{"id":34428,"date":"2017-09-17T09:56:44","date_gmt":"2017-09-17T07:56:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34428"},"modified":"2017-09-16T23:58:50","modified_gmt":"2017-09-16T21:58:50","slug":"la-wada-assolve-gli-atleti-russi-cosi-cade-lultima-bufala-anti-mosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34428","title":{"rendered":"La Wada assolve gli atleti russi. Cos\u00ec cade l\u2019ultima bufala anti Mosca"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FULVIO SCAGLIONE<\/strong><\/p>\n<p><em>Nella realt\u00e0, il Rapporto McLaren era servito per l\u2019ennesima campagna politica contro la Russia di\u00a0 Putin, all\u2019insegna della russofobia. Ecco mezze verit\u00e0, mezze balle e balle intere<\/em><\/p>\n<p>Altro giro, altro regalo. Con la notizia, anticipata dal<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2017\/09\/12\/sports\/olympics\/russian-doping-wada.html?mcubz=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>\u00a0New York Times<\/em><\/a>\u00a0(e poi vedremo perch\u00e9 vale\u00a0<span id=\"more-31850\"><\/span>la pena di notare la fonte), che la\u00a0<strong>Wada<\/strong>\u00a0(l\u2019Agenzia mondiale antidoping) si appresta ad assolvere 95 atleti russi sui 96 che erano accusati di doping sistematico, sprofonda nel ridicolo anche il famoso\u00a0<strong>Rapporto McLaren<\/strong>, presentato nel 2016 dal giurista canadese e servito appunto a mettere alla berlina lo sport russo. Bisogna ovviamente aspettare le motivazioni, che forse emergeranno dopo la riunione a porte chiuse che il consiglio della Wada terr\u00e0 il prossimo 24 settembre. Pare che i campioni raccolti per incriminare gli atleti diano risultati non affidabili o contrastanti, il che vorrebbe dire che gli sportivi russi sono stati condannati (con le squalifiche, il ritiro delle medaglie e con il bando dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro) senza prove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella realt\u00e0, il Rapporto McLaren era servito per l\u2019ennesima campagna politica contro la Russia di\u00a0<strong>Vladimir Putin<\/strong>. All\u2019origine dello scandalo, infatti, c\u2019erano le rivelazioni di Grigorij Rodcenkov, che dal 2006 era stato capo del laboratorio anti-doping di Mosca. Nel 2015 Rodchenkov era scappato negli Stati Uniti e l\u00ec, confidandosi appunto al\u00a0<em>New York Times<\/em>, aveva fatto lunghi discorsi sulle droghe preparate per migliorare le prestazioni degli atleti russi e sui metodi usati durante le Olimpiadi invernali di Sochi 2014 per far sparire le prove i campioni di urina necessari per gli esami post-gara con l\u2019aiuto dei servizi segreti. La conclusione, immediata presso la stampa internazionale, era stata che Vladimir Putin era il vero ispiratore del doping di Stato, per ragioni di orgoglio nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rodchenkov aveva ripetuto i suoi argomenti anche in due incontri con gli investigatori della Wada, il 26 marzo e il 30 giugno del 2015, durante i quali aveva sostenuto di aver personalmente\u00a0<strong>distrutto migliaia di campioni di urine<\/strong>\u00a0relative agli atleti russi. In altre parole, il Rapporto McLaren era basato solo sulle dichiarazioni di Rodchenkov, il quale a sua volta diceva di aver distrutto le prove. Come si potesse in quel modo orchestrare una campagna contro l\u2019intero sport russo e, soprattutto, stroncare la carriera e la credibilit\u00e0 di decine e decine di atleti di primo livello, resta un mistero. Nessuno pu\u00f2 mettere la mano sul fuoco su quanto avveniva nei laboratori moscoviti (lo stesso Rodchenkov nel 2001 era finito sotto accusa, in Russia, per un presunto traffico di sostanze dopanti) ma condannare senza prove \u00e8 cosa che nessuna giustizia pu\u00f2 permettersi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era chiaro, per\u00f2, che l\u2019occasione di orchestrare l\u2019ennesima campagna politica all\u2019insegna della\u00a0<strong>russofobia<\/strong>\u00a0era troppo ghiotta per lasciarla perdere. Cos\u00ec il Rapporto McLaren and\u00f2 a infittire la gi\u00e0 folta schiera delle fake news di Stato destinate a influenzare l\u2019opinione pubblica. Ecco gli esempi pi\u00f9 clamorosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aprile 2016: escono i\u00a0<strong>Panama Papers<\/strong>, massa enorme di documenti sottratti ai server di Mossack Fonseca, uno studio legale panamense specializzato in societ\u00e0 off shore e trucchi finanziari. Dentro c\u2019\u00e8 un po\u2019 di tutto. Tra i leader beccati con le mani nella marmellata, per