{"id":32524,"date":"2017-06-30T11:12:29","date_gmt":"2017-06-30T09:12:29","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32524"},"modified":"2018-06-03T13:33:25","modified_gmt":"2018-06-03T11:33:25","slug":"una-scuola-modello-carrefour","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32524","title":{"rendered":"Una scuola modello Carrefour"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Volpe)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Aperta tutti i giorni, anche i festivi, come un grande catena di distribuzione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 l\u2019ultima trovata dell\u2019aziendalismo scolastico; la scuola aperta tutto il giorno, tutto l\u2019anno.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/06\/10\/italia\/cronache\/il-piano-di-fedeli-scuole-aperte-anche-in-estate-64oUrAZcF57B1UpeU1mvhP\/pagina.html?zanpid=2314353778478244864\">Lo propone oggi il Ministro Fedeli<\/a>, ma lo proponeva ieri\u00a0<a href=\"http:\/\/www.adnkronos.com\/fatti\/cronaca\/2016\/05\/17\/scuole-aperte-estate-domenica-progetto-del-ministro-giannini_qJ5ARuMjTJ6TJUr74Vp5qJ.html?refresh_ce\">il suo predecessore Stefania Giannini<\/a>, come altri prima di lei. Se ne parla da diversi anni, durante i quali si \u00e8 pi\u00f9 che altro preparato il terreno tra l\u2019opinione pubblica, abituando all\u2019idea di far rientrare i ragazzi dopo le lezioni, ad esempio per progetti didattici di vario tipo \u2013 gi\u00e0 dal 1997, del resto, in virt\u00f9 di una direttiva ministeriale, si prevedeva che\u00a0<strong>le scuole restassero aperte<\/strong>\u00a0\u2013 e infine, adesso, \u00e8 venuta l\u2019ora di mettere il piano realmente in pratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scuola sempre aperta non \u00e8 solo un\u2019ulteriore<strong>\u00a0sovrapposizione di ruoli<\/strong>, per cui la sua funzione di formare persone e cittadini trascolora in una marea di altre funzioni (adattare lo studente alla societ\u00e0, integrare le lezioni mattutine con incontri pomeridiani \u2013 come se la scuola cercasse di supplire a se stessa \u2013 perseguire\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/lavvenirismo-educativo-e-le-sue-follie\/\">sperimentazioni pedagogiche continue,<\/a>\u00a0introdurre nel mondo del lavoro, accogliere e recepire le richieste dei genitori come anche quelle dei figli, permettere di \u201cparcheggiare\u201d questi ultimi quando non ci si pu\u00f2 occupare di loro, ecc.).\u00a0<strong>La scuola sempre aperta \u00e8 una follia<\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 folle questa\u00a0<em>ybris<\/em>\u00a0della societ\u00e0 postmoderna, questa pretesa sentita come impellente e irrefutabile necessit\u00e0 di non avere limiti; l\u2019apertura eterna, un prodotto umano che non deve avere una fine, o anche solo una sosta, un punto terminale, nello spazio come nel tempo, con un presente che si espande indefinitamente fagocitando il passato e il futuro;\u00a0<strong>\u201cH 24\u201d \u00e8 diventata la sigla immancabile da apporre a ogni attivit\u00e0 umana<\/strong>\u00a0che si voglia efficiente e apprezzabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"captiontext\">La proposta del ministro Fedeli: scuole aperte anche di estate per venire incontro ai genitori.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella scuola senza fine l\u2019<strong>apprendimento<\/strong>, che predispone l\u2019allievo alla maturazione individuale, viene sostituito dall\u2019<strong>adattamento<\/strong>. Lo studente pi\u00f9 che imparare a essere nella comunit\u00e0 acquisisce\u00a0<em>skills<\/em>, competenze che gli consentano di adeguarsi alle esigenze produttive. Subisce subito lo sfruttamento lavorativo con\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/la-buona-schiavitu\/\">\u201cl\u2019alternanza scuola-lavoro\u201d,\u00a0<\/a>introietta l\u2019attivismo senza sosta e senza fine delle aperture festive dei supermercati, acquisisce il metodo delle soluzioni pratiche immediate a problemi complessi attraverso i test a risposta multipla, perch\u00e9 non avr\u00e0 tempo per pensare e riflettere e del resto non glielo si chiede. Invece di\u00a0<strong>imparare a\u00a0<em>pensare l\u2019alterit\u00e0<\/em><\/strong>, deve\u00a0<strong>sviluppare strategie di sopravvivenza.<\/strong>\u00a0Il sistema di debiti e crediti formativi, che ha introdotto una sorta pedagogia della contabilit\u00e0, serve a questo scopo. Lo studente deve introiettare la tendenza alla monetizzazione e alla commercializzazione della sua esistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"captiontext\">Alternanza Scuola-Lavoro: quando la teoria incontra la pratica.