{"id":32764,"date":"2017-07-06T10:12:00","date_gmt":"2017-07-06T08:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32764"},"modified":"2017-07-06T10:12:00","modified_gmt":"2017-07-06T08:12:00","slug":"sapir-macron-un-colpo-di-stato-silenzioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32764","title":{"rendered":"Sapir \u2013 Macron, un colpo di stato silenzioso"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Rododak)<\/strong><\/p>\n<p><em>Stravolgendo alcune tradizioni istituzionali molto consolidate in Francia \u2013 in particolare abolendo l\u2019intervista in cui il presidente si rivolge direttamente al popolo il 14 luglio \u2013 Macron calpesta lo spirito e la lettera della Costituzione e manifesta tutto il suo disprezzo per il popolo e per i suoi stessi sostenitori, al punto da configurare un silenzioso colpo di stato. D\u2019altra parte, <a href=\"http:\/\/www.causeur.fr\/congres-emmanuel-macron-versailles-reunion-45263.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">argomenta Jacques Sapir sul sito francese Causeur,<\/a> Macron non d\u00e0 importanza alla sovranit\u00e0 nazionale, di cui il popolo \u00e8 depositario, ed \u00e8 quindi costretto a distruggerne i simboli: tanto pi\u00f9 che \u2013 a causa dell\u2019astensione altissima \u2013 non pu\u00f2 appoggiarsi a una reale maggioranza popolare che l\u2019abbia votato. \u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>di Jacques Sapir, 3 luglio 2017<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La messa in opera del \u201csistema Macron\u201d continua, sia nella sua dimensione formale, sia in quella informale.\u00a0Le due dimensioni ci confermano la natura autoritaria del sistema, sotto la ostentata maschera della \u201cbenevolenza\u201d.\u00a0Gli incidenti che si sono moltiplicati in Parlamento, dove <em>La R\u00e9publique en Marche<\/em> e i suoi alleati monopolizzano la maggior parte dei seggi, con la decisione del Presidente di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/la-republique-en-marche\/article\/2017\/07\/03\/emmanuel-macron-convoque-le-congres-pour-definir-les-priorites-de-son-quinquennat_5154628_5126036.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rivolgere un messaggio al Congresso<\/a>\u00a0(Assemblea Nazionale e Senato) riunito a Versailles, non sono di buon auspicio.\u00a0I progetti di ordinanze e di leggi completano il quadro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Un colpo di Stato silenzioso ?<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un primo incidente\u00a0 ha dunque segnato la sessione inaugurale del Parlamento eletto nelle ultime elezioni.\u00a0Al di l\u00e0 dell\u2019elezione di Francesco de Rugy\u00a0\u2013 tipico rappresentante dell\u2019opportunismo parlamentare pi\u00f9 sfrenato e una delle personalit\u00e0 meno onorevoli di questa assemblea\u00a0\u2013 \u00e8 la monopolizzazione dei seggi da parte di <em>En Marche<\/em>, in particolare per quanto riguarda i ruoli di questore, che ha attirato l\u2019attenzione.\u00a0Naturalmente, nulla impedisce al partito di maggioranza in Assemblea di arraffare tutte le cariche.\u00a0Ma questo sistema di occupare tutti i posti, tipico degli Stati Uniti, \u00e8 profondamente estraneo alla cultura politica francese.\u00a0Quest\u2019ultima, proprio perch\u00e9 siamo in un sistema in cui i poteri non sono rigorosamente separati \u2013 come avviene invece negli Stati Uniti \u2013 ha inscritto nelle sue pratiche il requisito del pluralismo.\u00a0\u00c8 questa la tradizione che <em>En Marche<\/em> ha calpestato.\u00a0Ma c\u2019\u00e8 stato anche di peggio, vale a dire una manifestazione di disprezzo nei confronti dell\u2019opposizione.\u00a0Il Presidente della Repubblica \u00e8 infatti in procinto di praticare un vero e proprio colpo di stato silenzioso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il colpo di stato riguarda i suoi avversari, ma \u00e8 rivolto anche contro i suoi sostenitori.\u00a0Come non vedere che la decisione di Emmanuel Macron di parlare a entrambe le camere in seduta comune miner\u00e0 l\u2019autorit\u00e0 e la credibilit\u00e0 del suo primo ministro Edouard Philippe?\u00a0Certo, il rapporto tra il presidente e il suo primo ministro non \u00e8 mai stato semplice nella Quinta Repubblica.\u00a0Ma, perlomeno, ci metteva un paio di mesi prima di degradarsi in modo esplicito.\u00a0Oggi, il presidente intende mostrarci fin da subito che \u00e8 lui l\u2019unico a prendere decisioni: che non \u00e8 la massima autorit\u00e0, bens\u00ec\u00a0l\u2019unica.