{"id":33507,"date":"2017-08-04T11:16:53","date_gmt":"2017-08-04T09:16:53","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33507"},"modified":"2017-08-03T23:33:22","modified_gmt":"2017-08-03T21:33:22","slug":"la-necessita-di-liberarsi-della-servitu-degli-usa-e-dellunione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=33507","title":{"rendered":"La necessit\u00e0 di liberarsi della servit\u00f9 degli USA e dell&#8217;Unione Europea"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ITALIA E IL MONDO (Luigi Longo)<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>UN SENSO<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Voglio trovare un senso a questa sera. Anche se questa sera un senso non ce l\u2019ha<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Voglio trovare un senso a questa vita. Anche se questa vita un senso non ce l\u2019ha<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Voglio trovare un senso a questa storia. Anche se questa storia un senso non ce l\u2019ha<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Voglio trovare un senso a questa voglia. Anche se questa voglia un senso non ce l\u2019ha<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Sai che cosa penso. Che se non ha un senso<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani arriver\u00e0\u2026Domani arriver\u00e0 lo stesso<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Senti che bel vento. Non basta mai il tempo<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani \u00e8 un altro giorno arriver\u00e0\u2026<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Voglio trovare un senso a questa situazione. Anche se questa situazione un senso non ce l\u2019ha<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Voglio trovare un senso a questa condizione. Anche se questa condizione un senso non ce l\u2019ha<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Sai che cosa penso. Che se non ha un senso<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani arriver\u00e0. Domani arriver\u00e0 lo stesso<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Senti che bel vento. Non basta mai il tempo<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani \u00e8 un altro giorno arriver\u00e0\u2026<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani \u00e8 un altro giorno\u2026 ormai \u00e8 qua!<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Voglio trovare un senso a tante cose. Anche se tante cose un senso non ce l\u2019ha<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani arriver\u00e0. Domani arriver\u00e0 lo stesso<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Senti che bel vento. Non basta mai il tempo<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani \u00e8 un altro giorno arriver\u00e0. Domani \u00e8 un altro giorno arriver\u00e0<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Domani \u00e8 un altro giorno<\/b><b><\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b><\/b><b>Vasco Rossi*<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Ma, il popolo?<\/b>\u00a0<b>Il popolo come sempre segue il fortunato e maledice al caduto, purch\u00e9<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>non gli manchino il pane e le feste.<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Giovenale**<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><b>1.\u00a0<\/b>Lo spazio italiano, da non confondere con il territorio, svolge un ruolo determinante nelle strategie USA-NATO sia per la presenza delle infrastrutture militari di altissimo livello (1) sia per l\u2019approntamento delle infrastrutture per la gestione della immigrazione (2).<\/p>\n<p align=\"justify\">Ho scritto (lo scavo si mantiene ancora ai primi strati di superfice: occorrono lavori di diversi saperi per capire in profondit\u00e0 i processi), sulle infrastrutture funzionali agli obiettivi militari USA-NATO, obiettivi che riguardano le diverse strategie ( costruzioni di aree di influenze, distruzione di stati, spostamenti di popolazioni, terrorismo, controlli di citt\u00e0, eccetera) dei dominanti statunitensi nelle aree nevralgiche ( Europa, Mediterraneo, Medio Oriente) per il conflitto egemonico mondiale tra la potenza dominante (USA) e le potenze mondiali che iniziano, in questa fase multicentrica, a difendersi dal dominio USA ( declinante e pericoloso visto la incapacit\u00e0 di rilanciare una nuova visione di societ\u00e0, avendo scelto la strada della\u00a0<i>egemonia sfruttatrice<\/i>), in particolare la Russia ( lo spettro americano) e la Cina ( la futura potenza marittima) (3).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>2.\u00a0<\/b>Tratto, in questo scritto, la questione migranti come strumento USA sia per creare squilibri pericolosi territoriali, economici e sociali nelle aree importanti per la\u00a0<i>nuova<\/i>\u00a0strategia USA (Europa), sia per dividere ed ostacolare l\u2019espandersi delle aree di influenza della Russia e della Cina (Medio Oriente, Europa orientale e balcanica, Africa, Mediterraneo): &lt;&lt; Sono sedici anni che gli Stati Uniti sono in guerra in Medio Oriente e Nord Africa, spendendo trilioni, commettendo crimini di guerra e mandando milioni di rifugiati in Europa. &gt;&gt; (4).