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il piano per la scuola postmoderna non riguarda soltanto gli studenti. Ci sono anche i lavoratori della scuola, che gi\u00e0 ora, in gran parte, sono\u00a0<strong>costretti anch\u2019essi a lavorare nei festivi<\/strong>, e, tra di essi, infine, gli insegnanti, di cui si dice che lavorino troppo poco e che abbiano troppe vacanze. Si aizzano contro di loro gli altri lavoratori, suscitandone l\u2019invidia, nella classica strategia neoliberale di mettere gli ultimi contro i penultimi. Di far lavorare meno gli altri lavoratori, invece che far lavorare di pi\u00f9 gli insegnanti (come se non lavorassero gi\u00e0 abbastanza al di fuori dell\u2019orario scolastico) \u00e8 un\u2019ipotesi che non sfiora neanche l\u2019immaginazione di questi ferventi promotori dell\u2019<strong>efficientismo insensato<\/strong>, nonostante (<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/lavorare-meno-lavorare-meglio-vivere-di-piu\/\">ce ne siamo gi\u00e0 occupati<\/a>) numerosi studi mostrino che il rendimento peggiora e non migliora al prolungamento dell\u2019orario di lavoro e che viceversa migliora al ridursi delle ore lavorate. Ma no; per gli aziendalisti il lavoro \u00e8 un obbligo indipendentemente dai suoi effetti, e questo si chiama moralismo. Per le consorterie aziendali, invece, \u00e8 lo sfruttamento svincolato dalla necessit\u00e0 di rispettare leggi che tutelino il lavoratore, e questo si chiama capitalismo neoliberale.<\/p>\n<div id=\"attachment_88334\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify;\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-88334\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/a477dead-7d32-4947-9bc6-71c419625823_large.jpg\" alt=\"Michal Kalecki sosteneva che i capitalisti preferiscono rinunciare a una parte di profitto nell\u2019immediato pur di non rafforzare la classe operaia. La riduzione dell\u2019orario lavorativo rafforzerebbe sicuramente i lavoratori, ecco perch\u00e9 difficilmente se ne parla ed \u00e8 il vero tab\u00f9 delle controversie sindacali.\" width=\"1280\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Michal Kalecki sosteneva che i capitalisti preferiscono rinunciare a una parte di profitto nell\u2019immediato pur di non rafforzare la classe operaia. La riduzione dell\u2019orario lavorativo rafforzerebbe sicuramente i lavoratori, ecco perch\u00e9 difficilmente se ne parla ed \u00e8 il vero tab\u00f9 delle controversie sindacali.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si tratta soltanto di un piano per l\u2019istruzione. Si tratta di un piano che rientra in un programma pi\u00f9 generale volto a plasmare la societ\u00e0 secondo i comandamenti del neoliberismo. La scuola non deve insegnare a essere e a pensare, perch\u00e9\u00a0<strong>l\u2019individuo non deve essere e pensare, ma consumare<\/strong>; la scuola deve essere solo una sorta di primo master aziendale, che introduca i giovani nella produzione, gli insegni le nozioni tecniche necessarie e le strategie pratiche di sopravvivenza, perch\u00e9 bisogna interiorizzare l\u2019ubiquit\u00e0 dell\u2019economia e del mercato; la scuola sottopone insegnanti e studenti a orari prolungati, perch\u00e9\u00a0<strong>accettino di essere flessibili<\/strong>, di modificare la propria vita personale in funzione del mercato e del profitto. In sostanza, la scuola postmoderna, preparata da decenni, costruita nel tempo e oggi infine attuata, deve far dimenticare l\u2019esistenza dell\u2019altro. \u201cNon avrai altro dio all\u2019infuori di me\u201d recita il primo comandamento neoliberale: non c\u2019\u00e8 spazio per immaginare una diversa forma sociale, che si fondi su basi diverse. La scuola non \u00e8 pi\u00f9 il luogo dell\u2019<strong>autonomia e dell\u2019indipendenza della cultura<\/strong>\u00a0dove costruire pensieri e pratiche dell\u2019alterit\u00e0, la scuola \u00e8 diventata il luogo in cui si interiorizza la necessit\u00e0 del dato (abbiamo\u00a0 il culto di \u201cdati\u201d e \u201cstatistiche\u201d, concepiti come fossero parti neutre e a-ideologiche) e la sua immutabilit\u00e0. Cos\u00ec, la scuola, come e pi\u00f9 di altre istituzioni, non pu\u00f2 diversificarsi dalla societ\u00e0, ma deve il pi\u00f9 possibile somigliargli. Deve essere un\u2019azienda che produca individui adattabili e consumatori assuefatti, ma, ancora di pi\u00f9,\u00a0<strong>un centro commerciale della cultura<\/strong>, attivo, come i centri commerciali dell\u2019ultima generazione, tutti i giorni e a qualsiasi orario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/una-scuola-modello-carrefour\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/una-scuola-modello-carrefour\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Volpe) Aperta tutti i giorni, anche i festivi, come un grande catena di distribuzione. \u00c8 l\u2019ultima trovata dell\u2019aziendalismo scolastico; la scuola aperta tutto il giorno, tutto l\u2019anno.\u00a0Lo propone oggi il Ministro Fedeli, ma lo proponeva ieri\u00a0il suo predecessore Stefania Giannini, come altri prima di lei. Se ne parla da diversi anni, durante i quali si \u00e8 pi\u00f9 che altro preparato il terreno tra l\u2019opinione pubblica, abituando all\u2019idea di far rientrare i&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8sA","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32524"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32524"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42519,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32524\/revisions\/42519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}