{"id":34029,"date":"2017-09-08T10:16:22","date_gmt":"2017-09-08T08:16:22","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34029"},"modified":"2017-09-08T10:16:22","modified_gmt":"2017-09-08T08:16:22","slug":"tramonto-del-neoliberismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34029","title":{"rendered":"Tramonto del neoliberismo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di I DIAVOLI<\/strong><\/p>\n<div class=\"col-md-8 col-art-sx\">\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p><strong>La recensione<\/strong><\/p>\n<p><em>Una delle questioni pi\u00f9 affascinati della storia delle idee \u00e8 capire come una corrente minoritaria del pensiero economico, il neoliberalismo, sviluppatosi in Germania e Austria fra la prima e la seconda guerra mondiale, sia riuscita a conquistare negli ultimi decenni del XX secolo un ruolo egemone, nella vulgata degli studiosi e nelle politiche degli Stati. Tanto da giustificare l\u2019idea di un \u201cprogetto\u201d, o una manovra neoliberista, pervasiva al punto da determinare la vita d\u2019ogni essere umano sul pianeta. Ma la questione di pi\u00f9 scottante attualit\u00e0 \u00e8 il tramonto di questa corrente insieme al suo ambizioso tentativo di dare luogo a un modello di civilizzazione alternativo e virtuoso.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<div class=\"wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center\">\n<figure class=\"wpb_wrapper vc_figure\">\n<div class=\"vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"vc_single_image-img attachment-full\" src=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-2.jpg\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-2-216x300.jpg 216w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-2-768x1066.jpg 768w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-2-738x1024.jpg 738w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-2.jpg 800w\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1110\" \/><\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<h3><strong>Il libro<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Il libro di Massimo De Carolis ha il grande merito di scandagliare in profondit\u00e0 \u2013 sulla scorta di altri pensatori, soprattutto il Foucault delle lezioni contenute in <em>Nascita della biopolitica<\/em>(Feltrinelli, 2005) \u2013 le origini di questa tendenza di pensiero per scovarne nella miopia teorica le cause del suo tramonto. Nel 1945 Alexander Rustow, esule a Istanbul dalla Germania nazista, pubblica su una rivista di emigrati il saggio <em>Il tramonto del liberalismo come problema di storia delle religioni<\/em>, che indica con una certa precisione i motivi della crisi di una teoria che aveva informato le politiche economiche dei Paesi occidentali fino ad allora, le sue implicazioni metafisiche e antropologiche e la necessit\u00e0, da parte degli studiosi e dei governi, di adattare il liberalismo a una realt\u00e0 sociale notevolmente mutata.<\/p>\n<blockquote><p>Gli ultimi quindici anni erano stati segnati, oltre che dal secondo conflitto planetario, dall\u2019ascesa del totalitarismo in Europa e dalla devastante crisi dei mercati del \u201929, che ebbe come risposta un sempre pi\u00f9 forte intervento statale e la riconversione dell\u2019economia nell\u2019industria bellica. Come diceva Cechov: \u201cse in un romanzo compare una pistola, bisogna che spari\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>La causa di quest\u2019impotenza veniva fatta risalire da Rustow a un difetto di illuminismo della teoria liberale classica, cio\u00e8 la fede di ascendenza religiosa nella capacit\u00e0 dei mercati di autoregolarsi senza interventi dall\u2019esterno, dando luogo a un ordine spontaneo che armonizzasse gli egoismi individuali con il benessere della societ\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>La soluzione proposta dal neoliberalismo nelle sue due grandi correnti, quella tedesca di Rustow e Ropke e quella austriaca di Hayek e Mises, \u00e8 una profonda rielaborazione dell\u2019idea di natura umana che fino ad allora aveva informato la civilt\u00e0 occidentale.