{"id":34165,"date":"2017-09-12T09:00:00","date_gmt":"2017-09-12T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34165"},"modified":"2017-09-11T21:29:48","modified_gmt":"2017-09-11T19:29:48","slug":"il-diritto-di-non-emigrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34165","title":{"rendered":"Il diritto di non-emigrare"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SINISTRA IN RETE (Agostino Spataro)<\/strong><\/p>\n<p><strong>1. Il neo liberismo produce guerre, miserie e migrazioni irregolari<\/strong><\/p>\n<p>Se il mondo fosse pi\u00f9 giusto e solidale dovrebbe riconoscere, e attuare, come primo diritto umano quello di non- emigrare ossia non costringere gli uomini e le donne del Pianeta ad abbandonare la propria casa, la propria terra in cerca di un lavoro, di una vita migliore.<\/p>\n<p>Ovviamente, c\u2019\u00e8 anche un diritto di emigrare per chi desidera spostarsi liberamente. Ma per scelta non per costrizione. Purtroppo cos\u00ec non \u00e8.<\/p>\n<p>La gente continua a emigrare per costrizione, quasi sempre dal Sud verso il Nord.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 sempre stato, potrebbe dire qualcuno. Una verit\u00e0 parziale spesso usata come alibi per non affrontare il dramma attuale. Prima di appellarsi ai comportamenti primordiali, questo signor \u201cqualcuno\u201d dovrebbe domandarsi perch\u00e9, oggi, ci sono tanta miseria, tanti conflitti micidiali che affliggono le medesime regioni del mondo dove si cumulano cause antiche e recenti che non si possono spiegare tutte, e sempre, con il colonialismo finito da 60 anni: il tempo di tre generazioni in cui si potevano cambiare tutti i meccanismi di dipendenza e conquistare la piena sovranit\u00e0 dei popoli soggiogati. Invece, la gran parte delle nuove classi dominanti nazionali su tali dipendenze si sono adagiate.<\/p>\n<p>Un aspetto inquietante questo sul quale quasi nessuno mette l\u2019accento per non svelare al mondo che i Paesi del terzo\/quarto mondo sono dominati da dittatori, da nemici interni, talvolta pi\u00f9 avidi e spregiudicati di quelli esterni!<\/p>\n<p>Soprattutto, bisognerebbe domandarsi perch\u00e9 gran parte della ricchezza continua ad accentrarsi nelle mani di ristretti oligarchie finanziarie, mentre il resto dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 appeso a una scala sociale, precaria e degradante, che va dal reddito medio fino all\u2019inferno della miseria e della fame. Si punta al livellamento verso il punto pi\u00f9 basso!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2. Un sistema esclusivo ossia escludente<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019altro fattore di cui non si parla \u00e8 l\u2019incidenza della la popolazione mondiale attuale (7, 2 miliardi (mld) d\u2019individui), che \u00e8 triplicata rispetto a quella del 1950 e marcia, spedita, verso gli oltre 10 miliardi nel 2050. Si capir\u00e0 che a questi 7,2 mld di persone umane bisogner\u00e0 assicurare, ogni santo giorno, non l\u2019elemosina, gli scarti delle discariche a cielo aperto, ma un minimo vitale ossia una quantit\u00e0 di risorse e di beni necessari per rendere la loro vita degna di essere vissuta.<\/p>\n<p>Questo non sta avvenendo: il neoliberismo produce ricchezze scandalose per pochi e nuove povert\u00e0 per molti. Esattamente il contrario di ci\u00f2 che sarebbe necessario per garantire la convivenza pacifica.<\/p>\n<p>Oggi, tutto \u00e8 affidato al \u201cdio mercato\u201d, all\u2019accentramento apicale dei beni. Il sistema \u00e8 divenuto pi\u00f9 esclusivo, leggasi escludente, e foriero di macroscopiche ingiustizie e di conflitti insanabili e crudeli. Da qui, anche, la ripresa dei flussi migratori.