{"id":32686,"date":"2017-07-04T10:55:34","date_gmt":"2017-07-04T08:55:34","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32686"},"modified":"2017-07-02T21:05:16","modified_gmt":"2017-07-02T19:05:16","slug":"linvasione-dei-migranti-e-una-balla-colossale-la-nostra-incapacita-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32686","title":{"rendered":"L&#8217;invasione dei migranti \u00e8 una balla colossale (la nostra incapacit\u00e0 no)"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>MEGACHIP (Fulvio Scaglione)<\/strong><\/p>\n<p><em>Statistiche e libri di storia alla mano, la c.d. invasione dei migranti \u00e8 una cosa superabilissima. Se l&#8217;Europa fosse unita. Ma, come Macron, i leader Ue dicono una cosa e ne fanno un\u2019altra<\/em><\/p>\n<p><strong>La questione dei flussi migratori si rivela ogni giorno di pi\u00f9 la tempesta perfetta per la fragile barca della Ue<\/strong>, bucherellata in pari misura dai ritardi culturali e dalle inanit\u00e0 politiche.\u00a0<strong>In Europa si scontrano due fronti che dicono cose opposte ma fanno la stessa cosa<\/strong>\u00a0perch\u00e9, in estrema sintesi, uno non ha la testa per capire e l&#8217;altro non ha le palle per agire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cominciamo\u00a0<strong>da quelli, solitamente detti \u201c di destra\u201d o \u201cpopulisti\u201d, che propongono ricette mai davvero spiegate e quindi inconcludenti (tipo: \u201caiutiamoli a casa loro\u201d o rimandiamoli al mittente) perch\u00e9 temono l&#8217;invasione.<\/strong><br \/>\n<strong>Diventer\u00e0 mai possibile spiegar loro che non c&#8217;\u00e8 alcuna invasione?<\/strong>\u00a0I numeri dei migranti paiono enormi perch\u00e9 ad affrontarli c&#8217;\u00e8 giusto un pugno di Paesi, l&#8217;Italia e la Grecia soprattutto. In queste condizioni, 1 milione e 200 mila richieste d&#8217;asilo come quelle presentate nel 2016, l&#8217;anno record, ovviamente sembrano (e sono) un&#8217;enormit\u00e0. Ma sono poca roba se confrontate con la realt\u00e0 europea, un insieme di Paesi che conta 503 milioni di abitanti (6,9% della popolazione mondiale) e vale il 20% degli interscambi commerciali globali. Tanto pi\u00f9 che queste richieste sono per lo pi\u00f9 respinte: in Italia il 61%.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Inoltre: se ci fosse una vera invasione, saremmo gi\u00e0 stati&#8230;invasi. Basta dare un&#8217;occhiata di fronte a noi. In Medio Oriente vivono 410 milioni di persone che per il 32% hanno meno di trent&#8217;anni.<\/strong>\u00a0In Africa vive la maggioranza di quel miliardo e 200 milioni di persone che hanno meno di 25 anni. Ma non solo. Sono tutti in Africa i cinque Paesi del mondo con l&#8217;et\u00e0 media pi\u00f9 bassa. Ovvero: Niger, con l&#8217;et\u00e0 media a 15,1 anni; Uganda e Mali, 15,5 anni; Malawi e Zambia, 16 anni. Il che fa s\u00ec che nel continente africano l&#8217;et\u00e0 media sia 28 anni, contro i 46,1 della Germania, i 44,5 dell&#8217;Italia e i 44,3 dell&#8217;Austria. Aggiungiamo le dittature, le carestie, una spruzzatina di guerre. Davvero crediamo che quella che sta arrivando sulle nostre coste sia un&#8217;invasione?<strong>\u00a0Davvero non abbiamo capito che l&#8217;emigrazione verso l&#8217;Europa \u00e8 una cosa per benestanti (quindi pochi), perch\u00e9 i veri poveri (tanti) non se la possono permettere<\/strong>\u00a0e restano laggi\u00f9?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per\u00f2 attenzione:\u00a0<strong>non \u00e8 che gli altri, gli illuminati, siano di tutt&#8217;altra pasta.