<\/p>\n<p align=\"justify\">E\u2019 opportuno precisare che la strategia di fondo degli Stati Uniti \u00e8 quella di dominare lo spazio europeo attraverso diverse tattiche che, a seconda delle fasi e degli agenti strategici dominanti, comportano soluzioni diverse: gli agenti strategici che hanno espresso presidenti come George H.W. Bush (1989-1993), Bill Clinton (1993-2001), Barack Obama (2009-2017) vedevano il controllo europeo attraverso l\u2019utilizzo di un coordinamento esercitato dal vassallo tedesco ( una sorta di continuazione del progetto Europa da loro ideato, attuato e coordinato nel secondo dopoguerra con l\u2019affermazione della loro egemonia nel mondo occidentale).; gli agenti strategici che hanno espresso Donald Trump (con grandi difficolt\u00e0, dovute al conflitto distruttivo tra agenti strategici statunitensi che non riescono a ritrovare una sintesi di visione della potenza mondiale, uno dei tanti sintomi dell\u2019inizio del declino), vedono il controllo dello spazio europeo attraverso accordi bilaterali tra nazioni. Entrambe queste tattiche convergono nella strategia di dominare lo spazio europeo e quello che pi\u00f9 preoccupa \u00e8 che si sta andando nella direzione di una Europa delle Regioni (5) che significa la distruzione delle nazioni con conseguenze sociali e territoriali inimmaginabili. D\u2019altronde gli USA sono maestri in questo. Per questo ritengo che la tattica di Trump acceleri, nella fase multicentrica sempre pi\u00f9 incalzante, soprattutto per il dinamismo aggressivo statunitense, il progetto dell\u2019Europa delle Regioni.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>3.\u00a0<\/b>L\u2019immigrazione, in questa fase multicentrica, \u00e8 vista come uno strumento di geopolitica e di geostrategia; non \u00e8 considerata n\u00e8 nella logica dello sviluppo ineguale del sistema capitalistico che vede i flussi di migranti come una convenienza a migliorare i benefici della economia e della societ\u00e0 delle cosiddette nazioni a sviluppo avanzato e maturo (6), n\u00e9 nella logica ( tutta ideale) di un fenomeno di confronto e scambi tra nazioni e continenti, di cultura, storia, sviluppo e formazione sociale diverse, per un reciproco arricchimento della propria idea di societ\u00e0 e di relazioni sociali, perch\u00e9 come ci ricorda Guido Barbujani :&lt;&lt; Siamo tutti\u00a0<i>bastardi\u00a0<\/i>[ corsivo mio], tanto biologicamente quanto culturalmente, ma rischiamo di dimenticarcelo [\u2026] Sappiamo che le differenze fra le varie popolazioni umane sono sfumature, reali ma minuscole, in una tavolozza genetica in cui ognuno \u00e8 identico al 99,9% a qualunque sconosciuto. Stiamo studiando come in quell\u2019uno per mille di differenza ci siano fattori che spiegano le nostre diverse tendenze [\u2026] E abbiamo capito che il nostro carattere, le nostre scelte e i nostri gusti c\u2019entrano pochissimo con i nostri geni, e<i>molto invece col complesso di situazioni ed esperienze individuali che riassumiamo nella parola cultura<\/i>\u00a0[ corsivo mio] &gt;&gt; (7).<\/p>\n<p align=\"justify\">Non prender\u00f2 in considerazione le seguenti esternazioni del Presidente dell\u2019Inps, Tito Boeri: &lt;&lt; [\u2026]\u00a0Gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali, con un saldo netto di circa 5 miliardi per le casse dell\u2019Inps [\u2026] Proprio mentre aumenta tra la popolazione autoctona la percezione di un numero eccessivo di immigrati, abbiamo sempre pi\u00f9 bisogno di migranti che contribuiscano al finanziamento del nostro sistema di protezione sociale [\u2026] Abbiamo calcolato che sin qui gli immigrati ci hanno regalato circa un punto di Pil di contributi sociali a fronte dei quali non sono state loro erogate delle pensioni [\u2026] &gt;&gt; (8).<\/p>\n<p align=\"justify\">Una domanda si pone: se accogliere i migranti \u00e8 cos\u00ec vantaggioso perch\u00e9 gli altri paesi europei chiudono i confini? (9). La verit\u00e0 \u00e8 che Tito Boeri con questo ragionamento tutto interno ai tecnicismi da entrate contributive e agli scenari di previsione (con strane correlazioni delle variabili presenti in essi) dimostra di non conoscere la questione delle migrazioni in relazione al territorio, alla economia, alla societ\u00e0. Una cuoca leniniana, nell\u2019accezione di Luisa Muraro (10), gestirebbe con grande sapienza e inquadrerebbe in maniera\u00a0<i>corretta<\/i>\u00a0l\u2019andamento dei flussi migratori e i relativi conti dell\u2019Inps.<\/p>\n<p align=\"justify\">Non tratter\u00f2 delle assurdit\u00e0 del ministro Marco Minniti che parla di aiuti finanziari per i migranti che scelgono volontariamente di tornare ai propri paesi di origine n\u00e9 delle vacue proposte contenute nelle dichiarazioni di Tunisi (11).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>4.\u00a0<\/b>E\u2019 difficile essere d\u2019accordo con Massimo Livi Bacci quando sostiene che:&lt;&lt; [\u2026] il crescente consenso all\u2019idea che l\u2019immigrazione, per essere utile allo sviluppo, debba essere di \u201cqualit\u00e0\u201d o \u2013 in altre parole \u2013 ricca di capitale umano. Solo cos\u00ec pu\u00f2 contribuire alla crescita della produttivit\u00e0 e quindi allo sviluppo economico. Nel concreto, molti paesi hanno sviluppato politiche migratorie volte ad attrarre migranti con alte qualifiche e buone specializzazioni, con livelli di istruzione relativamente elevati, buona conoscenza della lingua e della cultura del paese ospite.