<\/p><\/blockquote>\n<p>Si trattava di reagire alla crisi della civilt\u00e0 e del soggetto moderno che, prima ancora degli economisti e della politica, era stata rilevata da filosofi, artisti e scrittori. \u00c8 quasi un luogo comune dire che la modernit\u00e0 \u00e8 in crisi, ma come spesso succede, nei luoghi comuni c\u2019\u00e8 una forte dose di verit\u00e0. Ci\u00f2 che accomuna i pensatori pi\u00f9 diversi fra loro, da Nietzsche a Freud, da Heidegger alla Scuola di Francoforte, \u00e8 l\u2019aver individuato nella scomparsa del fondamento e del senso del mondo la causa di quello che genialmente Freud defin\u00ec il \u201cdisagio della civilt\u00e0\u201d, il che avrebbe comportato il crollo dei valori, lo scetticismo nei confronti di dio e delle grandi narrazioni, la crisi della sovranit\u00e0 legittima degli Stati, e nella vita intrapsichica il \u00abnon essere pi\u00f9 padroni a casa propria\u00bb.<\/p>\n<p>Il neoliberalismo affronta il problema epocale della crisi della civilt\u00e0 in maniera pi\u00f9 efficace di ogni altra teoria politica e sociale della tarda modernit\u00e0. Tale problema viene individuato da De Carolis nella sempre pi\u00f9 crescente dinamizzazione dell\u2019ordine sociale. A partire dalla fine dell\u2019Ottocento, infatti, i meccanismi a cui \u00e8 affidata l\u2019istituzione dell\u2019ordine sociale si sarebbero spostati via via dalla dimensione dei \u201cfatti\u201d, della stabilit\u00e0, della permanenza a quella della possibilit\u00e0, della virtualit\u00e0, della potenzialit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>Ma se la <em>dynamis<\/em> intesa come possibilit\u00e0 o potenza pu\u00f2 essere considerata una caratteristica specie-specifica, dato il carattere progettuale dell\u2019esistenza umana, solo con il pieno sviluppo della societ\u00e0 mercantile \u2013 in seguito alla rivoluzione industriale \u2013, l\u2019ordine sociale e la sfera pubblica vengono a poggiare sul primato del possibile anzich\u00e9 sulla sua negazione: ovvero, sulla certezza e sulla stabilit\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<div class=\"wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center\">\n<figure class=\"wpb_wrapper vc_figure\">\n<div class=\"vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"vc_single_image-img attachment-full\" src=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-3.jpg\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" srcset=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-3-300x161.jpg 300w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-3.jpg 660w\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"354\" \/><\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>La modernit\u00e0 poggiava il suo concetto di politico sul meccanismo di civilizzazione, elaborato per la prima volta da Hobbes, e che consisteva nella neutralizzazione dello stato di natura per garantire la sicurezza e il rispetto dei patti a opera di un \u201cdio mortale\u201d o \u201cuomo artificiale\u201d dotato di sovranit\u00e0, cio\u00e8 del potere di \u201cdecidere in stato di eccezione\u201d, secondo la celebre definizione di Carl Schmitt.<\/p>\n<blockquote><p>Al contrario i neoliberali, di fronte a un mondo sempre pi\u00f9 plurale e globale che stava esautorando la sovranit\u00e0 legittima degli Stati e il fondamento metafisico del potere, vedevano non nella negazione dello stato di natura, ma nel suo governo dall\u2019interno, la risposta pi\u00f9 adeguata alla crisi.