{"id":33142,"date":"2017-07-24T09:05:35","date_gmt":"2017-07-24T07:05:35","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33142"},"modified":"2017-07-23T23:02:57","modified_gmt":"2017-07-23T21:02:57","slug":"societa-e-umanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33142","title":{"rendered":"Societ\u00e0 e umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Filippo Lusiani)<\/strong><\/p>\n<p><em>Considerare l\u2019intera storia dell\u2019uomo come un processo unitario, fatto di tentativi, errori e importanti conquiste, \u00e8 l\u2019unico modo per poter usare il passato come punto di riferimento \u2013 sia come modello da cui apprendere che come realt\u00e0 da cui distaccarsi \u2013 e per poter rendersi consapevoli delle responsabilit\u00e0 che si hanno nei confronti delle generazioni future.<\/em><\/p>\n<p>Da sempre l\u2019uomo pare essere vissuto in comunit\u00e0. Dalle forme pi\u00f9 semplici e grezze, sino all\u2019attuale comunit\u00e0 globale, egli\u00a0<strong>ha cercato di darsi leggi<\/strong>, regole, istituzioni. Oggigiorno \u00e8 frequente sentir parlare dei problemi della societ\u00e0; si scagliano accuse contro il mondo in cui si vive per la mancanza di lavoro, i\u00a0disordini sociali legati all\u2019immigrazione, le\u00a0scelte governative considerate errate. Qualcuno arriva addirittura a sostenere che sarebbe\u00a0<strong>meglio che ognuno pensasse ai fatti suoi<\/strong>, che non vi fosse la politica, che non vi fosse uno Stato.<\/p>\n<p>Ma la societ\u00e0 e le sue leggi sono in realt\u00e0 un fattore fondamentale nello sviluppo delle potenzialit\u00e0 di ciascun individuo e nell\u2019instaurazione delle sue relazioni, sono le condizioni che garantiscono ai cittadini la possibilit\u00e0 di vivere, studiare, lavorare, formare una famiglia e partecipare alla vita pubblica.\u00a0Nel dialogo intitolato\u00a0<em>Critone<\/em>\u00a0<strong>Platone<\/strong>\u00a0mette in scena la conversazione tra Socrate, condannato a morte dal tribunale ateniese, e il suo amico Critone, il quale \u00e8 riuscito tramite altri conoscenti a preparare una via di fuga per il filosofo, in modo da farlo evadere e trasferirlo altrove. Socrate si rifiuta di scappare, pur essendo consapevole di essere innocente;\u00a0<strong>sa che la citt\u00e0 di Atene e le sue leggi gli hanno permesso una vita felice<\/strong>fino a quel momento, e non vuole tradirle ora che la loro osservanza comporta un sacrificio. Per convincere il suo interlocutore Socrate immagina che le stesse Leggi prendano vita e lo ammoniscano:<\/p>\n<blockquote><p>Noi t\u2019abbiam dato una vita, cure, un\u2019istruzione. Non c\u2019\u00e8 Legge che sia una catena o una porta chiusa nel caso in cui uno voglia trasferirsi; ma all\u2019uomo che rimane noi diciamo chiaro che con il suo gesto gi\u00e0 si obbliga, concordemente, a eseguire in futuro i nostri comandi. Non obbedire \u00e8 un\u2019ingiustizia tripla: perch\u00e9 quell\u2019uomo non obbedisce ai genitori (noi lo siamo), non obbedisce ai suoi tutori, e lui, che ha concordato d\u2019obbedire, non lo fa. Nemmeno cerca di persuaderci, se commettiamo qualcosa di poco pulito! Eppure noi offriamo scelta, non imponiamo brutalmente d\u2019eseguire ordini, anzi lasciamo l\u2019alternativa: o convincerci, o obbedire. Ma lui non fa n\u00e9 questo n\u00e9 quello. [..] Era un amore eccezionale ,il tuo, per Atene e per noi altre Leggi, \u00e8 chiaro. Un paese senza leggi a chi mai pu\u00f2 piacere? Se vorrai seguirci, Socrate, non farai la buffonata di evadere da Atene.<\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_88968\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-88968\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Socrates_Louvre.jpg\" alt=\"Testa di Socrate, scultura di epoca romana conservata al Museo del Louvre. \" width=\"600\" height=\"800\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Testa di Socrate, scultura di epoca romana conservata al Museo del Louvre<\/p>\n<\/div>\n<p>Vivere in una determinata comunit\u00e0, esservi nati e cresciuti, implica\u00a0<strong>una sorta di patto implicito con essa<\/strong>, proprio perch\u00e9 facendone parte se ne devono accettare le regole, per rispetto verso la stessa \u2013 e quindi verso gli altri \u2013 e per rispetto verso di s\u00e9. Non \u00e8 per niente raro, tuttavia, vedere persone che sfruttano ben volentieri i vantaggi che il vivere comune offre ma non si degnano di contribuire al miglioramento della propria societ\u00e0: non si tratta solamente di pagare le tasse o non infrangere le leggi, ma di\u00a0<strong>avere a cuore le sorti dell\u2019umanit\u00e0 intera<\/strong>, operando certo in un contesto circoscritto \u2013 quello del proprio gruppo d\u2019appartenenza \u2013 ma considerandosi parte di un\u2019unica grande realt\u00e0. Come affermano le Leggi di Atene nel passo sopra citato, ognuno \u00e8 libero di trasferirsi se ritiene di non poter vivere in accordo con le norme della propria citt\u00e0; ma un comportamento ancor pi\u00f9 nobile sarebbe, qualora risultassero non eque e ingiuste, cercare