{"id":32724,"date":"2017-07-05T10:00:06","date_gmt":"2017-07-05T08:00:06","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32724"},"modified":"2017-07-04T16:25:16","modified_gmt":"2017-07-04T14:25:16","slug":"lue-non-cambia-politica-sui-migranti-ma-pretende-unaccelerazione-nellattuazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32724","title":{"rendered":"L\u2019Ue non cambia politica sui migranti, ma pretende un\u2019accelerazione nell\u2019attuazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ONEURO\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>La Commissione europea domani approver\u00e0 un piano d\u2019azione per attuare senza nuove proposte normative quanto gi\u00e0 deciso. Sono esclusi sbarchi in Francia e Spagna. Bruxelles chiede ai governi di mettere i fondi promessi per le intese con i Paesi africani<\/em><br \/>\n<em>Bruxelles \u2013 Parola d\u2019ordine: accelerare.<\/em><\/p>\n<p>La Commissione europea intende tradurre in pratica gli impegni assunti dagli Stati membri dell\u2019Ue in materia di immigrazione, ma finora rimasti solo sulla carta. La minaccia italiana di chiudere i porti alle navi delle Organizzazioni non governative (Ong) con a bordo migranti rappresenta il segno di un\u2019inversione di marcia.<\/p>\n<p>Domani a Strasburgo il collegio dei commissari adotter\u00e0 un piano d\u2019azione per far s\u00ec che si proceda ai ricollocamenti e al pagamento delle somme di denaro necessarie per finanziare le operazioni di cooperazione con l\u2019Africa. Natasha Bertaud, portavoce del commissario per l\u2019Immigrazione, Dimitris Avrampolous, ha ammesso che \u201cper il momento nuove proposte legislative non sono allo studio\u201d. Non cambier\u00e0 dunque la legislazione comunitaria n\u00e9, assicurano fonti comunitarie, l\u2019approccio di Bruxelles.<\/p>\n<p><strong>Tutto continuer\u00e0 a gravare sull\u2019Italia.<\/strong> <strong>Sbarchi in Francia o Spagna non sono neppure presi in considerazione.<\/strong> Non ci sar\u00e0 una deviazione dei flussi dall\u2019Africa verso l\u2019Europa con trasferimenti di immigrati verso il nord Europa, come qualcuno ha sostenuto in questi ultimi giorni.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, e questo a Bruxelles lo hanno capito, intende cambiare il modo di fare delle Ong. Queste ultime hanno sempre raccolto richiedenti asilo in mare e contattato Sophia, l\u2019operazione militare dell\u2019Ue per la lotta alla tratta di esseri umani nel Mediterraneo. Solo le persone soccorse nell\u2019ambito dell\u2019operazione possono approdare nei porti italiani, che adesso l\u2019Italia minaccia di chiudere. Si vuole cambiare il sistema fin qui adottato visto il diverso peso delle organizzazione non governative.<\/p>\n<p>Se fino alla fine dello scorso anno queste rappresentavano il 22% dei salvataggi in mare aperto, adesso rappresentano il <strong>35%-40%<\/strong>. Da qui la necessit\u00f2 di nuove linee guida per le Ong, che l\u2019Italia provveder\u00e0 a definire. La Commissione per ora intende fornire sostegno all\u2019Italia facendo pressione sugli Stati membri.<\/p>\n<p><strong>Non sar\u00e0 facile: la Polonia ha gi\u00e0 detto di non voler partecipare allo schema di ricollocamento dei migranti.<\/strong> Il team Juncker domani prender\u00e0 la decisioni che si riterranno opportune. Si tratta di una serie di misure per l\u2019attuazione rapida di decisioni gi\u00e0 prese. Non ci sar\u00e0 niente di nuovo, dunque. \u201cDi nuovo c\u2019\u00e8 il piano d\u2019azione per l\u2019intensificazione degli impegni assunti collettivamente\u201d, anticipa la portavoce di Avramopoulos.<\/p>\n<p>Una di queste misure sar\u00e0 <strong>il contributo dei governi al fondo fiduciario per l\u2019Africa<\/strong>. La Commissione europea ha impegnato dapprima 1,8 miliardi di euro dal bilancio comunitario, per poi alzare il tetto di risorse a <strong>2,6 miliardi di euro<\/strong>. Gli Stati membri avrebbero dovuto mettere circa due miliardi, e oggi si contano appena 89 milioni, rilevano a Bruxelles non senza qualche disappunto. D\u00e0 fastidio vedere che le promesse non sono mantenute, e d\u00e0 fastidio sapere che c\u2019\u00e8 forse qualcuno in Europa che lascia all\u2019Ue gli oneri finanziari, o una parte di essi, nella gestione delle politiche migratorie.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Ma il bilancio comunitario non \u00e8 illimitato<\/strong>\u201d, ragionano nella capitale dell\u2019Ue. Si ricorder\u00e0 anche questo nelle misure attese domani. Cos\u00ec come si ricorder\u00e0 che manca ancora un\u2019area di ricerca e soccorso dei richiedenti asilo. Va trovato con Tunisi un accordo per bloccare le navi in acque territoriali tunisine, per bloccare gli arrivi. Serviranno impegni politico ed economico. Si attende di conoscere in che modo la Commissione potr\u00e0 convincere gli Stati, gi\u00e0 a partire da domani.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/www.eunews.it\/2017\/07\/03\/ue-migranti-attuazione-impegni-stati-membri-piano-azione\/89265\">http:\/\/www.eunews.it\/2017\/07\/03\/ue-migranti-attuazione-impegni-stati-membri-piano-azione\/89265<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ONEURO\u00a0 La Commissione europea domani approver\u00e0 un piano d\u2019azione per attuare senza nuove proposte normative quanto gi\u00e0 deciso. Sono esclusi sbarchi in Francia e Spagna. Bruxelles chiede ai governi di mettere i fondi promessi per le intese con i Paesi africani Bruxelles \u2013 Parola d\u2019ordine: accelerare. La Commissione europea intende tradurre in pratica gli impegni assunti dagli Stati membri dell\u2019Ue in materia di immigrazione, ma finora rimasti solo sulla carta. 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