{"id":32425,"date":"2017-06-28T08:30:40","date_gmt":"2017-06-28T06:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32425"},"modified":"2017-06-27T18:26:00","modified_gmt":"2017-06-27T16:26:00","slug":"un-decreto-per-i-risparmiatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32425","title":{"rendered":"Un decreto per i risparmiatori"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>EUNEWS (Sergio Farris)<\/strong><\/p>\n<p>Dunque, dopo l\u2019assenso della BCE alla messa in liquidazione per accertato rischio di dissesto della Banca Popolare di Vicenza e\u00a0della Veneto Banca (i due istituti di credito, da tempo in crisi, non assolvono gli obblighi relativi ai necessari requisiti patrimoniali), il governo si accinge ad approvare un decreto con il quale lo Stato si fa carico delle \u201cbad banks\u201d (le attivit\u00e0 deteriorate e i crediti ad alto rischio) che scaturiranno dall\u2019operazione. Contestualmente, si avr\u00e0 la rilevazione per una cifra simbolica delle \u201cgood banks\u201d (le attivit\u00e0 sicure, pari a 30 miliardi fra impieghi, raccolta, portafoglio titoli) da parte di Intesa San Paolo. Il fine dichiarato dell\u2019intervento pubblico \u00e8 quello di assicurare l\u2019operativit\u00e0 bancaria, la tutela dei correntisti, dei depositanti e degli obbligazionisti senior.<\/p>\n<p>Come da presa d\u2019atto della Commissione europea, la dichiarazione di mancata integrazione del caso di rischio sistemico rilasciata da parte del Meccanismo unico di vigilanza della BCE consente il ricorso alla \u201cprocedura italiana di insolvenza\u201d (la liquidazione coatta amministrativa prevista dal Testo unico bancario). Secondo l\u2019esecutivo comunitario, il sostegno pubblico \u00e8 consentito, in queste situazioni, dalla comunicazione bancaria del 2013. Come avvenuto alla fine del 2015 per le ormai famose quattro banche \u201cminori\u201d (CariChieti, CariFerrara, BancaMarche e BancaEtruria), si torner\u00e0 per\u00f2 ad applicare il burden sharing, ovvero il coinvolgimento nelle perdite degli azionisti e degli obbligazionisti non privilegiati.\u00a0Il governo dovrebbe cos\u00ec intervenire, oltre che accollandosi i crediti di dubbia esigibilit\u00e0 della Banca Popolare di Vicenza e della Veneto Banca, con una qualche forma di sostegno indennitario in favore dei risparmiatori invischiati nelle perdite (circa 1,2 miliardi per le obbligazioni subordinate delle due banche).<\/p>\n<p>L\u2019operazione, concertata fra MEF, Bankitalia e Intesa San Paolo, mira a evitare la risoluzione delle due banche, il famigerato \u201cbail-in\u201d a carico di obbligazionisti senior e depositanti per quote superiori a 100mila euro.<br \/>\nL\u2019esecutivo Gentiloni dovrebbe, in sostanza, fare ricorso ad almeno 5 dei 20 miliardi di debito pubblico stanziati alla fine dello scorso anno (stavolta al di fuori dei casi previsti di ricapitalizzazione precauzionale), rifinanziare per 1 miliardo il fondo per gli esuberi (Banca Intesa ha gi\u00e0 annunciato quale precondizione per il \u201csalvataggio\u201d delle banche venete un piano di ristrutturazione con 4000 licenziamenti) e garantire \u201call\u2019acquirente\u201d, come da questi preteso, una sorta di immunit\u00e0 da rischi legali. L\u2019insieme delle condizioni non \u00e8 ancora noto, ma pare che, in tutto, l\u2019onere per le casse pubbliche graviti intorno a 10-12 miliardi.\u00a0Separate le good banks dalle bad banks (in cui resteranno circa 20 miliardi di attivit\u00e0 scadenti), queste ultime saranno liquidate e commissariate.<\/p>\n<p>Non \u00e8 bastato, quindi, il tentativo messo in pratica qualche tempo fa da parte del Fondo Atlante 1, con il quale era stata acquisita, per 3,5 miliardi, la quasi totalit\u00e0 delle quote azionarie delle due ex banche popolari venete. Il livello delle sofferenze dei due istituti ha continuato ad innalzarsi. Esse ammontano oggi a oltre il 10% delle attivit\u00e0 di Veneto Banca ed a quasi il 9% di quelle nel bilancio di Popolare di Vicenza. A queste percentuali vanno aggiunti il 26% ed il 23% di crediti a rischio, gravanti rispettivamente sul primo e sul secondo istituto. Gli utili netti sono negativi, nel 2016, rispettivamente per 1502 milioni e per 1,9 milioni. Il titolo in borsa di Veneto Banca \u00e8 calato da \u20ac30,5 del 2015 a 0,10 centesimi a fine 2016. Nello stesso periodo, quello di Popolare di Vicenza da \u00e8 sceso da 48 \u20ac a 0,10 centesimi.