di persuadere con valide argomentazioni i propri concittadini e governanti che vi \u00e8 la necessit\u00e0 di\u00a0<strong>adoperarsi affinch\u00e9 esse vengano migliorate<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia non va mai dimenticato che le comunit\u00e0 umane non possono limitarsi alla ricerca di un buon andamento economico e legislativo: una cospicua ricchezza e un formale rispetto per la legge, se pur importanti, non sono sempre condizioni sufficienti per la felicit\u00e0 degli uomini, e in ogni caso rimangono comunque dei mezzi e non dei fini in s\u00e9. Una societ\u00e0 dovrebbe innanzitutto fondarsi su\u00a0<strong>un ideale di sviluppo culturale ed etico<\/strong>\u00a0dei suoi componenti, senza il quale gli altri obiettivi rimarrebbero privi di un senso ultimo. Considerare l\u2019intera storia dell\u2019uomo come un processo unitario, fatto di tentativi, errori e importanti conquiste, \u00e8 l\u2019unico modo per poter usare il passato come punto di riferimento \u2013 sia come modello da cui apprendere che come realt\u00e0 da cui distaccarsi \u2013 e per poter rendersi consapevoli delle responsabilit\u00e0 che si hanno\u00a0<strong>nei confronti delle generazioni future<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_88967\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-88967\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/johann-gottlieb-fichte102-_v-img__16__9__xl_-d31c35f8186ebeb80b0cd843a7c267a0e0c81647.jpg\" alt=\"Johann Gottlieb Fichte (1762\/1814)\" width=\"994\" height=\"558\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Johann Gottlieb Fichte (1762\/1814)<\/p>\n<\/div>\n<p>Purtroppo al giorno d\u2019oggi \u00e8 molto diffusa l\u2019opinione che la storia non serva a niente, che l\u2019umanit\u00e0 in s\u00e9 non abbia un valore superiore ai singoli individui che perseguono i loro interessi privati; non ci si accorge che inevitabilmente ognuno ha la potenzialit\u00e0 di influenzare gli altri,\u00a0<strong>tramite pensieri e azioni<\/strong>, e che le scelte che ciascuno fa non riguardano mai solamente egli stesso, ma hanno ricadute pi\u00f9 o meno evidenti su ci\u00f2 e su chi lo circonda.<\/p>\n<p><strong>J.G. Fichte<\/strong>\u00a0in\u00a0<em>Missione del dotto<\/em>\u00a0aveva gi\u00e0 chiaramente compreso la struttura relazionale della realt\u00e0 umana, e soprattutto riteneva che solo la consapevolezza di esser parte dell\u2019intera umanit\u00e0 potesse dare a ogni singola persona un senso di compiutezza:<\/p>\n<blockquote><p>Chiunque tu sia sei un membro di questa comunit\u00e0 immensa. Per incalcolabili che siano gli anelli della catena che diffondono l\u2019incidenza, io in ogni caso opero pure su dite, e tu operi su di me. Io non ti conosco, e tu non mi conosci. Per\u00f2, come \u00e8 sicuro che abbiamo la comune missione di esser buoni e di divenire sempre migliori, analogamente, con uguale sicurezza arriver\u00e0 il giorno in cui accompagner\u00f2 pure te nel mio ambito d\u2019incidenza, nel quale pure a te far\u00f2 del bene e potr\u00f2 ottenere da te benefici, ambito in cui il mio cuore sar\u00e0 connesso pure al tuo dallo splendido nesso del vicendevole e libero dare e ottenere.<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019eternit\u00e0 presente in un individuo non sta nella sua singola esistenza, ma nelle\u00a0<strong>eterne conseguenze che le sue azioni<\/strong>\u00a0avranno e nel fatto che egli \u00e8 un momento di un unico ed eterno processo. Prospettiva forte, coinvolgente e soprattutto vera, che innalza grandemente la dignit\u00e0 umana, e che d\u2019altra parte richiama severamente ognuno al compito di<strong>\u00a0adoperarsi per il miglioramento della propria societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>Io sono un necessario anello della grandiosa catena che, a partire dal primo uomo, si articola eternamente in direzione della piena coscienza dell\u2019esistenza di questo soggetto.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/filosofia\/societa-umanita-filosofia\/\">\u00a0http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/filosofia\/societa-umanita-filosofia\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Filippo Lusiani) Considerare l\u2019intera storia dell\u2019uomo come un processo unitario, fatto di tentativi, errori e importanti conquiste, \u00e8 l\u2019unico modo per poter usare il passato come punto di riferimento \u2013 sia come modello da cui apprendere che come realt\u00e0 da cui distaccarsi \u2013 e per poter rendersi consapevoli delle responsabilit\u00e0 che si hanno nei confronti delle generazioni future. Da sempre l\u2019uomo pare essere vissuto in comunit\u00e0. Dalle forme pi\u00f9 semplici e grezze,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8Cy","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33142"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33142"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33143,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33142\/revisions\/33143"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}