{"id":32688,"date":"2017-07-03T11:08:37","date_gmt":"2017-07-03T09:08:37","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32688"},"modified":"2017-07-02T21:40:11","modified_gmt":"2017-07-02T19:40:11","slug":"e-lunione-europea-la-piu-grande-bad-company-di-cui-e-necessario-liberarsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32688","title":{"rendered":"E&#8217; l&#8217;Unione Europea la pi\u00f9 grande bad company di cui \u00e8 necessario liberarsi"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giorgio Cremaschi)<\/strong><\/p>\n<p>Nella Barcellona mercantile e marinara del 1300 un banchiere che avesse fatto fallimento compromettendo i risparmi di chi si fosse a lui affidato, sarebbe stato decapitato in piazza. Da quel feroce mondo medioevale, ove chi speculava sul danaro veniva considerato usuraio e tollerato solo se apportava grandi ricchezze alle comunit\u00e0, molto progresso si \u00e8 fatto. Oggi le banche falliscono, ma i banchieri, che godono di un disistima presso l&#8217;opinione pubblica superiore a quella medioevale, non pagano mai, in tutta Europa non uno di loro \u00e8 in prigione.<\/p>\n<p>Il salvataggio delle due banche venete fallite con soldi pubblici che daranno profitti privati, benedetto dalle autorit\u00e0 della Unione Europea, \u00e8 un esempio del regime finanziario che oggi ci comanda.<\/p>\n<p>Dopo il fallimento di Lehman Brother nel 2008 negli Stati Uniti, che diede il via alla grande crisi mondiale che tra alti e bassi ancora continua, tutte le istituzioni politiche ed economiche, la Unione Europea in primo luogo, decisero che per fermare il contagio bisognava salvare ad ogni costo le banche dal fallimento. Secondo il precedente capo della Commissione Europea, Barroso, ben 4000 miliardi di danaro pubblico in tutta Europa furono spesi per salvare le banche. Questa denuncia non ha avuto alcun seguito nella politica europea e neppure il suo estensore se ne \u00e9 sentito toccato, visto che ora opera in Goldman Sachs. Una valanga di soldi dei cittadini europei ha difeso e rafforzato il potere dei banchieri, ma non un solo istituto di credito \u00e8 stato assunto in mano pubblica per questo. La Germania, sempre ultra rigorista verso i paesi del Sud, ha speso 247 miliardi solo per salvare le sue banche locali.<\/p>\n<p>Alla fine la crisi bancaria globale nella Unione Europea fu scongiurata e come ringraziamento un finanziere britannico, prima della Brexit a cui ovviamente era contrario, afferm\u00f2: l&#8217;economia \u00e8 ripartita ed \u00e8 ora che noi banchieri la si finisca di sentirci in colpa.<\/p>\n<p>Salvato il sistema coi soldi dei cittadini, cio\u00e8 coi tagli allo stato sociale, alla sanit\u00e0, alle pensioni, all&#8217;istruzione, l&#8217;Unione Europea decise che era giunto il momento di essere davvero per il libero mercato. \u00c8 quindi stata varata l&#8217;Unione Bancaria, da noi ovviamente presentata come un altro passo verso i meravigliosi Stati Uniti d&#8217;Europa. L&#8217;unione bancaria, come il fiscal compact e altre sconcezze, in realt\u00e0 era solo una ulteriore sottrazione di sovranit\u00e0 economica agli stati, a favore delle banche, della burocrazia europea e naturalmente del potere del solo stato diverso da tutti gli altri, la Germania.<\/p>\n<p>Ai governanti e ai politici italiani, da Monti, a Letta, a Renzi, che hanno gestito l&#8217;adesione dell&#8217;Italia alla unione bancaria, secondo me una causa per danni andrebbe fatta. Infatti quella decisione, invece che mettere in sicurezza il sistema bancario del nostro paese, lo ha esposto a tutte le tempeste. Il succo del nuovo trattato era proibire i salvataggi di stato delle banche, cui finora tutti i paesi pi\u00f9 ricchi d&#8217;Europa erano ricorsi. Dal 2016, le banche in crisi avrebbero dovuto essere salvate con i soldi dei loro azionisti e dei loro correntisti, per deposti superiori a 100000 euro. Non so come si traduca in tedesco &#8220;chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato&#8221;, ma il concetto \u00e8 quello. In inglese, la lingua che si usa sempre per fregarci, invece tutto questo \u00e8 stato definito passare dal &#8220;bail out&#8221; al &#8220;bail in&#8221;.<\/p>\n<p>Ovviamente la chiusura dell&#8217;ombrello di stato, usato in tutta Europa, ha accelerato le sofferenze delle banche gia in difficolt\u00e0, ed in Italia abbiamo avuto il crollo prima delle banche toscane, legate al PD e poi di quelle venete legate storicamente al centrodestra. Un fallimento bipartizan.<\/p>\n<p>Il primo fallimento, quello toscano, \u00e8 stato affrontato proprio con il bail in e ha provocato una catastrofe economica e sociale. Per questo, al crollo delle banche venete tutto il potere governativo italiano ed europeo ha deciso di reagire in altro modo.<\/p>\n<p>\u00c8 il metodo europeo della cavia, usato brutalmente sulla Grecia e calibrato pi\u00f9 prudentemente sugli altri paesi PIIGS. Si sperimenta una misura brutale e poi si aggiusta la dose tenendo conto delle vittime e soprattutto delle ribellioni provocate.