<\/p><\/blockquote>\n<p>In altre parole, se l\u2019interazione umana veniva concepita dal pensiero politico solo nelle due forme possibili di \u201ccoercizione\u201d e \u201clibert\u00e0\u201d, i neoliberali vedevano, sulla scorta del liberalismo classico, nello scambio mercantile in regime di concorrenza il modello di ogni vero scambio civile, il cui gioco comunicativo, basato sulla ricorsivit\u00e0 delle aspettative, andava a costituire in maniera spontanea un \u201cordine cosmico\u201d garante dei patti, delle leggi e delle norme. Era per\u00f2 necessario, perch\u00e9 l\u2019ordine spontaneo (cosmos) e l\u2019ordine istituito (taxis) si armonizzassero, che si mettesse in atto una \u201cpolitica della vita\u201d per la quale il valore economico non si riferisse pi\u00f9 solo all\u2019ambito della produzione di merci ma investisse l\u2019intero mondo-della-vita, che quindi doveva rispecchiarsi completamente nella figura della valorizzazione. Infatti \u00e8 dalle convenzioni \u2013 cio\u00e8 dalle aspettative convergenti per cui si stipulano i contratti \u2013 che hanno origine le norme sancite legalmente. Questo voleva dire passare dall\u2019idea della decisione sovrana a quella della scelta che i vari soggetti compiono sul mercato per perseguire i loro fini individuali come base dell\u2019ordine sociale. Bisognava quindi compiere una sorta di miracolo e affrontare un paradosso.<\/p>\n<p>Occorreva governare politicamente ci\u00f2 che di per s\u00e9 \u00e8 il frutto non pianificato dell\u2019interazione spontanea dei soggetti. Al tempo stesso era necessario preservare proprio il carattere \u201cspontaneo\u201d, cio\u00e8 la libera scelta individuale, impedendo fenomeni di cristallizzazione del potere (ri-feudalizzazione) quali monopoli, lobby, gruppi di pressione, e adeguando ogni sfera della vita e della cooperazione alla \u201ccatallassi\u201d, cio\u00e8 il libero scambio mercantile con interventi di \u201cgovernance senza governo\u201d, o di indirizzo, volti a sviluppare l\u2019iniziativa privata e a istituire (e preservare) la \u201clibera concorrenza\u201d fra gli attori sociali, compreso il rapporto forza-lavoro\/capitale, da cui poi deriver\u00e0 l\u2019idea che siamo tutti imprenditori di noi stessi.<\/p>\n<blockquote><p>Con il termine \u201ccatallassi\u201d i neoliberali intendevano soprattutto un paradigma unico in grado di congiungere, attraverso un gioco comunicativo, la vita e il mercato, perch\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 del mercato era per loro l\u2019archetipo della prassi umana in generale.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo dimostra, sin dall\u2019inizio, che il loro obiettivo era un nuovo congegno di civilizzazione, alternativo a quello che tradizionalmente aveva informato di s\u00e9 l\u2019Occidente, vale a dire quello basato sulla rinuncia del \u201cdiritto di tutti a tutto\u201d come direbbe Hobbes, e il suo trasferimento nelle mani del sovrano. \u00c8 significativo a questo proposito che uno dei testi teorici pi\u00f9 importanti del neoliberalismo, <em>L\u2019azione umana<\/em> di Von Mises, non era tanto una teoria del ciclo economico, ma una teoria dell\u2019agire <em>tout court<\/em> che aveva caratteristiche economiche perch\u00e9 l\u2019azione \u00e8 sempre in un regime di scarsit\u00e0.<\/p>\n<p>Come detto in precedenza, \u00e8 solo a partire dagli anni Ottanta del Novecento, con la crisi dello stato sociale di stampo keynesiano, che il neoliberalismo \u2013 insieme al suo ambizioso progetto di civilizzazione \u2013 diventa la fonte d\u2019ispirazione delle politiche dei maggiori Stati occidentali, in virt\u00f9 della sua capacit\u00e0 di intercettare e farsi interprete delle emergenze di una realt\u00e0 sociale dinamica, emergenze latenti nella modernit\u00e0 capitalistica che diventano in quella fase preponderanti e che De Carolis indica:<\/p>\n<ul>\n<li>nella <em>individuazione<\/em>, cio\u00e8 la tendenza a trasformare il lavoro salariato in lavoro autonomo, con la conseguente atomizzazione della vita sociale;<\/li>\n<li>nella <em>tecnicizzazione<\/em> della conoscenza, il che comporta la riduzione di ogni problema, anche di ordine etico-politico in termini di strumentalit\u00e0 e calcolabilit\u00e0;<\/li>\n<li>nella <em>finanziarizzazione<\/em> che porta al parossismo il carattere di convenzione dello scambio gi\u00e0 intravisto molto lucidamente dal gi\u00e0 citato Mises, con largo anticipo rispetto ai tempi di cui stiamo parlando, che nel 1949 scriveva: \u00abi numeri applicati dagli agenti del calcolo economico non si riferiscono a quantit\u00e0 misurabili ma ai valori di scambio che, sulla base della reciproca intesa, ci si aspetta che saranno realizzati sul mercato del futuro\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il neoliberalismo negli Ottanta appare quindi come il migliore modello esplicativo per tali fenomeni gi\u00e0 in atto, ma anche il miglior modello di societ\u00e0 (o civilizzazione), perch\u00e9 non solo li spiega ma li genera e ha (o pretende di avere) la capacit\u00e0 di governarli.