{"id":33426,"date":"2017-08-01T12:53:04","date_gmt":"2017-08-01T10:53:04","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33426"},"modified":"2017-08-01T12:53:04","modified_gmt":"2017-08-01T10:53:04","slug":"il-mercato-a-senso-unico-ovvero-la-journee-des-qed-78-79-80","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33426","title":{"rendered":"Il mercato (a senso) unico, ovvero la journ\u00e9e des QED: 78, 79, 80."},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ALBERTO BAGNAI<\/strong><\/p>\n<p>Senza ombra di dubbio questo venerd\u00ec 28 luglio passer\u00e0 alla storia come una delle giornate pi\u00f9 tristi della nostra storia recente, e, quindi, anche del nostro blog. Veder arrivare la catastrofe, cercare, con tutti i propri (deboli) mezzi di rendere consapevoli i miei concittadini del rischio che il paese correva, mi ha riservato nel tempo amare soddisfazioni intellettuali (i QED dei quali \u00e8 punteggiato il blog: e oggi sono, come vedremo, almeno tre), ma rischia anche di schiacciarmi sotto l&#8217;opprimente consapevolezza della mia, della nostra, impotenza. Il <i>mood<\/i>, insomma, \u00e8 questo:<\/p>\n<div class=\"separator\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"YOUTUBE-iframe-video\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vFe-p1gbKEc?feature=player_embedded\" width=\"320\" height=\"266\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-thumbnail-src=\"https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/vFe-p1gbKEc\/0.jpg\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<p>e vista retrospettivamente la storia non poteva che finire cos\u00ec. Quante volte vi ho parlato della sensazione inquietante, tetra, che provavo rientrando (in rare circostanze: convegni, firme da mettere in banca&#8230;) nella mia vecchia facolt\u00e0? L\u00ec una volta era tutto marxismo, o almeno keynesismo. Il dipartimento di Caff\u00e8, sapete, quello con la &#8220;c&#8221; maiuscola, che io conobbi all&#8217;esame di Politica Economica, ma col quale non ho avuto la fortuna di studiare. Ecco: ma sarebbe stata una fortuna? Tutti i suoi allievi, senza nessuna eccezione nota, sono invasati dall&#8217;euro, il <i>body snatcher<\/i>, il baccellone che ha infettato la nostra comunit\u00e0, e questo nonostante il fatto che, <a href=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=caff%C3%A8+site%3Dorizzonte48.blogstpot.com&amp;ie=utf-8&amp;oe=utf-8&amp;client=firefox-b-ab&amp;gfe_rd=cr&amp;ei=xOh6Wc2hFZLA8gfCubBI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come sappiamo grazie a Quarantotto e ai suoi preparatissimi lettori<\/a>, Caff\u00e8 fosse lievemente scettico (diciamo cos\u00ec) rispetto al progetto &#8220;europeo&#8221;. Vi ho descritto la mia ansia, il mio orrore nel vedermi venire incontro queste persone, le cui sembianze esteriori, al netto dell&#8217;urto del tempo, erano immutate, che potevo riconoscere e chiamare per nome, e che mi riconoscevano e rispondevano al mio saluto, e nel constatare che dentro di loro allignava un&#8217;altra forma di vita: letteralmente non erano pi\u00f9 loro, la loro personalit\u00e0, le loro facolt\u00e0 intellettuali, erano totalmente annichilite dal virus mortale del cosiddetto &#8220;europeismo&#8221;.<\/p>\n<p>Io mi sono salvato forse perch\u00e9 allievo di un docente molto meno noto, molto meno &#8220;<i>vocal<\/i>&#8221; nel dibattito politico, ma molto pi\u00f9 votato all&#8217;analisi dei dati. Mi venne riferito, a suo tempo, un simpatico contenzioso fra lui e il Maestro Caff\u00e8 sull&#8217;opportunit\u00e0 di far arrivare un cavo coassiale (o simile dispositivo) dal centro di calcolo del primo piano all&#8217;empireo degli economisti al sesto piano. A quei tempi l&#8217;econometria, o chi la insegnava l\u00ec, veniva percepita come &#8220;de destra&#8221;. Forse in base a questo motivo, mi si dice che il Maestro non voleva che i dati arrivassero al sesto piano. Questo non toglie nulla alla bont\u00e0 delle sue argomentazioni, ma dovrebbe farvi capire la mia insofferenza verso i &#8220;santini&#8221; laici di ogni schieramento (dalla A di Altiero in gi\u00f9): ogni persona porta in s\u00e9 un pezzo di verit\u00e0, e un pezzo di menzogna, e nessuno di noi vede alcuna altra persona nella sua interezza.