\u00a0E cos\u00ec facendo stravolge ancora una volta la Costituzione della Quinta Repubblica, e in misura di gran lunga maggiore rispetto a chiunque tra i suoi predecessori.\u00a0Questo, combinato con la debolissima legittimit\u00e0 di un\u2019assemblea eletta da meno del 16% degli aventi diritto, \u00e8 davvero il segno di un colpo di stato silenzioso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Quando il presidente non rispetta nemmeno lo spirito della legge\u2026<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La decisione di Emmanuel Macron di non dare l\u2019intervista tradizionale in occasione del 14 luglio, e di presentare invece un messaggio al Congresso riunito per l\u2019occasione a Versailles, sono entrambi\u00a0gesti che mostrano un profondo disprezzo per coloro che lo hanno sostenuto \u00a0e che hanno votato per lui e per i candidati che si sono presentati nella lista di <em>En Marche<\/em>.\u00a0La riunione del Congresso \u00e8 la pi\u00f9 spettacolare, ma non necessariamente la pi\u00f9 significativa.\u00a0Nella costituzione della Quinta Repubblica, la riunione del Congresso \u00e8 riservata agli atti solenni.\u00a0Non alla presentazione del programma del quinquennio.\u00a0Nel decidere di annunciare il suo programma in questo contesto, Emmanuel Macron dimostra in realt\u00e0 di capovolgere l\u2019intero edificio costituzionale francese, un edificio che vuole che il governo e il suo leader, il Primo Ministro, determinino e guidino la politica della nazione.\u00a0Qui dobbiamo ricordare a coloro che li hanno dimenticati, i due articoli della Costituzione della Quinta Repubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Articolo 20<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Governo determina e dirige la politica nazionale. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dispone dell\u2019amministrazione e delle forze armate. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00c8 responsabile davanti al Parlamento alle condizioni e secondo le procedure previste dagli articoli 49 e 50.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Articolo 21<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Primo Ministro dirige l\u2019azione del Governo. <\/em><em>\u00c8 responsabile della difesa nazionale.\u00a0<\/em><em>Assicura l\u2019esecuzione delle leggi.\u00a0<\/em><em>Fatte salve le disposizioni di cui all\u2019articolo 13, esercita il potere regolamentare e attribuisce le cariche\u00a0civili e militari.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Pu\u00f2 delegare alcuni poteri ai ministri. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sostituisce, se del caso, il Presidente della Repubblica nella presidenza dei consigli e dei comitati previsti dall\u2019articolo 15. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Pu\u00f2, a titolo eccezionale, sostituirlo nella presidenza di un Consiglio dei Ministri dietro delega espressa\u00a0e per un ordine del giorno determinato.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi si dir\u00e0, naturalmente, che sono anni, da quando Jacques Chirac ha fatto votare la riforma del quinquennato, che il Presidente della Repubblica si \u00e8 trasformato nel leader della maggioranza parlamentare. Ci\u00f2\u00a0\u00e8 senza dubbio corretto, ma questo cambiamento della prassi\u00a0era in contrasto\u00a0col testo della Costituzione e i successivi presidenti Sarkozy e Hollande, pur con tutti i difetti che avevano e tutti gli eccessi che hanno generato, non avevano osato violare in modo cos\u00ec esplicito lo spirito e la lettera della Costituzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Il Presidente non si rivolge pi\u00f9 al popolo<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo atto \u00e8 in s\u00e9 particolarmente grave;\u00a0ma non \u00e8 il solo.\u00a0In effetti, il rifiuto del Presidente di dedicarsi all\u2019esercizio, sicuramente concordato, della conferenza stampa in occasione del 14 luglio, rivela un alto grado\u00a0di disprezzo, finora impensato,\u00a0da parte del presidente.\u00a0Questa intervista permetteva al presidente di rivolgersi direttamente ai francesi.\u00a0In questo senso, giocava un ruolo importante, al di l\u00e0 dei dettagli del suo svolgimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Naturalmente, mi si potr\u00e0 dire che un messaggio al Congresso offre gli stessi vantaggi.