<\/p>\n<p>Cos\u00ec per le banche venete gli aiuti di stato, fieramente avversati dalla UE quando si tratti di chiudere fabbriche e tagliare servizi, sono stati subito approvati dai vertici europei. Lo strumento trovato per salvare l&#8217;ipocrisia e favorire gli affari \u00e8, anche qui c&#8217;\u00e8 l&#8217;inglese, la &#8220;bad company&#8221;. Letteralmente la cattiva impresa, quella sulla quale vengon scaricati, debiti, costi, personale in esubero, in modo che la nuova impresa che rileva l&#8217;attivit\u00e0, la &#8220;new company&#8221;, parta solo con il miglior cuore del carciofo.<\/p>\n<p>L&#8217;uso della bad company in Italia non \u00e8 nuovo. In Alitalia il governo Berlusconi la adoper\u00f2 per permettere alla crema della imprenditoria italiana di salvare la compagnia aerea, con i risultati che abbiamo visto e pagato. Il top manager modello per Renzi, Marchionne, fece lo stesso alla Fiat di Pomigliano. Da un lato la bad company che aveva come unica ragione sociale la cassa integrazione per migliaia di operai, dall&#8217;altro la newco dove venivano selezionati uno per uno coloro che avrebbero ripreso a lavorare in condizioni durissime.<\/p>\n<p>La bad company \u00e8 diventata il modello italiano di gestione di crisi e ristrutturazioni, da ultimo in Ilva, ed \u00e8 quindi stato adottato anche per le banche venete. Non c&#8217;\u00e8 strumento migliore per socializzare le perdite e privatizzare i profitti. Lo stato si \u00e8 accollato tutti i costi e gli esuberi delle banche fallite, Banca Intesa ne ha rilevato le attivit\u00e0 al prezzo di 1 euro, naturalmente a condizione di ricevere finanziamenti e garanzie adeguate. Che potrebbero arrivare fino a 17 miliardi, con un costo virtuale medio di 440 euro per ognuno dei 38 milioni e mezzi di contribuenti. Il titolo Intesa \u00e8 volato in Borsa.<\/p>\n<p>La banca Santander di Spagna ha protestato per questo salvataggio, perch\u00e9 in condizioni analoghe essa aveva dovuto rilevare anche tutte le passivit\u00e0, senza scaricarle su una bad company, dell&#8217;istituto di credito che salvava, ma La UE ha risposto che in Italia era tutto regolare. Sono diventati pi\u00f9 buoni? No le ragioni del s\u00ec europeo all&#8217;intervento pubblico italiano sono tre.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 che lo stato paga, ma il privato guadagna. Se le banche venete fossero state nazionalizzate, allora s\u00ec che la Unione Europea sarebbe insorta gridando alla violazione del libero mercato. L&#8217;importante \u00e8 che lo stato, coi soldi dei cittadini, non aiuti se stesso e i cittadini che pagano, poi si pu\u00f2 fare tutto. In secondo luogo si pu\u00f2 sospettare che Banca Intesa, che usufruisce del salvataggio, sia in tali buoni rapporti con la finanza internazionale, magari anche con quella tedesca, da far presagire nuovi pi\u00f9 vasti affari europei.<\/p>\n<p>In terzo luogo c&#8217;\u00e8 la certezza che il governo italiano, per ottenere il via libera al salvataggio delle banche, abbia promesso alla UE un bel po&#8217; di massacro sociale e privatizzazioni, da realizzare con la prossima finanziaria. Che dovrebbe procedere a tagli e svendite di servizi e beni pubblici per una cifra superiore ai 20 miliardi stanziati per le banche. Cos\u00ec i conti tornano e del resto la logica \u00e8 sempre la stessa: si prendono in ostaggio i lavoratori, i risparmiatori, i cittadini colpiti dalle crisi e poi, per salvarli, si autorizzano le speculazioni pi\u00f9 sfacciate.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2 che urla la propaganda di regime, l&#8217;alternativa reale non \u00e9 salvataggi pubblici o libero mercato. La scelta vera \u00e8 tra spendere il danaro pubblico a favore del profitto privato e della finanza, oppure per la propriet\u00e0 pubblica e i cittadini. A quest&#8217;ultima scelta si oppone oggi pesantemente l&#8217;Unione Europea, la pi\u00f9 grande bad company di cui \u00e8 necessario liberarsi.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-e_lunione_europea_la_pi_grande_bad_company_di_cui__necessario_liberarsi\/6121_20680\/\">http:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-e_lunione_europea_la_pi_grande_bad_company_di_cui__necessario_liberarsi\/6121_20680\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giorgio Cremaschi) Nella Barcellona mercantile e marinara del 1300 un banchiere che avesse fatto fallimento compromettendo i risparmi di chi si fosse a lui affidato, sarebbe stato decapitato in piazza. Da quel feroce mondo medioevale, ove chi speculava sul danaro veniva considerato usuraio e tollerato solo se apportava grandi ricchezze alle comunit\u00e0, molto progresso si \u00e8 fatto. Oggi le banche falliscono, ma i banchieri, che godono di un disistima presso l&#8217;opinione pubblica superiore&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17650,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/antidiplomatico.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8ve","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32688"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32688"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32691,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32688\/revisions\/32691"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}