{"id":32808,"date":"2017-07-07T11:07:07","date_gmt":"2017-07-07T09:07:07","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32808"},"modified":"2017-07-07T00:12:20","modified_gmt":"2017-07-06T22:12:20","slug":"di-cosa-discuteranno-trump-e-putin-nel-faccia-a-faccia-al-g20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=32808","title":{"rendered":"Di cosa discuteranno Trump e Putin nel faccia a faccia al G20"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi)<\/strong><\/p>\n<p><em>Il primo incontro tra i due leader potrebbe essere decisivo alla luce dell&#8217;escalation della crisi in Corea del Nord. Il presidente americano cerca un&#8217;exit strategy, che il collega russo potrebbe fornirgli<\/em><\/p>\n<p>L\u2019incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin che andr\u00e0 in scena nei prossimi due giorni (7 e 8 luglio) ad Amburgo, Germania, in occasione del G20, ha il sapore del momento decisivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tanti gli argomenti da discutere tra i due leader mondiali, a cominciare dalla ridefinizione dei confini in Medio Oriente e relative zone d\u2019influenza, per poi passare al ruolo della NATO in Europa dell\u2019Est fino ad arrivare alla questione delle sanzioni economiche seguita all\u2019occupazione russa della Crimea del 2014. Ma un argomento su tutti sembra avere ormai il carattere d\u2019urgenza e s\u2019imporr\u00e0 come argomento principale nel faccia a faccia previsto tra i due presidenti: la crisi in Corea del Nord.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/COREA-DEL-NORD-MISSILI-GITTATA.jpeg\" rel=\"lightbox[70099]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-70064 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/COREA-DEL-NORD-MISSILI-GITTATA.jpeg\" alt=\"COREA DEL NORD MISSILI GITTATA\" width=\"624\" height=\"650\" \/><\/a><em>(La Corea del Nord \u00e8 tornata a minacciare il mondo con i suoi missili intercontinentali ICBM)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La crisi coreana<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le provocazioni militari del giovane leader nordcoreano Kim Jong un, che continua a testare vettori balistici nel Mar del Giappone per portare avanti la retorica del nemico americano (utile al regime per tenere stretto a s\u00e9 un popolo affamato e isolato dal resto del mondo), sono divenute infatti una priorit\u00e0. E non solo per l\u2019Amministrazione Trump.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle ultime settimane, infatti, Pyongyang ha costretto le amministrazioni di Stati Uniti, Russia e Cina a concentrare l\u2019attenzione su di s\u00e9 a suon di lanci sempre pi\u00f9 efficaci, e il Consiglio di Sicurezza ONU a mettere in agenda una possibile strategia d\u2019uscita da quella che si profila come una sorta di nuova crisi dei missili, dopo quella del 1962 a Cuba che port\u00f2 Usa e Russia vicine a un conflitto aperto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Davvero siamo di fronte a una seconda crisi mondiale? Il paragone pu\u00f2 suonare improprio perch\u00e9 i termini sono molto diversi, ma i presupposti di una tragedia ci sono tutti. Nel senso che l\u2019artiglieria di Kim Jong un ha messo i leader delle superpotenze mondiali spalle al muro e presto metter\u00e0 a nudo le relative politiche estere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/1295d26d7b2df323b1136c34561a4d3a-k24E-U11003491972617uIE-1024x576@LaStampa.it_.jpg\" rel=\"lightbox[70099]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-70101 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/1295d26d7b2df323b1136c34561a4d3a-k24E-U11003491972617uIE-1024x576@LaStampa.it_.jpg\" alt=\"1295d26d7b2df323b1136c34561a4d3a-k24E-U11003491972617uIE-1024x576@LaStampa.it\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><em>(L\u2019intesa tra Vladimir Putin e Xi Jinping)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il dilemma americano<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal punto di vista americano, Trump non pu\u00f2 lasciare che Pyongyang minacci direttamente i suoi alleati giapponesi e sudcoreani, tantomeno pu\u00f2 rischiare di vedersi piombare un missile intercontinentale in Alaska o sopra le Hawaii. Se il danno materiale sarebbe alquanto limitato, quello d\u2019immagine sarebbe certo devastante per la Casa Bianca, e tale da costringere Washington a reagire militarmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma nessuno desidera veramente questo scenario, soprattutto al Pentagono. Perch\u00e9 questa guerra, senza entrare nei dettagli, provocherebbe migliaia di morti prima di riuscire ad annientare completamente la minaccia. \u00ab<em>Sarebbe probabilmente il peggior conflitto della nostra vita<\/em>\u00bb ha ammesso cupo il Segretario alla Difesa, James Mattis.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma per capire che aria tira sul 38esimo parallelo, che separa il Nord dal Sud della penisola coreana, basta ascoltare le parole del generale Vincent Brooks, capo delle forze armate americane in Corea del Sud, che ha parlato in toni drammatici nelle ultime ore, asserendo che \u00ab<em>l\u2019autocontrollo \u00e8 tutto ci\u00f2 che separa l\u2019armistizio della guerra<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/TRUMP1.jpg\" rel=\"lightbox[70099]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-68558 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/TRUMP1.jpg\" alt=\"U.S. President Trump\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><em>(Trump alle prese con la prima vera crisi internazionale)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il punto di vista russo e cinese<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal punto di vista del Cremlino, questa crisi \u00e8 un\u2019occasione d\u2019oro da sfruttare. Anzi, non stupirebbe se dietro alle continue provocazioni di Pyongyang ci fosse il tacito placet proprio di Mosca e Pechino. Vladimir Putin ha inaugurato il suo terzo mandato da presidente all\u2019insegna di una politica estera quanto mai aggressiva, che si \u00e8 sostanziata nell\u2019espansione in Europa, in Medio Oriente e nel Mediterraneo, complice la debolezza dell\u2019Amministrazione Obama.