{"id":35183,"date":"2017-10-09T09:03:07","date_gmt":"2017-10-09T07:03:07","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35183"},"modified":"2017-10-08T22:25:42","modified_gmt":"2017-10-08T20:25:42","slug":"lanarco-liberismo-delle-compagnie-telefoniche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35183","title":{"rendered":"L\u2019anarco-liberismo delle compagnie telefoniche"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Roselli)<\/strong><\/p>\n<p><em>La liberazione dal monopolio e dal canone Telecom sembrava una grande vittoria nel settore della telefonia, soprattutto per i consumatori, ma dopo anni di mercato libero (e incontrollato) la situazione ha raggiunto livelli sempre pi\u00f9 insostenibili.<\/em><\/p>\n<p>Tutto comincia in una mattina come tante,\u00a0<strong>squilla il telefono<\/strong>\u00a0e compare un numero semisconosciuto, probabilmente una promozione di qualche tipo. E infatti a rispondere \u00e8 una delle tante voci di un\u00a0<strong>call center<\/strong>\u00a0di una nota compagnia telefonica. La prima reazione \u00e8 quella di esprimere cortesemente il proprio disinteresse verso l\u2019offerta, per poi chiudere bruscamente la chiamata in caso di insistenza, ma non \u00e8 questo il caso. La signora, molto gentile, spiega che rispetto al gestore attuale\u00a0<strong>la velocit\u00e0 di connessione sar\u00e0 maggiore<\/strong>\u00a0e i costi minori, e d\u2019altronde\u00a0<strong>difficilmente pu\u00f2 mentire<\/strong>, data la diffusione e l\u2019avanzamento tecnologico della compagnia telefonica proposta. Viene stipulato quindi un contratto telefonico con prove registrate vocalmente. Successivamente avviene il passaggio e da quel momento inizia un vortice infernale di\u00a0<strong>bollette inesatte<\/strong>, chiamate a vuoto e dubbi sulla stessa correttezza del passaggio telefonico.<\/p>\n<p>Questa situazione dovrebbe rappresentare l\u2019eccezione, ma invece \u00e8 una realt\u00e0 affrontata ogni giorno da milioni di italiani. La\u00a0<strong>liberazione dal monopolio<\/strong>\u00a0e dal\u00a0<strong>canone Telecom<\/strong>\u00a0sembrava una grande vittoria nel settore, soprattutto per i consumatori, ma dopo anni di mercato libero (e incontrollato) la situazione ha raggiunto livelli sempre pi\u00f9 insostenibili. Nonostante i numerosi richiami e le multe di\u00a0<strong>Agcom<\/strong>, le compagnie telefoniche hanno continuato a creare contratti poco trasparenti e ad imporre costi nel cambio di operatore, mentre solo di recente hanno creato una regola che fissa la tariffazione a 28 giorni, costringendo i consumatori a pagare ogni anno\u00a0<strong>un mese in pi\u00f9 di offerta<\/strong>\u00a0(il\u00a0<em>tredicesimo mese<\/em>\u00a0fantasma).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-90814\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Elenchi_telefonici_abbonati_e_Pagine_Gialle.jpg\" alt=\"Elenchi_telefonici_abbonati_e_Pagine_Gialle\" width=\"2410\" height=\"3437\" \/><\/p>\n<p>Ma per vederci chiaro andiamo a studiare la normativa dalle sue origini. Era il 31 Gennaio 2007, quando fu approvato il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/07040l.htm\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>decreto Concorrenza Bis<\/strong><\/a>\u00a0firmato Bersani; stiamo parlando delle famose\u00a0<em>lenzuolate<\/em>, che avrebbero modificato per sempre l\u2019aspetto del mercato italiano, con la fine di molti monopoli e altre liberalizzazioni. Nel settore telefonia il testo garantiva\u00a0<strong>importanti diritti per i consumatori<\/strong>, che nella maggior parte dei casi non sono stati rispettati o addirittura aggirati. Nell\u2019art.1 comma 1 viene detto che\u00a0<em>\u00e8\u00a0altres\u00ec vietata la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico o del servizio acquistato<\/em>, ma la realt\u00e0 vede gli operatori tutt\u2019oggi impegnati ad offrire\u00a0<strong>servizi non cumulabili oltre la soglia mensile<\/strong>\u00a0e quando invece offrono questa possibilit\u00e0 (obbligatoria per legge) la fanno passare come un\u2019offerta speciale.<\/p>\n<p>Il testo poi continua dicendo<em>\u00a0l\u2019offerta commerciale dei prezzi dei differenti operatori della telefonia deve<strong>evidenziare tutte le voci<\/strong>\u00a0che compongono l\u2019offerta, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto<\/em>\u00a0anche in questo caso gli operatori spesso nascondono all\u2019interno di\u00a0<strong>asterischi minuscoli<\/strong>, oppure di sottosezioni web di difficile osservazione, i costi totali che comprendono l\u2019offerta. Interessante poi notare come nei contratti telefonici non venga permesso l\u2019accesso alle registrazioni vocali dell\u2019utente per\u00a0<em>privacy<\/em>, costringendo quest\u2019ultimo a\u00a0<strong>ricorrere a vie legali<\/strong>\u00a0per poter accedere alle proprie parole. Il testo del 2007 conclude dicendo che<\/p>\n<blockquote><p>I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia [\u2026] devono prevedere la facolt\u00e0 del contraente di recedere dal contratto o di trasferire le utenze presso altro operatore, senza vincoli temporali o ritardi non giustificati e senza spese non giustificate da costi dell\u2019operatore.