{"id":32559,"date":"2017-07-01T09:18:44","date_gmt":"2017-07-01T07:18:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32559"},"modified":"2017-06-30T23:07:38","modified_gmt":"2017-06-30T21:07:38","slug":"haftar-gheddafi-salame-tre-uomini-chiave-per-una-libia-unita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32559","title":{"rendered":"Haftar, Gheddafi, Salam\u00e9: tre uomini chiave per una Libia unita"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici)<\/strong><\/p>\n<p><em>Il generale che comanda la Cirenaica, il figlio dell&#8217;ex rais Saif Al Islam e il nuovo inviato ONU ed ex ministro libanese, potrebbero essere decisivi per una svolta unitaria del paese<\/em><\/p>\n<p>Sabato 24 giugno un nuovo tassello si \u00e8 aggiunto al disegno del generale Khalifa Haftar di conquistare il controllo completo della Libia orientale con l\u2019occupazione pressoch\u00e9 totale della citt\u00e0 di Bengasi. Le truppe della\u00a0<em>Lybian National Army<\/em>\u00a0al suo comando, dopo tre anni di dura lotta hanno conquistato il quartiere di Souq Al Hout, una delle ultime posizioni tenute dalla\u00a0<em>Benghazi Defence Brigade<\/em>, una milizia islamista che, con l\u2019appoggio finanziario del Qatar, era riuscita nel 2014 ad assumere il controllo della citt\u00e0 da cui era partita la rivolta contro la dittatura di Muhammar Gheddafi nel 2011.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sconfitta degli islamisti di Bengasi probabilmente non \u00e8 estranea al blocco totale imposto dall\u2019Arabia Saudita, dagli stati del Golfo e dall\u2019Egitto all\u2019Emirato del Qatar, accusato non solo di sostenere il terrorismo islamista e gli estremisti della\u00a0<em>Fratellanza Musulmana<\/em>\u00a0in Nord Africa e Medio Oriente, ma anche di intrattenere ambigui rapporti di cooperazione con il regime sciita degli ayatollah iraniani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da due settimane, da quando cio\u00e8 \u00e8 stato imposto il blocco a Doha, tutti i flussi di finanziamento clandestino e di sostegno logistico alle milizie che in Libia, Siria e Iraq lottano per l\u2019affermazione del Califfato islamico si sono interrotti. La perdita di Bengasi \u00e8 una delle prime e pi\u00f9 vistose conseguenze di ci\u00f2, visto che il generale \u00e8 alleato privilegiato dell\u2019Egitto del presidente Al Sisi, tra i principali attori regionali della guerra all\u2019Islam salafita e uno degli ispiratori dell\u2019offensiva diplomatico-commerciale contro il Qatar.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre Haftar consolida il suo controllo sulla regione, in nome e per conto della\u00a0<em>House of Representatives<\/em>\u00a0di Tobruk, il parlamento della Cirenaica si ostina a non considerare legittimo il governo retto da Tripoli da Fajez Al Serraj. In questa impasse, le Nazioni Unite hanno deciso di nominare un nuovo inviato speciale nel paese, nel tentativo di dare nuovo impulso al processo di riunificazione delle fazioni che continuano una guerra civile di \u201cbassa intensit\u00e0\u201d per assumere il pieno controllo della Libia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Martin-Kobler-957x598.jpg\" rel=\"lightbox[70018]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-70019 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Martin-Kobler-957x598.jpg\" alt=\"SWITZERLAND-LIBYA-CONFLICT-RIGHTS-UN\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><em>(l\u2019ex inviato ONU in Libia, Martin Kobler)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ancora un nuovo inviato ONU, Salam\u00e8 sostituisce Kobler<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 20 giugno, il Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU ha nominato l\u2019ex ministro della cultura libanese, Ghassan Salam\u00e8, nuovo incaricato speciale per la Libia, in sostituzione del tedesco Martin Kobler. Kobler era in carica da due anni, da quando era stato chiamato a subentrare allo spagnolo Bernardino Leon che si era distinto, in negativo, per la sua totale incapacit\u00e0 di affrontare in modo coerente e razionale la situazione di caos in cui la Libia era precipitata dopo la sanguinosa defenestrazione di Gheddafi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel tentativo di dare una svolta positiva alla situazione libica, nel dicembre del 2015 Kobler aveva puntato tutto sulla formazione di un \u201cGoverno di Accordo Nazionale\u201d diretto da Fayez Al Serraj sotto la supervisione delle Nazioni Unite. L\u2019esperimento \u00e8 fallito: la soluzione imposta dall\u2019alto dal Palazzo di Vetro non \u00e8 stata accettata dalla stragrande maggioranza delle forze in campo e Serraj, sbarcato a Tripoli nel marzo del 2016, non \u00e8 riuscito neanche ad acquisire il controllo completo della capitale, dove la sua autorit\u00e0 viene quotidianamente messa in discussione dalle milizie di\u00a0<em>Alba Libica<\/em>, la fazione islamista agli ordini del \u201cpremier\u201d della Tripolitania, Khalifa Gwell.