{"id":32693,"date":"2017-07-03T11:43:10","date_gmt":"2017-07-03T09:43:10","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32693"},"modified":"2017-07-02T21:47:59","modified_gmt":"2017-07-02T19:47:59","slug":"achtung-costituzionalizzare-leuro-via-riforma-costituzionale-delle-pensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32693","title":{"rendered":"Achtung! Costituzionalizzare l&#8217;Euro via riforma costituzionale delle pensioni"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LUCIANO BARRA CARACCIOLO<\/strong><\/p>\n<div>1. Riprendo questo\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.com\/2017\/06\/res-publica-delenda-est-tra-emergenze.html?showComment=1498725681942#c7946762839052205542\">commento di Gianni Pinelli<\/a>\u00a0all&#8217;ultimo post e vi ragguaglio brevemente\u00a0<a href=\"http:\/\/it.blastingnews.com\/lavoro\/2017\/05\/pensioni-ddl-bipartisan-salva-giovani-ecco-le-novita-001723477.html\">sul disegno di legge costituzionale di revisione dell&#8217;art.38 Cost., in materia di pensioni<\/a>, proposto sia dall&#8217;on.Mazziotti che dall&#8217;on. Ernesto Preziosi. Interessante \u00e8 comunque sapere che:<\/div>\n<blockquote class=\"tr_bq\">\n<div>Il ddl a prima firma\u00a0<b>Preziosi\u00a0<\/b>\u00e8 stato firmato da\u00a0<b>tredici parlamentari del Partito democratico<\/b>, il disegno di legge a prima firma\u00a0<b>Mazziotti\u00a0<\/b>(Cl) \u00e8 stato firmato da\u00a0<b>trentacinque deputati di diversi partiti<\/b>,\u00a0<b>dal Partito democratico a Fratelli d&#8217;Italia, passando Per Forza Italia e Area popolare<\/b>.<\/div>\n<div>A parte qualche differenza di drafting,\u00a0<b>le due proposte di riforma costituzionale sulla\u00a0<a href=\"http:\/\/it.blastingnews.com\/lavoro\/2017\/05\/pensioni-ugl-decreti-certificano-errori-legge-fornero-novita-sullape-e-q41-001721503.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">questione pensioni\u00a0<\/a>coincidono pure &#8220;lessicalmente<\/b>&#8220;, come viene spiegato dall&#8217;Ansa.<\/div>\n<\/blockquote>\n<div>2. Vediamo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.andreamazziotti.eu\/parlamento\/pensioni-cambiare-lart-38-della-costituzione-per-un-sistema-piu-equo-e-piu-favorevole-ai-giovani\/\">la relazione di accompagnamento<\/a>\u00a0di questa nuova iniziativa volta a modificare la Costituzione in uno dei suoi aspetti pi\u00f9 essenziali.<\/div>\n<div>Cominciamo dalla fine.\u00a0<b>Questo \u00e8 il testo<\/b>\u00a0(appunto &#8220;lessicalmente&#8221; coincidente nelle due iniziative obiettivamente convergenti) del proposto\u00a0<b>nuovo quarto comma dell&#8217;art.38<\/b>\u00a0(su cui si appunta la revisione):<\/div>\n<div><b>PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>ART. 1.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>1. Il quarto comma dell\u2019articolo 38 della Costituzione \u00e8 sostituito dal seguente: \u00ab Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi e istituti predisposti o integrati dallo Stato secondo princ\u00ecpi di equit\u00e0, ragionevolezza e non discriminazione tra le generazioni \u00bb.<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div>3. Esaminiamo e commentiamo i passaggi giustificativi fondamentali della Relazione di accompagnamento (che potete leggere per intero qui), cio\u00e8 quelli che fondano come presupposti dimostrativi il resto delle affermazioni<i>:<\/i><\/div>\n<div><b>&#8220;<i>Perch\u00e8 questa proposta di legge<\/i><\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div><i>Il rapporto Pensions at Glance 2015, diffuso dall\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) il 1\u00b0 dicembre 2015, mette in luce in maniera molto netta alcune<\/i><b><i>difficolt\u00e0 del sistema previdenziale italiano.<\/i>&#8220;<\/b><\/div>\n<div>Commento: dunque<b>,\u00a0<\/b>come invariabilmente accade da qualche anno &#8211; o meglio decennio- a questa parte, le riforme costituzionali devono appoggiarsi su qualche esigenza o problema che emerge da una qualche organizzazione internazionale di natura economica che, in qualche modo, si preoccupa di monitorare e dettare l&#8217;agenda politica italiana, fino al punto da incidere sulla Costituzione nei suoi principi fondamentali.