<\/p>\n<p>Il che si compie, con un certo effettivo successo negli anni d\u2019oro della globalizzazione, tanto da scatenare movimenti di opposizione su scala mondiale e da indurre un acuto studioso come Toni Negri a scrivere un libro che doveva essere la sintesi epocale del neoliberismo su scala globale: <em>Impero<\/em>.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<h3><strong>Liberalismo reale e fallimento del neoliberismo<\/strong><\/h3>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>La storia degli ultimi decenni ci porta, per\u00f2, a pensare che questo tentativo sia ormai gi\u00e0 tramontato: le ripetute crisi finanziarie, i nuovi conflitti che sempre pi\u00f9 insanguinano il pianeta, la crescente diffusione dei populismi o pi\u00f9 semplicemente eventi come la vittoria di Trump e del referendum sulla Brexit, miopemente ritenuti \u201cimprobabili perch\u00e9 in controtendenza coi mercati\u201d, sanciscono il fallimento totale del progetto neoliberista. Il mercato mondiale non \u00e8 diventato una forma pi\u00f9 o meno surrettizia di governo mondiale.<\/p>\n<blockquote><p>Cio\u00e8 non ha preso il posto degli Stati-nazione garantendo cos\u00ec la pace e la stabilit\u00e0 e impedendo il formarsi di fenomeni di rifeudalizzazione. Non \u00e8 diventato cio\u00e8 un liberalismo realizzato ma semmai un liberalismo reale. E lo stesso mercato si \u00e8 rivelato un sistema molto pi\u00f9 complesso e imprevedibile di quanto il mondo della finanza pensasse.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ancora, il fallimento del neoliberalismo, e del suo tentativo di prevenzione delle tendenze alla rifeudalizzazione, sarebbe l\u2019esito di una contraddittoriet\u00e0 interna alla teoria: la stessa governance neoliberale sarebbe spinta dalla sua logica interna a promuovere e rafforzare le tendenze che originariamente doveva contrastare.<\/p>\n<blockquote><p>C\u2019\u00e8, infatti, a detta di De Carolis, un punto cieco della teoria che la rende fallace e che, alla prova dei fatti, ne ha determinato il tramonto: e cio\u00e8 che qualsiasi forma di azione sociale e di libert\u00e0 d\u2019azione non pu\u00f2 prescindere dal potere, che per la sociologia consisterebbe nella funzione comunicativa di coordinazione fra gli agenti, e che questo non abbia un carattere assoluto ma relativo (\u201cmicrofisico\u201d, direbbe Foucault).<\/p><\/blockquote>\n<p>In altri termini, si manifesterebbe istituendo \u201crelazioni di potere\u201d che rendono i soggetti in grado di perseguire i loro interessi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<div class=\"wpb_single_image wpb_content_element vc_align_center\">\n<figure class=\"wpb_wrapper vc_figure\">\n<div class=\"vc_single_image-wrapper   vc_box_border_grey\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"vc_single_image-img attachment-full\" src=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-4.jpg\" sizes=\"(max-width: 629px) 100vw, 629px\" srcset=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-4-300x228.jpg 300w, http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/foto-4.jpg 629w\" alt=\"\" width=\"629\" height=\"477\" \/><\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<div class=\"vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_width_100 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text vc_sep_color_grey\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Questa visione ingenua dell\u2019azione sociale \u00e8 la vera debolezza della teoria