<\/p>\n<p>Questo, metodologicamente, conviene ricordarselo sempre&#8230;<\/p>\n<p>Scusate se parto da qui, e da questi ricordi (magari un po&#8217; scomodi per qualcuno di voi). Mi servono per anticiparvi la conclusione di questo post: quanto \u00e8 successo fra ieri e oggi non cambier\u00e0 assolutamente niente. Nemmeno la SStoria pu\u00f2 esorcizzare gli ultracorpi europeisti prendendo a schiaffoni, come ha fatto ieri, le povere salme che li ospitano. Chi \u00e8 diventato un pezzo del problema non potr\u00e0 diventare un pezzo della soluzione: l&#8217;europeismo \u00e8 una malattia irreversibile. Non se ne guarisce, e non c&#8217;\u00e8 vaccino (e se ci fosse non lo renderebbero certo obbligatorio). Per rendersene conto, basta sintetizzare quanto sta succedendo: le stesse persone che hanno teorizzato l&#8217;oppportunit\u00e0 di legare le nostre mani con l&#8217;euro (secondo la nota metafora di <a href=\"https:\/\/ideas.repec.org\/h\/nbr\/nberch\/11684.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giavazzi e Pagano<\/a>), ora che ce le abbiamo legate ben strette dietro la schiena si stupiscono perch\u00e9 chiunque passa ci prende a schiaffi e sputi in faccia (guardate ad esempio il ministro Calenda che parla di <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/economia\/2017\/07\/26\/fincantieri-calenda-no-a-ultimatum_3df0412e-4f29-4bfc-8ac0-d07afe7c1672.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dignit\u00e0 e orgoglio nazionale<\/a>). Ma dico: avete voluto voi metterci in condizioni di subalternit\u00e0, invocando cessioni di sovranit\u00e0 come unica soluzione politica alla crisi (<i>there is no alternative<\/i>), e ora che questa sovranit\u00e0, totalmente ceduta in campo economico, non riusciamo ad applicarla, per difendere i nostri interessi, ve ne stupite?<\/p>\n<p>Ecco: la situazione \u00e8 chiara, ed \u00e8 quella prefigurata qui da tempo. Le \u00e9lite periferiche, come chiarisce tanto bene Featherstone e come ho dettagliato nei miei due libri, volevano l&#8217;euro per risolvere il conflitto distributivo a proprio vantaggio, cio\u00e8 per schiacciare i salari (sappiamo che integrazione monetaria e disintegrazione dei sindacati sono andata avanti <i>pari passu<\/i>, sappiamo la logica economica che unisce questi due eventi, e sappiamo la logica politica di breve periodo che ha portato la sinistra a benedire questi sviluppi). <b>Nella prima fase dell&#8217;euro ha quindi nettamente prevalso la dimensione economica, il tema della distribuzione funzionale del reddito: era capitale contro lavoro, e una cosa che aiuta il capitale a muoversi pi\u00f9 agevolmente sul campo di battaglia ovviamente danneggia il lavoro. Ma ora siamo nella fase due, nella quale in tutta evidenza prende il sopravvento il tema del controllo internazionale delle risorse: diventa (anche) Francia contro Italia.<\/b> Le nostre \u00e9lite (gente come Calenda, per capirci) si vedono sottrarre le loro fonti di profitto e stanno per accorgersi che l&#8217;euro serve anche a schiacciare i loro redditi. Quando decidi di comportarti da \u00e9lite, per la quale il popolo \u00e8 un ostacolo, anzich\u00e9 da governante, per il quale il popolo \u00e8 una risorsa, devi essere consapevole che da qualche parte, nel mondo, c&#8217;\u00e8 sempre qualcuno che \u00e8 pi\u00f9 \u00e9lite di te.<\/p>\n<p>Smarrite, terrorizzate, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/lemasabachthani\/status\/890833896400703488\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>wandering confused<\/i><\/a>:<\/p>\n<div class=\"separator\"><a href=\"https:\/\/3.bp.blogspot.com\/-Q8AQnKQISls\/WXrw8pb7WuI\/AAAAAAAAGUE\/RgfzyrQtIJQQeIYzk9ZM_Swsm_9nwdwfACLcBGAs\/s1600\/JQED_01.