{"id":35132,"date":"2017-10-07T08:00:57","date_gmt":"2017-10-07T06:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35132"},"modified":"2017-10-06T23:18:00","modified_gmt":"2017-10-06T21:18:00","slug":"quando-non-spendere-e-uno-spreco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35132","title":{"rendered":"Quando non spendere \u00e8 uno spreco"},"content":{"rendered":"<p><strong>di RETE MMT\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>INell\u2019agosto 2011 Jean Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea (BCE), e il suo complice nel crimine Miguel \u00c1ngel Fern\u00e1ndez Ord\u00f3\u00f1ez, governatore della Banca di Spagna, hanno scritto una lettera confidenziale a Zapatero, sollecitandolo ad abbandonare le inadeguate politiche espansive che aveva applicato il suo Governo a partire dal 2009 e a introdurre un programma di controriforme neoliberiste, che tanto nefaste si riveleranno per i lavoratori spagnoli e l\u2019equit\u00e0 sociale nel nostro Paese <a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Un mese pi\u00f9 tardi, Zapatero ha proposto la modifica dell\u2019articolo 135 della Costituzione spagnola. L\u2019articolo \u00e8 stato approvato rapidamente, sottraendo agli spagnoli la possibilit\u00e0 di un dibattito, doveroso in un regime democratico.<\/p>\n<p>Coloro che ora vedono Pedro S\u00e1nchez come il fautore della svolta a sinistra del PSOE, dovrebbero essere cauti e ricordare che lui ha impostato la riforma. Non sappiamo se i socialisti siano consapevoli del grave errore che hanno commesso nel proporla. Annullarla \u00e8 praticamente impossibile perch\u00e9 richiederebbe una maggioranza di tre quinti della camera.<\/p>\n<p>La conseguenza pi\u00f9 grave della riforma della Costituzione \u00e8 stata la famigerata <a href=\"https:\/\/www.boe.es\/boe\/dias\/2012\/04\/30\/pdfs\/BOE-A-2012-5730.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge Organica 2\/2012 della stabilit\u00e0 di bilancio e la sostenibilit\u00e0 finanziaria<\/a>, approvata il 27 aprile 2012. Possono esserne felici la destra politica e la scuola economica pi\u00f9 superstiziosa e atavica: una situazione di emergenza economica, creata dalla stessa Unione Monetaria che loro stessi avevano guidato, \u00e8 servita ad ottenere la resa finale e definitiva di una sinistra ideologicamente disarmata da Suresnes.<\/p>\n<p>Le conseguenze di questa norma sono state dannose soprattutto per quelle che sono chiamate \u201camministrazioni comunali del cambiamento\u201d, come vedremo in seguito.<\/p>\n<p>La legge dice di basarsi sui principi di sostenibilit\u00e0 finanziaria, di pluriennalit\u00e0, di trasparenza, di efficienza nella allocazione ed utilizzo delle risorse pubbliche, di responsabilit\u00e0 e di lealt\u00e0 istituzionale. Sono molti principi, tutti con conseguenze pessime.<\/p>\n<p>La Legge di Stabilit\u00e0 instilla tutto il pensiero economico che ha dominato l\u2019Europa dell\u2019austerit\u00e0. L\u2019articolo 11 stabilisce \u201cil principio della stabilit\u00e0 di bilancio\u201d, il quale vieta a tutte le amministrazioni pubbliche d\u2019incorrere in un deficit strutturale, cio\u00e8 quel livello di deficit a cui corrisponderebbe una situazione di piena occupazione. Il problema \u00e8 che questa grandezza non \u00e8 osservabile, ma pu\u00f2 essere solo stimata. La piena occupazione potrebbe essere fissata a un livello di deficit pari al 2% o al 16% in base a diversi criteri determinati da diversi apprendista stregone. E\u2019 evidente che se accettiamo la definizione di piena occupazione data dagli economisti del nostro Governo appartenenti al dogma corrente, il deficit strutturale \u00e8 sovrastimato, la qual cosa costringerebbe il Governo ad attuare draconiane politiche di austerit\u00e0. Come consolazione, se l\u2019amministrazione implementa \u201criforme strutturali\u201d, questo limite pu\u00f2 essere aumentato ad un pi\u00f9 generoso 0,4% del PIL. La legge consente eccezioni al suo rispetto in situazioni come una grave recessione economica, una calamit\u00e0 naturale o una situazione d\u2019emergenza. Dobbiamo pregare che ci siano terremoti, guerre o crisi economiche affinch\u00e9 le nostre autorit\u00e0 agiscono con saggezza?