{"id":31709,"date":"2017-06-09T10:04:03","date_gmt":"2017-06-09T08:04:03","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31709"},"modified":"2017-06-09T00:06:26","modified_gmt":"2017-06-08T22:06:26","slug":"attentati-a-teheran-scontro-ravvicinato-tra-iran-e-arabia-saudita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=31709","title":{"rendered":"Attentati a Teheran: scontro ravvicinato tra Iran e Arabia Saudita"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LOOKOUT NEWS (Rocco Bellantone)<\/strong><\/p>\n<p><em>Il duplice attentato compiuto da ISIS rappresenta un nuovo elemento di instabilit\u00e0 nello scacchiere mediorientale. L\u2019intervista a Morris Mottale, capo del dipartimento di relazioni internazionali della Franklin University di Lugano<\/em><\/p>\n<p>Gli <a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/teheran-attacco-terrorismo-cosa-sappiamo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">attacchi simultanei<\/a> con cui il 7 giugno lo Stato Islamico ha colpito il centro politico e religioso di Teheran hanno fatto improvvisamente emergere le fragilit\u00e0 dell\u2019Iran, lo Stato considerato tra i pi\u00f9 sicuri dell\u2019intero Medio Oriente. L\u2019azione di ISIS non ha per\u00f2 solo un altissimo valore simbolico, ma rappresenta un nuovo elemento di instabilit\u00e0 in uno scacchiere regionale gi\u00e0 agitato da conflitti e crisi diplomatiche e in cui lo scontro finora consumato per procura tra Arabia Saudita e Iran appare sempre pi\u00f9 riavvicinato. <em>Lookout News<\/em> ha provato a inquadrare la situazione nel complesso con il professore di relazioni internazionali e politica comparata Morris Mottale, capo del dipartimento di relazioni internazionali della <em>Franklin University Switzerland<\/em> di Lugano e membro del comitato scientifico del Centro Studi <em>Space<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dopo gli attacchi rivendicati da ISIS, che scenari si aprono sul piano interno per l\u2019Iran?<\/strong><\/p>\n<p>In passato in Iran ci sono stati diversi atti di terrorismo interno che per\u00f2 il governo e le forze di sicurezza iraniane hanno sempre saputo tenere a freno. Soprattutto tra gli anni Ottanta e Novanta la soluzione scelta dal governo degli Ayatollah \u00e8 stata quella di sterminare letteralmente ogni forma di opposizione e di dissenso. Centinaia di persone sono state impiccate o fucilate, anche se oggi la gente lo ha dimenticato. Finora questo sistema ha funzionato. Dubito che quanto accaduto possa innescare sollevazioni interne. Ovviamente, non pu\u00f2 che sorprendere il fatto che i servizi segreti iraniani si siano fatti trovare impreparati. La Guardia Rivoluzionaria e l\u2019intelligence mantengono comunque un ottimo controllo del territorio, hanno spie e informatori in tutto il paese cos\u00ec come all\u2019estero. L\u2019Iran \u00e8 sempre stato un Paese sicuro, specie se paragonato a tutti i suoi vicini, e quanto accaduto potrebbe anche essere un episodio isolato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-56931 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/RTXTL7O.jpg\" alt=\"Iran's Supreme Leader Ayatollah Ali Khamenei waves to the crowd in the holy city of Qom, south of Tehran\" width=\"1000\" height=\"611\" \/><em>(La Guida Suprema iraniana Ayatollah Ali Khamenei)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quale reazione si aspetta dal governo e dagli apparati della sicurezza iraniana?<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 interessante vedere cosa diranno i servizi segreti iraniani. Poi ci saranno le reazioni del \u201cpopolino\u201d, ma questo \u00e8 un altro aspetto. Tireranno fuori ogni possibile ipotesi di complotto: qualcuno attaccher\u00e0 i sauditi, dicendo che sono stati loro a finanziare ISIS per destabilizzare l\u2019Iran; altri punteranno il dito contro Israele o gli USA; qualcuno arriver\u00e0 a dire che il governo si \u00e8 auto-procurato questi attentati. Quest\u2019ultima, tra tutte, \u00e8 l\u2019ipotesi che mi sento di escludere categoricamente. Di certo c\u2019\u00e8 che quanto accaduto va letto nell\u2019ottica generale delle guerre in corso in Medio Oriente e della recente crisi diplomatica tra Arabia Saudita e Qatar in cui influisce la nuova strategia dell\u2019Amministrazione Trump.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Chi ha colpito ha dunque voluto lanciare un segnale forte contro l\u2019estensione della sfera di influenza iraniana in Medio Oriente?