{"id":3274,"date":"2011-04-28T08:59:41","date_gmt":"2011-04-28T08:59:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=3274"},"modified":"2011-04-28T08:59:41","modified_gmt":"2011-04-28T08:59:41","slug":"narcisi-2-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=3274","title":{"rendered":"Narcisi-2"},"content":{"rendered":"<p>Esistono due tipi di Narcisi: quelli che si mettono alla prova in privato, e quelli che ostentano pubblicamente. I bambini (o i cuccioli, pi&ugrave; generalmente) allo specchio hanno il carattere deciso del primo tipo. L&#39;immagine riflessa offre quegli occhi &ldquo;diversi&rdquo; che ancora non possiedono: &egrave; lo Specchio di Alice che &ldquo;riflette&rdquo; e fa riflettere.<\/p>\n<p>Thanatos non &egrave; ancora presente, per quella semplice ma essenziale regola che vuole i bambini ancora in grado di giocare con la Morte, non di tentare di ingannarla come invece fanno gli adulti. E&#39; invece presente Eros: risulta loro particolarmente facile e naturale allearsi a questa forza primordiale. Al contrario l&#39;immagine di Narciso adulto diventa non pi&ugrave; oggetto di riflessioni ma contenitore di desiderata e frustrazioni. Non pi&ugrave; immergersi nel Reale e accettare le sfide che questa scelta comporta, ma rifugiarsi nel Virtuale e costruire un S&eacute; che corrisponda a ci&ograve; che vorremmo essere, non a ci&ograve; che siamo.<\/p>\n<p>Thanatos quindi, non pi&ugrave; Eros.<\/p>\n<p>Gli esempi in qualsiasi aspetto dell&#39;italica societ&agrave; si sprecano. Si va dall&#39;immagine dell&#39;imprenditore di successo (anche se nel Reale sta affamando migliaia di famiglie italiane per colpa delle sue scelte imprenditoriali), all&#39;immagine dell&#39;impegnato per i diritti umani (anche se questo comporta bombardamenti con vittime).<\/p>\n<p>Ma &egrave; sicuramente il politico il personaggio che maggiormente si avvicina al Narciso schiavo della propria immagine. Esiste, ad esempio, una precisa regola che vuole i politici vestiti in un certo modo: impensabile presentarsi in quel luogo di lobbismo e scambio di favori che &egrave; il Parlamento se non in giacca e cravatta. Come se un contadino in canottiera e cappello di paglia simboleggiasse il malaffare e la disonest&agrave;.<\/p>\n<p>Che costoro gestiscano i loro affari privati e non la Res Publica &egrave; fuori discussione; l&#39;importante &egrave; che venga salvaguardata l&#39;immagine dei Narcisi che continuamente si specchiano lanciandosi languidi sguardi di compiacimento per la teatrale recita. Ecco quindi il fiorire di calze sugli obbiettivi delle telecamere che affievoliscono le rughe e abbelliscono l&#39;incarnato, gi&agrave; precedentemente curato da esperti del settore con creme, fard, belletti, trucchi e ceroni.<\/p>\n<p>Thanatos trova il suo piatto forte nelle altezze che aumentano, et&agrave; che diminuiscono, capelli che ricrescono, intelligenze che sovrastano, diplomazie che conquistano, prestigi che esplodono, acclamazioni unanimi, successi inarrestabili, statistiche perennemente favorevoli per gratificare costantemente un S&eacute; degno di qualche personaggio minore dei Miserabili di Hugo.<\/p>\n<p>Sia ben chiaro che i riferimenti valgono per tutto l&#39;arco costituzionale (ed oltre). Essere ci&ograve; che non si &egrave; (osservanti della Costituzione, ad esempio) mantenendo un&#39;altissima opinione su ci&ograve; che non si &egrave; fatto, non &egrave; prerogativa di una singola componente politica.<\/p>\n<p>Mastella giura di &ldquo;non aver mai preso una lira, la mia cultura contadina me lo impedisce, provengo da una famiglia umile&rdquo; mischiando non sequitur a stati confusionali.<\/p>\n<p>D&#39;Alema dall&#39;alto del suo premierato (1999) sosteneva l&#39;idea di abbandonare il posto fisso, dando cos&igrave; la stura alla precarizzazione del lavoro. Il tutto mentre ordinava i bombardamenti NATO contro la Serbia e, osservandosi allo specchio, solennemente affermava &ldquo;Io sono un uomo di sinistra ragionevole che cerca di impegnarsi per il bene del Paese.&rdquo;<\/p>\n<p>&ldquo;La poesia &egrave; come una lampadina tascabile&rdquo; [1] afferma convinto Vendola rispecchiandosi nello zoom della telecamera che lo vuole esperto critico letterario: &ldquo;&egrave; evidente che Nichi &#8211; ed in questo egli non &egrave; privo di assonanze con Carmelo Bene &#8211; si consideri gi&agrave; un &#39;classico&#39;&rdquo;. [2]Stile Bondi magari?