<\/div>\n<div><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/10\/luro-riforma-della-costituzione-la.html\">Rammentiamo l&#8217;incipit giustificativo, in chiave di adeguamento alla nuova\u00a0<i>governance<\/i>impostaci dall&#8217;appartenenza all&#8217;Unione politica e monetaria europea, della fatidica maxi-riforma costituzionale oggetto del referendum dello scorso 4 dicembre<\/a>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>4. Ci vengono poi riportati una serie di numeri e di dati che si compendiano nella consueta affermazione che, quanto alla spesa pensionistica,\u00a0<i><b>&#8220;l\u2019incidenza sul PIL \u00e8 cresciuta di 0,2 punti percentuali<\/b>, dal 16,97 per cento del 2013 al 17,17 per cento del 2014&#8243;.<\/i><\/div>\n<div>Tuttavia,\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2015\/12\/le-pensioni-piu-generose-del-mondo-e.html\">come gi\u00e0 abbiamo visto seguendo gli studi del pi\u00f9 attento economista italiano nella materia,<\/a>\u00a0sulla base dei dati correttamente assunti, sovrastimati dalL&#8217;Eurostat, cos\u00ec come dall&#8217;OCSE, le cose stanno in modo diverso:<\/div>\n<div><span id=\"bc_0_20b+seedNF6TD\">&#8220;In tutti i paesi europei, tranne l\u2019Irlanda, la voce di spesa pi\u00f9 importante \u00e8 la\u00a0<b>previdenza<\/b>(<b>15,1% nell\u2019EU-16<\/b>); questa voce\u00a0<b>in Italia \u00e8 pari al 18,8%<\/b>, in Francia al 16,5% e in Germania al 13,6%.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span id=\"bc_0_20b+seedNF6TD\"><b>La superiorit\u00e0 del nostro dato previdenziale di 3,7 punti rispetto alla media europea \u00e8 tuttavia viziata<\/b>\u00a0da diverse disomogeneit\u00e0 presenti nelle statistiche.<\/span><\/div>\n<div>\u00a0A<span id=\"bc_0_20b+seedNF6TD\">d esempio,\u00a0<b>l\u2019Eurostat include nella spesa pensionistica italiana i trattamenti di fine rapporto (pari all\u20191,7% del Pil) che non sono prestazioni pensionistiche<\/b>.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span id=\"bc_0_20b+seedNF6TD\">C\u2019\u00e8 poi che\u00a0<b><u>le spese pensionistiche sono confrontate al lordo delle ritenute d\u2019imposta<\/u>, ma le uscite pubbliche sono quelle al netto<\/b>.\u00a0<\/span><\/div>\n<div><span id=\"bc_0_20b+seedNF6TD\">Tuttavia,\u00a0<b>mentre in Italia le aliquote fiscali (sulle pensioni) sono le stesse che si applicano ai redditi da lavoro,<\/b>\u00a0per un ammontare trattenuto pari a circa il\u00a0<b>2,5% del Pil<\/b>, in altri paesi spesso sono inferiori e in\u00a0<b>Germania\u00a0<\/b>sono addirittura\u00a0<b>nulle,\u00a0<\/b>cosicch\u00e9\u00a0<u><b>i confronti operati al lordo sovrastimano i nostri trasferimenti pensionistici<\/b><\/u>\u00a0che, in realt\u00e0, non sono affatto anomali.\u00a0<\/span><\/div>\n<div>\u00a0<span id=\"bc_0_20b+seedNF6TD\"><b>In ogni caso<\/b>, dopo le riforme del 1992 e 1995, fin dal 1998 il saldo tra le entrate contributive e le prestazioni previdenziali nette\u00a0<b>\u00e8 sempre stato attivo<\/b>; l\u2019ultimo dato, del 2011, \u00e8 di ben 24 miliardi di euro. Dunque,\u00a0<b>il nostro sistema pensionistico pubblico non grava sul bilancio pubblico, anzi lo migliora in misura consistente (pari a sei volte le entrate Imu sulla prima casa!)<\/b>&#8220;.<\/span><\/div>\n<div><\/div>\n<div>5. Probabilmente il dato di Mazziotti sconta gi\u00e0 la sottrazione del trattamento di fine rapporto (le due indicazioni sulle prestazioni puramente pensionistiche tendono a coincidere sul 17 e qualcosa rispetto al PIL).<\/div>\n<div>Ma come al solito si evita di considerare la prestazione al netto dell&#8217;imposizione diretta, il cui prelievo porta al consistente attivo sopra visto (circa 24 miliardi di euro) e smentisce in partenza qualsiasi problema attuale di insostenibilit\u00e0.