{"id":32679,"date":"2017-07-04T09:30:01","date_gmt":"2017-07-04T07:30:01","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32679"},"modified":"2017-07-02T20:44:22","modified_gmt":"2017-07-02T18:44:22","slug":"il-monopolio-di-amazon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32679","title":{"rendered":"Il monopolio di Amazon"},"content":{"rendered":"<p><strong>de L&#8217;INTERNAZONALE<\/strong><\/p>\n<p><em>Il 16 giugno Amazon ha annunciato che stava acquistando la catena di cibo biologico Whole Foods Market per 13,7 miliardi di dollari. Un\u2019ora dopo le azioni di Amazon erano cresciute del 3 per cento, facendo salire di 14 miliardi di dollari il valore dell\u2019azienda. In pratica Amazon ha comprato la sesta catena di supermercati degli Stati Uniti senza sborsare un centesimo.<\/em><\/p>\n<p>Come ha scritto il giornalista finanziario Ben Walsh su Twitter, \u00e8 il contrario di quello che succede di solito \u2013 il valore azionario di un\u2019azienda tende a scendere dopo un\u2019acquisizione importante \u2013 ed \u00e8 il segnale che gli investitori sono ormai convinti che con Amazon succede qualcosa di strano. Ma cosa?<\/p>\n<p>Analizzando la cosa in modo lineare, con l\u2019acquisto della Whole Foods, Amazon \u00e8 entrata nel mercato dei negozi di alimentari, che vale 700 miliardi di dollari. Sono anni che Jeff Bezos, presidente e amministratore delegato dell\u2019azienda, cerca di accaparrarsene una fetta: ha aperto il servizio di consegna di cibo a domicilio Amazon Fresh, diversi negozi a marchio Amazon a Seattle, e ora ha comprato la Whole Foods Market, uno dei marchi pi\u00f9 famosi del settore.<\/p>\n<p><strong>Non vende solo prodotti, li realizza. Non si limita a distribuire prodotti dai suoi server, ma li affitta ad altri<\/strong><br \/>\nMa Amazon ha pagato una fortuna per acquistare la Whole Foods, e quindi il suo ingresso in un nuovo settore non basta a spiegare la crescita del suo valore azionario. Questa crescita, invece, sembra suggerire qualcosa di pi\u00f9 oscuro: un\u2019enorme quantit\u00e0 di potere economico \u00e8 ormai nelle sue mani, e gli investitori sono convinti che l\u2019azienda stia distruggendo la concorrenza.<\/p>\n<p>Come rivenditore online di prodotti per la pulizia e accessori domestici, Amazon fa concorrenza a Walmart, Target e Bed, Bath &amp; Beyond. Come rivenditore di scarpe e vestiti fa concorrenza a Dsw, Foot Locker e Gap. Come distributore di musica, libri e televisione \u00e8 un concorrente di Apple, Netflix e Hbo. Nell\u2019ultimo decennio Amazon ha comprato anche il pi\u00f9 grande rivenditore indipendente di scarpe online, il pi\u00f9 grande rivenditore indipendente di pannolini online e il pi\u00f9 grande rivenditore indipendente di fumetti online.<\/p>\n<p>E ha avuto successo in quasi tutti questi settori. L\u2019anno scorso ha venduto online sei volte pi\u00f9 di Walmart, Target, Best Buy, Nordstrom, Home Depot, Macy\u2019s, Kohl\u2019s e Costco messi insieme. Ad Amazon \u00e8 dovuto inoltre il 30 per cento della crescita nelle vendite al dettaglio degli Stati Uniti, sia online sia fisiche.<\/p>\n<p>Eppure il suo dominio va ben oltre la vendita al dettaglio. Concede anche prestiti, pubblica libri, progetta vestiti e fabbrica hardware. Tre anni fa ha comprato Twitch.com, un servizio di video streaming valutato un miliardo di dollari. E oltre a tutto questo, controlla Amazon web services, un\u2019attivit\u00e0 da 12 miliardi di dollari che d\u00e0 in affitto server, banda larga e potenza di calcolo ad altre aziende. Tra i clienti di Amazon web services ci sono Slack, Netflix, Dropbox, Tumblr, Pinterest e il governo federale degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Si tratta, insomma, di un negozio universale. Non vende solo prodotti, li realizza. Non si limita a distribuire prodotti dai suoi server, ma li affitta ad altri. E ha spinto molti esperti e analisti a chiedersi: quand\u2019\u00e8 che Amazon diventer\u00e0 un monopolio?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nessuna concorrenza<\/strong><br \/>\n\u201cPer quanto riguarda il commercio, penso che oggi Amazon sia l\u2019infrastruttura pi\u00f9 importante dell\u2019economia statunitense. E questo le d\u00e0 un enorme potere\u201d, dice Lina Khan, del gruppo Open Markets presso il gruppo di studi di centrosinistra New America.