[\u2026] Insomma, in sintesi brutale, meno migranti, ma di migliore qualit\u00e0. Anche l\u2019Italia finir\u00e0 col muoversi su questa linea, pur tenendo conto che continuer\u00e0 a essere sostenuta la domanda di manodopera generica assai richiesta in molti settori dell\u2019economia e della societ\u00e0. Questo implicher\u00e0 una profonda revisione della politica migratoria e l\u2019adesione convinta al principio che\u00a0<i>l\u2019immigrazione si governa e si guida, non si subisce<\/i>\u00a0[ corsivo mio]. [\u2026] E\u2019 comprensibile che l\u2019ondata di rifugiati prodotta dai conflitti e dall\u2019instabilit\u00e0 di vaste regioni che circondano l\u2019Europa appanni la visione circa il futuro dell\u2019immigrazione e che la gestione di questi flussi si presenti come un\u2019assoluta priorit\u00e0. Ma anche l\u2019eccezionalit\u00e0 di questa fase storica pu\u00f2 essere volta a vantaggio del paese e il peso dell\u2019accoglienza trasformata in un\u2019opera di istruzione e formazione dei rifugiati, di investimento per la ristrutturazione di un patrimonio infrastrutturale abbandonato e fatiscente per l\u2019accoglienza stessa, finanche di insediamento nelle tante aree interne in abbandono [\u00a0<i>oltre a un ripensamento della questione agraria<\/i>, mia aggiunta] &gt;&gt; (12).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>5.\u00a0<\/b>Un governo per\u00a0<i>guidare e non subire<\/i>\u00a0l\u2019immigrazione deve avere una idea di politica migratoria e una idea di relazione territoriale, economica e sociale con altri Paesi. Per esempio, Massimo Livi Bacci, nulla dice sul ruolo infame che ha avuto la classe dirigente italiana ( oggi, \u00e8 Emmanuel Macron a gestire la questione Libia su indicazione e nella logica delle relazioni bilaterali di Donald Trump, che si innerva con il progetto dell\u2019Europa delle regioni, che significa frantumazione delle nazioni europee) nella distruzione della Libia ( territorio filtro sotto il coordinamento di Mu\u2019ammar Gheddafi) per le strategie di Barack Obama e Hillary Clinton contro i nostri stessi interessi, cos\u00ec come accade con le sanzioni imposte ad altre nazioni ( Russia, Iran, eccetera) (13) &lt;&lt; [\u2026] La guerra alla Libia nel 2011, con il determinante contributo italiano, \u00e8 stata diretta dalla Nato attraverso il Jfc Naples (\u00a0Joint Force Command, mia specificazione ). Sempre da Napoli sono state condotte operazioni militari all\u2019interno della Siria. Questa \u00e8 la prima causa del drammatico esodo dei profughi e della \u201ccrisi dei migranti che l\u2019Italia sta vivendo quasi in solitudine\u201d &gt;&gt; (14).<\/p>\n<p align=\"justify\">Per attuare le politiche migratorie secondo le indicazioni di Massimo Livi Bacci, c\u2019\u00e8 bisogno di un governo sovrano e autodeterminato, espressione di agenti strategici egemoni che hanno una idea di progetto e di ruolo dell\u2019Italia nell\u2019Europa, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, che sappia allearsi con le potenze mondiali che pensano a un mondo multipolare e non monocentrico. La domanda che si pone \u00e8: Abbiamo noi agenti strategici egemoni ( sia tra i dominanti che, ahim\u00e8, tra i dominati) capaci di tale strategia?.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella sostanza la questione immigrati viene gestita dalle strategie pre-dominanti USA e dal maggiordomo tedesco che di fatto\u00a0<i>obbliga<\/i>\u00a0l\u2019Italia all\u2019accoglienza senza limiti e si\u00a0<i>accorda<\/i>\u00a0con la Turchia per fare da barriera di contenimento dei flussi migratori in condizioni inumane [ &lt;&lt; considerate la vostra semenza: fatti non foste a vivere come bruti ma per seguir virtute e canoscenza &gt;&gt;(15)] e selezionare i migranti che servono ai diversi settori delle economie europee.<\/p>\n<p align=\"justify\">Con buona pace di\u00a0<i>Limes\u00a0<\/i>che vede la Germania come una nazione in conflitto con gli USA capace di creare una<i>Kerneuropa<\/i>\u00a0( un progetto geopolitico della Germania di costruire uno spazio di influenza europea orientato verso la Russia) e non invece, in una logica subordinata, un progetto contro una parte di essa: il blocco di potere che esprime Donald Trump (16).<\/p>\n<p align=\"justify\">Fonte:\u00a0<i>Limes<\/i><\/p>\n<p align=\"justify\">In questa\u00a0<i>assurda<\/i>\u00a0gestione dei migranti, trova la sua logica\u00a0l\u2019accordo del baro Matteo Renzi, che in qualit\u00e0 di Presidente del Consiglio dei Ministri, ha firmato il protocollo dell\u2019operazione Triton ( partita nel 2014 dopo il termine di quella italiana Mare Nostrum) (17) che prevede che tutti gli sbarchi dei migranti avvengano nei porti italiani anche in violazione del trattato internazionale in tema di diritto di asilo ( Convenzione di Dublino e relativo regolamento UE di Dublino III). La logica dell\u2019accordo \u00e8 basata infatti su queste ragioni: a) maggiore disponibilit\u00e0 finanziaria a disposizione del proprio potere ricavata dai tecnicismi sulla flessibilit\u00e0 al pareggio di bilancio e al debito pubblico concessa dai subdominanti europei; b) maggiori risorse finanziarie, italiane ed europee, alle strutture che gestiscono i migranti per la filiera di potere incardinata attorno alle leghe delle cooperative (<i>rosse e bianche<\/i>), movimenti e istituzioni religiosi ( Comunione e Liberazione, Caritas), imprese, fondazioni e consorzi onlus (18).