{"id":32621,"date":"2017-07-03T12:30:34","date_gmt":"2017-07-03T10:30:34","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32621"},"modified":"2017-07-02T14:03:27","modified_gmt":"2017-07-02T12:03:27","slug":"banchetto-sovranista-a-bologna-non-ce-due-senza-tre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32621","title":{"rendered":"Banchetto sovranista a Bologna (non c&#8217;\u00e8 due senza tre)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-32622\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19339894_481776882161245_597433025_o.jpg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1152\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19339894_481776882161245_597433025_o.jpg 2048w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19339894_481776882161245_597433025_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19339894_481776882161245_597433025_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19339894_481776882161245_597433025_o-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sabato 17 giugno il FSI Emilia-Romagna ha concluso col suo terzo banchetto settimanale consecutivo la \u201cserie\u201d svolta all\u2019ingresso dei Giardini Margherita, nel capoluogo felsineo. Io e i soci Luciano Del Vecchio, Carmine Morciano e Angela Pedrini abbiamo allestito il banchetto verso le 15 e volantinato all\u2019ingresso e dentro i Giardini fino a sera. Il pomeriggio di militanza si \u00e8 svolto come di consueto: abbiamo consegnato molti volantini e intrattenuto conversazioni con cittadini avvicinati per la consegna del volantino o avvicinatosi loro stessi incuriositi dal nostro simbolo. In varie occasioni le persone incontrate hanno promesso di approfondire la nostra conoscenza in rete e un ragazzo ha chiesto di poter essere inserito nel gruppo Facebook regionale per ricevere aggiornamenti sulle nostre attivit\u00e0. Tra gli incontri da ricordare: 1) il dialogo con due ragazze giovanissime che volevano saperne di pi\u00f9 sulle nostre proposte e che si sono fermate a lungo a parlare con noi; 2) un signore pensionato che appena ha sentito della nostra proposta di abbandonare la moneta unica e di tornare ad una nostra valuta nazionale ha subito fatto riferimento al \u201cpericolo svalutazione\u201d e ai rischi per il suo reddito fisso (la pensione, appunto): dopo avergli spiegato che il rischio svalutazione (in relazione all\u2019impatto reale sul tenore di vita del popolo italiano) viene ingigantito e agitato soprattutto come spauracchio dai media e che quello che perdiamo sotto il regime dell\u2019Euro \u00e8 molto pi\u00f9 fondamentale per il suo interesse di pensionato e di fruitore di crescenti servizi sanitari (interesse che dipende dalla capacit\u00e0 dello Stato di spendere socialmente e di affrontare la crisi con le opportune politiche anti-cicliche di marca keynesiana che l\u2019austerit\u00e0 imposta dalla \u201clogica dell\u2019Euro\u201d ci vieta, senza contare la spinta al riequilibrio della nostra bilancia commerciale) ho potuto capire come quest\u2019uomo avvertisse la perversione insita nel sistema attuale e fosse in realt\u00e0 pi\u00f9 spaventato che favorevole ad esso: aveva per\u00f2 bisogno che qualcuno gli fornisse degli spunti alternativi alla propaganda eurista: dopo avermi ascoltato ho capito che in realt\u00e0 era d\u2019accordo con l\u2019esigenza di un cambiamento e che le nostre proposte gli sembravano degne di nota; 3) infine l\u2019incontro con un uomo che si \u00e8 qualificato come agente di polizia (in quel momento non in servizio), che aveva letto il volantino datogli all\u2019ingresso e al momento dell\u2019uscita ha voluto scambiare due chiacchiere. Oltre ad apprezzare le nostre proposte ha voluto condividere con noi la sua preoccupazione per il fatto che le forze dell\u2019ordine hanno sempre meno risorse per la garanzia dell\u2019ordine pubblico: naturalmente, mentre parlavo con lui, non ho potuto non portare alla sua attenzione l\u2019origine \u201cmacroeconomica\u201d del problema citandogli l\u2019austerit\u00e0 imposta dal Euro e UE. L\u2019agente ci ha tenuto anche a dirci, seppur con qualche comprensibile accenno di imbarazzo, che il lavoro della polizia prevede la difesa di una classe politica che lui (e molti suoi colleghi) reputa indegna e incapace, ma che questo \u00e8 il dovere del poliziotto (anche se il cittadino che \u00e8 in lui si sente frustrato): a quel punto gli ho detto che il suo dovere \u00e8 sacrosanto e che sta a noi cittadini attivarci democraticamente per far sorgere una nuova classe dirigente che possa rendere lui e i suoi colleghi orgogliosi fino in fondo di svolgere il loro fondamentale mestiere per l\u2019interesse pubblico, cos\u00ec come previsto dalla legge. Quest\u2019ultimo incontro, come molti altri che abbiamo avuto con la cittadinanza, rafforza in me una convinzione, e cio\u00e8 che una parte fondamentale della militanza sia anche \u201csemplicemente\u201d l\u2019ascolto dal vivo dei problemi e del disagio dei cittadini, declinato nelle sue varie manifestazioni a secondo del segmento sociale che incontriamo nelle nostre azioni sul campo: il popolo vuole parlare a qualcuno che lo ascolti e il rapporto della politica con gli elettori deve assolutamente tornare ad essere quanto pi\u00f9 personale e umano possibile: questo rapporto diretto, oltre che ovviamente far cogliere il polso del \u201cPaese reale\u201d e delle sue esigenze, fa sentire responsabile il militante dei destini delle persone che vorrebbe coinvolgere e rappresentare e, se mi si consente una digressione \u201cpsicologica\u201d, credo faccia anche \u201cstare bene\u201d il cittadino che si sente finalmente ascoltato, e \u201cparte di qualcosa\u201d: credo che anche questo sia un buon punto di partenza per ridare dignit\u00e0 a qualcosa che dovrebbe essere nobile: la Politica (con la p maiuscola). Infine non posso che citare l\u2019evento certamente pi\u00f9 lieto della giornata: un nostro simpatizzante che ci segue da tempo, nei nostri eventi pubblici e su Internet, Roberto Mazzotta, ha colto l\u2019occasione della sua visita al nostro banchetto (dopo opportuna segnalazione su Facebook) per associarsi, pagando la quota e ricevendo la tessera direttamente sul nostro banchetto tricolore (e credo che luogo migliore non ci possa essere!). Roberto si \u00e8 trattenuto a parlare con noi per un bel po\u2019 ed \u00e8 stata l\u2019occasione per lui per vederci in azione \u201csul campo\u201d, e non vedo l\u2019ora che sia dei nostri in future analoghe azioni. Socio dopo socio, azione dopo azione, passo dopo passo, CI LIBEREREMO!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Antonio Gisoldi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 17 giugno il FSI Emilia-Romagna ha concluso col suo terzo banchetto settimanale consecutivo la \u201cserie\u201d svolta all\u2019ingresso dei Giardini Margherita, nel capoluogo felsineo. Io e i soci Luciano Del Vecchio, Carmine Morciano e Angela Pedrini abbiamo allestito il banchetto verso le 15 e volantinato all\u2019ingresso e dentro i Giardini fino a sera. Il pomeriggio di militanza si \u00e8 svolto come di consueto: abbiamo consegnato molti volantini e intrattenuto conversazioni con cittadini avvicinati per la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":32622,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[5110,5111],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/19339894_481776882161245_597433025_o.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8u9","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32621"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32621"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32621\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32623,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32621\/revisions\/32623"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}