{"id":34852,"date":"2017-09-30T08:00:04","date_gmt":"2017-09-30T06:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34852"},"modified":"2017-09-30T11:51:17","modified_gmt":"2017-09-30T09:51:17","slug":"scozia-e-catalogna-la-storia-si-ripete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=34852","title":{"rendered":"Scozia e Catalogna, la storia si ripete?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di RETE MMT (Daniele Basciu)<\/strong><\/p>\n<p><em>Riproponiamo un articolo del 2014 scritto sette mesi prima del referendum scozzese.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi \u00e8 la Catalogna a rivendicare la propria indipendenza, ma, a differenza del caso scozzese, i Catalani non sanno se riusciranno realmente a votare. Non cambia per\u00f2 la sostanza del problema: si pu\u00f2 lottare per la propria indipendenza non curandosi dei problemi legati ai vincoli dell\u2019essere solo utilizzatore della valuta?<\/em><\/p>\n<p><em>Per questo quell\u2019articolo \u00e8 ancora attuale\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>(La <strong>Redazione<\/strong>)<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>Di <strong>Daniele Basciu<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con assistenza editoriale di Warren Mosler, a cui sono grato.<\/strong><\/p>\n<p>Diverse regioni (parte di Stati sovrani) in Europa hanno una significativa tradizione indipendentista e di movimenti politici identitari, Scozia e Catalogna sono due esempi.<\/p>\n<div>\n<p>Queste spinte indipendentiste sono profondamente radicate nella loro storia e cultura. Sia Scozia che Catalogna hanno governi locali che si caratterizzano per un certo grado di autonomia legislativa, e libert\u00e0 d\u2019azione rispetto ai rispettivi governi centrali.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>La Catalogna ha in aggiunta la propria lingua che \u00e8 ufficialmente riconosciuta dallo Stato spagnolo. Di queste due regioni, n\u00e9 l\u2019una n\u00e9 l\u2019altra ad ogni modo ha una valuta propria. La Scozia utilizza la sterlina inglese, la Catalogna utilizza l\u2019Euro.<\/p>\n<h5>Alcuni dati<\/h5>\n<p>Il PIL della Scozia equivale a circa <a href=\"http:\/\/www.gov.scot\/Topics\/Statistics\/Browse\/Economy#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">150 mld<\/a>\u00a0\u00a3. La frazione di debito pubblico riferibile alla Scozia nell\u2019ipotesi di secessione dalla Gran Bretagna \u00e8 stata stimata in circa 8,4% del debito pubblico britannico totale, ovvero\u00a0<a href=\"http:\/\/www.niesr.ac.uk\/blog\/scottish-independence-and-uks-debt-burden#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">153 mld<\/a>\u00a0\u00a3\u00a0(con un rapporto debito\/PIL risultante pari al 103%) nel caso pi\u00f9 sfavorevole ipotizzato nel \u201c<a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20140531195542\/http:\/\/82.113.138.107\/00439021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Libro bianco per l\u2019indipendenza della Scozia<\/a>\u201d\u00a0pubblicato dal primo ministro scozzese Alex Salmond. Dal 2008 al 2013 il tasso di disoccupazione \u00e8 quasi <a href=\"http:\/\/www.scottisheconomywatch.com\/brian-ashcrofts-scottish\/labour-market\/#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">raddoppiato<\/a> passando dal 4.5% al 8.5%, a fronte dell\u2019incremento dal 5.5% al 7.5% avuto dalla Gran Bretagna nello stesso periodo. Nel caso dell\u2019ottenimento dell\u2019indipendenza, la Scozia cercherebbe di ottenere una parte degli introiti derivanti dall\u2019estrazione e vendita di greggio che oggi sono interamente a favore della Gran Bretagna.<\/p>\n<p>Il PIL della Catalogna \u00e8 di circa <a href=\"http:\/\/www.idescat.cat\/pub\/?id=aec&amp;n=352&amp;lang=en#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">212 mld<\/a> \u20ac, e il debito pubblico della Catalogna \u00e8 di circa 51 mld di \u20ac, con un rapporto Debito pubblico\/PIL del 25.9%. La Catalogna \u00e8 <a href=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-nEyE4DFnWus\/UKt6kbPmJEI\/AAAAAAAAAt8\/039SoXR10fo\/s1600\/Catalonia+6.png#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">esportatrice netta<\/a> se includiamo la Spagna nel \u201csettore estero\u201d. Il <a href=\"http:\/\/www.idescat.cat\/pub\/?id=aec&amp;n=318&amp;lang=en#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tasso di disoccupazione<\/a>\u00a0\u00e8 aumentato fino al 22.6% dal 9% del 2008, mentre il tasso di disoccupazione della Spagna \u00e8 di circa il 25% al momento. \u00c8 da segnalare che la Catalogna contribuisce con un surplus di circa 15 mld di \u20ac al bilancio del governo centrale spagnolo.