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>6.<\/b>\u00a0Alcune citt\u00e0 incominciano a ribellarsi alla ingovernabilit\u00e0 dei flussi migratori e al ruolo di accoglienza assegnato all\u2019Italia con i relativi costi sociali, economici e territoriali a carico della maggioranza della popolazione e con vantaggi economico-finanziari a favore di una ristretta minoranza della suddetta filiera di potere.<\/p>\n<p align=\"justify\">Le citt\u00e0 ribelli sono il sintomo del malessere e del disagio di chi non ha una idea e un progetto di trasformazione complessiva della questione migranti n\u00e9 ha la forza di incidere sulle reali cause che producono tale malessere: i migranti sono sradicati dai loro territori ( Africa, Medio Oriente, Mediterraneo, Europa orientale e balcanica) e orientati per fini geopolitici, geostrategici e geoeconomici in aree nevralgiche come l\u2019Europa ( continente strategico nei futuri scenari di conflitto mondiale), in questa fase multicentrica, soprattutto per il dinamismo aggressivo degli USA che vuole limitare le aree di influenza e vuole prevenire future cooperazioni tra l\u2019Europa e le potenze emergenti della Russia e della Cina (19).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>7.<\/b>\u00a0Per sconfiggere la servit\u00f9 italiana dello spazio a completa disposizione della potenza mondiale statunitense bisogna uscire dalla NATO e smilitarizzare i territori europei. Non \u00e8 possibile ragionare sulla sovranit\u00e0 delle nazioni avendo sui propri territori infrastrutture militari USA e USA-NATO.\u00a0<i>E\u2019 un non senso\u00a0<\/i>parlare di libert\u00e0, di democrazia e di sovranit\u00e0 avendo i territori occupati dalle basi militari (20). Bisogna uscire da questa Europa subordinata alle strategie di dominio mondiale statunitense<\/p>\n<p align=\"justify\">per tre ragioni fondamentali:<\/p>\n<ol>\n<li>\n<p align=\"justify\">Il progetto dell\u2019Europa \u00e8 stato pensato e attuato dagli Stati Uniti per le loro strategie di dominio mondiale a partire dalla seconda guerra mondiale;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Il ri-emergere del progetto dell\u2019Europa delle Regioni comporterebbe la eliminazione delle nazioni ( con conseguenze drammatiche e inenarrabili sulle popolazioni) a favore di microregioni e romperebbe definitivamente qualsiasi progetto di Nazioni sovrane e di una Europa federata (espressione di nazioni sovrane) in relazione con l\u2019Oriente, una cooperazione eurasiatica;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">La difficolt\u00e0 di costruire relazioni con la Russia e la Cina per le continue politiche di contrasto ( che provocano danni e devastazioni ai territori europei) nelle diverse sfere sociali eseguite dai sub-decisori europei su precise strategie dei predominanti statunitensi ( dall\u2019uso delle sanzioni e delle militarizzazioni dei territori, all\u2019impedimento dell\u2019uso delle fonti energetiche e della costruzione delle vie della seta).<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\"><b>8.\u00a0<\/b>Vi \u00e8 la necessit\u00e0 di non sottostare pi\u00f9 al potere degli agenti subdominanti europei che ci fissano i parametri della vita: dalla lunghezza dei prodotti agricoli (che nasconde la distruzione economica delle piccole aziende agricole soprattutto quelle delle aree interne), alla identit\u00e0 sessuale ( che vela la rottura dei fondamentali legami di relazione tra madre-figlio\/a e tra la natura umana e madre natura), all\u2019esperimento del controllo sociale tramite le vaccinazioni di massa ( che cela l\u2019indebolimento del sistema immunitario, la creazione di futuri malati e la verifica di pratiche di reazione popolare agli obblighi imposti) (21). Dice Marco Della Luna:&lt;&lt; Il contratto di appalto per la fornitura dei vaccini obbligatori non \u00e8 ancora stato reso pubblico, ma se \u00e8 come gli ultimi, \u00e8 illegittimo, \u00e8 un abuso. Il problema di fondo con i vaccini \u00e8 che i politici (italiani) si vendono per professione e soprattutto che vendono gli interessi nazionali a quelli stranieri, coi vaccini come con le banche, con l\u2019euro, col fiscal compact, coi migranti [\u2026] quindi non possono essere mai credibili, quando impongono qualcosa in cui qualcuno guadagna somme. Finch\u00e9 rubano i risparmi in banca \u00e8 un conto, ma quando per profitto ti entrano nel corpo, \u00e8 un altro conto &gt;&gt; (22).<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo \u00e8 degrado umano individuale e sociale a livello nazionale, europeo e mondiale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vi \u00e8 la necessit\u00e0 di uscire da\u00a0<i>questa<\/i>\u00a0Europa e pensare ad una Europa federata tra nazioni sovrane (23) perch\u00e9 non ha<i>senso<\/i>\u00a0stare nella austerit\u00e0 degli investimenti pubblici; nella privatizzazione dei servizi e delle infrastrutture; nel patto del bilancio europeo; nel pareggio di bilancio; nella riduzione del debito pubblico; nella deflazione salariale quale unica forma consentita per la competitivit\u00e0 europea che fa bene all\u2019economia del maggiordomo tedesco e alle strategie dei dominanti USA che puntano a disintegrare l\u2019Europa con le sue nazioni per renderla sempre pi\u00f9 debole, divisa e strumento di aggressione alla Russia e alla Cina(24).