{"id":32116,"date":"2017-06-20T11:34:44","date_gmt":"2017-06-20T09:34:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32116"},"modified":"2017-06-19T23:03:43","modified_gmt":"2017-06-19T21:03:43","slug":"che-cosa-ci-racconta-lattacco-contro-i-musulmani-di-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32116","title":{"rendered":"Che cosa ci racconta l\u2019attacco \u201ccontro i musulmani\u201d di Londra"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi)<\/strong><\/p>\n<p><em>L\u2019auto piombata sulla folla di fedeli nel quartiere dove sorge la moschea di Finsbury Park, \u00e8 il pi\u00f9 chiaro segnale del disagio sociale ed economico britannico<\/em><\/p>\n<p>Il 13 luglio 2005, a pochi giorni dalle bombe sulla metropolitana e sugli autobus di Londra volute da Al Qaeda che fecero 52 morti, un cinquantenne pakistano uscito per comprare le sigarette venne pestato a sangue da una gang di giovani inglesi a Nottingham. Si volevano vendicare per le \u00ab<em>infami bombe<\/em>\u00bb e, al grido di \u00ab<em>talebano<\/em>\u00bb, lo uccisero di botte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo di allora, la parola \u201cislamofobia\u201d associata a crimine \u00e8 entrata a pieno titolo nei database della polizia di Scotland Yard. E, da dieci anni a questa parte, quel fenomeno \u00e8 cresciuto esponenzialmente nel Regno Unito, parallelamente all\u2019aumento dei crimini connessi con la matrice religiosa, che sono saliti addirittura del 70% dal 2014 al 2015, quando si sono registrati 816 reati ascrivibili a quel contesto, rispetto ai 478 dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche il caso del furgone che nella notte tra il 18 e il 19 giugno 2017 ha travolto un gruppo di fedeli musulmani a Seven Sisters Road, nella zona di Finsbury Park dove sorge la grande Moschea omonima (il bilancio provvisorio parla di un morto e 10 feriti), rientra in questa statistica. A riferirlo \u00e8 la stessa Scotland Yard: \u00ab<em>\u00e8 stato un atto terroristico<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo caso, un 48enne bianco e presumibilmente inglese \u00e8 piombato sulla folla alla guida di un van, noleggiato per fare quante pi\u00f9 vittime possibili tra i musulmani, investendo i fedeli di ritorno dalla preghiera serale del mese di Ramadan. Secondo alcuni testimoni, nell\u2019investire la gente, l\u2019uomo avrebbe gridato: \u00abUccido tutti i musulmani\u00bb, ma sono in corso verifiche in tal senso.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Schermata-2017-06-19-alle-16.08.21.png\" rel=\"lightbox[69838]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-69839 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Schermata-2017-06-19-alle-16.08.21.png\" alt=\"Schermata 2017-06-19 alle 16.08.21\" width=\"617\" height=\"471\" \/><\/a><em>(la ricostruzione della scena del crimine, secondo la BBC)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il multiculturalismo in crisi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Senza voler ingigantire il problema, \u00e8 per\u00f2 un fatto che il Regno Unito sia considerato da anni un incubatore di rabbia inespressa: il contesto economico generale, la giovent\u00f9 disoccupata, l\u2019economia stagnante, la situazione politica incerta, sono i principali meccanismi che hanno impedito sin qui di contenere un fenomeno sempre pi\u00f9 preoccupante, ovvero il radicalismo tout court.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo ha permesso all\u2019odio sociale di emergere all\u2019interno della comunit\u00e0 islamica (quella del Regno Unito \u00e8 tra le pi\u00f9 estese d\u2019Europa e, con i suoi 3,5 milioni di musulmani, oggi rappresenta il 5,5% dell\u2019intera popolazione) e all\u2019interno della destra inglese (nel 2016, il ministero dell\u2019Interno britannico ha dichiarato fuori legge il gruppo di ultradestra denominato <em>National Action<\/em>, perch\u00e9 accusato di progettare e istigare atti di violenza razzisti).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il radicalismo islamico, grazie al lavoro di predicatori salafiti molto motivati (e spesso sovvenzionati da quello stesso stato che vogliono abbattere), quell\u2019odio sociale si \u00e8 innestato sul fallimento del modello multiculturale britannico, basato sul rispetto e sul mantenimento del senso etnico-comunitario degli immigrati. Un modello differente da quello francese, che \u00e8 vocato all\u2019integrazione dei popoli secondo un unico precetto, cio\u00e8 il rispetto della laicit\u00e0 dello stato a garanzia di eguali diritti e doveri per tutti, senza che si frappongano differenze socio-culturali o religiose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci\u00f2 nonostante, entrambi i modelli hanno fallito. Questo perch\u00e9 alle rispettive politiche di accoglienza non si sono accompagnati strumenti economici e di sviluppo sostenibile all\u2019altezza, ma soltanto forme blande di assistenzialismo, che hanno finito per indignare chi non vi ha avuto accesso (ovvero gli inglesi stessi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche da qui, il razzismo e l\u2019avanzata dell\u2019estrema destra inglese, che si \u00e8 evoluta come reazione alle ingiustizie sociali, al punto da esprimersi non pi\u00f9 soltanto nelle strade ma anche a livello politico, attraverso due principali partiti: il British National Party e lo United Kingdom Independence Party (o UKIP, quest\u2019ultimo pi\u00f9 moderato ed evoluto, ma tuttavia cresciuto nello stesso stagno).