<\/p>\n<h5>2014: referendum e scenari<\/h5>\n<p>Durante gli ultimi anni le spinte indipendentiste sono cresciute considerevolmente in entrambe le regioni, e ci sono state imponenti manifestazioni popolari in Catalogna a Settembre <a href=\"http:\/\/www.today.it\/foto\/esteri\/spagna-marcia-indipendenza-catalogna\/manifestazione-per-l-indipendenza-della-catalogna_3.html#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2012<\/a> e <a href=\"http:\/\/multimedia.quotidiano.net\/?tipo=photo&amp;media=76632#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2013<\/a>. E pur esistendo differenze nelle origini storiche e culturali del malcontento in Scozia e Catalogna, \u00e8 chiaro che lo sviluppo recente di queste spinte \u00e8 direttamente correlato con la crisi economica che in misura differente ha colpito sia la Gran Bretagna che la Spagna. \u00c8 perci\u00f2 probabile che oggi l\u2019indipendenza sia vista come un passo verso ripresa economica e prosperit\u00e0. Nel 2014 si terranno due referendum sull\u2019indipendenza in Scozia (a Settembre) e Catalogna (Novembre), e ci sono elevate possibilit\u00e0 che entrambe le regioni diventino stati indipendenti.<\/p>\n<h5>Risorse e vincoli<\/h5>\n<p>Nell\u2019ipotesi di indipendenza, la capacit\u00e0 di impiegare efficacemente le proprie risorse reali, incluso il lavoro e le risorse intellettuali, determiner\u00e0 i termini reali della capacit\u00e0 di commercio e dello standard di vita di Scozia e Catalogna. Una parte degli introiti dall\u2019estrazione e vendita del greggio sar\u00e0 di giovamento alla Scozia, bench\u00e9 le risorse naturali non siano un requisito imprescindibile perch\u00e9 l\u2019indipendenza abbia successo. Separandosi dai rispettivi Stati di appartenenza, sia Scozia che Catalogna si faranno carico di nuove responsabilit\u00e0 che oggi sono di competenza dei governi centrali (l\u2019esercito, per esempio). \u00c8 possibile, ed anche probabile, che la Scozia e la Catalogna si troveranno di fronte a vincoli di natura finanziaria. Sfortunatamente, sebbene entrambe siano in cammino verso l\u2019indipendenza, n\u00e9 Scozia n\u00e9 Catalogna hanno un piano credibile per un sistema monetario indipendente. Ed \u00e8 assolutamente degno di nota il fatto che dodici anni dopo il disastro-Euro, questa parte fondamentale della sovranit\u00e0 nazionale sia stata ignorata, ottenendo solo lo spazio di superficiali riferimenti a un ventaglio di opzioni monetarie.<\/p>\n<p>Per la Scozia sono state prese in considerazione tre possibilit\u00e0<\/p>\n<ol>\n<li>Una nuova valuta Scozzese;<\/li>\n<li>Adozione e uso della sterlina Britannica;<\/li>\n<li>Ingresso in Eurozona.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La Commissione europea ha gi\u00e0 pubblicato una <a href=\"http:\/\/www.lindipendenzanuova.com\/secessioni-in-scozia-e-catalogna-non-e-cosa-che-riguarda-lue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicazione informale<\/a>\u00a0in cui afferma che una Scozia indipendente sarebbe fuori da Unione Europea ed Eurozona, non avendone sottoscritto I Trattati costitutivi. Questo rende inapplicabile l\u2019opzione (3). La Gran Bretagna e la Scozia non hanno in programma una vera e propria \u201cnegoziazione ufficiale\u201d, cos\u00ec dobbiamo interpretare alcune comunicazioni informali rilasciate da Governo e Ministero del Tesoro, e dal Primo ministro scozzese. Il Tesoro della Gran Bretagna ha dichiarato che <a href=\"http:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2014-01-13\/u-k-said-to-take-debt-responsibility-if-scotland-independent#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">garantir\u00e0 integralmente il debito pubblico<\/a>\u00a0UK nell\u2019eventualit\u00e0 che la Scozia diventi indipendente (la secessione avverrebbe nel 2016). In ogni caso, la Gran Bretagna considera la Scozia obbligata ad assumere