<\/p>\n<p align=\"justify\">Bisogna trovare, per dirla con Antonio Gramsci, il sistema di vita originale e non di marca americana,\u00a0<i>per far diventare libert\u00e0 ci\u00f2 che oggi \u00e8 necessit\u00e0<\/i>\u00a0(25).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>9.<\/b>\u00a0E\u2019 possibile pensare ad una idea e ad un progetto di nazione capace di recuperare la distruzione storica ( la memoria, l\u2019identit\u00e0, la tradizione, la cultura ), economica ( le nostre industrie strategiche e la nostra degna industria manifatturiera), sociale ( i servizi fondamentali che incidono sulle condizioni reali ), territoriale ( le risorse, le citt\u00e0, il paesaggio, le infrastrutture ) e geografica ( la posizione strategica mediterranea ); \u00e8 possibile guardare, nel lungo periodo, alle nazioni e alle potenze mondiali che lottano per un mondo multipolare. Per fare questo e avere un Paese<i>mediamente<\/i>\u00a0protagonista nella scena mondiale occorrono gli agenti strategici dominanti capaci di dare un ruolo, una visione, una idea alla nazione Italia; gli agenti strategici dominati possono\u00a0<i>solo<\/i>, in attesa di epoche rivoluzionarie fuori dal capitale inteso come rapporto sociale, appoggiare e allearsi ai suddetti agenti strategici dominanti (26).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>10.<\/b>\u00a0Restano alcune domande a cui la storia italiana contemporanea, soprattutto del secondo dopoguerra, deve dare risposte. Perch\u00e9 l\u2019Italia esprime degli agenti strategici subdominanti cos\u00ec servili e mediocri che non hanno il senso dello sviluppo dell\u2019intero Paese? Perch\u00e9 gli agenti strategici, dal secondo dopoguerra, fatta qualche eccezione che comunque conferma la regola, sono stati espressione di potere (derivante dalla sfera sociale di appartenenza, per esempio, quella economica della famiglia Agnelli) e non di dominio (27) che non hanno pensato allo sviluppo e alle relazioni europee e mondiali della nazione? Perch\u00e9 lo stato, inteso come luogo di una architettura istituzionale di una nazione dove il conflitto per l\u2019egemonia \u00e8 la norma\u00a0<i>non<\/i>\u00a0l\u2019interesse generale, \u00e8 stato usato, diretto, gestito da agenti strategici di potere e non di dominio?.\u00a0Il problema \u00e8 di egemonia degli agenti strategici che dominano l\u2019insieme della societ\u00e0: \u00e8 come se gli agenti strategici economici e di altre sfere sociali fossero proiettati allo sviluppo del Paese, ma non riescono ad esprimere egemonia politica.<\/p>\n<p align=\"justify\">E\u2019 da rivedere la storia del periodo della ricostruzione e del cosiddetto boom economico italiano come nuovo modello di penetrazione americana in Italia e in Europa che gi\u00e0 si differenziava dalla logica coloniale e neocoloniale.\u00a0Eppure, gi\u00e0 il giovane Georg Wilhelm Friedrich Hegel avvertiva il limite di affidarsi alle strategie dei singoli potenti o famiglie di potenti:&lt;&lt; [\u2026] La storia insegna quanto la sproporzionata ricchezza di alcuni cittadini sia pericolosa anche per la pi\u00f9 libera forma costituzionale, e quanto sia in grado di distruggere la stessa libert\u00e0: ci sono gli esempi di un Pericle ad Atene, dei patrizi a Roma-la decadenza della quale invano i Gracchi ed altri, premendo minacciosamente, cercano di bloccare con la proposta di leggi agrarie-, dei Medici a Firenze; e sarebbe importante ricercare in qual misura sarebbe necessario sacrificare il rigido diritto di propriet\u00e0 per avere una stabile forma di repubblica. &gt;&gt; (28).<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>11.<\/b>\u00a0Attualmente l\u2019Italia \u00e8 una\u00a0<i>nazione bordello<\/i>\u00a0:&lt;&lt; Ahi, serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincia, ma bordello &gt;&gt; (29). Occorre pulire il bordello da\u00a0<i>rubagalline, imbroglioni, mistificatori e da bari<\/i>\u00a0e ridurre la stupidit\u00e0 e l\u2019imbecillit\u00e0 ( ontologicamente intesi) (30):\u00a0<i>basta pane e\u00a0<\/i>feste; bisogna creare\u00a0<i>un senso<\/i>\u00a0da dare alla realt\u00e0 da trasformare, con un\u00a0<i>timoniere<\/i>\u00a0in grado di guidare nella tempesta mondiale ( multicentrica e policentrica) la nave Paese; in attesa di epoche storiche capaci di esprimere le formazioni sociali autodeterminate (sovrane) e gli agenti strategici dei dominati, in grado di rivoluzionare la realt\u00e0 verso gli interessi della maggioranza della popolazione. La realt\u00e0, come insegna Gyorgy Lukacs nella sua grande\u00a0<i>Ontologia dell\u2019essere sociale<\/i>, \u00e8 da intendere come qualcosa da trasformare e non semplicemente da manipolare e gestire:&lt;&lt; [\u2026] Per quanto rilevanti siano le diseguaglianze e profonde le contraddizioni che contribuiscono a determinare il cammino, le fasi del processo complessivo, \u00e8 certo che il genere umano non potrebbe mai realizzarsi completamente, non potrebbe mai staccarsi dal mutismo ereditato dalla natura, se negli individui non si avesse in modo socialmente necessario una tendenza verso il proprio essere-per-s\u00e9: solo essere umani consapevoli di se stessi come individui ( non pi\u00f9 singoli che si diversificano solo nella loro particolarit\u00e0 in-s\u00e9) sono in grado mediante la loro coscienza, mediante le loro azioni guidate dalla coscienza, di convertire in prassi umano-sociale, cio\u00e8 in essere sociale, la genericit\u00e0 autentica. Nonostante tutte le ineguaglianze e contraddizioni, lo sviluppo della societ\u00e0 su scala storico-universale spinge parallelamente verso la nascita della individualit\u00e0 essente-per-s\u00e9 nell\u2019uomo singolo e verso il costituirsi di una umanit\u00e0 che nella sua prassi \u00e8 consapevole di s\u00e9 come genere umano. &gt;&gt; (31).