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Serraj, nel tentativo di riaffermare la sua autorit\u00e0, il 22 giugno ha nominato i comandanti militari di due delle tre aree in cui \u00e8 stato suddiviso il Paese. Il generale Osama Al Jawili comander\u00e0 la zona occidentale, mentre al suo collega Mohammed Al Hadad andr\u00e0 il comando dell\u2019area centrale. Nessun generale \u00e8 stato nominato invece comandante dell\u2019aera Est, dove detta legge esclusivamente la\u00a0<em>Libyan National Army<\/em>\u00a0di Haftar.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta, comunque, di comandi puramente teorici, perch\u00e9 Al Serraj non dispone di forze sufficienti per eliminare le milizie islamiste, le forze tribali e la\u00a0<em>LNA<\/em>\u00a0n\u00e9 l\u2019autorit\u00e0 politica per ricondurre queste agguerrite formazioni militari sotto il suo controllo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/saif3_3389635b.jpg\" rel=\"lightbox[70018]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-70020 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/saif3_3389635b.jpg\" alt=\"saif3_3389635b\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><em>(Saif Al Islam Gheddafi con i suoi rapitori all\u2019aeroporto diAwbari, nel Fezzan)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il ruolo del figlio di Gheddafi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La situazione del \u201cGoverno di Accordo Nazionale\u201d di Tripoli si \u00e8 fatta ancora pi\u00f9 precaria dopo la liberazione dal carcere in cui era detenuto fin dal 2011 di uno dei figli del dittatore Gheddafi, Saif Al Islam. Il figlio del colonnello era sotto il controllo di una milizia della Tripolitania, area teoricamente sotto la giurisdizione del governo di Al Serraj, ed \u00e8 stato liberato l\u201911 giugno a seguito di un\u2019amnistia decretata dalla\u00a0<em>House of Representatives<\/em>\u00a0di Tobruk, il parlamento della Cirenaica che finora si \u00e8 rifiutato di riconoscere il governo imposto dall\u2019ONU.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Saif Al Islam Gheddafi gode ancora dell\u2019appoggio delle trib\u00f9 Tuareg che sono sempre state fedeli alla famiglia del padre, e potrebbe perci\u00f2 indurle a schierarsi al fianco di Khalifa Al Haftar facendo pendere ulteriormente la bilancia del potere a favore del generale di Tobruk.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora che Martin Kobler, tedesco e pragmatico, \u00e8 stato sostituito da Ghassan Salam\u00e8 \u2013 un ex ministro libanese che provenendo da un paese multi confessionale e lacerato da decenni di tensioni interne su base etnica e religiosa, dovrebbe disporre di un\u2019esperienza e di un know how sufficienti ad affrontare in modo adeguato il ginepraio libico \u2013 si apre forse l\u2019ultima chance che la comunit\u00e0 internazionale ha per risolvere la crisi libica, prima di doversi arrendere di fronte alla scomparsa di una Libia unitaria e alla sua suddivisione definitiva nelle sue tre componenti storiche, il Fezzan, la Tripolitania e la Cirenaica, ossia gli antichi Wilayat dell\u2019impero ottomano.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/haftar-gheddafi-salame-libia-unita-uomini-chiave\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/haftar-gheddafi-salame-libia-unita-uomini-chiave\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LOOKOUT NEWS (Alfredo Mantici) Il generale che comanda la Cirenaica, il figlio dell&#8217;ex rais Saif Al Islam e il nuovo inviato ONU ed ex ministro libanese, potrebbero essere decisivi per una svolta unitaria del paese Sabato 24 giugno un nuovo tassello si \u00e8 aggiunto al disegno del generale Khalifa Haftar di conquistare il controllo completo della Libia orientale con l\u2019occupazione pressoch\u00e9 totale della citt\u00e0 di Bengasi. 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