<\/strong>\u00a0Parlano parlano ma alla fin fine&#8230; Il nostro premier Gentiloni \u00e8 andato alle riunioni Ue a chiedere di \u201cdiscutere del ruolo delle ong, della missione di Frontex, delle risorse a disposizione per lavorare in Libia e negli altri Paesi africani, della possibilit\u00e0 di allargare i nostri programmi&#8221;.\u00a0<strong>Di fatto, a chiedere di rovesciare la pratica politica di questi ultimi anni. Perch\u00e9 solo una settimana prima il Consiglio d&#8217;Europa si era chiuso rinviando\u00a0<em>sine die<\/em>\u00a0il riesame del regolamento di Dublino\u00a0<\/strong>(quello che incastra l&#8217;Italia, costringendola a trattare e curare tutti coloro che sbarcano, anche se non \u00e8 all&#8217;Italia che mirano),\u00a0<strong>senza affrontare i buchi della missione Frontex<\/strong>, senza parlare delle imbarcazioni \u201cumanitarie\u201d che i migranti vanno quasi a prenderli a casa e poi li scaricano a noi e solo a noi, senza rifinanziare gli aiuti per lo sviluppo dei Paesi dell&#8217;Africa da cui tanti migranti cominciano il viaggio.\u00a0<strong>E quando l&#8217;Italia, forte di un&#8217;esperienza storica senza pari, chiedeva un ruolo di primo piano in Libia, Francia e Regno Unito ci hanno risposto picche, impegnati come sono a completare il disastro da loro stessi avviato con la guerra del 2011.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parole tante, fatti pochi. Muri dappertutto, cos\u00ec la grana tocca al vicino.<strong>\u00a0E mistificazioni a non finire. Emmanuel Macron<\/strong>, l&#8217;<em>homo novus<\/em>\u00a0francese che dovrebbe rifare l&#8217;Europa a braccetto con la Merkel, al Consiglio d&#8217;Europa era tutto un miele sul dovere di aiutare l&#8217;Italia.\u00a0<strong>Ma alla prima ondata di migranti, quella di questi giorni, ha sbarrato il confine di Ventimiglia e si \u00e8 messo a pontificare di \u201crichiedenti asilo\u201d<\/strong>\u00a0(i migranti buoni) e \u201cmigranti economici\u201d (quelli cattivi),\u00a0<strong>come se non sapesse che distinguerli \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile, per non dire impossibile.<\/strong>\u00a0Uno che cerca di sfuggire alla carestia e alla desertificazione \u00e8 un \u201cmigrante economico\u201d? E uno che arriva dalla Nigeria ricca di petrolio e tormentata da Boko Haram \u00e8 per forza un \u201crichiedente asilo\u201d?\u00a0<strong>Un commerciante siriano di Aleppo che ha parenti e relazioni in Germania che cos&#8217;\u00e8?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dietro l&#8217;apparente diversit\u00e0 delle posizioni, quindi, c&#8217;\u00e8 un vero pensiero unico:<\/strong>l&#8217;unico migrante buono \u00e8 quello che finisce a casa d&#8217;altri. Dichiarazione di fallimento politico di un&#8217;Europa che, in fondo, per affrontare i flussi migratori avrebbe dovuto fare una cosa molto semplice e molto desiderate ma a quanto pare impossibile: unirsi e agire unita.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/megachip.globalist.it\/politica-e-beni-comuni\/articolo\/2001279\/l039invasione-dei-migranti-a-una-balla-colossale-la-nostra-incapacita-no.html\">http:\/\/megachip.globalist.it\/politica-e-beni-comuni\/articolo\/2001279\/l039invasione-dei-migranti-a-una-balla-colossale-la-nostra-incapacita-no.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MEGACHIP (Fulvio Scaglione) Statistiche e libri di storia alla mano, la c.d. invasione dei migranti \u00e8 una cosa superabilissima. Se l&#8217;Europa fosse unita. 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