{"id":34612,"date":"2017-09-21T09:00:14","date_gmt":"2017-09-21T07:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34612"},"modified":"2017-09-20T22:46:13","modified_gmt":"2017-09-20T20:46:13","slug":"34612","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34612","title":{"rendered":"Case in vendita a 1 euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SECOLO D&#8217;ITALIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premessa<\/strong>:<\/p>\n<p>Lo spopolamento delle province non nasce in maniera spontanea ma \u00e8 il frutto di mancanza di lavoro.<\/p>\n<p>E con buona pace dei cambiamenti e delle innovazioni tecnologiche, quest&#8217;ultima non sarebbe stata cos\u00ec estesa senza una deliberata deindustrializzazione, delocalizzazione delle imprese che, ad esempio, ha trasformato regioni del Lazio in meri dormitori senza pi\u00f9 anima.<\/p>\n<p>Non si tratta solo dell&#8217;arrivo dell&#8217;Euro, ma di tagli alla spesa che partono dal lontano 1992 con l&#8217;entrata in vigore del Trattato di Maastricht che hanno comportato la diminuzione di scuole, caserme di polizia, poste, netturbini, servizi in genere senza i quali si \u00e8 ridotto drasticamente il consumo interno.<\/p>\n<p>Non parliamo della competizione tra aziende in loco che producevano beni a basso valore aggiunto, come cartiere, ceramiche, utensili casalinghi, contro la concorrenza straniera dovuta alla fine del controllo sulla circolazione dei capitali sorta dopo il 1990.<\/p>\n<p>Questo ha provocato la svalutazione di tutto a partire dalle attivit\u00e0 produttive, poi il terziario, come i negozi al dettaglio, fino a colpire le abitazioni, vendute in certi casi a un euro.<\/p>\n<p>Basta capire che non era inevitabile e che non lo sarebbe.<\/p>\n<p>*****<\/p>\n<p><strong>Offresi Patrica:<\/strong>\u00a0o meglio, ragalasi case a Patrica per la modica cifra di<strong> 1\u00a0euro<\/strong>. Proprio cos\u00ec, avete capito bene: nel comune laziale \u00e8 possibile \u201cacquistare\u201d \u2013 si fa per dire \u2013 una casa con il semplice investimento di appena 1\u00a0euro. \u00c8 quanto si apprende dal web andando a sbirciare tra i siti dei meravigliosi borghi del Belpaese, destinati a diventare paesi fantasma colpiti dalla scure dello spopolamento: un\u2019ipotesi che molti sindaci e amministratori locali non vogliono neppure provare a prendere in considerazione\u2026<\/p>\n<h3>Il comune vende le case di Patrica a 1 euro: ecco come e perch\u00e9<\/h3>\n<p>Come nel caso di <strong>Patrica,<\/strong> appunto, il <strong>borgo ciociaro<\/strong> che, a dare un\u2019occhiata anche sommaria sul web,\u00a0appare accogliente e invitante; eppure, come gi\u00e0 molti altri piccoli centri prima di questo, anche qui si \u00e8 imposta di recente la necessit\u00e0 stringente di vincere una battaglia in corso ormai da qualche tempo contro <strong>lo spopolamento,<\/strong> e di riqualificare l\u2019assetto urbano alla cui immagine lede lo stato di <strong>abbandono in cui versano edifici<\/strong> lasciati andare da un po\u2019. \u00c8\u00a0su questi presupposti che nasce l\u2019iniziativa dell\u2019amministrazione comunale del suggestivo piccolo centro con cui viene lanciata agli eventuali interessati un\u2019offerta allettante.<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa, promossa\u00a0dall\u2019amministrazione comunale, e per cui si \u00e8 pensato di allestire una specifica \u201cVetrina delle case a 1 euro\u201d consultabile sul sito istituzionale, come i dati relativi l\u2019intero progetto, \u00e8 stata significativamente ribattezzata \u201c<em>A Patrica case a 1 euro<\/em>\u201d e offrir\u00e0 agli interessati l\u2019incredibile opportunit\u00e0 di acquistare un immobile nel centro storico del borgo al prezzo simbolico di 1 euro, in cambio, per\u00f2, della sottoscrizione dell\u2019<strong>impegno a garantire sull\u2019immobile conquistato gli opportuni \u00a0interventi di riqualificazione<\/strong>. Al termine di un censimento voluto nei mesi scorsi dal sindaco di Patrica, infatti, \u00e8 risultato che almeno 38 degli edifici del luogo ispezionati versano da tempo in un grave stato di abbandono.<\/p>\n<h3>Un\u2019iniziativa contro spopolamento e abbandono degli edifici<\/h3>\n<p>Da qui la volont\u00e0 operativa dimostrata dal comune di intervenire come intermediario tra soggetti proponenti e richiedenti interessati, in modo da agevolare l\u2019eventuale acquisizione da parte di privati, (cittadini, associazioni, societ\u00e0 o altro) di questi immobili fatiscenti, \u00a0abbandonati \u2013 come spiega il progetto di cui si apprende online\u00a0\u2013 \u00abda anni nel pi\u00f9 totale degrado strutturale, statico e sanitario\u00bb. Se a questo si aggiunge il fatto che, su questo caratteristico comune della Ciociaria come in altri borghi di altre regioni, grava un crescente incremento del fenomeno dello spopolamento, si capisce come abbandono e riqualificazione strutturale di luoghi e edifici si impongano come una necessit\u00e0 stringente. Una situazione su cui chiunque pu\u00f2 intervenire investendo, almeno all\u2019inizio, solo 1 euro.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.secoloditalia.it\/2017\/09\/offresi-patrica-nel-comune-ciociaro-si-vendono-case-a-un-1e-ecco-perche\/\">http:\/\/www.secoloditalia.it\/2017\/09\/offresi-patrica-nel-comune-ciociaro-si-vendono-case-a-un-1e-ecco-perche\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SECOLO D&#8217;ITALIA Premessa: Lo spopolamento delle province non nasce in maniera spontanea ma \u00e8 il frutto di mancanza di lavoro. 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