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 sempre lo stesso: mancano una politica demografica razionale, basata su un rigido controllo delle nascite e un\u2019equa distribuzione delle risorse, della ricchezza prodotte sul Pianeta.<\/p>\n<p>Di fronte a tali scenari, non sappiamo far altro che \u201cpiangere\u201d. Tutti piangono. Si piange a sinistra, si piange perfino a destra. Si commuovono anche i soci dei club pi\u00f9 esclusivi di miliardari, i loro media, le menti prezzolate dei salotti televisivi e d\u2019altro tipo, i venditori di armi micidiali e i fabbricanti di benzine, gli speculatori di ogni razza. Lacrime di coccodrillo, ovviamente. Poich\u00e9 questa gente, che per il profitto venderebbero anche le loro madri, in pubblico piangono per i dannati della Terra, per i poveri esodati, imprigionati, annegati, violentati, in privato spartiscono, accumulano i guadagni. Taluni, dopo avere incendiato il mondo, s\u2019improvvisano addirittura \u201cfilantropi\u201d e vorrebbero combattere le ingiustizie, le disuguaglianze, da loro stessi provocate.<\/p>\n<p>Solo pianti. Mai un\u2019idea, una proposta per rimuovere le vere cause delle migrazioni e per cambiare lo stato di cose presenti. Insomma, la commozione del pensiero che tutto confonde, invece che l\u2019analisi lucida, razionale per dare un assetto pi\u00f9 giusto ai popoli del mondo, e in primo luogo, per garantire alle persone il diritto di non-emigrare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>3. I nuovi \u201cfilantropi\u201d padroni del mondo<\/strong><\/p>\n<p>Questi \u201cfilantropi\u201dsanno perfettamente che ogni milione o miliardo da loro accumulato \u00e8 un frutto insanguinato di sfruttamenti bestiali, anche di bambini, del terzo e quarto mondo, di terribili ingerenze, alcune benedette come \u201cumanitarie\u201d da Papi e dalla stessa Onu che predicano la pace.<\/p>\n<p>Dopo le guerre (alcune ancora in corso), arrivano i programmi, i bulldozer, i mercenari per l\u2019accaparramento delle risorse insistenti in quei martoriati Paesi; dove sembra si sia passati dall\u2019et\u00e0 del fuoco all\u2019et\u00e0 dell\u2019uranio, del petrolio, del rame, del litio, dei diamanti, ecc. ecc.<\/p>\n<p>Attenzione! Lor signori sono incontenibili, si stanno impadronendo di tutto, anche della terra, dell\u2019acqua, delle foreste\u2026 Domani, chiss\u00e0, anche dell\u2019aria malsana che respiriamo.<\/p>\n<p>I popoli di questi Paesi non sono padroni di nulla. La loro vita, la loro economia, il loro futuro dipendono dalle grandi multinazionali occidentali ma anche orientali. Cina \u201ccomunista\u201d in testa.<\/p>\n<p>In queste dannate condizioni ai giovani di questi Paesi, soprattutto quelli che se lo possono permettere, non resta che emigrare, scappare.<\/p>\n<p>E cos\u00ec i filantropi miliardari preferiscono mettere l\u2019accento sul \u201cdiritto all\u2019emigrazione\u201d e mai su quello, pi\u00f9 naturale e sacrosanto, a \u201cnon-emigrare\u201d.<\/p>\n<p>Un diritto primario che deve garantire a ogni uomo a ogni donna la possibilit\u00e0 di vivere e di lavorare nel luogo di nascita o negli immediati dintorni. In quel luogo sacralizzato che gli antichi chiamavano ecumene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>4. L\u2019emigrazione non \u00e8 \u201cCamel Adventure\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il diritto a non emigrare cui, recentemente, ha accennato anche \u201cl\u2019altro Papa\u201d, Joseph Aloisius Ratzinger. Il primo diritto umano che nessuno rispetta. Con un piccolo sforzo d\u2019immedesimazione anche chi non \u00e9 stato toccato da tale disperato bisogno, forse, potrebbe capire che a\u00a0\u00a0nessuno piace emigrare, abbandonare la famiglia, i luoghi dell\u2019infanzia, i ricordi, gli amori, le tradizioni, gli odori, i sapore dei paesi natii per trasferirsi, in condizioni terribili, tragiche, in un posto ignoto, presso genti di altra cultura, spesso ostili.