un <a href=\"http:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2014-01-13\/u-k-said-to-take-debt-responsibility-if-scotland-independent\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">impegno verso la Gran Bretagna<\/a> per una parte proporzionale delle passivit\u00e0 esistenti. Questo significa che il secondo scenario \u00e8 al momento il pi\u00f9 probabile, come suggerito dal Primo ministro scozzese. Nello specifico, questo implica che la Scozia:<\/p>\n<ol>\n<li>Sar\u00e0 utilizzatrice e non emettitrice della valuta, con il risultato, per la Scozia, di essere legata a politiche economiche pro-cicliche basate sui principi della \u201cfinanza bilanciata\u201d e l\u2019imperativo del bilancio pubblico in pareggio;<\/li>\n<li>Entrer\u00e0 in questa nuova fase storica con un rapporto Debito pubblico\/PIL elevato e problematico;<\/li>\n<li>Dovr\u00e0 finanziarsi con una valuta che non emette;<\/li>\n<li>Non potr\u00e0 fissare I tassi di interesse, inclusi i\u00a0tassi dei titoli di Stato e il tasso interbancario;<\/li>\n<li>Perder\u00e0 (come Stato indipendente) i\u00a0trasferimenti fiscali dalla Gran Bretagna;<\/li>\n<li>Perder\u00e0 la capacit\u00e0 di finanziamento e garanzia dei depositi bancari da parte della banca centrale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>La collocazione fuori dall\u2019Eurozona potrebbe mettere la Scozia al riparo dalle politiche di Euroausterity, ma la Gran Bretagna potrebbe imporre i medesimi vincoli. Ad esempio l\u2019accesso a un intervento di salvataggio da parte di Bank of England in favore del sistema bancario scozzese potrebbe recare con s\u00e9 un pacchetto di \u201ctermini e condizioni\u201d sulla base del modello UE. Successivamente all\u2019indipendenza, il tasso d\u2019indebitamento privato, o l\u2019impossibilit\u00e0 di espandere l\u2019indebitamento privato, magari dovuto a un rallentamento del ciclo economico, potrebbe portare a una crisi di solvibilit\u00e0 con il noto sintomo del \u201ccredito deteriorato\u201d e tutto ci\u00f2 che ne consegue, in modo molto simile a quanto descritto da Warren Mosler (2001) in \u201c<a href=\"https:\/\/copy.com\/lX4GrGXT6cXZznNX\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Riti di passaggio<\/a>\u201crelativamente agli Stati aderenti all\u2019Eurozona .<\/p>\n<p>Le opzioni per la Catalogna sono le seguenti:<\/p>\n<ol>\n<li>Richiesta di ingresso in Eurozona;<\/li>\n<li>Emissione di una nuova valuta ancorata all\u2019Euro;<\/li>\n<li>Emissione di una nuova valuta propria non ancorata;<\/li>\n<\/ol>\n<p>La Catalogna non sembra prendere in considerazione l\u2019opzione (2), e il governo Catalano ha gi\u00e0 esplicitamente dichiarato che le sue priorit\u00e0 sono il bilancio pubblico in pareggio e l\u2019<a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20131224111436\/http:\/\/www20.gencat.cat\/docs\/economia\/Documents\/Arxius\/Deute_Public\/Two-minute_guide.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">austerity<\/a>\u00a0(non \u00e8 un modo di dire, usano esattamente questa parola!). Questo ha senso in un contesto in cui la Catalogna \u00e8 un\u2019amministrazione locale utilizzatrice di valuta, sotto i vincoli esistenti in UE. Ad ogni modo, se la Catalogna diventa indipendente ed adotta l\u2019euro, continuer\u00e0 ad essere vincolata dai legami che sono propri degli altri paesi utilizzatori dell\u2019euro. Considerando che la Catalogna non potr\u00e0 immediatamente avere accesso all\u2019Eurozona, \u00e8 pi\u00f9 probabile che la Catalogna emetta una nuova valuta ancorata all\u2019Euro. In questo caso I vincoli saranno i medesimi, con il nuovo Stato che sar\u00e0 forzato ad agire pro-ciclicamente sulla base dei principi della \u201cfinanza bilanciata\u201d.<\/p>\n<p>Questo significherebbe il permanere della disastrosa situazione della disoccupazione (molto simile alle condizioni in cui versa attualmente la Spagna), pur ottenendo la Catalogna il controllo sul surplus fiscale che attualmente \u00e8 trasferito alla Spagna. In modo molto simile allo scenario descritto per la Scozia, la Catalogna potrebbe anche trovarsi di fronte a problemi originati dal sistema bancario, senza una banca centrale in grado di gestirli. E senza una banca centrale, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che il Governo possa essere obbligato ad assorbire le perdite delle banche, come avvenuto nel caso dell\u2019Irlanda.