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/3.bp.blogspot.com\/-Q8AQnKQISls\/WXrw8pb7WuI\/AAAAAAAAGUE\/RgfzyrQtIJQQeIYzk9ZM_Swsm_9nwdwfACLcBGAs\/s320\/JQED_01.JPG\" width=\"320\" height=\"204\" border=\"0\" data-original-height=\"531\" data-original-width=\"831\" \/><\/a><\/div>\n<p>le nostre \u00e9lite, che, ci tengo a precisare, noi <i>non<\/i> ci meritiamo e che largamente <i>non<\/i> abbiamo scelto (come \u00e8 sufficientemente evidente a tutti), si rivolgono a quel popolo che, ormai, non pu\u00f2 pi\u00f9 aiutarle, perch\u00e9 sfibrato, reso esangue, dalle politiche omicide che le sullodate \u00e9lite hanno condotto contro di lui (e quando parlo di popolo non parlo solo di tute blu: parlo anche di <a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2013\/08\/imprenditore-e-di-sinistra-ancora.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">imprenditori<\/a>, di <a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2017\/07\/le-professioni-liberali-allepoca-dei.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">professionisti<\/a>, di artigiani, di dipendenti pubblici, ecc.).<\/p>\n<p>Ridiventa cos\u00ec di moda l&#8217;interesse nazionale, non pi\u00f9 demonizzato come &#8220;nazionalismo che causa le guerre&#8221; (certo, anche le cellule causano i tumori, ma questo non \u00e8 un buon motivo per distruggerle suicidandosi&#8230;), ma valutato positivamente, ora che i nostri fratelli europei lo hanno sdoganato prendendoci a calci nel sedere&#8230;<\/p>\n<p>Capitano quindi cose un po&#8217; paradossali, come quella su cui ironizzava l&#8217;ottimo <a href=\"https:\/\/twitter.com\/stat_wald\/status\/890810299724554240\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@stat_wald<\/a>:<\/p>\n<div class=\"separator\"><a href=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-G0WBoCsbLIg\/WXrzIBTOVrI\/AAAAAAAAGUQ\/hOXHDbsyLtYWqmHhPvqujKYu9f9PENP4ACLcBGAs\/s1600\/JQED_02.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-G0WBoCsbLIg\/WXrzIBTOVrI\/AAAAAAAAGUQ\/hOXHDbsyLtYWqmHhPvqujKYu9f9PENP4ACLcBGAs\/s320\/JQED_02.JPG\" width=\"298\" height=\"320\" border=\"0\" data-original-height=\"901\" data-original-width=\"841\" \/><\/a><\/div>\n<p>Eh, gi\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i giornali di oggi riprendono tutti la chiave di lettura fornita dalla mia intervista di ieri al GR. Quanto ai giornali, vi consiglio, anzich\u00e9 andare in edicola a finanziare la loro poraccitudine, la rassegna stampa dell&#8217;ottimo <a href=\"https:\/\/twitter.com\/rubino7004\/status\/890798310457520128\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Giuse<\/a>, e quanto all&#8217;intervista, che gli amici della stampa evidentemente hanno sentito, <a href=\"http:\/\/www.rai.it\/dl\/grr\/edizioni\/ContentItem-1c3ca524-dc4f-409a-90a1-eb5c7e47c09d.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vi fornisco il podcast (al minuto 2:50)<\/a>, e anche, a futura memoria, la trascrizione fatta da uno di voi, che ringrazio:<\/p>\n<p>[&#8230;inizio trascrizione&#8230;]<br \/>\n<i>GR3 &#8211; &#8230;dietro la battaglia per il controllo dei cantieri navali francesi si nascondono gli enormi interessi economici legati anche alle commesse militari. Decine di miliardi di euro come il maxi contratto che si \u00e8 aggiudicato Fincantieri lo scorso anno per la creazione dal nulla dell&#8217;intera marina per il Qatar. Ne parliamo con l&#8217;economista Alberto Bagnai.<\/i><br \/>\nBagnai &#8211; Abbiamo visto la Francia e la Germania venire in Italia ad acquisire aziende, ma quando imprese italiane si rivolgono all&#8217;estero incontrano delle opposizioni. Questo ci fa capire che l&#8217;interesse nazionale esiste, significa avere il controllo di attivit\u00e0 strategiche, significa proteggere i livelli occupazionali e la seconda cosa \u00e8 che l&#8217;interesse nazionale si difende al livello nazionale. Noi stiamo parlando di governo italiano e governo francese, l&#8217;Europa dov&#8217;\u00e8 in tutto questo?<\/p>\n<p><i>GR3 &#8211; Perch\u00e8 agli occhi della Francia i coreani sarebbero meglio degli italiani?