<\/p>\n<p>L\u2019articolo 12 stabilisce quella che viene chiamata \u201cRegola di spesa\u201d, secondo cui <em>\u201cla variazione della spesa stimabile del Governo Centrale, delle Comunit\u00e0 Autonome e degli Enti locali non pu\u00f2 superare il tasso di crescita del Prodotto Interno Lordo di riferimento dell\u2019economia spagnola di medio periodo\u201d<\/em>. Questa nuova grande mostruosit\u00e0 \u00e8 pari alla media delle stime degli ultimi cinque anni, alla stima per l\u2019anno corrente e alle proiezioni per i prossimi quattro anni <sup><a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a><\/sup>. In definitiva: se stiamo uscendo da una grande depressione \u00e8 meglio che le proiezioni future siano molto ottimiste, se non vogliamo che il Ministero imponga un tasso di riferimento ancora pi\u00f9 folle, viziato dalla bassa crescita degli anni precedenti. Di nuovo l\u2019arbitrariet\u00e0 e la discrezionalit\u00e0 caratterizzano lo spirito della legge. Stiamo capendo quello che vuol dire il principio di \u201cpluriannualit\u00e0\u201d?<\/p>\n<p>La \u201clealt\u00e0 istituzionale\u201d quindi risulta cos\u00ec essere un po\u2019 unidirezionale dal momento che \u00e8 il Governo centrale che impone gli obiettivi di spesa a tutti gli altri. Dato che molte amministrazioni progressiste si sono insediate al potere nel 2014, quando la spesa aveva raggiunto il minimo storico, il recupero dei livelli pre-crisi sembra praticamente impossibile.<\/p>\n<p>L\u2019amministratore pubblico che desiderasse introdurre stimoli fiscali rispettando la regola di spesa, potrebbe pensare che gli resta la possibilit\u00e0 di farlo riducendo le tasse. Anche su questo fronte si scoprir\u00e0 che la legge non ha ignorato un simile scenario, <em>\u201cquando si approvano modifiche normative che comportano riduzioni delle entrate, il livello di spesa stimabile che risulta dall\u2019applicazione della norma negli anni nei quali queste si sono realizzate, dovr\u00e0 essere ridotto dell\u2019importo equivalente\u201d<\/em>. Se Voi foste un efficace gestore e vi trovaste entrate maggiori del previsto, non fatevi illusioni: saranno integralmente destinati a ridurre il livello del debito pubblico.<\/p>\n<p>Il volume del debito pubblico \u00e8 definito nella presente legge dal principio di \u201csostenibilit\u00e0 finanziaria\u201d, alzandosi come l\u2019altra testa dell\u2019Idra dello spreco pubblico che l\u2019ortodossia \u00e8 determinata a sconfiggere. Sostenibilit\u00e0 significa che il debito del pubblico non superi il 60% del PIL. Perch\u00e9 proprio il 60%? Non si sa. Tuttavia questo limite non \u00e8 uniforme per ogni amministrazione pubblica. Per l\u2019amministrazione centrale \u00e8 il 44% del PIL, per tutte le Comunit\u00e0 autonome \u00e8 il 13% e per tutte le amministrazioni locali \u00e8 il 3%. Se qualche amministrazione dovesse superare tale fatidico limite, dovr\u00e0 approvare un piano di adeguamento che permetta di bilanciare i suoi conti per raggiungere il debito limite definito. L\u2019articolo 14 aggiunge che il pagamento della quota interessi e della quota capitale del debito hanno la priorit\u00e0 assoluta su tutte le altre spese.<\/p>\n<p>Secondo la tradizione neokeynesiana, che prescrive che a ogni deficit deve seguire un surplus della medesima dimensione, cos\u00ec come ogni sbornia deve patire i suoi postumi, l\u2019articolo 31 prescrive la creazione di un \u201cfondo di contingenza\u201d, le cui risorse provengono dalle dotazioni ricevute dalle Comunit\u00e0 autonome e dalle amministrazioni locali. Questo risponde alla convinzione diffusa tra i politici che quello che \u00e8 tenuto oggi nel salvadanaio servir\u00e0 in futuro per destinare surplus produttivo reale ai pensionati <sup><a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a><\/sup>, le eccedenze che risultano dal Tesoro della previdenza sociale saranno utilizzate per alimentare il fondo di riserva.<\/p>\n<p>Le amministrazioni comunali del cambiamento si sono scontrate con alcune spiacevoli sorprese nell\u2019insediarsi al potere. Non hanno potuto aumentare la spesa sociale, come avevano desiderato e gli aumenti si sono dovuti garantire con risparmi su altre voci di bilancio. Con una legge che impone loro di generare eccedenze non hanno avuto altra scelta che presentarsi come gestori fiscali virtuosi degli affari pubblici, pi\u00f9 capaci dei politici del PP di ridurre il debito a ritmi sorprendenti. La legge ha incluso una disposizione aggiuntiva, che \u00e8 stata prorogata di anno in anno, costringendoli a destinare tutte le eccedenze o residui di cassa, se inferiori, a ripagare il debito e cancellare i conti in sospeso con i fornitori. Solo allora, se rimarr\u00e0 ancora denaro per l\u2019ente locale, sar\u00e0 possibile effettuare investimenti che siano \u201csostenibili dal punto di vista finanziario\u201d. Questa legge \u00e8 stata un\u2019arma utilizzata con successo da Montoro per soffocare l\u2019efficacia delle Amministrazioni progressiste e ridurle a fedeli esecutrici di politiche fiscali conservatrici, alunne eccellenti nella riduzione del debito e nel mantenimento del pareggio di bilancio.