<\/p>\n<p>Pur diventando la Catalogna indipendente con un rapporto debito pubblico\/PIL pi\u00f9 basso rispetto alla Scozia, questo non garantisce che non ci sia una crisi del sistema bancario. L\u2019Irlanda nel 2008 aveva un rapporto debito pubblico\/PIL di <a href=\"http:\/\/www.tradingeconomics.com\/charts\/ireland-government-debt-to-gdp.png?s=irldebt2gdp#_blank\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">appena 25%<\/a>, ma come utilizzatrice della valuta ha avuto dei seri problemi nell\u2019assorbire le perdite derivanti dalla crisi finanziaria, diventando in effetti una \u201ccolonia\u201d della Trojka.<\/p>\n<p>Va ricordato inoltre che se la Catalogna dovesse accettare l\u2019onere di nuove spese pubbliche, queste sarebbero (a differenza della Scozia) parzialmente controbilanciate dal surplus fiscale oggi riscosso dalla Spagna. E n\u00e9 la Catalogna n\u00e9 la Scozia controlleranno i propri tassi di interesse. E con le deboli prospettive di crescita esistenti nell\u2019economia catalana, il sistema finanziario catalano potrebbe diventare pi\u00f9 debole e vulnerabile di quanto sia il sistema spagnolo oggi.<\/p>\n<p>Quali sono i punti in comune tra Scozia e Catalogna nel loro percorso verso l\u2019indipendenza?<\/p>\n<ol>\n<li>Entrambe confidano nell\u2019export per la loro futura crescita<\/li>\n<li>Assoluta noncuranza riguardo ai problemi legati ai vincoli propri di chi \u00e8 utilizzatore di valuta<\/li>\n<li>Totale assenza di interesse verso politiche esplicite di piena occupazione<\/li>\n<li>Profonda sottovalutazione della vulnerabilit\u00e0 del sistema bancario che non sia fondato su una banca centrale che emetta la valuta sotto il controllo dello Stato<\/li>\n<\/ol>\n<p>Tutti questi punti sembrano suggerire che la Storia probabilmente, e tristemente, si ripeter\u00e0.<\/p>\n<h5>Sardegna. Ciechi che guidano ciechi?<\/h5>\n<p>In Sardegna stanno emergendo diverse forze politiche indipendentiste. Parteciperanno alle prossime elezioni regionali (Febbraio 2014) dividendosi fra i cosiddetti \u201ccentro-sinistra\u201d e \u201ccentro-destra\u201d e in liste e coalizioni autonome. Molti di questi partiti hanno buone relazioni con le forze indipendentiste di Scozia e Catalogna. Sfortunatamente, sembrano condividere la medesima incomprensione riguardo lo Stato e il ruolo della tassazione; non danno alcun segno di aver compreso i vincoli inerenti alla struttura istituzionale UE e l\u2019impatto conseguente sull\u2019economia. Molti sognano una \u201cSardegna Stato indipendente in Unione Europea\u201d, senza comprendere che gli Stati nell\u2019Unione Europea sono stati declassati ad amministrazioni locali utilizzatrici di valuta, sotto la guida di un\u2019\u00e9lite tecnocratica che persegue politiche che stanno distruggendo le loro economie, realizzando orrendi crimini contro l\u2019Umanit\u00e0 e l\u2019annientamento di una civilt\u00e0.<\/p>\n<p>Ma questo punto non sembra rivestire interesse per loro.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Scotland and Catalunya, the history will repeat itself?<\/h3>\n<p>by <strong>Daniele Basciu<\/strong><\/p>\n<p><strong>With editorial assistance from Warren Mosler, to whom I\u2019m grateful.<\/strong><\/p>\n<p>Several regions (parts of sovereign nations) in Europe present a significant tradition of nationalism and tribal politics, of which\u00a0Scotland and Catalunya are two examples.<\/p>\n<p>These tendencies are deeply rooted in their history and culture. Scotland and Catalunya both have local governments with a\u00a0high degree of legislative autonomy, and freedom from their central governments. Catalunya even has its own language which is officially recognized by the Spanish State. Neither, however, have their own currencies. Scotland\u00a0uses the British pound, and Cataluny uses the euro.