\u00a0Ma questo vuol dire commettere un grave errore sul significato, sia della Repubblica, sia delle nostre istituzioni.\u00a0Attraverso questa intervista, il presidente si rivolgeva direttamente al popolo, non ai suoi rappresentanti: al popolo, che \u00e8 il custode della sovranit\u00e0 nazionale.\u00a0\u00c8 vero che il presidente Emmanuel Macron non d\u00e0 molta importanza alla sovranit\u00e0.\u00a0Ed \u00e8 forse in questo che va ricercata la vera ragione dell\u2019abbandono di questa \u201ctradizione\u201d e la creazione della \u201cinnovazione\u201d rappresentata dal messaggio al Congresso.\u00a0Perch\u00e9, quando non si riconosce pi\u00f9 la sovranit\u00e0 del popolo, \u00a0il disprezzo che si manifesta nei confronti degli avversari o dei propri alleati non ha molto peso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In realt\u00e0, \u00e8 questa la sostanza del problema.\u00a0Emmanuel Macron, eletto a sorpresa, e in un certo senso contro la volont\u00e0 della maggioranza dei francesi, non pu\u00f2 contare su alcuna sovranit\u00e0 popolare.\u00a0Deve dunque distruggere tutti i suoi simboli.\u00a0L\u2019abbiamo visto in occasione del Consiglio europeo del 22 e 23 giugno.\u00a0Lo vediamo con questa imitazione grossolana e grottesca del \u201cmessaggio sullo stato dell\u2019Unione\u201d \u00a0\u2013 ma in un contesto e con tradizioni politiche completamente diverse \u2013 del Presidente degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Ritirarsi sull\u2019Aventino?<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se queste scelte non hanno provocato la disapprovazione e le proteste che meritano, \u00e8 perch\u00e9 l\u2019opposizione \u00e8, al momento, in briciole.\u00a0L\u2019ex UMP, ribattezzato \u201cI repubblicani\u201d (LR), \u00e8 spaccato a causa dell\u2019adesione di alcuni dei suoi membri al potere di Emmanuel Macron.\u00a0Ancora pi\u00f9 profondamente, la sua linea, conservatrice ed europeista, \u00e8 in grado di soddisfare solo quei \u201cRepubblicani\u201d che partecipano di questa ideologia letale.\u00a0Il P \u201cS\u201d sta morendo, dissanguato da un\u2019emorragia di macronismo.\u00a0Quanto ai due partiti che potrebbero incarnare una vera opposizione, si dibattono in situazioni difficili.\u00a0Il Fronte Nazionale continua a pagare lo scotto dell\u2019episodio del \u201cdibattito\u201d <em>(dibattito televisivo tra Emmanuel Macron e Marine le Pen NdVdE)<\/em> tra i due turni elettorali e della sua mancanza di credibilit\u00e0 politica, mentre la <em>France Insoumise<\/em> oggi fatica a convincere i potenziali elettori di essere una forza capace di incarnare un\u2019opposizione globale, vale a dire realmente sovranista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo contesto, di fronte al susseguirsi di questi\u00a0colpi di mano e al\u00a0colpo di stato strisciante, solo pochi deputati, tra cui quelli del gruppo <em>France Insoumise<\/em>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/politique\/article\/2017\/06\/29\/les-deputes-de-la-france-insoumise-n-iront-pas-au-congres-lundi-a-versailles_5153163_823448.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">hanno deciso di non partecipare alla riunione di Versailles<\/a>.\u00a0Hanno fatto la scelta giusta. Il popolo ha manifestato la sua insoddisfazione attraverso lo \u201csciopero\u201d del voto\u00a0alle elezioni parlamentari.\u00a0Ora si prepara a una forma di ritiro dalle istituzioni che potrebbe scoppiare in modo forte ed eclatante al rientro di settembre.\u00a0Fino ad allora, \u00e8 meglio non partecipare al gioco perverso di Macron, e ricordare questo proverbio latino:\u00a0<em>\u201cColoro che Giove vuole perdere, per prima cosa li priva della ragione\u2026\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><em><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/07\/05\/sapir-macron-un-colpo-di-stato-silenzioso\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/07\/05\/sapir-macron-un-colpo-di-stato-silenzioso\/<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Rododak) Stravolgendo alcune tradizioni istituzionali molto consolidate in Francia \u2013 in particolare abolendo l\u2019intervista in cui il presidente si rivolge direttamente al popolo il 14 luglio \u2013 Macron calpesta lo spirito e la lettera della Costituzione e manifesta tutto il suo disprezzo per il popolo e per i suoi stessi sostenitori, al punto da configurare un silenzioso colpo di stato. 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