<\/p>\n<p>A gennaio Khan ha scritto un articolo su The Yale Law Journal nel quale chiedeva una maggiore sorveglianza antitrust per Amazon.<\/p>\n<p>In passato i critici dell\u2019azienda si sono concentrati sulla funzionalit\u00e0 Marketplace, che permette ai piccoli negozi di vendere i loro prodotti su Amazon. Alcuni commercianti hanno accusato Amazon di usare in realt\u00e0 Marketplace come un laboratorio: dopo aver raccolto i dati sui prodotti che vendono meglio, introduce sul mercato dei prodotti concorrenti che costano meno, e li mette in vendita sul suo sito.<\/p>\n<p>Anche l\u2019Institute for Local Self-Reliance, un\u2019associazione indipendente, ha criticato Amazon per questo comportamento, giudicandolo contrario alla concorrenza. \u201cControllando un\u2019infrastruttura cos\u00ec importante, Amazon da una parte \u00e8 concorrente di altre aziende, dall\u2019altra stabilisce i termini secondo cui i suoi rivali possono accedere al mercato. Ad aver pagato il prezzo pi\u00f9 alto ci sono le attivit\u00e0 locali e i fabbricanti indipendenti\u201d, si legge in un recente rapporto dell\u2019istituto.<\/p>\n<p>Ma pi\u00f9 Amazon acquista potere economico, pi\u00f9 crescono le preoccupazioni. \u201cAmazon si \u00e8 presentata ai consumatori come un venditore di libri\u201d, mi dice Khan. \u201cMa poi \u00e8 cresciuta, diventando un venditore per prodotti di ogni genere. E oggi \u00e8 ben pi\u00f9 di un venditore. Dal momento che distribuisce sempre pi\u00f9 contenuti e produce sempre pi\u00f9 beni, \u00e8 in una condizione di conflitto d\u2019interesse\u201d.<\/p>\n<p>In poche parole, le persone hanno cominciato a chiedersi se Amazon non abbia troppo potere: controlla una fetta enorme del mercato delle vendite online e ha cominciato a espandersi anche al resto della filiera produttiva.<\/p>\n<p>Amazon si \u00e8 sempre rifiutata di commentare le questioni relative all\u2019antitrust. Recentemente ha cominciato a cercare un economista da consultare a proposito di questioni legate alle leggi sulla concorrenza. Prima di novembre uno dei pi\u00f9 decisi critici della sua posizione dominante era Donald Trump, il quale aveva lasciato intendere, durante la campagna presidenziale, che Jeff Bezos dovesse risolvere alcuni \u201cproblemi di antitrust\u201d.<\/p>\n<p>Trump non ha ancora nominato il capo della Federal trade commission, incaricata di valutare i termini dell\u2019acquisizione prima che possa essere convalidata.<\/p>\n<p>Quando gli Stati Uniti hanno cominciato a intervenire per garantire una concorrenza pi\u00f9 equa tra le aziende, all\u2019inizio del ventesimo secolo, si erano concentrati su due tipi di organizzazioni monopolistiche: quelle orizzontali e quelle verticali. Nel settore dell\u2019acciaio, per esempio, un monopolio orizzontale acquista un sacco di acciaierie, in modo da penalizzare gli altri concorrenti. Un monopolio verticale fa acquisti a tutti i livelli della filiera, comprando imbarcazioni, treni e miniere di carbone, sostanzialmente impedendo alle altre aziende di competere.<\/p>\n<p>Un magazzino Amazon a Swansea, nel Galles, il 24 novembre 2011. &#8211; Matt Cardy, Getty Images Un magazzino Amazon a Swansea, nel Galles, il 24 novembre 2011. (Matt Cardy, Getty Images)<br \/>\nA met\u00e0 del novecento, i regolatori si sono concentrati sugli accordi commerciali che potevano usare il loro controllo del mercato per gonfiare i prezzi per i consumatori, effettuando un giro di vite sui cartelli e sugli accordi pi\u00f9 informali di controllo del mercato o di scelta del prezzo, ma anche sui trust e sulle aziende che esercitavano un controllo monopolistico sui relativi settori.<\/p>\n<p>Verso la fine degli anni settanta, tuttavia, i giuristi hanno cominciato a sostenere che, per essere considerato tale, un comportamento monopolistico doveva provocare un aumento di prezzi per i consumatori. Regolatori e giudici hanno preso nota e hanno deciso di occuparsi con meno attenzione della struttura generale del mercato. E, osservando le scalate delle grandi aziende e le acquisizioni ostili dei primi anni ottanta, molti esperti si sono convinti che un\u2019eccessiva grandezza sul mercato si sarebbe sempre risolta spontaneamente.