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Raggiunti tutti gli obiettivi che si prefiggeva, oggi Putin gode nel vedere destabilizzato il Pacifico, dove Mosca non ha interessi cogenti se non nella tutela dell\u2019amicizia con Pechino. Che da parte sua, teme la linea politica tracciata da Donald Trump che nei prossimi quattro anni del suo mandato punta a marginalizzare il peso economico della Cina in favore degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo, la Cina finge di ammonire la Corea del Nord e lascia invece che prosegua nelle sue intemerate, convinto (cos\u00ec come Putin) che nessuno alla Casa Bianca sia tanto folle da arrischiarsi in una guerra titanica per ottenere un vantaggio limitato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tanto per dire, il 90% degli scambi commerciali di Pyongyang sono con Pechino e, come ha sottolineato lo stesso Donald Trump \u00ab<em>L\u2019interscambio tra Cina e Corea del Nord \u00e8 cresciuto di quasi il 40% nel primo trimestre. E pensare che la Cina aveva detto di voler lavorare con noi<\/em>\u00bb. Inoltre, secondo fonti dell\u2019ONU, anche i camion lanciarazzi utilizzati per mandare in orbita i missili intercontinentali sono di fabbricazione cinese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/COREA-NORD-ESERCITO.jpg\" rel=\"lightbox[70099]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-68218 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/COREA-NORD-ESERCITO.jpg\" alt=\"COREA DEL NORD ESERCITO\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><em>(Esercitazioni militari in Corea del Nord)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La mano tesa di Putin a Trump<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, al G20 Vladimir Putin potrebbe decidere di tendere cordialmente una mano a Donald Trump, che ha imboccato una stretta e impervia via in Asia, per uscire dalla quale non basteranno soluzioni raffazzonate come nuove sanzioni economiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima del vertice di Amburgo, il presidente russo ha ospitato a Mosca il suo omologo cinese, Xi Jinping, con il quale ha stretto un\u2019alleanza \u00ab<em>speciale<\/em>\u00bb che adesso li vede \u00ab<em>insieme per le sfide del mondo<\/em>\u00bb. Dunque, Russia e Cina sono ora allineati nell\u2019impostazione di una strategia geopolitica che ha gi\u00e0 visto i suoi effetti al Consiglio di Sicurezza ONU, convocato questa settimana proprio per la crisi coreana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quell\u2019occasione l\u2019ambasciatore di Mosca, Vladimir Safronkov, ha detto che \u00ab<em>le sanzioni non risolveranno la crisi nordcoreana e non possono essere la soluzione<\/em>\u00bb. Cos\u00ec pure ha fatto sapere il rappresentante cinese, su cui gli americani avevano inizialmente sperato, sostenendo che \u00ab<em>anche la Cina \u00e8 contraria a ogni ipotesi di sanzioni<\/em>\u00bb. Questo isola definitivamente gli Stati Uniti, che ora si trovano a dover tracciare una nuova linea rossa, superata la quale le possibilit\u00e0 restano soltanto due: entrare in guerra o ritirarsi come fece Barack Obama dopo aver tracciato la \u201cred line\u201d sulle armi chimiche in Siria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/TRUMP-PUTIN.jpg\" rel=\"lightbox[70099]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-68119 size-full\" src=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/TRUMP-PUTIN.jpg\" alt=\"TRUMP-PUTIN\" width=\"608\" height=\"400\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019ora delle decisioni<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui che Vladimir Putin pu\u00f2 fare la differenza e \u201csalvare la faccia\u201d alla presidenza Trump: egli ha la forza negoziale e la capacit\u00e0 diplomatica per convincere Pechino a far fare marcia indietro alla Corea del Nord e a cessare ogni ulteriore provocazione. Come? Attraverso aiuti economici o con la rimozione dello stesso Kim Jong Un. Ma questo avr\u00e0 un prezzo politico altissimo per l\u2019America. E chi passer\u00e0 all\u2019incasso? La Russia di Putin, che otterr\u00e0 mano libera in Medio Oriente, il consenso all\u2019annessione della Crimea e la fine progressiva delle sanzioni economiche a suo carico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Donald Trump al G20 dovr\u00e0 decidere se vale la pena pagare quel prezzo, e poi dovr\u00e0 comunicarlo a Vladimir Putin. Altrimenti, come ha riferito all\u2019ONU ambasciatrice USA, Nikki Haley, gli Stati Uniti \u00ab<em>andranno per la loro strada<\/em>\u00bb. Il che per l\u2019America, specialmente in Asia, non si \u00e8 mai dimostrata una buona scelta.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lookoutnews.it\/trump-putin-faccia-a-faccia-g20-amburgo-corea-del-nord\/\">http:\/\/www.lookoutnews.it\/trump-putin-faccia-a-faccia-g20-amburgo-corea-del-nord\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LOOKOUT NEWS (Luciano Tirinnanzi) Il primo incontro tra i due leader potrebbe essere decisivo alla luce dell&#8217;escalation della crisi in Corea del Nord. Il presidente americano cerca un&#8217;exit strategy, che il collega russo potrebbe fornirgli L\u2019incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin che andr\u00e0 in scena nei prossimi due giorni (7 e 8 luglio) ad Amburgo, Germania, in occasione del G20, ha il sapore del momento decisivo. &nbsp; Tanti gli argomenti da discutere tra&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":29637,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/lookout.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8xa","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32808"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32808"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32808\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32809,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32808\/revisions\/32809"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}