<\/p>\n<p>Le finalit\u00e0 della legge di stabilit\u00e0 di bilancio sono impossibili da realizzare. Chi conosce il semplice principio d\u2019identit\u00e0 dei saldi settoriali, sapr\u00e0 che il saldo di bilancio del governo non \u00e8 una variabile indipendente. Per quanto s\u2019impegni un\u2019amministrazione pubblica, \u00e8 molto difficile che raggiunga i suoi obiettivi di bilancio se altri agenti prendono decisioni che li contraddicono. Guardate il seguente grafico che mostra la relazione tra il risparmio di ciascuno dei principali settori istituzionali della nostra economia. Il grafico \u00e8 simmetrico, perch\u00e9 il risparmio dell\u2019uno \u00e8 l\u2019indebitamento degli altri. Quello che i nostri esperti legislatori continuano a non capire \u00e8 che il deficit pubblico \u00e8 identico, euro per euro, al risparmio del settore non pubblico, cio\u00e8, del settore privato e del settore estero.<\/p>\n<p><a class=\"vce-image-format\" href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Evoluci%C3%B3n-de-la-capacidad-o-necesidad-de-financiaci%C3%B3n-de-los-sectores-institucionales.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-10708 size-full\" src=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Evoluci%C3%B3n-de-la-capacidad-o-necesidad-de-financiaci%C3%B3n-de-los-sectores-institucionales.jpg\" sizes=\"(max-width: 864px) 100vw, 864px\" srcset=\"http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Evoluci\u00f3n-de-la-capacidad-o-necesidad-de-financiaci\u00f3n-de-los-sectores-institucionales.jpg 864w, http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Evoluci\u00f3n-de-la-capacidad-o-necesidad-de-financiaci\u00f3n-de-los-sectores-institucionales-300x167.jpg 300w, http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Evoluci\u00f3n-de-la-capacidad-o-necesidad-de-financiaci\u00f3n-de-los-sectores-institucionales-768x428.jpg 768w, http:\/\/www.retemmt.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Evoluci\u00f3n-de-la-capacidad-o-necesidad-de-financiaci\u00f3n-de-los-sectores-institucionales-810x452.jpg 810w\" alt=\"Evoluci\u00f3n de la capacidad (+) o necesidad (-) de financiaci\u00f3n de los sectores institucionales\" width=\"864\" height=\"482\" \/><\/a><\/p>\n<p>I redattori della legge avrebbero dovuto intuire che si stava affrontando un compito arduo e magari per questo avrebbero dovuto introdurre la settima disposizione finale, la quale posticipa l\u2019entrata in vigore dei limiti di cui agli articoli 11 e 13 della presente legge al 1 \u00b0 gennaio 2020. Se invece per allora il Governo otterr\u00e0 il suo surplus strutturale a lungo atteso, l\u2019economia spagnola entrer\u00e0 in una nuova recessione, che far\u00e0 s\u00ec che il risultato duri meno di un gelato conservato nel vano portaoggetti di un\u2019auto parcheggiata al sole. La conseguenza che passa inosservata del piano e che emerge da tale principio contabile di base, cio\u00e8 che la spesa di un agente \u00e8 il guadagno di un altro, \u00e8 che il guadagno degli spagnoli arriver\u00e0 allo 0%. Inoltre, considerando il modo in cui la nostra classe politica ha gestito i \u201csacrifici\u201d, prepariamoci ad una redistribuzione del reddito dal basso alle \u00e9lite economiche, superiore rispetto a quanto stiamo vivendo. Il fatto non \u00e8 che la crescita non raggiunga l\u2019intera societ\u00e0, ma piuttosto che in tale situazione di stallo, pur avendo crescita, si verificher\u00e0 un cambiamento nella distribuzione della ricchezza e si sfrutter\u00e0 nuovamente la situazione per realizzare un passo avanti nell\u2019aumento delle disuguaglianze.<\/p>\n<p>Seguendo la cultura di Governo che sta prevalendo in Europa negli ultimi dieci anni, la legge \u00e8 accompagnata da misure di prevenzione e di coercizione, per garantire che tutte le autorit\u00e0 pubbliche si pieghino alle esigenze della disciplina bilancio imposta dal Governo. Queste misure potrebbero comportare l\u2019applicazione dell\u2019articolo 155 della Costituzione a quelle Comunit\u00e0 autonome ribelli o lo scioglimento degli Enti locali inadempienti; tutto in nome dei principi di responsabilit\u00e0 e lealt\u00e0 istituzionale.