<\/p>\n<p>Questa convinzione ha cominciato a scricchiolare nell\u2019ultimo decennio, in parte a causa di aziende come Amazon. Nei suoi primi dieci anni di attivit\u00e0 Amazon raramente ha ottenuto dei profitti, ma gli investitori le hanno permesso di continuare a investire in infrastrutture e in quote di mercato. Il risultato finale \u00e8 la Amazon odierna: un Moloch che produce magri profitti, ma che ha un valore azionario quasi duecento volte superiore ai suoi guadagni.<\/p>\n<p>Khan e altri hanno lanciato appelli affinch\u00e9 l\u2019attenzione si concentrasse meno sui prezzi di Amazon e pi\u00f9 sul suo potere economico. \u201cNessuno oggi avrebbe da obiettare sul fatto che Amazon, nella sua forma attuale, \u00e8 ottima per i consumatori. Ma la domanda \u00e8 quale sar\u00e0 la situazione generale in futuro\u201d, si chiede Khan.<\/p>\n<p><strong>Secondo alcuni analisti il suo vantaggio non \u00e8 dovuto all\u2019innovazione tecnologica<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Gli statunitensi adorano pensare che la loro economia sia aperta e competitiva\u201d, dice&#8221;.<\/p>\n<p>Ma quando una porzione crescente dell\u2019economia \u00e8 controllata da Amazon, siamo di fronte a una specie di centralizzazione. Controllare le proprie attivit\u00e0 era, per gli statunitensi, un modo di possedere dei beni e trasmettere la propria ricchezza alle generazioni successive. Ma se osservate tutti i settori in cui Amazon \u00e8 dominante, vi accorgete che sarebbe da folli provare a entrarci\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019acquisto della Whole Foods preoccupa alcuni analisti perch\u00e9 d\u00e0 ad Amazon un vantaggio infrastrutturale immediato, con pi\u00f9 di 400 piccoli supermercati, sparsi in alcuni dei quartieri pi\u00f9 ricchi degli Stati Uniti (e pi\u00f9 abituati a usare Amazon). Temono che i vantaggi logistici di Amazon, come la sua rete di negozi, le sue rotte commerciali e i suoi aerei cargo in volo in tutto il Nordamerica, gli abbiano dato una posizione dominante insormontabile per le altre aziende. E ritengono che questa posizione di vantaggio sia stata ottenuta non grazie all\u2019innovazione tecnologica, ma grazie a un afflusso ininterrotto di denaro proveniente da Wall street.<\/p>\n<p>Queste voci critiche vorrebbero che Amazon fosse messa sotto esame in un modo ormai raro negli Stati Uniti. Come prima cosa, sostengono, la Securities and exchange commission dovrebbe pensarci due volte prima di approvare l\u2019acquisto della Whole Foods. In seguito i politici e i regolatori dovrebbero analizzare pi\u00f9 nel dettaglio la sua struttura. Dovrebbero chiedersi se questa acquisizione compensa i suoi costi, e poi ridurre la fusione, sostanzialmente smembrando Amazon in varie parti, oppure regolamentarla, evitandone il consolidamento.<\/p>\n<p>Ho chiesto a Khan se davvero pensa che sia il caso di smembrare Amazon. \u201cLa gente finora \u00e8 stata timida e penso che si tratti di una risposta estrema\u201d, mi ha risposto. \u201cMa credo sia opportuno rendere chiaro il fatto che Amazon si sta espandendo, all\u2019interno della nostra economia, in un modo mai visto prima\u201d.<\/p>\n<p>Poi \u00e8 tornata a parlare dello strano andamento delle sue azioni. \u201cGli investitori sanno che \u00e8 un\u2019azienda monopolistica\u201d, mi ha detto. \u201c\u00c8 per questo che il valore delle sue azioni \u00e8 cos\u00ec slegato dai profitti. Il mercato riesce a cogliere una realt\u00e0 che sfugge alle nostre leggi\u201d.<\/p>\n<p>(Traduzione di Federico Ferrone)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/robinson-meyer\/2017\/06\/29\/monopolio-amazon\">https:\/\/www.internazionale.it\/notizie\/robinson-meyer\/2017\/06\/29\/monopolio-amazon<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>de L&#8217;INTERNAZONALE Il 16 giugno Amazon ha annunciato che stava acquistando la catena di cibo biologico Whole Foods Market per 13,7 miliardi di dollari. Un\u2019ora dopo le azioni di Amazon erano cresciute del 3 per cento, facendo salire di 14 miliardi di dollari il valore dell\u2019azienda. In pratica Amazon ha comprato la sesta catena di supermercati degli Stati Uniti senza sborsare un centesimo. 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