<\/i><br \/>\nBagnai -Probabilmente perch\u00e8 sono pi\u00f9 distanti e in questo momento la Francia sta facendo una politica neocoloniale, il caso della Libia ne \u00e8 un esempio, a fronte di questo l&#8217;Italia \u00e8 un avversario diretto, per cui io credo che anche a parit\u00e0 di validit\u00e0 economica dell&#8217;offerta ci sia un interesse politico del governo francese a, per cos\u00ec dire, mettere sotto l&#8217;Italia in queste circostanze.<\/p>\n<p><i>GR3 &#8211; L&#8217;Italia \u00e8 solo debole o ha anche sbagliato qualcosa?<\/i><br \/>\nBagnai &#8211; Credo che una parte dell&#8217;errore sia stato quello di non voler riconoscere l&#8217;interesse nazionale come categoria degna di essere tutelata. Questo fa parte di una adesione al progetto europeo che gli italiani hanno dato, rispettandone anche le regole pi\u00f9 degli altri: per\u00f2 dobbiamo renderci conto che alcuni dei nostri partners sono sleali.<br \/>\n[&#8230;fine trascrizione&#8230;]<\/p>\n<p>Ormai la storia ha accelerato talmente tanto che i QED, e i risposizionamenti del <i>mainstream<\/i>, sono fulminei, a meno di 24 ore. Nell&#8217;elencarvi i tre QED di lungo corso, cui accenno nel titolo, vorrei riportarvi due frasi che si sono perse negli inevitabili tagli editoriali. Nota: non sto dicendo &#8220;tagli censura noi siamo laggente i poteri forti ci temono1!11!1111!&#8221;. Tutt&#8217;altro. Le due frasi che mi piace consegnarvi, perch\u00e9 sono sufficientemente icastiche e organicamente legate ai QED, avevano una connotazione polemica che, in quel contesto, avrebbe reso meno efficace il mio messaggio, allungandolo e privandomi della veste di &#8220;tecnico imparziale&#8221;: una figura che noi sappiamo essere chimerica, ma che, forse proprio per questo, \u00e8 elemento strutturale del racconto fattoci dai media. Con l&#8217;occasione quindi ringrazio come sempre Anna Trebbi, che con Americo Mancini \u00e8 una dei due giornalisti del Gr1 che mi contattano, e che fanno un ottimo lavoro.<\/p>\n<p>(&#8230;<i>nota: vi giro anche i complimenti che mi fanno perch\u00e9 io &#8220;parlo a blocchi&#8221;, rendendo facile il loro lavoro. Il fatto \u00e8 che siccome sono un musicista musicale, le mie frasi hanno direzione &#8211; il fraseggio \u00e8 un mio strumento di lavoro &#8211; e quindi diventa facile &#8220;editarle&#8221; senza che i necessari tagli redazionali siano apparenti. Farete caso che certe altre interviste, anche di persone &#8220;mainstream&#8221;, sembrano il vestito di Arlecchino. Sono ovviamente tagliate anche loro &#8211; per cui non c&#8217;entra assolutamente nulla l&#8217;ideologia &#8211; e spesso si sente &#8211; per colpa di chi parla senza capo n\u00e9 coda, non solo dal punto di vista logico ma anche dal punto di vista prosodico<\/i>&#8230;)<\/p>\n<p>La prima fase era nella prima risposta, ed \u00e8 questa: &#8220;<b>abbiamo capito che il mercato unico \u00e8 in realt\u00e0 un mercato a senso unico. Noi abbiamo ceduto a capitalisti esteri molte nostre aziende, ma appena ci affacciamo sui mercati esteri incontriamo forti opposizioni<\/b>&#8220;. Eh gi\u00e0, \u00e8 proprio cos\u00ec, e questa non \u00e8 una novit\u00e0, ma anzi il primo dei tre QED, il QED78, che ci rinvia a un post vecchio di quattro anni, e che meriterebbe di essere aggiornato, se il farlo non fosse troppo doloroso: <a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2013\/09\/smoke-sales.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Smoke sales<\/a>. Il titolo alludeva a quegli economisti venditori di fumo che in un estremo tentativo di difendere l&#8217;euro &#8220;da sinistra&#8221; (per evitare di ammettere di aver difeso un sistema contrario agli interessi dei lavoratori) argomentavano che &#8220;in caso di uscita&#8221; la svalutazione avrebbe reso il prezzo delle nostre aziende pi\u00f9 allettante per i capitalisti esteri, che ne avrebbero fatto incetta.<\/p>\n<p>Vale qui il:<\/p>\n<p><b>Teorema fondamentale dell&#8217;uscita dall&#8217;euro: tutto quello che un economista dilettante o ideologicamente condizionato dice che accadrebbe in caso di uscita dall&#8217;euro, \u00e8 gi\u00e0 accaduto, sta accadendo, o accadr\u00e0 difendendo l&#8217;euro.