<\/p>\n<h5>Some data<\/h5>\n<p>The Scottish GDP is about <a href=\"http:\/\/www.gov.scot\/Topics\/Statistics\/Browse\/Economy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">150 mld<\/a>\u00a0\u00a3. The \u201cshare\u201dof British public debt related to Scotland in case of secession from UK has been calculated in about 8.4% of British public debt: <a href=\"http:\/\/www.niesr.ac.uk\/blog\/scottish-independence-and-uks-debt-burden#.UtwQa_td7Dc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">153 mld<\/a>\u00a0\u00a3 (it would generate a 103% Debt\/GDP rate), under the\u00a0\u2018worst case\u2019 scenario featured\u00a0in the \u201c<a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20140531195542\/http:\/\/82.113.138.107\/00439021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">white book for the independence of Scotland<\/a>\u201c, published by the Scottish prime minister Alex Salmond. From 2008 to 2013 the unemployment rate <a href=\"http:\/\/www.scottisheconomywatch.com\/brian-ashcrofts-scottish\/labour-market\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">doubled<\/a>,\u00a0increasing from 4.5% to 8.5%, in contrast to the overall increase from 5.5% to 7.5% for UK. In case of independence, Scotland would attempt to receive its share of the oil revenues that today accrue to the UK.<\/p>\n<p>Catalunya\u2019 GDP is about <a href=\"http:\/\/www.idescat.cat\/pub\/?id=aec&amp;n=352&amp;lang=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">212 mld<\/a> \u20ac, and the Catalan public debt is about 51 mld \u20ac with the public debt\/GDP at 25.9%. Catalunya is <a href=\"http:\/\/1.bp.blogspot.com\/-nEyE4DFnWus\/UKt6kbPmJEI\/AAAAAAAAAt8\/039SoXR10fo\/s1600\/Catalonia+6.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">net exporter<\/a> if\u00a0Spain is included\u00a0in the \u201cforeign sector\u201d. The <a href=\"http:\/\/www.idescat.cat\/pub\/?id=aec&amp;n=318&amp;lang=en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">unemployment rate<\/a> increased to\u00a022.6% from 9% in 2008, while\u00a0Spain\u2019s unemployment rate is currently 25%. Interestingly,\u00a0Catalunya contributed\u00a0about 15 mld \u20ac of fiscal surplus to the central government.<\/p>\n<h5>2014: referendum and scenarios<\/h5>\n<p>During last several years, the nationalist pressures grew considerably in both regions, and there have been large\u00a0popular demonstrations in\u00a0Catalunya in September <a href=\"http:\/\/www.today.it\/foto\/esteri\/spagna-marcia-indipendenza-catalogna\/manifestazione-per-l-indipendenza-della-catalogna_3.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2012<\/a> and <a href=\"http:\/\/multimedia.quotidiano.net\/?tipo=photo&amp;media=76632\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2013<\/a>. And while there are differences in the historic and cultural origins of the unrest in\u00a0Scotland and Catalunya, it\u2019s clear that the recent growth of these pressures is directly related to the\u00a0economic crisis that in different measures hit both\u00a0the UK and Spain. It is therefore likely\u00a0today the independence is seen as a step\u00a0toward economic recovery and prosperity. In 2014 there\u2019ll be referendums about independence in Scotland (September) and Catalunya (November), and there\u2019s a\u00a0high probability that both\u00a0regions\u00a0will become independent states.<\/p>\n<h5>Resources and constraints<\/h5>\n<p>In case of independence, the ability to capitalize on its real resources, including labor and intellectual resources, will determine the Scottish and Catalan real terms of trade and standard of living. A share of the crude oil revenues will be a direct benefit for Scotland, though natural resources are not a requirement for successful independence. With independence, both Scotland and Catalunya will have new responsibilities that today are undertaken by their central governments (the national army, for example). It\u2019s possible, and even probable, that Scotland and Catalunya will also face financial constraints. Unfortunately, even as they move towards independence, neither Scotland nor Catalunya has a credible plan for an independent monetary system. And it\u2019s notable that twelve years after the euro disaster, this fundamental part of the national sovereignty has been all but ignored, with only casual reference to a variety of monetary options.