{"id":31686,"date":"2017-06-08T10:24:06","date_gmt":"2017-06-08T08:24:06","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31686"},"modified":"2017-06-08T10:24:06","modified_gmt":"2017-06-08T08:24:06","slug":"una-nuova-sinistra-per-leguaglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31686","title":{"rendered":"Una nuova sinistra per l\u2019eguaglianza"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MICROMEGA (Anna Falcone* e Tomaso Montanari**)<\/strong><\/p>\n<p>Siamo di fronte a una decisione urgente. Che non \u00e8 decidere quale combinazione di sigle potr\u00e0 sostenere il prossimo governo fotocopia, ma come far s\u00ec che nel prossimo Parlamento sia rappresentata la parte pi\u00f9 fragile di questo Paese e quanti, giovani e meno giovani, in seguito alla crisi, sono scivolati nella fascia del bisogno, della precariet\u00e0, della mancanza di futuro e di prospettive. La parte di tutti coloro che da anni non votano perch\u00e9 non credono che la politica possa avere risposte per la loro vita quotidiana: coloro che non sono garantiti perch\u00e9 senza lavoro, o con lavoro precario; coloro che non arrivano alla fine del mese, per stipendi insufficienti o pensioni da fame.<\/p>\n<p>La grande questione del nostro tempo \u00e8 questa: la diseguaglianza. L\u2019infelicit\u00e0 collettiva generata dal fatto che pochi lucrano su risorse e beni comuni in modo da rendere infelici tutti gli altri. La scandalosa realt\u00e0 di questo mondo \u00e8 un\u2019economia che uccide: queste parole radicali \u2013 queste parole di verit\u00e0 \u2013 non sono parole pronunciate da un leader politico della sinistra, ma da Papa Francesco. La domanda \u00e8: \u201c\u00c8 pensabile trasporre questa verit\u00e0 in un programma politico coraggioso e innovativo\u201d? Noi pensiamo che non ci sia altra scelta.<\/p>\n<p>E pensiamo che il primo passo di una vera lotta alla diseguaglianza sia portare al voto tutti coloro che vogliono rovesciare questa condizione e riconquistare diritti e dignit\u00e0. Per far questo \u00e8 necessario aprire uno spazio politico nuovo, in cui il voto delle persone torni a contare. Soprattutto ora che sta per essere approvata l\u2019ennesima legge elettorale che riporter\u00e0 in Parlamento una pletora di \u201cnominati\u201d. Soprattutto in un quadro politico in cui i tre poli attuali: la Destra e il Partito democratico \u2013 purtroppo indistinguibili nelle politiche e nell\u2019ispirazione neoliberista \u2013 e il Movimento 5 Stelle o demoliscono o almeno non mostrano alcun interesse per l\u2019uguaglianza e la giustizia sociale. Ci vuole, dunque, una Sinistra unita, in un progetto condiviso e in una sola lista. Una grande lista di cittadinanza e di sinistra, aperta a tutti: partiti, movimenti, associazioni, comitati, societ\u00e0 civile. Un progetto capace di dare una risposta al popolo che il 4 dicembre scorso \u00e8 andato in massa a votare \u201cNo\u201d al referendum costituzionale, perch\u00e9 in quella Costituzione si riconosce e da l\u00ec vorrebbe ripartire per attuarla e non limitarsi pi\u00f9 a difenderla. Per troppi anni ci siamo sentiti dire che la partita si vinceva al centro, che era indispensabile una vocazione maggioritaria e che il punto era andare al governo. Da anni contempliamo i risultati: una classe politica che si diceva di sinistra \u00e8 andata al governo per realizzare politiche di destra. Ne portiamo sulla pelle le conseguenze, e non vogliamo che torni al potere per completare il lavoro.<\/p>\n<p>Serve dunque una rottura e, con essa, un nuovo inizio: un progetto politico che aspiri a dare rappresentanza agli italiani e soluzioni innovative alla crisi in atto, un percorso unitario aperto a tutti e non controllato da nessuno, che non tradisca lo spirito del 4 dicembre, ma ne sia, anzi, la continuazione. Un progetto che parta dai programmi, non dalle leadership e metta al centro il diritto al lavoro, il diritto a una remunerazione equa o a un reddito di dignit\u00e0, il diritto alla salute, alla casa, all\u2019istruzione. Un progetto che costruisca il futuro sull\u2019economia della conoscenza e su un modello di economia sostenibile, non sul profitto, non sull\u2019egemonia dei mercati sui diritti e sulla vita delle persone. Un progetto che dia priorit\u00e0 all\u2019ambiente, al patrimonio culturale, a scuola, universit\u00e0 e ricerca: non alla finanza; che affronti i problemi di bilancio contrastando evasione ed elusione fiscale, e promuovendo equit\u00e0 e progressivit\u00e0 fiscale: non austerit\u00e0 e politiche recessive. Un simile progetto, e una lista unitaria, non si costruiscono dall\u2019alto, ma dal basso. Con un processo di partecipazione aperto, che parta dalle liste civiche gi\u00e0 presenti su tutto il territorio nazionale, e che si apra ai cittadini, per decidere insieme, con metodo democratico, programmi e candidati. Crediamo, del resto, che il cuore di questo programma sia gi\u00e0 scritto nei principi fondamentali della Costituzione, e specialmente nel pi\u00f9 importante: \u201cTutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale, e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. \u00c8 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l\u2019effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all\u2019organizzazione politica, economica e sociale del Paese\u201d (art. 3).<\/p>\n<p>\u00c8 su questa piattaforma politica, civica e di sinistra, che vogliamo costruire una nuova rappresentanza. \u00c8 con questo programma che vogliamo chiamare le italiane e gli italiani a votare.<\/p>\n<p>Vogliamo che sia chiaro fin da ora: noi non ci stiamo candidando a guidarla. Anzi, non ci stiamo candidando a nulla: anche perch\u00e9 le candidature devono essere scelte dagli elettori. Ma in un momento in cui gli schemi della politica italiana sembrano sul punto di ripetersi immutabili, e immutabilmente incapaci di generare giustizia ed eguaglianza, sentiamo \u2013 a titolo personale, e senza coinvolgere nessuna delle associazioni o dei comitati di cui facciamo parte \u2013 la responsabilit\u00e0 di fare questa proposta. L\u2019unica adeguata a questo momento cruciale. Perch\u00e9 una sinistra di popolo non pu\u00f2 che rinascere dal popolo. Invitiamo a riunirsi a Roma il prossimo 18 giugno tutti coloro che si riconoscono in questi valori, e vogliono avviare insieme questo processo.<\/p>\n<p><em>*Vicepresidente Comitato per il No alla riforma costituzionale **Presidente di Libert\u00e0 e Giustizia<\/em><\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/temi.repubblica.it\/micromega-online\/una-nuova-sinistra-per-leguaglianza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>http:\/\/temi.repubblica.it\/micromega-online\/una-nuova-sinistra-per-leguaglianza\/<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MICROMEGA (Anna Falcone* e Tomaso Montanari**) Siamo di fronte a una decisione urgente. 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