<\/p>\n<p>L\u2019ortodossia ritiene che fare deficit pubblico equivalga a buttare i soldi nel gabinetto. Nel frattempo milioni di persone che potrebbero essere impiegate in modo proficuo nel settore pubblico non lo saranno. Centinaia di progetti di valore sociale non potranno mai essere attivati. Ci sono centri di ricerca che rimangono vuoti o sottoutilizzati. Le nostre scuole pubbliche e le universit\u00e0 hanno bisogno di una ristrutturazione urgente e di una modernizzazione delle loro dotazioni; queste urgenze sono rinviate sine die. Quest\u2019estate andranno a fuoco ettari di montagne perch\u00e9 non si \u00e8 potuto impiegare disoccupati per la pulizia dei boschi. A persone inabilitate da malattie terribili mancheranno cure adeguate anche se ci sono persone preparate e disposte a eseguire questi lavori. Nel bel mezzo della pi\u00f9 grande abbondanza di risorse e di persone preparate e disposte a lavorare si crea un\u2019inutile, crudele e stupida scarsit\u00e0 artificiale. Tutto questo accade per regole imposte senza riflettere e in modo frettoloso. Non v\u2019\u00e8 maggiore spreco di non spendere quando dovuto, lasciando che le capacit\u00e0 individuali appassiscano. Il primo passo che deve essere fatto per trasformare la societ\u00e0 \u00e8 quello di abolire la Legge di stabilit\u00e0 di bilancio e di sostenibilit\u00e0 finanziaria. Sar\u00e0 il PSOE di Pedro S\u00e1nchez a osare?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Note dell\u2019Autore<\/h4>\n<hr \/>\n<p>1.<sup><a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">^<\/a><\/sup> Venerd\u00ec 19 dicembre 2014 la Banca centrale europea pubblicava la corrispondenza del 2011 Jean Claude Trichet e Miguel Angel Fernandez Ordonez Jose Luis Rodriguez Zapatero, che sollecitava quest\u2019ultimo a intervenire per sostenere <em>\u201ccon prove credibili il loro impegno per la sostenibilit\u00e0 di bilancio e per le riforme strutturali\u201d<\/em>. La lettera completa pu\u00f2 essere letta <a href=\"https:\/\/www.ecb.europa.eu\/pub\/pdf\/other\/2011-08-05-letter-from-trichet-and-fernandez-ordonez-to-zapateroen.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>2.<sup><a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">^<\/a><\/sup> Queste specificazioni e queste linee guida per l\u2019attuazione del Patto di Stabilit\u00e0 e di Crescita sono state approvate dal Consiglio ECOFIN il 5 luglio 2016. L\u2019intero documento pu\u00f2 essere consultato <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/economy_finance\/economic_governance\/sgp\/pdf\/coc\/code_of_conduct_en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>3.<sup><a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">^<\/a><\/sup> Abbiamo gi\u00e0 criticato l\u2019assurdit\u00e0 di credere che il sistema pensionistico futuro sar\u00e0 pi\u00f9 sostenibile se lo Stato passa i soldi dalla tasca sinistra a quella di destra rispetto all\u2019ipotesi \u201c<a href=\"http:\/\/www.redmmt.es\/rompamos-la-hucha-las-pensiones-vaciemosla-tiremosla-al-fondo-del-mar\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rompiamo il salvadanaio delle pensioni, svuotiamolo e buttiamolo il fondo al mare<\/a>\u201c.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/\">http:\/\/www.retemmt.it\/non-spendere-uno-spreco\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di RETE MMT\u00a0 INell\u2019agosto 2011 Jean Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea (BCE), e il suo complice nel crimine Miguel \u00c1ngel Fern\u00e1ndez Ord\u00f3\u00f1ez, governatore della Banca di Spagna, hanno scritto una lettera confidenziale a Zapatero, sollecitandolo ad abbandonare le inadeguate politiche espansive che aveva applicato il suo Governo a partire dal 2009 e a introdurre un programma di controriforme neoliberiste, che tanto nefaste si riveleranno per i lavoratori spagnoli e l\u2019equit\u00e0 sociale nel nostro&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":34996,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/rete-mmt-320x320.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-98E","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35132"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35132"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35133,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35132\/revisions\/35133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}