<\/p>\n<p>La Russa, nel goffo tentativo di emanciparsi dall&#39;immagine di fascista che porta stampata in faccia, dichiara &ldquo;non spareremo un colpo per via del nostro passato coloniale&rdquo; subito prima che il Partito dell&#39;Amore inizi a bombardare la Libia come nel ventennio.<\/p>\n<p>La lista &egrave; pressoch&egrave; infinita e coinvolge tutte le categorie: giornalisti che scioperano per la loro immagine di garanti della libert&agrave; di stampa salvo poi pubblicare le solite veline (il giornalismo d&#39;inchiesta &egrave; ormai proibito, la cronaca &egrave; molto pi&ugrave; redditizia); imprenditori che si avvinghiano all&#39;immagine di &ldquo;chi rischia in proprio&rdquo; mentre i loro dipendenti muoiono come mosche; prelati dello IOR che muovono straordinarie masse di denaro per speculazioni off-shore sotto l&#39;immagine del Cristo in croce e via dicendo.<\/p>\n<p>Parliamoci chiaro: il degrado &egrave; sempre esistito. Ci sono sempre stati quelli che hanno usato la loro libert&agrave; per vivere ai margini delle societ&agrave;, immersi in un mondo separato che solo loro potevano capire e condividere. Il problema nasce quando invece di occupare i margini estremi della societ&agrave; queste persone ne occupano i vertici, e diventano modello sociale. Inizia cos&igrave; un febbrile scambio di figurine (immagini) in cui ognuno si sente autorizzato a proporre un S&eacute; tanto lontano dal Reale quanto &ldquo;perfetto&rdquo;, esente da umane debolezze.<\/p>\n<p>Gi&agrave;, immagini e fotografi. Come quel F. Corona che sfreccia a tutta velocit&agrave; in autostrada senza patente. O come i fotografi che sfrecciavano attorno all&#39;auto di LadyD: immagini che perseguitano al punto da uccidere. Thanatos, appunto.<\/p>\n<p>Quello che succede, quando il degrado invece di vivere ai margini della societ&agrave; assurge ai vertici sociali, &egrave; stato mirabilmente espresso da Lameduck, psicologa: &ldquo;Noi psicologi diremmo che in questi soggetti sono saltati tutti i freni inibitori e che, in qualche modo, siamo gi&agrave; dalle parti della patologia mentale conclamata. Una patologia di gruppo, una malattia di popolo che sempre prospera e dilaga come una pandemia sotto determinate condizioni politiche. Perch&eacute; infatti, ogni volta che un popolo si sente libero di esternare i peggiori sentimenti rettiliani di odio, razzismo ed insensibilit&agrave; che sfociano inevitabilmente della sociopatia da mancanza di empatia, senza provarne vergogna, &egrave; perch&eacute; c&#39;&egrave; una classe dirigente che gli permette di farlo. Che gli concede il brivido blu di essere carogna e delinquente come lei.&rdquo;[3]<\/p>\n<p>Per finire vi invito a guardare questa straordinaria parodia dei tempi attuali, delle immagini di S&eacute; che i Narcisi postmoderni vogliono offrirci e della Realt&agrave; in cui siamo invece noi tutti immersi. Thanatos ed Eros a confronto nell&#39;ultima scena, quando le interpretazioni vocali di Crozza e Zalone si intrecciano nel decifrare i due mondi di Narciso.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=nl0ylZc5wrc&amp;feature=related\">Crozza e Zalone<\/a><\/p>\n<p><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nl0ylZc5wrc?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div>\n<\/p>\n<p>Ritornello finale: Viva l&#39;Italia, il faro d&#39;Europa Viva l&#39;Italia che mangia e che scopa quanta gente felice c&#39;&egrave; &egrave; il Paese che fa per me e a chi dice che crisi c&#39;&egrave; dico &ldquo;che me ne fotte a me&rdquo;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Piero Calamandrei: &ldquo;La tragedia dell&rsquo;Italia &egrave; la sua putrefazione morale, l&rsquo;indifferenza, la sua sistematica vigliaccheria.&rdquo;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1]http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=nDaVg6FChb8<\/p>\n<p>[2]http:\/\/www.italialibri.net\/opere\/ultimomare.html<\/p>\n<p>[3]http:\/\/ilblogdilameduck.blogspot.com\/2011\/04\/o-capitan-ce-un-nemico-in-mezzo-al-mar.html<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Narcisi-1<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"JUPC7dINLn\"><p><a href=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=3161\">Narcisi<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Narcisi&#8221; &#8212; Appello al Popolo\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=3161&#038;embed=true#?secret=V1zvNzmM5f#?secret=JUPC7dINLn\" data-secret=\"JUPC7dINLn\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono due tipi di Narcisi: quelli che si mettono alla prova in privato, e quelli che ostentano pubblicamente. 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