<\/div>\n<div>Tanto pi\u00f9 che, nella stessa Relazione,\u00a0<b>l&#8217;aumento del numero di prestazioni pensionistiche<\/b>\u00a0\u00e8<i>distrattamente\u00a0<\/i>ammesso come puramente transitorio, senza esplicitarne le\u00a0<b>cause<\/b>: cio\u00e8 la<b>prolungata recessione \u20acuroindotta per l&#8217;aggiustamento dei conti con l&#8217;estero<\/b>, da cui l&#8217;esigenza di piazzare gli esuberi dei settori desertificati dalla crisi, nonch\u00e9\u00a0<b>i pensionamenti anticipati dovuti alle norme-ponte di salvezza<\/b>\u00a0per coloro che erano prossimi alla pensione e, avendo maturato i requisiti ultrattivi del vecchio regime, hanno concentrato in pochi anni le richieste di quiescenza per salvaguardarsi dall&#8217;entrata in vigore della rifoma &#8220;Fornero&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>6. Il problema, infatti, e lo dice pure l&#8217;OCSE citato da Mazziotti,\u00a0<b>non \u00e8 la sostenibilit\u00e0 finanziaria &#8220;di sistema&#8221;, ma la sostenibilit\u00e0 della vita dei pensionati futuri, cio\u00e8 gli attuali giovani<\/b>.<\/div>\n<div>Qui \u00e8 il punto chiave che fa crollare tutta l&#8217;impalcatura logica delle due proposte di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.andreamazziotti.eu\/parlamento\/pensioni-cambiare-lart-38-della-costituzione-per-un-sistema-piu-equo-e-piu-favorevole-ai-giovani\/\">revisione dell&#8217;art.38<\/a>:<\/div>\n<div>&#8220;<i>Come avverte l\u2019OCSE, \u00e8 forte\u00a0<b>il rischio che i lavoratori pi\u00f9 esposti al rischio di una carriera instabile<\/b>, a una bassa remunerazione in lavori precari\u00a0<b>non riescano a maturare i requisiti minimi per la pensione contributiva<\/b>\u00a0anche dopo anni di contributi elevati.<\/i><\/div>\n<div><i>Pi\u00f9 semplicemente, come ha affermato il Presidente dell\u2019INPS, Tito Boeri,<b>\u00a0i trentenni potrebbero essere costretti ad andare in pensione a 75 anni<\/b>\u00a0per ricevere, se matureranno i requisiti, una pensione inferiore del 25 per cento rispetto a quanto ricevono i pensionati di oggi. Sul fronte contributivo, poi, giovani e donne potrebbero scontare in maniera molto pi\u00f9 pesante di altre categorie periodi di assenza dal lavoro, disoccupazione e inattivit\u00e0<\/i>&#8220;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>7. Come si vede, n\u00e8 l&#8217;OCSE n\u00e8 Boeri, a saper capire il senso delle loro affermazioni collegano in alcun modo l&#8217;ammontare delle pensioni future dei giovani all&#8217;<i>eccesso\u00a0<\/i>di prestazioni attribuite ai &#8220;vecchi&#8221;, come invece insinua la relazione di Mazziotti che, su questo aspetto, giustifica la &#8220;disuguaglianza&#8221;.<\/div>\n<div>Il problema \u00e8 esclusivamente dovuto al\u00a0<b>combinato del nuovo regime del rapporto di lavoro dipendente<\/b>, del tutto\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/la-no-lingua-per-disattivare-la.html\">flessibilizzato<\/a>\u00a0e precarizzato, per il sovrapporsi delle note\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/01\/spostare-il-focus-dai-diritti.html\">riforme supply-side<\/a>, cio\u00e8 pro-impresa,\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/02\/3-la-sostituzione-dalla-inefficienza.html\">&#8220;a ondate&#8221; volute dall&#8217;\u20acuropa<\/a>, e del\u00a0<b>simultaneo innalzamento progressivo dell&#8217;et\u00e0 pensionabile<\/b>\u00a0dovuto alle altrettanto continue riforme pensionistiche, che si basano su un\u00a0<b>aumento delle aspettative di vita che si sta rivelando, oltretutto, piuttosto<\/b><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/01\/le-aspettative-razionali-vita-salute-e.html\"><b>fallace<\/b>, via via che, come ci dicono dati accuratamente trascurati dai neo-legislatori costituzionali, si smantella la sanit\u00e0 pubblica rispetto ad una platea crescente di\u00a0<i>working poors<\/i><\/a>.<br \/>\nCio\u00e8\u00a0<b>la violazione della parit\u00e0 di trattamento \u00e8 dovuta al Legislatore<\/b>, \u20acuro-osservante e &#8220;austero&#8221;, e non a comportamenti abusivi o moralmente riprovevoli delle precedenti generazioni.<br \/>\nIl Legislatore ha peggiorato irragionevolmente la condizione di lavoratore e, di conseguenza, la base di retribuzione su cui applicare i contributi e ricavare la futura pensione: nel far ci\u00f2 ha violato sia l&#8217;eguaglianza sostanziale (art.3, comma 2, Cost.) che il parametro dell&#8217;adeguatezza della prestazione (futura ma gi\u00e0 deteminabile), cio\u00e8 l&#8217;art.38 Cost (e, prima ancora, l&#8217;art.36, durante la vita lavorativa di tutti i dipendenti, da almeno qualche decennio).