<\/b><\/p>\n<p>Lo dimostra quanto \u00e8 accaduto fra ieri e oggi, ovvero, prima l&#8217;affronto su STX, e poi, a ruota, l&#8217;autorevole risposta del governo italiano:<\/p>\n<div class=\"separator\"><a href=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-jLw6Qx2oUas\/WXr-kfhOtcI\/AAAAAAAAGUc\/635xfP2P9TQ1DK9LFQNsgJgX3IpG7PhCgCLcBGAs\/s1600\/JQED_03.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/4.bp.blogspot.com\/-jLw6Qx2oUas\/WXr-kfhOtcI\/AAAAAAAAGUc\/635xfP2P9TQ1DK9LFQNsgJgX3IpG7PhCgCLcBGAs\/s320\/JQED_03.JPG\" width=\"320\" height=\"186\" border=\"0\" data-original-height=\"477\" data-original-width=\"819\" \/><\/a><\/div>\n<p>sarcasticamente annunciata <a href=\"https:\/\/twitter.com\/GuidoCrosetto\/status\/890824090721947648\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">da un ottimo Guido Crosetto<\/a>. Il QED78 altro non \u00e8 che un corollario di questo teorema: mentre la spoliazione delle nostre aziende continua (ultima Telecom Italia, una realt\u00e0 non trascurabile!), noi troviamo continui ostacoli all&#8217;estero, e anche questa non \u00e8 una novit\u00e0. Simone Previti ci ricord\u00f2, quattro anni fa, la vicenda di Enel e Suez (<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Economic_nationalism\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la relativa pagina di Wikipedia<\/a> andr\u00e0 evidentemente aggiornata).<\/p>\n<p>Il primo QED quindi va a dimostrare <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Economic_nationalism\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un dato di fatto economico che da sempre abbiamo portato all&#8217;attenzione<\/a>: ci\u00f2 che rende aggredibili le aziende non \u00e8 il loro &#8220;prezzo&#8221; <i>tout court<\/i>, eventualmente scontato dalla mitica svalutazzzzzzione (altrimenti quando l&#8217;euro si \u00e8 svalutato del 30% rispetto al dollaro fra il 2014 e il 2015 tutte le aziende italiane sarebbero dovute passare in mano americana!), ma i rapporti di forza fra paesi, un pezzo dei quali \u00e8 dato dalla prosperit\u00e0 economica. Se tralasciamo il caso di queste vicende fra colossi economici, e ci soffermiamo sull&#8217;immensa ricchezza costituita dai marchi del <i>Made in Italy<\/i> nella fascia delle piccole e medie imprese di ogni settore, vediamo che quanto spinge i proprietari a vendere <i>obtorto collo<\/i> \u00e8 il fatto che a causa dell&#8217;euro i loro fatturati e i loro margini si sono compressi, per cui l&#8217;arrivo del fondo del Qatar o cinese che ti propone di rilevare l&#8217;azienda viene visto come la fine di un&#8217;agonia. Inutile dire che cos\u00ec occupazione e <i>know how<\/i> vanno dispersi e distrutti. Ma il punto \u00e8 semplice: se una moneta sopravvalutata soffoca la crescita dei redditi, <a href=\"https:\/\/www.brookings.edu\/wp-content\/uploads\/2008\/09\/2008b_bpea_rodrik.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come affermano <b>e dimostrano <\/b>economisti certo meno autorevoli (!) di certi nostri Soloni nostrani<\/a>, chi questi redditi li percepisce come profitti alla fine \u00e8 tentato di vendere tutto e andarsene.<\/p>\n<p>La seconda frase era nella terza risposta, che continuava cos\u00ec: &#8220;&#8230;dobbiamo renderci conto che alcuni dei nostri partners sono sleali, e <b>concepiscono l&#8217;Europa non come una Unione, ma come un&#8217;autostrada per i loro interessi<\/b>&#8220;. Anche questo \u00e8 sostanzialmente un QED, il QED79, di un altro post, quello sulle <a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2016\/11\/il-ritorno-delle-ss.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sinistre Subalterne<\/a> (le SS che stanno facendo strage dei nostri resistenti: imprenditori e lavoratori). Vi parlavo, guarda caso, del calendismo, la strana ideologia della sinistra di governo che vuole cambiare le regole rispettandole, ignorando il pi\u00f9 ovvio principio negoziale, consegnato all&#8217;eternit\u00e0 dalla saggezza popolare: chi si fa pecora il lupo se lo mangia. Inutile che Calenda piagnucoli oggi di orgoglio e dignit\u00e0 nazionale. <b>Non \u00e8 credibile perch\u00e9 lui per primo ha calpestato questo orgoglio e irrimediabilmente vulnerato la nostra dignit\u00e0 affermando che il nostro paese dovesse rispettare regole irrazionali per meritare l&#8217;altrui fiducia.