<\/p>\n<p>A qualsiasi latitudine, l\u2019emigrazione non \u00e8 mai stata, non \u00e8 turismo simulato del tipo \u201cCamel adventure\u201d o una crociera nel Mediterraneo. No. E\u2019 un dramma umano, sociale che pu\u00f2 provocare conseguenze indelebili sugli individui e sulle comunit\u00e0 d\u2019origine.<\/p>\n<p>Non voglio intenerirvi, solo per far capire da dove nasce il mio ragionamento, dico che la mia famiglia, come tantissime altre della Sicilia e del Meridione, non hanno visto in televisione questo dramma (spesso spettacolarizzato oltre il bisogno), ma l\u2019hanno vissuto sulla loro pelle.<\/p>\n<p>E continuiamo a viverlo, in qualche misura: ci sentiamo dei \u201csenza famiglia\u201d pur avendo una caterva di parenti (circa il 90%)\u2026 All\u2019estero, per\u00f2. A volte, mi capita di cercarli nel sogno\u2026<\/p>\n<p>E il dramma continua in Sicilia e in altre regioni che, storicamente, hanno pagato un prezzo altissimo all\u2019emigrazione.<\/p>\n<p>Oggi, nel 2017, dalla sola citt\u00e0 di Palermo emigrano 1.000 (diconsi mille) giovani al mese!<\/p>\n<p>Spero si comprenda la disperata gravit\u00e0 di questo dato!<\/p>\n<p>Tutti ragazzi ben istruiti, qualificati che vanno ad arricchire i Paesi d\u2019oltreoceano, del centro e dell\u2019est europei. Se ne incontrano tantissimi perfino in Ungheria, in Bulgaria, in Polonia, ecc..<\/p>\n<p>Insomma, esportiamo giovani qualificati e importiamo immigrati da impiegare, da sottoporre a forme di vera e propria moderna schiavit\u00f9. Per questi nessuno piange, si commuove! Anzi si chiudono entrambi gli occhi per favorirne lo sfruttamento. Vedremo perch\u00e9.<\/p>\n<p>Ovviamente, sappiamo che vi sono tante persone in buona fede o che per ragioni di fede si accodano all\u2019attuale \u201cpensiero unico\u201d sulle migrazioni. Con queste persone bisogna dialogare per cercare insieme le vere cause del fenomeno e cooperare per lenire le sofferenze di chi \u00e8 incappato nelle maglie di speculatori e di sfruttatori venali e senza scrupoli.<\/p>\n<p>Ma non si possono, certo, accettare le lezioncine di pietismo, a dir poco, interessato di personaggi equivoci e di sociologi prezzolati e\/o allucinati dai bagliori di una consulenza governativa o di una smagliante poltrona nel salotto buono di una Tv codina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>5. Il \u201ccaos funzionale\u201d: esodo e mercato del lavoro\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Oggi, v<strong>iviamo intrappolati dentro una sorta di \u201cCaos funzionale\u201d creato ad arte da potentissime associazioni d\u2019interessi finanziari ed economici neo-liberiste, note o coperte, che stanno ristrutturando l\u2019economia e la geo-politica mondiali in loro favore; a danno della qualit\u00e0 della vita del Pianeta e di di miliardi di uomini e di donne sempre pi\u00f9 esclusi dal benessere e dai diritti.<\/strong><\/p>\n<p>Una \u201cbolla\u201d destabilizzante alimentata da conflitti di varia specie e portata: dalle guerre di religione a\u00a0\u00a0quelle tribali, dal disordine monetario al terrore, ai terrorismi, ecc.<\/p>\n<p>Purtroppo, anche l\u2019immigrazione clandestina o, se si preferisce, de-regolata, \u00e9 oggi usata come leva importante di questo piano, perfido e distruttore.<\/p>\n<p>Si vorrebbe \u201cesportare\u201d, forzatamente, il terzo mondo nel primo per realizzare due obiettivi essenziali:<\/p>\n<p><strong>1) favorire l\u2019esodo delle nuove generazioni acculturate, perch\u00e9 temute come potenziali nemici dei loro disegni di rapina;<\/strong><\/p>\n<p><strong>2) usare gli immigrati (a nero) per scardinare il mercato del lavoro, indebolire, distruggere le conquiste sociali, contrattuali dei lavoratori del \u201cprimo mondo\u201d ossia d\u2019Europa, Nord America, ecc.