<\/p>\n<p align=\"justify\">Le citazioni in epigrafe sono tratte da:<\/p>\n<p align=\"justify\">*Vasco Rossi, Un senso,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.angolotesti.it\/\">www.angolotesti.it<\/a>;<\/p>\n<p align=\"justify\">**Concetto Marchesi, Giovenale, A.F. Formiggini editore in Roma, 1921, pag.66<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>NOTE<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">1.L\u2019ultima infrastruttura NATO \u00e8 la trasformazione del Comando NATO di Napoli in Hub per il Sud ( con notevole esborso finanziario a carico dell\u2019Italia), formato dal Comando NATO, dalle Forze navali USA per l\u2019Europa e dalle Forze navali USA per l\u2019Africa, agli ordini dell\u2019ammiraglio statunitense Michelle Howard. I tre comandi di Napoli, sempre agli ordini dell\u2019ammiraglio statunitense nominato dal Pentagono, hanno una \u201carea di responsabilit\u00e0\u201d che abbraccia l\u2019Europa, l\u2019intera Russia, il Mediterraneo e l\u2019Africa si veda Manlio Dinucci, Per il Sud niente investimenti ma un Hub di guerra,\u00a0<i>il Manifesto<\/i>\u00a0del 18\/7\/2017; Idem, Pentagono: top secret la dislocazione delle atomiche in Italia,\u00a0<i>il Manifesto<\/i>\u00a0del 22\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">2.Sulle diverse tipologie delle strutture del sistema di accoglienza italiana si rimanda ai siti del Ministero dell\u2019Interno:<a href=\"http:\/\/www.interno.gov.it\/it\/temi\/immigrazione-e-asilo\/sistema-accoglienza-sul-territorio\">www.interno.gov.it\/it\/temi\/immigrazione-e-asilo\/sistema-accoglienza-sul-territorio<\/a>\u00a0e<a href=\"http:\/\/www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it\/it\/documentazione\/pubblicazioni\/rapporto-annuale-sprar\">www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it\/it\/documentazione\/pubblicazioni\/rapporto-annuale-sprar<\/a>\u00a0.<\/p>\n<p align=\"justify\">3.Luigi Longo, Gli Stati Uniti e lo spettro della Russia in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.italiaeilmondo.com\/\">www.italiaeilmondo.com<\/a>, maggio 2017; sulla Cina come futura potenza marittima in Maurizio Blondet, La Cina intanto diventa grande potenza navale,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.maurizioblondet.it\/\">www.maurizioblondet.it<\/a>, 8\/7\/2017; sulla strategia conflittuale tra le potenze di terra e le potenze di mare si legga la bella sintesi storica di Carl Schmitt, Terra e Mare, Adelphi, Milano, 2002.<\/p>\n<p align=\"justify\">4.Paul Craig Roberts, Washington \u00e8 in guerra da 16 anni: perch\u00e9?,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/\">www.comedonchisciotte.org<\/a>, 3\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">5.Paolo Perulli-Angelo Pichierri, a cura di, La crisi italiana nel mondo globale. Economia e societ\u00e0 del Nord, Einaudi, Torino, 2010.<\/p>\n<p align=\"justify\">6.Massimo Livi Bacci, In cammino. Breve storia delle migrazioni, il Mulino, Bologna, 2014; Enrico Allasino, Le radici sociali dell\u2019immigrazione in Paolo Perulli-Angelo Pichierri, a cura di, op.cit., pp.305-339; per una analisi storica delle forme di migrazioni in Jean-Pierre Raison, Migrazione in Enciclopedia Einaudi, Volume nono, Einaudi editore, Torino, 1980, pp.285-311; per l\u2019analisi della totalit\u00e0 degli aspetti dell\u2019immigrazione in Maria Immacolata Macioti- Enrico Pugliese, Gli immigrati in Italia, Laterza, Bari, 1991.<\/p>\n<p align=\"justify\">7.Guido Barbuyani, Cultura, razze, confini in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eddyburg.it\/\">www.eddyburg.it<\/a>, 28\/5\/2017. Per un approfondimento si rimanda a Guido Barbuyani, L\u2019invenzione della razza. Capire la biodiversit\u00e0 umana, Bompiani, Milano, 2008.<\/p>\n<p align=\"justify\">8.Audizione di Tito Boeri alla Camera dei Deputati del 20\/7\/2017 in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.webtv.camera.it\/evento11618\">www.webtv.camera.it\/evento11618<\/a>; Relazione annuale del Presidente INPS, 4 luglio 2017 in\u00a0<a href=\"http:\/\/www.inps.it\/\">www.inps.it<\/a>. Sono molte le critiche e le riflessioni suscitate dall\u2019intervento di Tito Boeri ne segnalo alcune significative: Francesco Forte, Quanti danni fa il teorema degli immigranti salva-pensione,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/\">www.ilgiornale.it<\/a>, 21\/7\/2017; Eugenio Benetazzo, Soli con loro,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.eugeniobenetazzo.com\/\">www.eugeniobenetazzo.com<\/a>, 20\/7\/2017; Alessandro Visalli, Tito Boeri e l\u2019immigrazione: l\u2019assenza di spiazzamento,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.tempofertile.blogspot.it\/\">www.tempofertile.blogspot.it<\/a>, 26\/7\/2017; Ennio Abate, Appunti politici: Visalli e i migranti,<a href=\"http:\/\/www.poliscritture.it\/\">www.poliscritture.it<\/a>, 21\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">9. La domanda mi \u00e8 venuta leggendo l\u2019articolo di Michele Rallo, Migranti: se sono un \u201carricchimento\u201d perch\u00e9 gli altri non li vogliono?,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ildiscrimine.com\/\">www.ildiscrimine.com<\/a>, 16\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">10.Luisa Muraro, Non \u00e8 da tutti. L\u2019indicibile fortuna di nascere donna, Carocci, Roma, 2011.