<\/b> In questo modo, senza rendersene conto, ha dato dei cialtroni a 60 milioni di suoi concittadini, trattandoli come tarati che sono costretti perennemente a dimostrare, a costo di immani e soprattutto irrazionali sacrifici (i salvataggi che non ci salvano), di avere pari dignit\u00e0. Ma se i nostri stessi governanti ci dicono che dobbiamo punire noi stessi per dimostrare di averla, questa pari dignit\u00e0, ci\u00f2 indica chiaramente che i primi a non crederci, in questa pari dignit\u00e0, sono loro (o comunque indica che stanno continuando il loro giochetto di usare un ricatto morale insensato per portare avanti politiche classiste).<\/p>\n<p>Ora, qualcuno dei nostri gazzettieri sta parlando di <a href=\"http:\/\/www.politico.eu\/article\/daimler-volkswagen-bmw-porsche-audi-siemens-the-dishonest-germans\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">questo<\/a>? <b>Qualcuno vi ha detto che Politico.eu, organo dell&#8217;ortodossia eurista, <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/07\/28\/politico-quei-disonesti-dei-tedeschi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">parla apertamente di Germania disonesta<\/a>, cosa che qui facciano, argomentando molto meglio, da anni?<\/b><\/p>\n<p>Perch\u00e9 quello che i nostri Calenda non sanno, o non vogliono sapere, \u00e8 che la violazione da parte della Germania della regole del 3%, ben prima dell&#8217;Italia, \u00e8 stata una colossale violazione delle regole sulla concorrenza, <b><a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2012\/03\/cosa-sapete-della-slealta.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">un colossale sussidio dato all&#8217;industria tedesca sotto forma di spesa pubblica sociale, che ha consentito a questa industria di abbattere il costo del lavoro fottendo tutti i partner europei (Francia inclusa)<\/a>.<\/b> Queste sono le famose &#8220;riforme&#8221; la cui omissione da parte nostra costituirebbe, nella mitopoiesi piddina, il fondamento della nostra inferiorit\u00e0 morale.<\/p>\n<p><b>I nostri governanti, cio\u00e8, ci dicono che siamo creature inferiori (salvo poi contare sulla nostra solidariet\u00e0 quando rientrano in patria tramortiti dagli schiaffoni) perch\u00e9 il nostro paese non ha aggredito slealmente i propri partner facendo dumping sociale: quel dumping il cui ruolo nella genesi della crisi <a href=\"http:\/\/voxeu.org\/article\/german-wage-moderation-and-ez-crisis\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00e8 ormai ammesso perfino dai consiglieri della Merkel (da due anni)!<\/a><\/b><\/p>\n<p>Ecco. Io non credo che sia solo per cattiveria. Credo, e anzi so, e con qualche prova in pi\u00f9 di Pasolini, che ci sia molta ignoranza nella subalternit\u00e0 psicologica dei nostri governanti. So che \u00e8 (in parte anche) perch\u00e9 non capiscono nulla di economia, non hanno accesso ad analisi spassionate e tecnicamente valide (conoscete la corte dei miracoli che li circonda), che loro ritengono di dover partire dal presupposto negozialmente perdente della nostra (e quindi loro) inferiorit\u00e0.<\/p>\n<p>Ovviamente, questo ci riduce nella condizione in cui siamo: quella in cui sono <a href=\"https:\/\/twitter.com\/distefanoTW\/status\/890567030415532033\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">persone di estrema destra a dire cose di estremo buonsenso<\/a>:<\/p>\n<div class=\"separator\"><a href=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-_ULIiEGXjcg\/WXsH6W0U7AI\/AAAAAAAAGUs\/47Eg-m-U1c4vsO4F4IsKnKId6fHZpevLwCLcBGAs\/s1600\/JQED_04.