\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Ora -parliamoci chiaro- visto che nel \u201cprimo mondo\u201d preferiamo allevare cani e gatti invece che figli, l\u2019immigrazione si \u00e8 resa necessaria, ma i flussi vanno regolati con accordi, bilaterali e multilaterali, in base ai quali agli immigrati (regolari) devono essere riconosciuti tutti i diritti contrattuali, secondo le leggi vigenti.<\/strong><\/p>\n<p>Ma proprio questo non vogliono i grandi potentati (di cui sopra) i quali preferiscono l\u2019immigrazione\u00a0\u00a0clandestina per usare, trasformare gli immigrati nei nuovi schiavi del 21\u00b0 secolo.<\/p>\n<p>Stranamente, vediamo i grandi oligarchi (del tipo Soros)- di fatto- \u201clottare\u201d insieme a gruppi della sinistra pi\u00f9 o meno radicale per la difesa del meccanismo di migrazione clandestina, per poi magari indignarsi per lo sfruttamento disumano dei migranti occupati presso le medie e piccole imprese o rinchiusi nella miriade di centri d\u2019accoglienza. Non si capisce il senso di tale connubio.<\/p>\n<p>Per tradizione, la sinistra, italiana e mondiale, non vuole schiavi ma lavoratori tutelati nella loro dignit\u00e0 e nei loro diritti (e, anche, nei loro doveri) derivati dalla nostra Costituzione e dalla legislazione repubblicane.<br \/>\nLa sinistra non vuole lavoro nero n\u00e9 de-localizzazioni delle nostre industrie. Troppo comodo per i de-localizzatori: guadagni alle stelle e disoccupazione di massa scaricata sulle casse dello Stato e sulla societ\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>6. Italia, un Paese in svendita\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I nostri giovani devono poter trovare lavoro in Italia presso i nostri stabilimenti, i nostri sistemi di servizi e di amministrazione.<\/p>\n<p>Purtroppo, l\u2019Italia \u00e9 un Paese in svendita e pertanto luogo prelibato per attrarre grandi capitali internazionali (i soliti noti + i nuovi potentati arabi e estremo orientali), alla ricerca del massimo profitto. Per creare un \u201cclima adatto\u201d (<em>investitionklima<\/em>) a tali investimenti, si pretende la modifica della nostra Costituzione (troppo popolare e democratica) e della legislazione sul lavoro, sulle pensioni frutto di sacrifici e di lotte lunghe e memorabili della classe operaia e dei lavoratori italiani e accordi commerciali internazionali che potrebbero distruggere le nostre economie (agricole e industriali, il tessuto delle piccole aziende, ecc) e perfino la nostra sovranit\u00e0 statuale e legislativa. Nemmeno l\u2019impero Romano (una delle prime globalizzazioni) giunse a tanto con i popoli occupati!<\/p>\n<p>Lor signori preferiscono il lavoro nero, sempre pi\u00f9 nero, l\u2019evasione fiscale e contributiva.\u00a0<strong>L\u2019Inps del signor Boeri, che ama sollazzarsi con i giochetti della politica invece che con i conti dell\u2019Istituto,\u00a0\u00a0<\/strong>\u00e9 in preda a una situazione debitoria senza precedenti, in primo luogo perch\u00e9 non si registrano risultati apprezzabili nella \u201clotta\u201d all\u2019evasione contributiva e perch\u00e9 il lavoro nero dilaga e coinvolge lavoratori italiani e stranieri soprattutto irregolari.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 anche i pruriti di certi \u201cgrandi vecchi\u201d dell\u2019economia e della finanza internazionali che vedono nell\u2019allungamento delle speranze di vita dei lavoratori (non delle loro) un pericolo serio per la tenuta dei conti pubblici, della previdenza sociale.