<\/p>\n<p>Grazie a un badile acquistato con risorse pubbliche, si cerca ancora di scavare una trincea attorno al risparmio finanziario privato, la cui vanificazione equivarrebbe al disfacimento delle certezze sulle quali fa affidamento il ceto medio, gruppo di riferimento per il consenso che il tardo liberismo renziano non pu\u00f2 permettersi di smarrire. Si tratta del sogno di accumulazione piccolo borghese, rappresentato da coloro che aspirano a elevare la propria condizione e a scacciare apotropaicamente l\u2019incubo del risucchio nel girone degli ultimi, quelli relegati in fondo alla scala sociale. L\u2019evaporazione del risparmio privato sarebbe il colpo di grazia per il renzismo. E minerebbe le speranze di ritorno a Palazzo Chigi del commediante di Rignano. Per il suo partito \u00e8 fondamentale che si eviti, oggi e in futuro, l\u2019applicazione del bail-in, la normativa europea che la stessa classe dirigente italiana (PD incluso) aveva accettato. Il premier Gentiloni si \u00e8 infatti affrettato ad assicurare che \u201crisparmiatori e correntisti\u201d delle due banche sono garantiti.<\/p>\n<p>Contestualmente, si continua a spacciare la contraddittoria l\u2019illusione di un mondo rassicurante nel quale, lungi dal volerlo ammettere, il rachitico sviluppo \u00e8 dipendente dai cicli espansivi del credito, cio\u00e8 dalla cosiddetta \u201ccomponente autonoma della domanda\u201d. Ci\u00f2 deve avvenire proprio mentre in nome dell\u2019abbattimento del debito pubblico si riducono i servizi universali e quindi, indirettamente, i redditi da lavoro. Lo Stato perde la sua funzione redistributiva e gli inquilini nella stanza dei bottoni cercano si persuadere gli elettori che ci\u00f2 li avvantagger\u00e0. Il debito \u00e8 soggetto alla mannaia solo per quanto riguarda l\u2019investimento nei servizi e nei beni pubblici, mentre pu\u00f2 dilatarsi (come occorre nella vicenda di cui ci stiamo occupando) per cercare di assicurare le condizioni di ampliamento del credito privato (la domanda autonoma appunto, che surroga una frustrata dinamica dei redditi). Il tutto mentre una nuova bolla speculativa \u00e8 gi\u00e0 stata copiosamente alimentata da parte della tecnocrazia al servizio dell\u2019establishment, ed \u00e8 l\u00ec, come una spada di Damocle in potenza, pronta a rovesciare i suoi effetti deleteri al raggiungimento del culmine del ciclo finanziario attuale. Il mondo \u00e8 entrato da molti anni in un paradigma \u201cfinanziario\u201d in cui soltanto forze autenticamente rappresentative del lavoro possono e devono avere la lucidit\u00e0 di coglierne le antinomie, di individuarne le forze motrici e la struttura degli interessi.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><em><a href=\"http:\/\/www.eunews.it\/2017\/06\/27\/un-decreto-per-i-risparmiatori\/88850\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.eunews.it\/2017\/06\/27\/un-decreto-per-i-risparmiatori\/88850<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di EUNEWS (Sergio Farris) Dunque, dopo l\u2019assenso della BCE alla messa in liquidazione per accertato rischio di dissesto della Banca Popolare di Vicenza e\u00a0della Veneto Banca (i due istituti di credito, da tempo in crisi, non assolvono gli obblighi relativi ai necessari requisiti patrimoniali), il governo si accinge ad approvare un decreto con il quale lo Stato si fa carico delle \u201cbad banks\u201d (le attivit\u00e0 deteriorate e i crediti ad alto rischio) che scaturiranno dall\u2019operazione.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":32426,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Eunews.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8qZ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32425"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32425"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32427,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32425\/revisions\/32427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}