<\/p>\n<p>For Scotland three options have been considered:<\/p>\n<ol>\n<li>A new Scottish currency<\/li>\n<li>Adopting the British pound<\/li>\n<li>Entering the euro zone<\/li>\n<\/ol>\n<p>The European Commission has already published an <a href=\"http:\/\/www.lindipendenzanuova.com\/secessioni-in-scozia-e-catalogna-non-e-cosa-che-riguarda-lue\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">informal commmunication<\/a>stating that an independent Scotland would be out European Union and Eurozone, because it didn\u2019t sign the Treaties. This removes option 3. The United Kingdom and Scotland won\u2019t be engaged in an \u201cofficial negotiation\u201d, so we have to try to interpret some informal messages released by UK Government and Treasury, and the Scottish prime minister. The UK Treasury stated that the UK <a href=\"http:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2014-01-13\/u-k-said-to-take-debt-responsibility-if-scotland-independent\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">would take full debt responsibility<\/a> if Scotland become independent (the secession would be in 2016). However, the UK considers Scotland obligated to assume a proportional part of total UK liabilities. This means the 2nd scenario is currently the most probable, as suggested by the Scottish prime minister. Specifically, this implies Scotland:<\/p>\n<ol>\n<li>Will be user and not issuer of currency, with Scotland engaging in pro-cyclical economic policies based on \u201csound finance\u201d and balanced public budget imperative;<\/li>\n<li>Will start this new era with a high, problematic public debt\/GDP ratio;<\/li>\n<li>Will be required to fund itself with a currency it doesn\u2019t issue;<\/li>\n<li>Will not set its interest rates, including bond rates and interbank rates;<\/li>\n<li>Will lose (as independent State) fiscal transfers from UK;<\/li>\n<li>Will lose central bank lending and guarantees of its bank deposits.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Opting out of the Eurozone could save Scotland from Euro-austerity policies, but the UK could impose the same tiye of constraints. For example the approaching BOE rescue of the Scottish banking system might carry EU type \u2018terms and conditions\u2019. After independence, the rate of private debt growth, or the inability to expand private debt, perhaps due to a slowdown in the economy, could lead to a solvency crisis\u00a0with the usual symptoms\u00a0of \u201cbad loans\u201d and all the rest that goes with it, very much as described by Warren Mosler for the States entering Eurozone in \u201c<a href=\"http:\/\/moslereconomics.com\/2010\/05\/03\/my-euro-essay-from-2001\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rites of passage<\/a>\u201c, in 2001.<\/p>\n<p>Catalunya\u2019s options include the following:<\/p>\n<ol>\n<li>Request entry to the Eurozone<\/li>\n<li>Issue a new currency pegged to the Euro<\/li>\n<li>Issue it\u2019s own new currency<\/li>\n<\/ol>\n<p>Catalunya seems not to be considering option 2), and the Catalan government has already explicitly declared its priorities are a balanced budget and <a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20131224111436\/http:\/\/www20.gencat.cat\/docs\/economia\/Documents\/Arxius\/Deute_Public\/Two-minute_guide.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">austerity<\/a> (it\u2019s not a \u201cway of sayng\u201d, they use exactly this word!). This makes sense in the context of Catalunya as a local administration using the currency, under the existing constraints of the EU. However, if Catalunya becomes independent and adopts the euro, it\u00a0will continue being limited by the constraints that are typical of the other users of the euro. Considering that Catalunya won\u2019t be able to enter Eurozone immediately, it\u2019s more likely that Catalunya would issue a currency pegged to the Euro. In this case the limits will be the same, with the new State forced to act pro-cyclically according to the principles of \u201csound finance\u201d.