\u00a0<b>Invece di rimediare a queste storture con una legge, si tende a sanare la illegittimit\u00e0 costituzionale, di quanto fatto in nome dell&#8217;\u20acuropa, aggiustando il parametro costituzionale<\/b>!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>8. Dunque, su queste basi logicamente labili e confuse si vuol forzare il\u00a0<b>principio di eguaglianza<\/b>\u00a0(<i>Ma non si pu\u00f2 considerare equo un Paese nel quale il sistema pensionistico discrimina fra pensionati di generazioni diverse. Viene meno un caposaldo della Costituzione, il principio di uguaglianza)<b>,<\/b><\/i>\u00a0<b>per giustificare il taglio delle prestazioni in godimento, e delle aspettative basate sull&#8217;attuale ed effettivo livello contributivo dei &#8220;vecchi&#8221;, in nome della<i>non discriminazione tra le generazioni<\/i>?<\/b><\/div>\n<div>Ma la discriminazione \u00e8 avvenuta per via del peggioramento legislativo e \u20acuro-osservante, cio\u00e8 deflattivo e competitivo, del mercato del lavoro!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La sintesi di tutto ci\u00f2 \u00e8 che, come al solito,\u00a0si vuol giustificare l&#8217;espropriazione della condizione previdenziale legislativamente sancita delle precedenti generazioni,\u00a0<u>in quanto conforme a Costituzione<\/u>, per appiattire tutti sulla condizione peggiorativa delle generazioni future determinata da una sopravvenuta disciplina palesemente incostituzionale del mercato del lavoro!<\/div>\n<div><u>E si vuol sanare il tutto<\/u>\u00a0introducendo una nuova norma costituzionale che, nella sostanza, introduca illimitate restrizioni retroattive della condizione dei pensionandi e dei pensionati, in nome del principio di eguaglianza!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>9. Trattandosi della gi\u00e0 vista mistica della solidariet\u00e0 intergenerazionale, richiamiamo quanto detto in proposito (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/06\/astensionismo-figlio-e-padre-dello.html\">qui p.6<\/a>), segnalando la gigantesca contrariet\u00e0 al modello costituzionale lavoristico (artt.1, 3, comma 2, 4 e 36 Cost.) di questo &#8220;curioso&#8221; concetto:<\/div>\n<div>[Nel caso del disegno della Costituzione del 1948] (<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/lantisovrano-ha-paura-della-sovranita.html\">qui, p.4<\/a>) si tratta della\u00a0<b>redistribuzione ex ante\u00a0<\/b>che implica l&#8217;intervento dello Stato per rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena parit\u00e0 di ciascun cittadino nell&#8217;esprimere appieno le proprie capacit\u00e0.<\/div>\n<div>Lo Stato, perci\u00f2, interviene con l&#8217;istruzione pubblica (gratuita), il sistema delle borse di studio, e, pi\u00f9 in generale, col\u00a0<b>sostegno al reddito delle famiglie dei lavoratori, e quindi alla loro effettiva possibilit\u00e0 di risparmio,<\/b>\u00a0realizzato tramite redditi aggiuntivi\u00a0<b>indiretti<\/b>, tipica l&#8217;assistenza sanitaria pubblica universale, e\u00a0<b>differiti<\/b>, tipico il sistema previdenziale pubblico alimentato da prelievi sia sul salario che sul datore di lavoro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tutto ci\u00f2\u00a0<b>non ha nulla a che fare con la solidariet\u00e0 intergenerazionale invalsa sotto il regime \u20acuropeista, e accettata dalla nostra Corte costituzionale<\/b>, fondata sull&#8217;idea della scarsit\u00e0 delle risorse conseguente alla privazione della sovranit\u00e0 monetaria statale.<\/div>\n<div>Questo euro-concetto di solidariet\u00e0 intergenerazionale, corrisponde in essenza a una\u00a0<b><i>revanche<\/i>del neo-liberismo che si &#8220;riprende il maltolto&#8221;:<\/b>\u00a0essa, infatti, si concretizza in forme di prelievo a posteriori sul reddito previdenziale o sullo stock di risparmio delle classi lavoratrici, prelievo giustificato da limiti di bilancio istituzionalizzati per favorire la &#8220;stabilit\u00e0 monetaria&#8221;.