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-_ULIiEGXjcg\/WXsH6W0U7AI\/AAAAAAAAGUs\/47Eg-m-U1c4vsO4F4IsKnKId6fHZpevLwCLcBGAs\/s320\/JQED_04.JPG\" width=\"320\" height=\"181\" border=\"0\" data-original-height=\"470\" data-original-width=\"828\" \/><\/a><\/div>\n<p>(&#8230;<i>p.s.: la BNL non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, \u00e8 BNP da tempo, ma non escludo che l&#8217;errore sia intenzionale, volto a ricordare due concetti che il precedente nome dell&#8217;istituto affiancava e che le sinistre subalterne hanno umiliato di pari passo: nazione e lavoro. Tralascio anche di valutare le technicalities di una &#8220;uscita immediata&#8221;: il punto qui non \u00e8 tecnico ma politico, e sul punto politico ha ragione Di Stefano &#8211; e presto il PD dovr\u00e0 rincorrerlo su questo tema, anzi: lo sta gi\u00e0 facendo. C&#8217;era ampio margine per evitare che la verit\u00e0 diventasse monopolio di una parte politica, e io ho fatto il possibile<\/i>&#8230;).<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il fallimento dell&#8217;altra sinistra, la sinistra &#8220;maiconista&#8221;, quella che ha demonizzato l&#8217;interesse nazionale senza capire che, per un mero fatto aritmetico, fare l&#8217;interesse di un paese (se ci si riesce) \u00e8 per definizione fare l&#8217;interesse della maggioranza dei suoi abitanti, che, mai come oggi, dopo quarant&#8217;anni di globalizzazione finanziaria, sono i pi\u00f9 poveri e i meno tutelati.<\/p>\n<p>Sinistra &#8220;calendista&#8221; e sinistra &#8220;maiconista&#8221; non si solleveranno dal peso storico di questa colpa. Sapete tutto: non torno su questo discorso. La loro unica possibilit\u00e0 per ritardare il loro sfacelo, inevitabile e ormai, ahim\u00e8, auspicabile, \u00e8 ricorrere alla censura, come sapete. Non a caso oggi sono &#8220;sciadobannato&#8221; su Twitter: ho toccato la terza carica dello Stato, e la reazione non si \u00e8 fatta attendere (ci ho riso sopra, considerando che mentre me ne accorgevo il cellulare squillava per l&#8217;intervista al Gr1). Fatele, cari, fatele le leggi liberticide: qualcuno sar\u00e0 lieto di applicarle quando ve ne sarete andati! Fosse la prima volta che questi Paperoga della politica scavano il trabocchetto nel quale poi finiscono! <a href=\"http:\/\/www.asimmetrie.org\/op-ed\/un-regalo-alle-destre-di-tutta-europa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ma anche questo l&#8217;ho gi\u00e0 detto, inutile tornarci sopra<\/a>.<\/p>\n<p>E veniamo al terzo QED, il QED80, anch&#8217;esso legato a una frase incidentalmente tagliata dall&#8217;intervista. Sempre nel terzo blocco, parlando della nostra adesione al progetto europeo, chiedevo: &#8220;<b>dov&#8217;\u00e8 l&#8217;Europa in tutto questo?<\/b>&#8220;. Insomma, ponevo la domanda (superflua) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/stat_wald\/status\/890692866611318784\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la cui risposta \u00e8 stata plasticamente rappresentata da @stat_wald alludendo alla terza sconfitta italiana nel giro di due giorni<\/a>:<\/p>\n<div class=\"separator\"><a href=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-F_khmfBvldU\/WXsKLpBb9JI\/AAAAAAAAGU4\/fMi-Q19erNwYCPpl3bDUo6Ik3PN_z2ZdQCLcBGAs\/s1600\/JQED_05.JPG\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/1.bp.blogspot.com\/-F_khmfBvldU\/WXsKLpBb9JI\/AAAAAAAAGU4\/fMi-Q19erNwYCPpl3bDUo6Ik3PN_z2ZdQCLcBGAs\/s320\/JQED_05.JPG\" width=\"320\" height=\"312\" border=\"0\" data-original-height=\"798\" data-original-width=\"816\" \/><\/a><\/div>\n<p>L&#8217;Europa non ha fatto nulla, cio\u00e8 nulla, per evitare che il mercato fosse a senso unico. Non l&#8217;ha mai fatto, del resto. Sappiamo che non solo la Francia, ma <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/07\/22\/la-germania-alza-barriere-contro-le-acquisizioni-estere-delle-proprie-imprese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">anche la Germania, e non da ieri, ha adottato un atteggiamento protezionista<\/a>. Loro possono e noi no. Perch\u00e9? Perch\u00e9 abbiamo aderito all&#8217;idea sbagliata che l&#8217;Europa fosse il <i>forum<\/i> cui affidare la mediazione dei nostri interessi nazionali. La Caporetto di questi ultimi due giorni \u00e8 quindi l&#8217;ultimo QED, il QED80, quello del post <a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2017\/07\/interesse-nazionale-e-mediazione.