{"id":33164,"date":"2017-07-25T11:07:59","date_gmt":"2017-07-25T09:07:59","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33164"},"modified":"2017-07-24T23:09:48","modified_gmt":"2017-07-24T21:09:48","slug":"la-fine-del-modello-assimilativo-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33164","title":{"rendered":"La fine del modello assimilativo francese"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Sebastiano Caputo)<\/strong><\/p>\n<p><em>Mich\u00e9le Tribalat, direttrice dell\u2019Istituto Nazionale degli Studi Demografici e nemica della \u201cstatistica ufficiale\u201d, ha pubblicato uno studio laico che desacralizza \u2013 dati alla mano \u2013 l\u2019ideologia senza-frontierista delle \u00e9lite mondializzate.<\/em><\/p>\n<p>Ora \u00e8 legittimo parlare delle conseguenze disastrose legate ad un\u2019immigrazione incontrollata. Persino il nuovo capo dell\u2019Eliseo\u00a0<strong>Emmanuel Macron<\/strong>\u00a0ha osato rompere il tab\u00f9 dei tab\u00f9 durante l\u2019ultimo vertice di Berlino. \u201cCome spieghiamo ai nostri cittadini, alla nostra classe media, che all\u2019improvviso non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 un limite?\u201d, ha detto. Eppure c\u2019\u00e8 chi da tempo in Francia, solo contro tutti, aveva diffuso analisi autorevoli e controcorrente per mettere in guardia le cancellerie europee.\u00a0<strong>R\u00e9gis Debray, Eric Zemmour, Alain De Benoist, ma anche Mich\u00e8le Tribalat,<\/strong>\u00a0direttrice dell\u2019Istituto Nazionale degli Studi Demografici e nemica della \u201cstatistica ufficiale\u201d, che di recente ha ripubblicato un libro intitolato\u00a0<em>Assimilation. La fin du mod\u00e8le fran\u00e7ais (Le Toucan)\u00a0<\/em>dove traccia un parallelismo quasi apocalittico tra l\u2019esplosione dei flussi migratori e il fallimento dell\u2019integrazione. Non \u00e8 il racconto di un complotto contro l\u2019Europa per annetterla ad un altro continente attraverso la demografia, n\u00e9 una lunga tesi a supporto della teoria della \u201cgrande sostituzione\u201d di Renaud Camus, ma uno studio laico che desacralizza \u2013 dati alla mano \u2013<strong>l\u2019ideologia senza-frontierista delle \u00e9lite mondializzate. \u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_89039\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-89039\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/tribalat.jpg\" alt=\"Michele Tribalat, demografa silenziata dalla statistica ufficiale\" width=\"2040\" height=\"1358\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Michele Tribalat, demografa silenziata dalla statistica ufficiale<\/p>\n<\/div>\n<p>Il modello assimilativo\u00a0<em>\u00e0 la fran\u00e7aise\u00a0<\/em>appunto \u2013 che si differenzia dal multiculturalismo anglosassone e dal\u00a0<em>melting pot<\/em>\u00a0statunitense \u2013 si traduce nell\u2019accettazione incondizionata ai cosiddetti valori della R\u00e9publique: tutti i nuovi arrivati, che siano cristiani, musulmani o ebrei, devono mettere in secondo piano le proprie origini, tradizioni, leggi e usanze.\u00a0<strong>Non rinunciandovi, ma gerarchizzandole<\/strong>. Se questo sistema \u201casimmetrico\u201d aveva funzionato fino all\u2019inizio degli anni Settanta si \u00e8 poi disintegrato progressivamente di fronte ad un\u2019immigrazione massiva, incontrollata e prevalentemente di fede musulmana.<\/p>\n<blockquote><p>Le conclusioni di Mich\u00e8le Tribalat che ha lavorato in particolar modo sulla concentrazione dei giovani (0-17 anni) di origine straniera e la loro evoluzione nel corso degli ultimi quarant\u2019anni, dimostrando il loro accentramento nelle zone urbane di pi\u00f9 di 10mila abitanti (ad esempio nel dipartimento di Seine-Saint-Denis, proprio accanto di Parigi, la proporzione dei giovani di origine straniera \u00e8 ormai vicina al 60 per cento), si inseriscono\u00a0<em>de facto\u00a0<\/em>nella storia politico-urbanistica e demografica fallimentare cominciata poco dopo le dimissioni di Charles De Gaulle.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo lungo processo inizia proprio nel 1975 con<strong>\u00a0la legge sul \u201cricongiungimento familiare\u201d<\/strong>\u00a0(possibilit\u00e0 per gli immigrati di far venire i loro parenti da fuori) fortemente voluta da Valery Giscard D\u2019Estaing e sostenuto da una larga parte degli industriali francesi che avevano bisogno di mano d\u2019opera a basso costo in un periodo di forte crescita economica.