<\/p>\n<p>Questi individui, taluni per altro ultraottantenni e religiosissimi, hanno iniziato un gioco sporco, vile che indica nei vecchi pensionati, nei padri e nei nonni, i nemici dei giovani, i responsabili della crisi degli istituti previdenziali. Vivono troppo a lungo, secondo la signora Christine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale. E quindi\u2026bisogner\u00e0 da un lato alzare l\u2019et\u00e0 pensionabile e dall\u2019altro lato erogare meno medicine, meno servizi sanitari. Insomma, per risolvere il \u201cproblema\u201d, si punta sulla morte (anticipata) degli esseri umani. Qualcosa di orrendo che ricorda talune teorie e pratiche del nazismo.<\/p>\n<p>\u201c Per liberare risorse\u201d dicono, per alimentare il \u201cciclo infernale\u201d nel quale sembra essere entrata l\u2019umanit\u00e0 di questo inizio secolo, per finanziare nuovi conflitti che nutrono il mercato sporco delle armi e producono profughi, milioni e milioni di profughi, veri o presunti, miseria e malattie e flussi di migrazioni irregolari che sono una manna per speculatori di l\u00ec e di qua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>7. Il \u201cnuovo ordine\u201d delle multinazionali<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0, si sta svolgendo\u00a0<strong>un vero rivolgimento, una regressione di segno neoliberista che mira a far arretrare, ad azzerare il patrimonio di conquiste democratiche e sociali costruito nell\u2019ultimo mezzo secolo. Si vogliono riprendere tutto!<br \/>\nCertuni, anche a \u201csinistra\u201d, accettano, rassegnati o conniventi, tale tendenza perch\u00e9 \u2013 dicono- \u201cquesta \u00e8 la globalizzazione\u201d, quasi che questa fosse un fenomeno neutro, ineluttabile e, soprattutto, omettendo di specificare che trattasi di un \u201cnuovo ordine\u201d ideato e dominato dalle grandi oligarchie finanziarie d\u2019Occidente e d\u2019Oriente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mondo moderno ha visto altre \u201cglobalizzazioni\u201d capitaliste, colonialiste e\/o neocolonialiste che i popoli oppressi, la sinistra (marxista specifico), le forze nazionaliste pi\u00f9 sane hanno combattuto!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Oggi, invece, non si capisce se e chi, in Italia e altrove, difende veramente lavoratori sotto attacco.<br \/>\n<\/strong>Una sinistra di classe (della vecchia e della nuova classe in formazione) dovrebbe riflettere e trovare una sintesi politica e ideologica, nuove forme di aggregazione in sintonia con le innovazioni sociali e tecnologiche e quindi agire di conseguenza. Perch\u00e9- cari tutti- la classe non \u00e8 acqua ma sangue che ribolle.<\/p>\n<p>Non \u00e8 vero che le ideologie, le classi sociali sono state tutte superate con l\u2019avvento del mercato neoliberista.\u00a0<strong>Semmai \u00e8 stato modificato il vecchio equilibrio a favore di una sola classe, di una sola ideologia ossia quelle delle oligarchie capitalistiche, vincitrici e\u00a0\u00a0uniche dominatrici, cui\u00a0\u00a0non si contrappongono, validamente, quelle di una sinistra impellicciata o vittima della \u201csindrome di Stoccolma\u201d ossi attratta e succube del fascino dei suoi distruttori.<\/strong><\/p>\n<p>Una sinistra dispersa, confusa che non riesce a esprimere un credibile progetto alternativo e mobilitante. Questo \u00e8- a mio parere- il punto politico, il nodo principale da sciogliere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>8. C\u2019\u00e8 bisogno di comunismo<\/strong><\/p>\n<p>Perci\u00f2, bisogna ricominciare a pensare e a lottare.<\/p>\n<p>Intanto, per difendere, una per una,\u00a0\u00a0le conquiste sociali e civili conseguite. Si pu\u00f2 fare, senza estremismi gratuiti, senza facce coperte, senza spaventare la gente (potenzialmente alleata), senza fughe in avanti e sempre nel rispetto dei principi democratici della nostra Costituzione che abbiamo difeso con il voto referendario.