<\/p>\n<p>This would mean the disastrous situation of unemployment (very similar to Spanish situation) would persist, even if Catalunya retains control the fiscal surplus that today is currently remitted to Spain. And much like the scenario described for Scotland, Catalunya could also face problems originated by the banking system, without a central bank able to deal with them. And without a central bank, there is the possibility that the Government could be forced to absorb the losses of the banks, as was the case for Ireland. Should Catalunya will become independent with a lower public debt\/GDP rate than Scotland, there is no guarantee there won\u2019t be a crisis of the banking system. Ireland in 2008 had a Public debt\/GDP rate <a href=\"http:\/\/www.tradingeconomics.com\/charts\/ireland-government-debt-to-gdp.png?s=irldebt2gdp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">of only 25%<\/a>, but as \u201cuser\u201d of the currency had serious troubles absorbing the losses from its financial crisis, as it effectively became a \u201ccolony\u201d of the Trojka.<\/p>\n<p>Also remember that should Catalunya (unlike Scotland) accept the burden of new public expenditures, these expenses would be partially offset by the Catalan fiscal surplus today collected by Spain. And neither Catalunya or Scotland will control their interest rates. And along with the dim prospect of improvement in the Catalan economy, the catalan financial system could become weaker and more exposed than the Spanish system today.<\/p>\n<p><strong>What are the similarities between Scotland and Catalunya in their road to independence?<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>They both rely on exports for future growth<\/li>\n<li>Absolute nonchalance about the problems related to constrainsts of the users of a currency<\/li>\n<li>Total lack of interest in full employment policy<\/li>\n<li>Profound underestimation of the vulnerability of a banking system that is not based on a central bank issuing the currency under the control of the State<\/li>\n<\/ol>\n<p>All these points seem to suggest that the history will probably, and suddenly, repeat itself<\/p>\n<h5>Sardinia. Blinds that drive blinds?<\/h5>\n<p>In Sardinia (island italian region in the Mediterraneo sea), several national parties are emerging. They\u2019ll participate in the next regional elections (February 2014), equally divided between the so-called \u201cleft\u201d, \u201cright\u201d, and autonomous parties. Many of these parties have good relations with independent parties in Scotland and Catalunya, and see them as an examples to be followed. Unfortunately they seem to share with them the same misunderstandings about the State and the role of taxation; they don\u2019t show any sign of recognizing the constraints inherent in the EU\u2019s institutional structure and how they relate to the economy. Many of them dream of \u201cSardinia as an independent state in EU\u201d, ignoring that the States in the EU have been declassified to local governments, users of currency, lead by a technochratic elite pursuing policies that are destroying their economies as they carry out what are best described as horrible crimes against humanity and the destruction of civilization.<\/p>\n<p>But this point seems of no interest to them.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/scozia-e-catalogna-la-storia-si-ripete\/\">http:\/\/www.retemmt.it\/scozia-e-catalogna-la-storia-si-ripete\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di RETE MMT (Daniele Basciu) Riproponiamo un articolo del 2014 scritto sette mesi prima del referendum scozzese. Oggi \u00e8 la Catalogna a rivendicare la propria indipendenza, ma, a differenza del caso scozzese, i Catalani non sanno se riusciranno realmente a votare. Non cambia per\u00f2 la sostanza del problema: si pu\u00f2 lottare per la propria indipendenza non curandosi dei problemi legati ai vincoli dell\u2019essere solo utilizzatore della valuta? Per questo quell\u2019articolo \u00e8 ancora attuale\u2026 (La Redazione)&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":34942,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32,1],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/rete-mmt-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-948","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34852"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34852"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34853,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34852\/revisions\/34853"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}