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Iran sta vincendo in Siria e Iraq. In Siria la sua alleanza con Assad e con la Russia sta prevalendo sulle forze sunnite e sui cosiddetti ribelli moderati. In Iraq Teheran ha aumentato la propria influenza controllando un\u2019ampia rete di milizie sciite. Dunque con gli attacchi a Teheran ISIS ha voluto dimostrare non solo di essere ancora forte nella regione ma anche di essere capace di mettere pressione da vicino sull\u2019Iran e sugli sciiti. Per non parlare poi del valore simbolico e in termini di propaganda di questi attentati. Attaccare un luogo sacro per gli sciiti come il mausoleo di Khomeini ha un grande significato non solo per gli estremisti. \u00c8 un\u2019azione che si far\u00e0 sentire in tutto il mondo sunnita. So che \u00e8 una cosa politicamente scorretta da affermare, ma nel mondo arabo non ho mai sentito qualcuno dire che \u00e8 una cosa terribile fare una strage di sciiti. ISIS ne \u00e8 consapevole ed \u00e8 anche per questo motivo che, dopo aver colpito in tutto il mondo dall\u2019inizio del Ramadan, ha deciso di colpire anche il Paese bastione degli sciiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/SIRIA-MAPPA.jpeg\" rel=\"lightbox[69675]\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-69618 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/SIRIA-MAPPA.jpeg\" alt=\"SIRIA MAPPA\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Questo attentato avr\u00e0 delle ripercussioni sull\u2019ultima crisa diplomatica che si \u00e8 consumata in Medio Oriente tra Arabia Saudita e Qatar?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 possibile che i sauditi usino questo attentato per dire che l\u2019Iran \u00e8 incapace di combattere il terrorismo al suo interno. In generale, in Medio Oriente \u00e8 in atto una corsa a tre per il controllo della regione tra sauditi, turchi e iraniani. I sauditi non hanno le capacit\u00e0 per riuscire in questa impresa. I turchi sono stati fortemente indeboliti dopo il tentato golpe. Gli iraniani sono invece molto pi\u00f9 preparati. Come ho detto, comandano un\u2019estesa rete di milizie tra la Siria e l\u2019Iraq e sono pronti a combattere fino all\u2019ultimo arabo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019Iran dispone dunque di contromisure per reagire alla strategia di isolazionismo condivisa da Arabia Saudita e Stati Uniti?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Iran pu\u00f2 contare sull\u2019alleanza con Cina e soprattutto Russia. I cinesi sono degli alleati solidi ma esclusivamente sul piano economico ed energetico. Teheran conta invece molto sul sostegno dei russi sul piano politico e militare. Alla fine, mettendo da parte la propaganda e l\u2019ideologia, quello a cui puntano gli iraniani \u00e8 conquistarsi una fetta il pi\u00f9 ampia possibile di Medio Oriente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-69286 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/TRUMP-SAUDI-ARABIA.jpg\" alt=\"TRUMP SAUDI ARABIA\" width=\"608\" height=\"400\" \/><em>(Riad, 21 maggio 2017: da sinistra Al Sisi, Re Salman, Melania e Donald Trump)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come valuta la strategia di Trump in Medio Oriente?<\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente la visita di Trump a Riad a fine maggio \u00e8 stata alla base della rottura dei rapporti tra Arabia Saudita e Qatar. Trump ha costretto Riad a fare qualcosa sia contro ISIS che contro l\u2019Iran. E il primo a pagarne le conseguenze \u00e8 stato il Qatar. Il presidente americano \u00e8 visto con preoccupazione da tutti in Medio Oriente. Cambia continuamente le carte in tavola, \u00e8 difficile prevedere la sua prossima mossa. E ci\u00f2 vale anche per Israele.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/teheran-attentati-isis-intervista-esperto-morris-mottale\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/teheran-attentati-isis-intervista-esperto-morris-mottale\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LOOKOUT NEWS (Rocco Bellantone) Il duplice attentato compiuto da ISIS rappresenta un nuovo elemento di instabilit\u00e0 nello scacchiere mediorientale. L\u2019intervista a Morris Mottale, capo del dipartimento di relazioni internazionali della Franklin University di Lugano Gli attacchi simultanei con cui il 7 giugno lo Stato Islamico ha colpito il centro politico e religioso di Teheran hanno fatto improvvisamente emergere le fragilit\u00e0 dell\u2019Iran, lo Stato considerato tra i pi\u00f9 sicuri dell\u2019intero Medio Oriente. L\u2019azione di ISIS&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":29637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/lookout.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8fr","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31709"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31709"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31710,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31709\/revisions\/31710"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}