<\/p>\n<p>A mio parere, sono anche necessari un nuovo pensiero della sinistra, nazionale internazionale, e nuove organizzazioni politiche e sindacali, per un\u2019alleanza mondiale di tutti i lavoratori, emigrati e stanziali, dei disoccupati e dei giovani in cerca di prima occupazione.<\/p>\n<p><strong>Insomma, alla globalizzazione neoliberista bisogna contrapporre una globalizzazione della sinistra, dei movimenti anticapitalisti, umanitari (anche di sana ispirazione religiosa) che realizzi nelle aree pi\u00f9 sviluppate l\u2019unit\u00e0 fra lavoratori nazionali e immigrati regolari e che guardi ai popoli dell\u2019Asia, dell\u2019Africa, dell\u2019America Latina con uno spirito di solidariet\u00e0 militante, per creare un fronte comune di lotta al neoliberismo selvaggio; per la loro, e per la nostra, libert\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>Il mondo \u00e8 uno solo, \u00e8 abitato da una sola razza: quella umana! Il terreno del confronto ha superato i confini degli Stati. L\u2019invocazione all\u2019unit\u00e0 mondiale di classe di Karl Marx, oggi riacquista un significato di dignit\u00e0 e di speranza, per un mondo nuovo, giusto, umano, per salvare la vita del Pianeta, la Natura e tutti i suoi abitanti. Oggi tali, delicati equilibri sono seriamente compromessi, rischiano d\u2019implodere o di esplodere, fate voi. Il futuro dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 assai incerto.<\/p>\n<p>Noi che abbiamo vissuto la vita lottando contro le ingiustizie e le prepotenze, nonostante gli errori\u00a0\u00a0e i limiti dell\u2019esperienza \u201cstatalista\u201d dell\u2019Urss e dei Paesi socialisti,\u00a0pensiamo che solo il comunismo, quello autentico mai sperimentato, solidario, pacifista, veramente filantropo, pu\u00f2 salvare la Terra e l\u2019umanit\u00e0 dal disastro verso cui stanno correndo.<strong>\u00a0La missione del comunismo, per sua natura egualitario e generoso, \u00e8 quella di salvare, redimendola, l\u2019intera umanit\u00e0, compresi i suoi acerrimi, attuali nemici.<\/strong>\u00a0Il comunismo \u00e9 la concezione pi\u00f9 laica del progesso umano. Una concezione superiore, quasi evangelica, che non cerca la vendetta, n\u00e9 il dominio, ma la pace fra gli uomini e l\u2019armonia fra questi e la Natura, il benessere, la libert\u00e0 e la felicit\u00e0 condivisi.<\/p>\n<p><strong>Utopia o profezia? Solo un\u2019umilissima opinione di una persona che sa di trovarsi pi\u00f9 di l\u00e0 che di qua<\/strong>. Pu\u00f2 darsi un\u2019infatuazione, un\u2019illusione senile. Anche se credo che l\u2019uomo senza utopie, senza speranza \u00e9 costretto a strisciare, triste e rassegnato, come un verme solitario e allucinato.<\/p>\n<div class=\"fastsocialshare_container\">\n<div class=\"fastsocialshare-share-fbsh\"><a>fShare<\/a><\/div>\n<div class=\"fastsocialshare-share-tw\"><iframe loading=\"lazy\" id=\"twitter-widget-0\" class=\"twitter-share-button twitter-share-button-rendered twitter-tweet-button\" title=\"Twitter Tweet Button\" src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets\/tweet_button.0e55a364e448deca530e9a13f68e1486.en.html#dnt=false&amp;id=twitter-widget-0&amp;lang=en&amp;original_referer=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info%2Fneoliberismo%2F10511-agostino-spataro-il-diritto-di-non-emigrare.html&amp;size=m&amp;text=Agostino%20Spataro%3A%20Il%20diritto%20di%20non-emigrare&amp;time=1505157891373&amp;type=share&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info%2Fneoliberismo%2F10511-agostino-spataro-il-diritto-di-non-emigrare.html\" width=\"300\" height=\"150\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" data-url=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/neoliberismo\/10511-agostino-spataro-il-diritto-di-non-emigrare.html\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<div