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Questo tipo di prelievo \u00e8 dunque teso a\u00a0<b>riappropriarsi, espropriandoli, del reddito e della ricchezza derivanti dalla precedente redistribuzione\u00a0<i>ex ante<\/i><\/b>, per finanziare<b>\u00a0la carenza di reddito delle pi\u00f9 giovani generazioni dovuta essenzialmente all&#8217;effetto del regime di mercato del lavoro conforme all&#8217;obiettivo della stessa &#8220;stabilit\u00e0 monetaria&#8221;.<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>10. Ma se tutto quanto abbiamo visto risulta illogico, privo di giustificazione nei dati economici e improntato al\u00a0<b>ribaltamento o alla grossolana incongruenza ricostruttiva dei rapporti causa\/effetto<\/b>, il problema \u00e8 che si tratta:<\/div>\n<div>a) di\u00a0<b>proposte<\/b>, abbiamo visto identiche e convergenti, ampiamente\u00a0<i><b>bipartisan:<\/b><\/i>\u00a0perci\u00f2, ove mantenuta la rappresentativit\u00e0 dei partiti proponenti anche in prossime legislature, siamo e saremmo in presenza di condizioni politiche tali da rendere<b>\u00a0probabile il compimento del disegno<\/b>;<\/div>\n<div>b) di un\u00a0<b>modo per alterare in via indiretta<\/b>, cio\u00e8 agendo addirittura su parametri offerti cosmeticamente come &#8220;equit\u00e0&#8221; (che manca a monte nel regime del mercato del lavoro, contra Constitutionem) e &#8220;non discriminazione tra generazioni&#8221; (che sul piano pensionistico \u00e8 la diretta conseguenza di questa disciplina del lavoro incostituzionale e peggiorativa),\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2014\/03\/lattacco-finale-del-liberismo-alle.html\"><b>i principi fondamentali dell&#8217;obbligo di attivazione dello Stato ex artt.3, comma 2, e 4 Cost<\/b><\/a>., che non sarebbero altrimenti assoggettabili a una lecita revisione;<\/div>\n<div>c)\u00a0\u00a0<b>nella sostanza pi\u00f9 brutale<\/b>, originando tutto questo dalla idea di\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2016\/05\/draghi-e-la-trappola-per-scimmie-della.html\">scarsit\u00e0 di risorse pubbliche<\/a>, determinata dalla privazione della sovranit\u00e0 monetaria e fiscale della Repubblica italiana,\u00a0<b>di un modo (surrettizio, ma nondimeno efficace) di\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/riforme-delleurozona-e-miniriforma.html\">costituzionalizzare l&#8217;euro,<\/a><\/b><a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/05\/riforme-delleurozona-e-miniriforma.html\">(prima ancora che siano riformati i trattati nel senso voluto dalla Merkel<\/a>).<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/07\/achtung-costituzionalizzare-leuro-via.html\">http:\/\/orizzonte48.blogspot.it\/2017\/07\/achtung-costituzionalizzare-leuro-via.html<\/a><\/strong><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LUCIANO BARRA CARACCIOLO 1. Riprendo questo\u00a0commento di Gianni Pinelli\u00a0all&#8217;ultimo post e vi ragguaglio brevemente\u00a0sul disegno di legge costituzionale di revisione dell&#8217;art.38 Cost., in materia di pensioni, proposto sia dall&#8217;on.Mazziotti che dall&#8217;on. Ernesto Preziosi. Interessante \u00e8 comunque sapere che: Il ddl a prima firma\u00a0Preziosi\u00a0\u00e8 stato firmato da\u00a0tredici parlamentari del Partito democratico, il disegno di legge a prima firma\u00a0Mazziotti\u00a0(Cl) \u00e8 stato firmato da\u00a0trentacinque deputati di diversi partiti,\u00a0dal Partito democratico a Fratelli d&#8217;Italia, passando Per Forza Italia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17245,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/20140630125224viareggio1.flv.flv1_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8vj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32693"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32693"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32693\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32694,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32693\/revisions\/32694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17245"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32693"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32693"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32693"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}