<\/p>\n<div id=\"attachment_89040\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-89040\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/banlieueueue.jpg\" alt=\"Le &quot;belle&quot; cit\u00e9 francesi dove gli immigrati vivono come topi\" width=\"1680\" height=\"976\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Le \u201cbelle\u201d cit\u00e9 francesi dove gli immigrati vivono come topi<\/p>\n<\/div>\n<p>\u00c8 di fronte all\u2019arrivo di queste nuove popolazioni si avvi\u00f2 un grande progetto residenziale a basso costo e sebbene le\u00a0<strong><em>banlieue<\/em><\/strong>\u00a0nascessero come residenze provvisorie per gli immigrati si sono velocemente trasformate dopo gli anni Ottanta in dimore fisse fino a diventare veri e propri ghetti etnico-confessionali staccati dal resto della comunit\u00e0.<strong>\u00a0Fu il governo del presidente Fran\u00e7ois Mitterand<\/strong>\u00a0(1981-1995) a vedere in queste sacche urbanistiche abitate in maggioranza da stranieri (africani e arabi) la futura nuova base elettorale del Partito Socialista. La stessa Mich\u00e8le Tribalat nel capitolo \u201cl\u2019abbandono degli autoctoni\u201d spiega come questa strategia fosse stata teorizzata dal\u00a0<em>think tank<\/em>\u00a0<strong>\u201cTerra Nova\u201d<\/strong>\u00a0che considerava i ceti popolari meno aperti ai valori progressisti a differenza delle minoranze. E accanto nascevano associazioni come\u00a0<em>SOS racisme<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Touche pas mon pote<\/em>\u00a0(nei loro direttori non c\u2019era nemmeno un immigrato) che operavano nelle\u00a0<em>banlieue<\/em>\u00a0per tutelare i \u201cmigranti\u201d, sebbene col tempo diventeranno gli incubatori del diritto alla diversit\u00e0 in contrapposizione al modello assimilativo francese.<\/p>\n<div id=\"video\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/LqJvcrxYrYY?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/div>\n<p><span class=\"captiontext\">Una scena emblematica nel film \u201cLa crisi\u201d dove ad\u00a0affrontarsi sono due mondi: Saint Denis e Neully sur Seine\u00a0<\/span><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec \u00e8 dilagata la figura del\u00a0<em>racaille<\/em>\u00a0o del\u00a0<em>banlieusard<\/em><\/strong>, giovane di quartiere connesso alla delinquenza, culturalmente sradicato, parassitario, iper-consumatore, in bilico tra la re-islamizzazione radicale e la riproduzione della cultura\u00a0<em>gangster<\/em>\u00a0<em>bling bling<\/em>\u00a0americana. Le stesse caratteristiche che avevano in fondo quegli attentatori stranieri naturalizzati francesi \u2013\u00a0<strong>da Mohamed Merah fino ai fratelli Kouachi<\/strong>\u00a0\u2013 incapaci di integrarsi socialmente e professionalmente. \u201cL\u2019immigrazione non \u00e8 solo il nostro passato ma anche il nostro presente e il nostro futuro\u201d scrive Tribalat nella conclusione del libro intravedendo all\u2019orizzonte un modello multiculturale mescolato ai grandi principi repubblicani ancora pi\u00f9 conflittuale. E a pagarne le conseguenze sono proprio le classi popolari accusate di qualsiasi forma di discriminazioni e costrette a trasferirsi nei piccoli comuni poco toccati dalle concentrazioni etniche.<\/p>\n<p>Articolo pubblicato in esclusiva per<a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/apocalittici-e-malintegrati-fine-modello-francese-1416063.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>\u00a0Il Giornale\u00a0<\/em><\/a><\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/editoriale\/immigrazione-francia-integrazione\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/editoriale\/immigrazione-francia-integrazione\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Sebastiano Caputo) Mich\u00e9le Tribalat, direttrice dell\u2019Istituto Nazionale degli Studi Demografici e nemica della \u201cstatistica ufficiale\u201d, ha pubblicato uno studio laico che desacralizza \u2013 dati alla mano \u2013 l\u2019ideologia senza-frontierista delle \u00e9lite mondializzate. Ora \u00e8 legittimo parlare delle conseguenze disastrose legate ad un\u2019immigrazione incontrollata. Persino il nuovo capo dell\u2019Eliseo\u00a0Emmanuel Macron\u00a0ha osato rompere il tab\u00f9 dei tab\u00f9 durante l\u2019ultimo vertice di Berlino. \u201cCome spieghiamo ai nostri cittadini, alla nostra classe media, che all\u2019improvviso non&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8CU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33164"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33164"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33165,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33164\/revisions\/33165"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}