class=\"fastsocialshare-share-gone\">\n<div id=\"___plusone_0\"><iframe loading=\"lazy\" id=\"I0_1505157891467\" tabindex=\"0\" title=\"G+\" src=\"https:\/\/apis.google.com\/u\/0\/se\/0\/_\/+1\/fastbutton?usegapi=1&amp;annotation=none&amp;size=medium&amp;hl=en&amp;origin=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info%2Fneoliberismo%2F10511-agostino-spataro-il-diritto-di-non-emigrare.html&amp;gsrc=3p&amp;ic=1&amp;jsh=m%3B%2F_%2Fscs%2Fapps-static%2F_%2Fjs%2Fk%3Doz.gapi.en_GB.gC1P1qjeYV4.O%2Fm%3D__features__%2Fam%3DAQ%2Frt%3Dj%2Fd%3D1%2Frs%3DAGLTcCMiv58ZPF7VpJ41W4yZOhmW_O_dUA#_methods=onPlusOne%2C_ready%2C_close%2C_open%2C_resizeMe%2C_renderstart%2Concircled%2Cdrefresh%2Cerefresh&amp;id=I0_1505157891467&amp;parent=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info&amp;pfname=&amp;rpctoken=23090251\" name=\"I0_1505157891467\" width=\"100%\" height=\"150\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" data-gapiattached=\"true\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<div id=\"___plus_0\"><iframe loading=\"lazy\" id=\"I1_1505157891472\" tabindex=\"0\" title=\"G+\" src=\"https:\/\/apis.google.com\/u\/0\/se\/0\/_\/+1\/sharebutton?plusShare=true&amp;usegapi=1&amp;annotation=none&amp;action=share&amp;hl=en&amp;origin=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info%2Fneoliberismo%2F10511-agostino-spataro-il-diritto-di-non-emigrare.html&amp;gsrc=3p&amp;ic=1&amp;jsh=m%3B%2F_%2Fscs%2Fapps-static%2F_%2Fjs%2Fk%3Doz.gapi.en_GB.gC1P1qjeYV4.O%2Fm%3D__features__%2Fam%3DAQ%2Frt%3Dj%2Fd%3D1%2Frs%3DAGLTcCMiv58ZPF7VpJ41W4yZOhmW_O_dUA#_methods=onPlusOne%2C_ready%2C_close%2C_open%2C_resizeMe%2C_renderstart%2Concircled%2Cdrefresh%2Cerefresh&amp;id=I1_1505157891472&amp;parent=https%3A%2F%2Fwww.sinistrainrete.info&amp;pfname=&amp;rpctoken=42001219\" name=\"I1_1505157891472\" width=\"100%\" height=\"150\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" data-gapiattached=\"true\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"fastsocialshare-share-lin\"><span class=\"IN-widget\"><span id=\"li_ui_li_gen_1505157891673_0\"><a id=\"li_ui_li_gen_1505157891673_0-link\"><\/a><span id=\"li_ui_li_gen_1505157891673_0-logo\">in<\/span><span id=\"li_ui_li_gen_1505157891673_0-title\"><span id=\"li_ui_li_gen_1505157891673_0-mark\"><\/span><span id=\"li_ui_li_gen_1505157891673_0-title-text\">S<\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<\/div>\n<p>Fonte:<a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/neoliberismo\/10511-agostino-spataro-il-diritto-di-non-emigrare.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/neoliberismo\/10511-agostino-spataro-il-diritto-di-non-emigrare.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRA IN RETE (Agostino Spataro) 1. Il neo liberismo produce guerre, miserie e migrazioni irregolari Se il mondo fosse pi\u00f9 giusto e solidale dovrebbe riconoscere, e attuare, come primo diritto umano quello di non- emigrare ossia non costringere gli uomini e le donne del Pianeta ad abbandonare la propria casa, la propria terra in cerca di un lavoro, di una vita migliore. Ovviamente, c\u2019\u00e8 anche un diritto di emigrare per chi desidera spostarsi liberamente.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":17828,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sinistra-in-rete-e1474130037723.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8T3","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34165"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34165"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34166,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34165\/revisions\/34166"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}