettorale francese, i media d\u2019oltralpe hanno \u2018tifato\u2019 dal primo all\u2019ultimo giorno per Macron<\/p>\n<\/div>\n<p>Ecco allora che ci si deve porre la domanda di quale pulpito possa utilizzare Macron per parlare di propaganda da parte di alcuni media contro di lui. E se anche fosse, cosa del tutto opinabile, <strong>cosa distingue la propaganda dalla critica<\/strong>? Perch\u00e9 Sputnik o Russia Today sarebbero propaganda tesa a deviare l\u2019elettorato francese mentre un giornale qualsiasi della parte moderata dovrebbe essere considerato un sostegno credibile alla cultura democratica? Sinceramente, tutto questo, appare pretestuoso.<\/p>\n<p>In questo, <strong>l\u2019espulsione dei giornalisti perch\u00e9 parte di una testata<\/strong>, \u00e8 la dimostrazione, ancora una volta, di quanto la democrazia liberale e i suoi rappresentanti siano tutti profondamente simili, legati da una caratteristica comune nel non voler accettare chi si pone in un\u2019ottica diversa. <strong>Qual \u00e8 la differenza fra un Trump che chiude le porte alla CNN colpevole di fake news e Macron che espelle Sputnik<\/strong>? Tecnicamente nessuna. La differenza consiste nei nomi: Trump \u00e8 il cattivo, CNN la buona; Macron \u00e8 il buono, Sputnik e Russia Today, in quanto russi, sono i cattivi. Eppure, mentre tutti hanno condannato Trump per la scelta di allontanare giornalisti considerati contrari alla sua politica, nessuno si \u00e8 alzato in piedi per dire al presidente francese di essere un limite alla libert\u00e0 d\u2019informazione. Nessun liberale, nessun difensore della libert\u00e0 di stampa, nessun paladino dei diritti civili ha chiesto a Macron spiegazioni sul fatto che un gruppo di giornalisti fosse espulso dal quartier generale di En Marche perch\u00e9 non in linea con gli standard democratici.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 il cortocircuito del mainstream<\/strong>. Il cortocircuito di chi ama la libert\u00e0 fintanto che la libert\u00e0 \u00e8 simile a lui. Non \u00e8 importante che io sia in grado di esprimere il dissenso, l\u2019importante \u00e8 che si rientri nei binari di un dissenso patinato e frutto del sistema occidentale. Al di fuori di questo, si \u00e8 altro, si entra nel campo della propaganda, della menzogna, della \u201ccontroverit\u00e0\u201d.\u00a0 Si diventa immediatamente giornalisti prezzolati al servizio di un Paese ostile. E se non \u00e8 propaganda questa, allora, cosa lo pu\u00f2 essere?<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/lipocrisia-di-macron\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/esteri-3\/lipocrisia-di-macron\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Lorenzo Vita) Nell&#8217;ultimo incontro tra Putin e Macron, il presidente francese ha annunciato l&#8217;espulsione di RT e Sputnik dall&#8217;Eliseo in quanto considerate &#8216;testate che fanno mera propaganda pro russa&#8217;: ecco l&#8217;ipocrisia di fondo che vi \u00e8 in una scelta del genere, specie vedendo il comportamento della stampa durante l&#8217;ultima campagna elettorale In uno scenario da Ancient Regime, immersi fra le opere d\u2019arte di una corte emblema dello sfarzo di un\u2019epoca gloriosa, \u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8cr","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31523"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31523"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31523\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31524,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31523\/revisions\/31524"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}