fare solo qualche esempio, il presidente dell\u2019Ucraina\u00a0<strong>Petro Poroshenko<\/strong>, il premier del Pakistan\u00a0<strong>Nawaz Sharif<\/strong>, il premier inglese\u00a0<strong>David Cameron<\/strong>. Solidi alleati dell\u2019Occidente, quindi. Nella lista non ricorre nemmeno un nome americano ma i titoli della stampa mondiale sono su Putin. Nei Panama Papers ci sono i nomi di alcuni suoi amici diventati ricchi oppure di ricchi diventati suoi amici, quindi lui \u201cnon poteva non sapere\u201d, anzi, \u00e8 complice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gennaio 2016: il\u00a0parlamento inglese autorizza la pubblicazione del\u00a0<a href=\"http:\/\/webarchive.nationalarchives.gov.uk\/20160613090753\/https:\/\/www.litvinenkoinquiry.org\/files\/Litvinenko-Inquiry-Report-web-version.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Report into the Death of\u00a0<strong>Alexander Litvinenko<\/strong><\/a>, lunga indagine condotta dall\u2019ex giudice<strong>\u00a0sir Robert Owen<\/strong>\u00a0sulla morte dell\u2019ex spia russa, passata ai servizi segreti inglesi, diventato grande accusatore di Putin e ucciso nel 2006 a Londra da un avvelenamento da polonio che, secondo la versione pi\u00f9 comune, sarebbe stato orchestrato da due agenti segreti russi. In maniera incredibile, e indegna di un giudice e di un parlamento occidentali, il rapporto di sir Owen conclude che \u201cprobabilmente\u201d fu Putin a volere la morte di Litvinenko.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 il caso pi\u00f9 clamoroso, il cosiddetto\u00a0<strong>Russiagate<\/strong>\u00a0degli Usa. Da pi\u00f9 di un anno, 17 agenzie di sicurezza americane, che dispongono di decine di migliaia di dipendenti, hanno un budget annuo superiore ai 70 miliardi di dollari e sono peraltro perfettamente in grado di intercettare e spiare chiunque (vedi telefonini sotto ascolto di Hollande e della Merkel) cercano di dimostrare che la Russia, e quindi ovviamente Vladimir Putin, \u00e8 riuscita a controllare il processo elettorale che ha portato alla Casa Bianca il miliardario Donald Trump. O forse, per meglio dire, ha impedito a Hillary Clinton di diventare Presidente. In un anno abbondante di indagini e di \u201crivelazioni\u201d, quell\u2019imponente apparato non \u00e8 riuscito a produrre uno straccio di prova degna di questo nome, ma solo pochi e scarni rapporti dai quali si deduce che anche i russi sanno usare un computer.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto questo ci da la certezza che gli atleti russi non usino il\u00a0<em>doping<\/em>, che i servizi segreti russi siano popolati di gentiluomini e che gli hacker russi non vogliano andare a sbirciare laddove non dovrebbero? Ovvio che no. Ci dice per\u00f2 anche che qualcosa non funziona dalle nostre parti, visto che per sentirci tranquilli dobbiamo farcire la testa della gente con mezze verit\u00e0, mezze balle e balle intere. Con un ulteriore paradosso: meno facilmente la gente se le beve, pi\u00f9 grandi diventano le balle.<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/31850-2\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/31850-2\/<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/megachip.globalist.it\/democrazia-nella-comunicazione\/articolo\/2011462\/la-wada-assolve-gli-atleti-russi-cosa-cade-laultima-bufala-anti-mosca.html\">http:\/\/megachip.globalist.it\/democrazia-nella-comunicazione\/articolo\/2011462\/la-wada-assolve-gli-atleti-russi-cosa-cade-laultima-bufala-anti-mosca.html<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FULVIO SCAGLIONE Nella realt\u00e0, il Rapporto McLaren era servito per l\u2019ennesima campagna politica contro la Russia di\u00a0 Putin, all\u2019insegna della russofobia. Ecco mezze verit\u00e0, mezze balle e balle intere Altro giro, altro regalo. Con la notizia, anticipata dal\u00a0New York Times\u00a0(e poi vedremo perch\u00e9 vale\u00a0la pena di notare la fonte), che la\u00a0Wada\u00a0(l\u2019Agenzia mondiale antidoping) si appresta ad assolvere 95 atleti russi sui 96 che erano accusati di doping sistematico, sprofonda nel ridicolo anche il famoso\u00a0Rapporto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17612,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/fulvio-scaglione.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8Xi","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34428"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34429,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34428\/revisions\/34429"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}