neoliberale, e fa s\u00ec che, come recita il titolo del libro, un\u2019apologia della libert\u00e0 individuale si sia potuta trasformare nel suo rovescio, cio\u00e8 nel non regolamentato esercizio del potere, e quindi nella rifeudalizzazione dei rapporti sociali e nella crescente privatizzazione della politica, ergo: del deperimento della democrazia e della riaffermazione della legge del pi\u00f9 forte. Ma questo punto cieco della teoria neoliberale, cio\u00e8 una visione ingenua dell\u2019azione sociale che ignora l\u2019esistenza e la necessit\u00e0 intrinseca delle relazioni di potere, ne ha effettivamente comportato il tramonto?<\/p>\n<p>All\u2019apparenza s\u00ec, rispetto almeno alla buona fede delle intenzioni dei teorici neoliberali, il cui pi\u00f9 grande nemico era lo Stato in qualsiasi accezione \u2013 alcune dichiarazioni contro lo stato di Hayek, in un diverso contesto potrebbero essere attribuibili a Bakunin o Proudhon \u2013 e il suo interventismo: la quantit\u00e0 di guerre attualmente in corso fra fazioni che si fanno Stato (l\u2019esempio pi\u00f9 clamoroso \u00e8 quello dell\u2019ISIS) e fra Stati stessi, \u00e8 la dimostrazione lampante di come il modello sia fallito.<\/p>\n<blockquote><p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 da chiedersi se, malgrado il suo tramonto, il neoliberismo non svolga perfettamente la sua funzione di velo ideologico. De Carolis sostiene che il sistema di valori generato dal mercato svela l\u2019ordine cosmico e lo esprime in forma immediata.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ci\u00f2 significa rendere impossibile pensare un\u2019alternativa, perch\u00e9 la societ\u00e0 cos\u00ec com\u2019\u00e8 non \u00e8 modificabile, esattamente come non sono modificabili i fenomeni della natura. \u00c8 come dire che se le ragioni originarie del neoliberalismo sono venute meno \u2013 tra tutte: l\u2019armonia della catallassi come base del congegno di civilizzazione \u2013, allora il suo armamentario retorico e le sue strategie di governance sopravvivono in quanto presenze spettrali, a disposizione di gruppi di potere il cui sviluppo \u00e8 stato favorito dalle politiche neoliberali.<\/p>\n<blockquote><p>C\u2019\u00e8 un altro fattore, di carattere teoretico, che ha probabilmente determinato il tramonto del neoliberalismo. E cio\u00e8 il fatto che se da un lato esso ha intercettato meglio di altri modelli esplicativi la crescente e vertiginosa <em>dynamis<\/em> della societ\u00e0, intesa come perpetuo mutamento, non ne ha per\u00f2 intercettato l\u2019altrettanto crescente e vertiginosa complessit\u00e0 della sua composizione.<\/p><\/blockquote>\n<p>Sembrerebbe, cio\u00e8, che l\u2019ambizione di governare la complessit\u00e0 non abbia avuto gli strumenti teorici adeguati perch\u00e9 ai teorici neoliberali mancava un\u2019adeguata prospettiva sistemica. Il loro era il punto di vista dei singoli con i loro interessi personali che solo l\u2019interazione spontanea nella sfera mercantile rende socievoli: una delle accezioni che Hyaek d\u00e0 al termine catallassi \u00e8 \u00abdiventare amici da nemici\u00bb perch\u00e9, come disse Margaret Thatcher, \u00abnon esiste la societ\u00e0, esistono solo gli individui\u00bb. Eppure la teoria dei sistemi sostiene che un sistema si dice complesso quando non si pu\u00f2 collegare ogni suo elemento con un altro elemento qualsiasi. Inoltre, nei sistemi complessi, i comportamenti emergenti che l\u2019interazione fra le varie parti fanno nascere impedirebbero la prevedibilit\u00e0 dello stato del sistema preso nella sua interezza e, gi\u00e0 il fatto di considerare gli agenti sociali come individui isolati, costituisce un errore di prospettiva, perch\u00e9 l\u2019uomo non sarebbe pi\u00f9 il metro di misura di una societ\u00e0 atomizzata e priva di centro.<\/p>\n<p>In sintesi, la societ\u00e0 fin dagli albori della modernit\u00e0 \u00e8 stata contrassegnata da una crescente individuazione e differenziazione.