<\/p>\n<p align=\"justify\">11. Ministero dell\u2019Interno:\u00a0<i>Immigrazione, Minniti: Europa e Africa devono lavorare insieme\u00a0<\/i>e\u00a0<i>Dichiarazione di Tunisi: Seconda Riunione ministeriale del Gruppo di Contatto sulla rotta della migrazione nel Mediterraneo centrale (24 luglio 2017)<\/i>\u00a0in<a href=\"http:\/\/www.interno.gov.it\/\">www.interno.gov.it<\/a>.<\/p>\n<p align=\"justify\">12.Per una lettura geodemografica e del ruolo della demografia nello sviluppo dell\u2019Italia supportato da dati e da analisi interessanti anche se non inquadrate in una logica geostrategica e geopolitica del conflitto mondiale si rimanda a Massimo Livi Bacci, La demografia prima di tutto in\u00a0<i>Limes<\/i>\u00a0n.4\/2017, pp.46-47; Idem, All\u2019Italia servono persone prima che braccia in\u00a0<i>Limes<\/i>\u00a0n.7\/2016; Germano Dottori, Non sar\u00e0 l\u2019immigrazione a rilanciare l\u2019Italia in\u00a0<i>Limes<\/i>\u00a0n.7\/2016.<\/p>\n<p align=\"justify\">13.Sulla distruzione della Libia si invia a Luigi Longo, Che ci fa l\u2019Islamic State (IS) in Libia? Perch\u00e9 non lo chiediamo agli USA,<a href=\"http:\/\/www.conflittiestrategie.it\/\">www.conflittiestrategie.it<\/a>, 2\/3\/2015; sugli scenari economici che si aprono in Libia si veda Rosanna Spadini, Fincantieri: a volte sei il parabrezza e a volte sei l\u2019insetto,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/\">www.comedonchisciotte.org<\/a>, 29\/7\/2017; sulle sanzioni USA contro la Russia per le interferenze nelle elezioni americane del 2016 e per le aggressioni militari in Ucraina e Siria (SIC) e i conseguenti danni alle aziende soprattutto tedesche e francesi si veda Maurizio Blondet, Sapr\u00e0 la Merkel gestire in modo razionale l\u2019inevitabile Italexit?,<a href=\"http:\/\/www.maurizioblondet.it\/\">www.maurizioblondet.it<\/a>, 26\/7\/2017; Idem, Le nuove sanzioni USA ci rovineranno e l\u2019Europa pu\u00f2 farci poco,<a href=\"http:\/\/www.maurizioblondet.it\/\">www.maurizioblondet.it<\/a>, 27\/7\/2017; Marco Valsania, Sanzioni alla Russia via libera della Camera USA. Trump \u201ccommissariato\u201d in\u00a0<i>Il Sole 24 Ore<\/i>\u00a0del 26\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">14. Manlio Dinucci, Per il Sud niente investimenti, op.cit.<\/p>\n<p align=\"justify\">15.Dante Alighieri, La Divina Commedia. Inferno, Canto XXVI, versi 118-120, BUR, Milano, pp.529-530.<\/p>\n<p align=\"justify\">16..<i>Limes<\/i>\u00a0n.4\/2017, in particolare: Editoriale, pp.7-27; Dario Fabbri-Federico Petroni, Il limes germanico ferita e destino d\u2019Italia, pp.31-39; Dario Fabbri, Spaccata e ideologica. L\u2019Italia tra Germania e Stati Uniti, pp. 75-83; si legga anche l\u2019analisi della situazione europea in relazione agli USA di Gianfranco La Grassa, Dagli USA al mondo: incertezze e imprevedibilit\u00e0,<a href=\"http:\/\/www.conflittiestrategie.it\/\">www.conflittiestrategie.it<\/a>, 24\/7\/2017; Idem, Europa unita=Europa sottomessa,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.conflittiestartegie.it\/\">www.conflittiestartegie.it<\/a>, 30\/3\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">17.Sulle operazioni\u00a0<i>Mare Nostrum<\/i>,\u00a0<i>Triton<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Frontex<\/i>\u00a0si rinvia al sito del ministero dell\u2019interno (<a href=\"http:\/\/www.interno.gov.it\/\">www.interno.gov.it<\/a>\u00a0). E\u2019 stata Emma Bonino a parlare ( perch\u00e9 proprio ora?) dell\u2019accordo di Matteo Renzi. Tale accordo \u00e8 stato confermato anche da Marco Minniti, si veda rispettivamente Redazione, Migranti in Italia in cambio di flessibilit\u00e0. L\u2019accusa della Bonino al Governo,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.quifinanza.it\/\">www.quifinanza.it<\/a>, 7\/7\/2017; Redazione, Immigrazione, Marco Minniti conferma la ricostruzione di Emma Bonino: l\u2019invasione l\u2019ha voluta Matteo Renzi,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.liberoquotidiano.it\/\">www.liberoquotidiano.it<\/a>, 20\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">18. Prossimamente tratter\u00f2 il caso di studio del CARA di borgo Mezzanone, un borgo della citt\u00e0 di Manfredonia in Puglia, per capire le ragioni e le funzioni delle strutture di gestione dei flussi migratori a livello nazionale come conseguenza delle strategie statunitensi ed europee. Una sorta di intreccio tra sistema locale e sistema europeo e una possibile costruzione della filiera del potere (\u00a0<i>non<\/i>\u00a0del dominio) della questione migrazioni. Cio\u00e8 capire le responsabilit\u00e0 dei predominanti USA ( il dominio), la responsabilit\u00e0 dei subdominanti europei ( il potere) e la responsabilit\u00e0 dei servi subdominanti italiani ( il sotto potere).