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Tottenham.jpg\" rel=\"lightbox[69838]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-69841 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Tottenham.jpg\" alt=\"Tottenham\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><em>(disordini a Londra, 2011)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La condizione sociale britannica<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Regno Unito \u00e8 cos\u00ec divenuto il paese del vecchio continente con la pi\u00f9 alta disuguaglianza sociale, con le minori prospettive di mobilit\u00e0 sociale e con i salari minimi \u201cda fame\u201d (<em>working poor<\/em>), oltre a un\u2019immigrazione imponente che si va spostando in tutto il paese in cerca di certezze che non trova. Basti ricordare l\u2019esodo delle centinaia famiglie che ogni settimana sono costrette ad abbandonare Londra per motivi economici, fenomeno definito da alcuni quotidiani inglesi come una vera e propria \u00ab<em>pulizia sociale in stile Kosovo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo ha alimentato fenomeni allarmanti di disagio come la rivolta di Tottenham dell\u2019agosto 2011, quando il quartiere nord della capitale fu teatro di violenze, saccheggi e vere e proprie sommosse che si estesero poi a tutta la citt\u00e0, in risposta all\u2019uccisione di un ricercato dalla polizia. E ha alimentato risentimenti politici, come il caso dell\u2019omicidio della deputata laburista Jo Cox, uccisa da un sostenitore della destra inglese non tanto per il suo impegno contro la Brexit, ma soprattutto per il suo sostegno ai rifugiati siriani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al tempo stesso, tutto ci\u00f2 ha posto le basi per il consenso e l\u2019adesione da parte dei pi\u00f9 disperati a ideologie come il salafismo, la corrente pi\u00f9 estremista dell\u2019Islam sunnita, che pretende d\u2019imporsi attraverso la violenza\u00a0 (di cui la serie di attacchi terroristici di basso e medio livello occorsi nel 2017 \u00e8 lo specchio).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo oltre quindici anni di attivismo, gli \u201cestremisti del Corano\u201d oggi possono contare in tutto il paese su un network esteso di sostenitori, che spesso si traduce anche territorialmente: \u00e8 il caso delle cosiddette \u201cSharia zone\u201d, ovvero quei quartieri ad alta concentrazione di immigrati inseriti nel contesto urbano di numerose citt\u00e0 inglesi, dove la comunit\u00e0 islamica \u00e8 predominante, e dove a dettar legge non \u00e8 il sindaco n\u00e9 un comitato di quartiere ma una minoranza di estremisti che esercitano la coercizione sulla loro comunit\u00e0 per far rispettare la Sharia, la severa legge islamica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/shot-680544.jpg\" rel=\"lightbox[69838]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-69842 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/shot-680544.jpg\" alt=\"shot-680544\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><em>(La deputata Jo Cox e il suo assalitore fermato dalla polizia dopo l\u2019assassinio, 16 giugno 2016)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le prospettive<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo Kenan Malik, filosofo britannico di origine indiana e autore del saggio <em>Il multiculturalismo e i suoi critici \u2013 Ripensare la diversit\u00e0 dopo l\u201911 settembre<\/em>(Nessun Dogma, 2016), il modello di accoglienza inglese ha fallito perch\u00e9 non ha prodotto alcuna inclusione, ma piuttosto \u00ab<em>societ\u00e0 frammentate, l\u2019alienazione di molte minoranze e la trasformazione degli immigrati in capri espiatori<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche l\u2019ex premier David Cameron concorda e gi\u00e0 nel 2011 sosteneva: \u00ab<em>Con la dottrina del multiculturalismo di Stato abbiamo incoraggiato culture differenti a vivere vite differenti, separate l\u2019una dall\u2019altra e da quella maggioritaria. Non siamo riusciti a fornire una visione della societ\u00e0 in grado di far desiderare loro di appartenervi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ragion per cui oggi le comunit\u00e0 immigrate del Regno Unito sfuggono a ogni controllo da parte dello stato, e sono finite nelle mani di quei pochi, i salafiti, che rifiutano di diluire la propria identit\u00e0 in un tutto pi\u00f9 grande, e fanno leva su valori fortemente radicati nella loro religione per dirigere a proprio piacimento la cultura e il modo di vivere delle grandi masse musulmane dimenticate ai margini della societ\u00e0 britannica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DI conseguenza, gli unici che vi pongono attenzione sono soltanto coloro che subiscono per primi il fenomeno, ovvero la\u00a0\u201cgenerazione Tottenham\u201d all\u2019interno della quale si trovano anche i \u201cvigilantes\u201d dell\u2019ultradestra, che da qualche tempo si sono arrogati il diritto di reagire a questo fenomeno preoccupante con altrettanta violenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque, il rischio di uno scontro sempre pi\u00f9 virulento all\u2019interno della societ\u00e0 britannica, dove una parte non accetta l\u2019altra ed entrambe non accettano lo stato, non \u00e8 una possibilit\u00e0 cos\u00ec remota, ma anzi probabile fintanto che il malcontento si potr\u00e0 alimentare della frustrazione popolare, la cui origine \u00e8 anzitutto economica.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/attacco-contro-musulmani-londra-finsbury-park\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/attacco-contro-musulmani-londra-finsbury-park\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi) L\u2019auto piombata sulla folla di fedeli nel quartiere dove sorge la moschea di Finsbury Park, \u00e8 il pi\u00f9 chiaro segnale del disagio sociale ed economico britannico Il 13 luglio 2005, a pochi giorni dalle bombe sulla metropolitana e sugli autobus di Londra volute da Al Qaeda che fecero 52 morti, un cinquantenne pakistano uscito per comprare le sigarette venne pestato a sangue da una gang di giovani inglesi a Nottingham.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":29637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/lookout.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8m0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32116"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32116"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32116\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32117,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32116\/revisions\/32117"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}