<\/p><\/blockquote>\n<p>Sul primo punto (i vincoli temporali e i ritardi non giustificati) \u00e8 palese che gli operatori spingano sempre di pi\u00f9 ad\u00a0<strong>offerte vantaggiose<\/strong>\u00a0ma con vincoli temporali precisi (30 mesi) e che quando un utente decide di scindere il contratto anche dopo il vincolo, spesso si vede recapitare bollette aggiuntive, che vengono giustificate dalla compagnia telefonica come\u00a0<strong><em>normali procedure burocratiche<\/em><\/strong>\u00a0promettendo un successivo rimborso correlato al costo di passaggio o disattivazione della linea. E proprio su questo ultimo punto si concentrano i maggiori dubbi in questi anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-90802\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/wfhcnUT.jpg\" alt=\"wfhcnUT\" width=\"2000\" height=\"1038\" \/><\/p>\n<p>La norma quando parla di<em>\u00a0spese non giustificate da costi dell\u2019operatore<\/em>\u00a0non qualifica e quantifica questi costi, dando\u00a0<strong>piena libert\u00e0 di movimento<\/strong>\u00a0alle compagnie telefoniche, che fanno pagare penali dai 30 ai 100\u20ac per il passaggio o per la disattivazione della linea. Il Presidente di AGCOM\u00a0<strong>Angelo Marcello Cardani<\/strong>, durante la discussione del nuovo testo sulla concorrenza (disegno di legge datato 2015 e dopo venti mesi di gestazione entrato in vigore il 29 Agosto di quest\u2019anno) spiegava<\/p>\n<blockquote><p>che i costi devono risultare correlati ai costi effettivi che l\u2019operatore sostiene, mentre per le procedure riguardanti il trasferimento ad altro operatore non dovrebbero essere neppure applicati,<\/p><\/blockquote>\n<p>ma i costi da applicare, dopo l\u2019approvazione del nuovo testo sulla concorrenza, rimangono tutt\u2019altro che chiari,\u00a0<strong>aprendo nuove praterie\u00a0<em>anarco-liberiste<\/em><\/strong>\u00a0per le compagnie telefoniche. Il testo approvato ad agosto 2017 \u00e8 un passo indietro rispetto ai\u00a0<em>vincoli temporali<\/em>, prevedendo\u00a0<strong>24 mesi di durata del contratto<\/strong>promozionale e inoltre non chiarisce e in parte giustifica i costi di disattivazione o passaggio di operatore spiegando che<\/p>\n<blockquote><p>le spese relative al recesso o al trasferimento dell\u2019utenza ad altro operatore sono commisurate al valore del contratto e ai costi reali sopportati dall\u2019azienda, ovvero ai costi sostenuti per dismettere la linea telefonica o trasferire il servizio<\/p><\/blockquote>\n<p>e continua dicendo:<\/p>\n<blockquote><p>[\u2026] e comunque gli eventuali relativi costi devono essere equi e proporzionati al valore del contratto e alla durata residua della promozione offerta.<\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_90803\" class=\"wp-caption aligncenter\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-90803\" src=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/rotaryphone4.jpg\" alt=\"Western Electric N\u00ba1 - Matthew Ostrowski\" width=\"1400\" height=\"934\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Western Electric N\u00ba1 \u2013 Matthew Ostrowski<\/p>\n<\/div>\n<p>I problemi non sono soltanto ascrivibili al rapporto con le norme e i consumatori, ma vengono ulteriormente ingigantiti dal\u00a0<strong>rapporto di sfruttamento<\/strong>\u00a0subito da molti lavoratori. Provate a pensare ai\u00a0<em>promoter<\/em>\u00a0che vedete nei negozi di elettronica oppure che sentite attraverso i call center, come vengono pagati? Perch\u00e9 insistono cos\u00ec tanto sulla vendita di offerte che non vogliamo? La risposta \u00e8 semplice quanto triste: spesso questi lavoratori\u00a0<strong>vengono pagati esclusivamente a provvigione<\/strong>, ovvero possono lavorare anche 10-15 ore al giorno, ma se non portano a casa almeno un contratto o peggio ancora, almeno una serie di contratti, non guadagneranno un centesimo. Questo trattamento non riguarda quindi pi\u00f9 soltanto le norme sulla concorrenza, ma anche quelle sul\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/precariato-di-tutto-il-mondo-unitevi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>lavoro precario<\/strong><\/a>. Da questo breve viaggio risulta naturale capire come sia necessaria una revisione delle norme sulla concorrenza, che\u00a0<strong>garantisca diritti pi\u00f9 chiari<\/strong>\u00a0per i consumatori e una pi\u00f9 larga riforma del lavoro, che permetta\u00a0<strong>contratti dignitosi<\/strong>. Norme che sono in netto contrasto con una realt\u00e0 italiana sempre pi\u00f9 prona al verbo neoliberista.<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/anarco-liberismo-compagnie-telefoniche\/\">http:\/\/www.lintellettualedissidente.it\/italia-2\/anarco-liberismo-compagnie-telefoniche\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INTELLETTUALE DISSIDENTE (Matteo Roselli) La liberazione dal monopolio e dal canone Telecom sembrava una grande vittoria nel settore della telefonia, soprattutto per i consumatori, ma dopo anni di mercato libero (e incontrollato) la situazione ha raggiunto livelli sempre pi\u00f9 insostenibili. Tutto comincia in una mattina come tante,\u00a0squilla il telefono\u00a0e compare un numero semisconosciuto, probabilmente una promozione di qualche tipo. E infatti a rispondere \u00e8 una delle tante voci di un\u00a0call center\u00a0di una nota compagnia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17413,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/intellettuale-dissidente-e1474974730908.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-99t","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35183"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35183"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35185,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35183\/revisions\/35185"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17413"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}