<\/p>\n<p align=\"justify\">19.Per una analisi storica delle citt\u00e0 ribelli si rimanda, con una lettura critica, a David Harvey, Citt\u00e0 ribelli. I movimenti urbani dalla comune di Parigi a Occupy Wall Street, il Saggiatore, Milano, 2013, soprattutto pp. 141-181; sui flussi migratori si veda Gianfranco La Grassa, Chi conduce il gioco e chi dovr\u00e0 condurlo,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.conflittiestrategie.it\/\">www.conflittiestrategie.it<\/a>\u00a0, 5\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">20.Sul regime di servit\u00f9 nazionale e militare italiana nei confronti degli Stati Uniti si veda l\u2019interessante articolo del Generale Fabio Mini, USA-Italia. Comunicazione di servizio in\u00a0<i>Limes<\/i>\u00a0n.4\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">21.Italia 2014 Renzi a Bari promette alle Pharma \u201c Noi vi garantiamo un progetto di lungo-periodo, invitiamo le universit\u00e0, le imprese a investire i territori a credere nel settore farmaceutico perch\u00e9 il made in Italy non deve significare solo food e fashion ma anche settore farmaceutico\u201d e poco dopo il ministro Beatrice Lorenzin si reca da Barack Obama dove l\u2019Italia viene incensata come capofila della GHSA: l\u2019Italia guider\u00e0 nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. E quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si \u00e8 svolto alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell\u2019Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l\u2019incarico dal Summit di 40 Paesi cui \u00e8 intervenuto anche il Presidente Barack Obama. \u201cE\u2019 un importante riconoscimento scientifico e culturale per l\u2019Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini-ha dichiarato il prof. Sergio Pecorelli. Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni\u201d in Emanuela Lorenzi, Fanta-epidemia e veri sciacalli,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/\">www.comedonchisciotte.org<\/a>, 26\/6\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">22.Marco Della Luna, Vaccini: proposta di legge,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.marcodellaluna.info\/\">www.marcodellaluna.info<\/a>, 9\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\">23.Una Europa federata tra nazioni sovrane significa, come la storia europea dimostra, che non pu\u00f2 esserci nessuna nazione egemone all\u2019interno della nuova configurazione, si veda Ludwig Dehio, Equilibrio o egemonia. Considerazioni sopra un problema fondamentale della storia politica moderna, il Mulino, Bologna, 1988.<\/p>\n<p align=\"justify\">24.Luigi Longo, L\u2019uscita dall\u2019euro non \u00e8 un problema prioritario. Priorit\u00e0 \u00e8 la sovranit\u00e0 nazionale ed europea,<a href=\"http:\/\/www.conflittiestrategie.it\/\">www.conflittiestrategie.it<\/a>, 16\/1\/2015.<\/p>\n<p align=\"justify\">25.Antonio Gramsci, Quaderni dal carcere, volume III, quaderno 22, Einaudi, Torino, 1975, pp.2178-2179.<\/p>\n<p align=\"justify\">26.Sull\u2019aspetto delle alleanze per una fase di miglioramento avendo sullo sfondo un progetto altro della societ\u00e0 ( due progetti, due tempi) si veda Pierluigi Fagan, L\u2019eterno ritorno della servit\u00f9 volontaria. Riprendendo in mano l\u2019intuizione di Etienne de La Bo\u00e8tie,<a href=\"http:\/\/www.pierluigifagan.wordpress.com\/\">www.pierluigifagan.wordpress.com<\/a>, 24\/7\/2017.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a>27.La capacit\u00e0 di egemonia di agenti strategici come espressione della sintesi nazionale degli agenti strategici di potere delle diverse sfere sociali ( economiche, politiche, culturali, eccetera).<\/p>\n<p align=\"justify\">28.Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Scritti politici, a cura di Claudio Cesa, Einaudi, Torino, 1972, pp.344-345.<\/p>\n<p align=\"justify\">29.Dante Alighieri, La Divina Commedia. Purgatorio, Canto VI, versi 75-78, BUR, Milano, 1975, pp. 125-126.<\/p>\n<p align=\"justify\">30.Maurizio Ferraris, L\u2019imbecillit\u00e0 \u00e8 una cosa seria, il Mulino, Bologna, 2016.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u00a031.Gyorgy Lukacs, Ontologia dell\u2019essere sociale, Volume II, Editori Riuniti, Roma, 1981, pp.278-279.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/08\/01\/la-questione-migrazione-la-necessita-di-liberarsi-dalla-servitu-degli-usa-e-dellunione-europea-di-luigi-longo\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/08\/01\/la-questione-migrazione-la-necessita-di-liberarsi-dalla-servitu-degli-usa-e-dellunione-europea-di-luigi-longo\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ITALIA E IL MONDO (Luigi Longo) UN SENSO Voglio trovare un senso a questa sera. Anche se questa sera un senso non ce l\u2019ha Voglio trovare un senso a questa vita. Anche se questa vita un senso non ce l\u2019ha Voglio trovare un senso a questa storia. Anche se questa storia un senso non ce l\u2019ha Voglio trovare un senso a questa voglia. 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