<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019ambizione del neoliberalismo \u00e8 stata governarla intervenendo perch\u00e9 queste tendenze si sviluppassero sempre di pi\u00f9, nell\u2019illusione, forse, di poter controllare meglio l\u2019esito di processi \u201cspontanei\u201d, ma provocati intenzionalmente. In maniera simile il creatore del Golem di Praga non riesce a controllare la creatura che ha fatto nascere con arti magiche e, ancora con la teoria freudiana del disagio della civilt\u00e0, la maniera che i cabalisti avevano per debellare i golem era cambiare la scritta impressa sulla loro fronte da \u201cverit\u00e0\u201d a \u201cmorto\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Il tramonto del neoliberalismo non ha alleviato il disagio dovuto alla rinuncia pulsionale e la nostra civilt\u00e0 sembra sempre pi\u00f9 dominata dalla pulsione di morte.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\"><\/div>\n<div class=\"vc_row wpb_row vc_row-fluid\">\n<div class=\"wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12\">\n<div class=\"vc_column-inner \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Il libro: Massimo De Carolis, <em>Il rovescio della libert\u00e0. Tramonto del neoliberalismo e disagio della civilt\u00e0<\/em>, Quodlibet, 2017, pp. 304<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-4 col-art-dx\">\n<div class=\"sticky-element-placeholder sticky-element-active\"><\/div>\n<div class=\"stickypost sticky-element-original\">\n<div id=\"relatedpostspro_0_1\" class=\"rpp rpp_isotope\">\n<div class=\"rpp_container\">Ti pu\u00f2 interessare anche:<\/p>\n<div class=\"rpp_wrapper\">\n<div class=\"rpp_item rpp_visible current\">\n<div class=\"rpp_inner\">\n<div class=\"rpp_img\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/g20_amburgo_bn.jpg\" \/><\/div>\n<p class=\"rpp_title\"><a href=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/focus\/il-summit-g20-un-contenitore-vuoto\/\">Il summit G20, un contenitore vuoto <\/a><\/p>\n<div class=\"rpp_last\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rpp_item rpp_visible\">\n<div class=\"rpp_inner\">\n<div class=\"rpp_img\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/yale_1_bn.jpg\" \/><\/div>\n<p class=\"rpp_title\"><a href=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/focus\/facolta-di-disuguaglianza\/\">Facolt\u00e0 di disuguaglianza made in USA <\/a><\/p>\n<div class=\"rpp_last\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"rpp_item rpp_visible\">\n<div class=\"rpp_inner\">\n<div class=\"rpp_img\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/euro_debito_bn.jpg\" \/><\/div>\n<p class=\"rpp_title\"><a href=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/recensioni\/annullare-debito-si-puo\/\">\u201cAnnullare il debito? Si pu\u00f2 fare\u201d <\/a><\/p>\n<div class=\"rpp_last\">\u00a0<strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.idiavoli.com\/recensioni\/tramonto-neoliberismo\/\">http:\/\/www.idiavoli.com\/recensioni\/tramonto-neoliberismo\/<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di I DIAVOLI La recensione Una delle questioni pi\u00f9 affascinati della storia delle idee \u00e8 capire come una corrente minoritaria del pensiero economico, il neoliberalismo, sviluppatosi in Germania e Austria fra la prima e la seconda guerra mondiale, sia riuscita a conquistare negli ultimi decenni del XX secolo un ruolo egemone, nella vulgata degli studiosi e nelle politiche degli Stati. Tanto da giustificare l\u2019idea di un \u201cprogetto\u201d, o una manovra neoliberista, pervasiva al punto da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":34031,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/1011236_621247264663249_5351457376568114167_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8QR","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34029"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34029"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34032,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34029\/revisions\/34032"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}