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Interesse nazionale e mediazione politica<\/a>: dicevo, in quel post, che gli interessi nazionali si difendono a livello nazionale, e questo per motivi contingenti e strutturali. Non \u00e8 solo una raccomandazione: \u00e8 anche, come credo vediate, un dato di fatto. I due <i>leader<\/i> europei, uno dai piedi di argilla e con l&#8217;atomica (e non \u00e8 buona cosa che un simile giocattolo ce l&#8217;abbia in mano un paese traballante), l&#8217;altro strutturalmente pi\u00f9 forte, ma fragilizzato dal proprio desiderio assurdo di egemonia (quello s\u00ec responsabile di guerre&#8230;), non hanno mai rinunciato a ragionare in termini di loro interessi nazionali.<\/p>\n<p>Noi s\u00ec.<\/p>\n<p><b>Anche questo ci ha portato alla sconfitta. Abbiamo messo il fiore dell&#8217;europeismo (la <i>cannabis<\/i> di Spinelli) nei nostri cannoni, e simpaticamente strafatti di questa droga pesante siamo andati incontro a un nemico lucido, che, senza tema di apparire retrogrado, le proprie armi le aveva caricate a piombo.<\/b><\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 ora sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n<p>Cambier\u00e0 qualcosa?<\/p>\n<p>Ripeto: non credo. I danni fatti da questa ideologia disfunzionale, da decenni (anzi: secoli) di disprezzo dei nostri governanti verso di noi (fomentati da una stampa spesso asservita a interessi esteri), non si riparano facilmente. Dovr\u00e0 andare molto peggio, prima che possa andare meglio, e se leggete bene questo post capite chiaramente cosa intendo. Il capitale italiano \u00e8 lui stesso ormai convinto che la sospensione della democrazia sia auspicabile. Voi state (tutti) banalizzando la storia della censura come sette anni fa banalizzavate quella dell&#8217;euro. Vi dovrete ricredere, e in questo <i>humus <\/i>non potr\u00e0 esserci che un vincitore.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Dixi.<\/p>\n<p>Si apra la discussione, una discussione pi\u00f9 che mai sul nulla: le cose stanno cos\u00ec e andranno cos\u00ec. L&#8217;unica cosa che ha senso discutere \u00e8 cosa fare dopo. Ma io ora vado in spiaggia a scrivere un paper per una rivista di classe A. Sto cercando lavoro&#8230;<\/p>\n<p>(&#8230;<i>ah, naturalmente voi che siete europei, non europeisti, avrete capito che il titolo <a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Journ%C3%A9e_des_Dupes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">allude a queste due giornate<\/a>. Presto qui arriveranno europeisti, quindi dobbiamo essere pronti a venirgli incontro fornendo loro ci\u00f2 che loro sommamente manca: #lebbasi della cultura europea. Se le avessero, amerebbero questo lembo di terra e si rifiuterebbero di consegnarlo a un progetto classista oltre i limiti del criminale&#8230;<\/i>)<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>: <a href=\"http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2017\/07\/il-mercato-senso-unico-ovvero-la.html\">http:\/\/goofynomics.blogspot.it\/2017\/07\/il-mercato-senso-unico-ovvero-la.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ALBERTO BAGNAI Senza ombra di dubbio questo venerd\u00ec 28 luglio passer\u00e0 alla storia come una delle giornate pi\u00f9 tristi della nostra storia recente, e, quindi, anche del nostro blog. Veder arrivare la catastrofe, cercare, con tutti i propri (deboli) mezzi di rendere consapevoli i miei concittadini del rischio che il paese correva, mi ha riservato nel tempo amare soddisfazioni intellettuali (i QED dei quali \u00e8 punteggiato il blog: e oggi sono, come vedremo, almeno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":21343,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/o-ALBERTO-BAGNAI-facebook-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8H8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33426"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33426"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33427,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33426\/revisions\/33427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}