{"id":35324,"date":"2017-10-15T10:30:04","date_gmt":"2017-10-15T08:30:04","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35324"},"modified":"2017-10-14T13:16:06","modified_gmt":"2017-10-14T11:16:06","slug":"scuola-lavoro-studenti-medi-al-newton-nel-call-center-dove-si-cita-auschwitz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35324","title":{"rendered":"Scuola-lavoro, Studenti Medi: \u201cAl Newton nel call center dove si cita Auschwitz\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-summary\">\n<p><strong>di ORIZZONTE SCUOLA<\/strong><\/p>\n<p>Rete degli Studenti Medi \u2013 Sono diversi i casi di sfruttamento denunciati dai ragazzi dei licei e degli istituti professionali durante i progetti dell\u2019alternanza scuola-lavoro previsti dalla riforma la \u2018Buona scuola\u2019.<\/p>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\">\u00a0Li ha raccolti la Rete degli studenti medi, l\u2019associazione-sindacato dei liceali che, questo pomeriggio, dopo la manifestazione della mattina, li ha presentati insieme alla Cgil nella sede regionale del sindacato. \u201cIl caso pi\u00f9 eclatante si \u00e8 verificato al liceo scientifico Newton\u201d, ha raccontato Andrea Russo, coordinatore regionale dell\u2019associazione. \u201cDa due settimane, infatti, 60 ragazzi sono impegnati a lavorare di fatto per un call center\u201d.<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\">\u201cL\u2019obiettivo dell\u2019ente \u2013 si legge nella convenzione \u2013 sar\u00e0 quello di far acquisire agli studenti le strategie comunicative da adottare nel procacciamento di nuovi utenti tramite contatto telefonico, assistere in maniera attiva e creativa gli utenti, interagire con essi al fine di aumentare la fidelizzazione\u201d. Secondo Russo, \u201cda una parte c\u2019\u00e8 il tema della valenza formativa, che per noi \u00e8 nulla, perch\u00e9 i ragazzi per quattro settimane sono impegnate cinque ore al giorno, per cinque giorni, senza alcun momento formativo.<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\">La seconda questione \u00e8 l\u2019ambiente aziendale in cui si sono trovati, assolutamente ostile. A fare da tutor ai ragazzi sono i tre dipendenti dell\u2019azienda che, abbiamo registrato, dicono frasi del tipo \u2018Se lavorate male vi facciamo bocciare\u2019 o \u2018io sono il capo e decido io, hai capito?\u2019 o addirittura, citano Auschwitz dicendo \u2018Il lavoro rende liberi&#8217;\u201d.<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\">\u201cNoi chiediamo la sospensione di tutte le attivit\u00e0, la rescissione dalla convenzione e l\u2019avvio delle procedure per segnalare l\u2019ente all\u2019ufficio scolastico per il Lazio e alle autorit\u00e0 giudiziarie\u201d.<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\">Non solo il Newton per\u00f2, i ragazzi che in tutta l\u2019area metropolitana di Roma sono impegnati nell\u2019alternanza scuola-lavoro, \u201csono oltre 100mila\u201d. Nel triennio, prevede la legge, i ragazzi dei licei devono fare 200 ore di lavoro, che diventano 400 per gli studenti degli istituti professionali. \u201cMa \u2013 prosegue Russo \u2013 succede spesso che i ragazzi siano costretti a cercare da soli gli enti dove poter fare l\u2019alternanza scuola-lavoro, perch\u00e9 gli istituti hanno difficolt\u00e0 a stipulare le convenzioni\u201d.<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\">A differenza dei ragazzi dell\u2019Uds (l\u2019Unione degli studenti), che questa mattina hanno dichiarato lo sciopero dell\u2019alternanza (ovvero hanno invitato gli studenti a non partecipare ai progetti), la rete degli studenti \u00e8 contro lo sciopero: \u201cDobbiamo difenderci, l\u2019alternanza oggi come oggi \u00e8 materia d\u2019esame, non farla danneggerebbe solo gli studenti.<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\">Noi non siamo contrari, ma chiediamo che il ministero dia maggior protagonismo alla componente studentesca e si impegni a fare funzionare meglio quella che ci sembra un\u2019idea realizzata troppo rapidamente\u201d. Infine Russo ricorda che la rete degli studenti medi \u201c\u00e8 a disposizione degli studenti che vogliono segnalare situazione critiche\u201d.<\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.orizzontescuola.it\/scuola-lavoro-studenti-medi-al-newton-nel-call-center-si-cita-auschwitz\/\">https:\/\/www.orizzontescuola.it\/scuola-lavoro-studenti-medi-al-newton-nel-call-center-si-cita-auschwitz\/<\/a><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n<div dir=\"auto\" align=\"left\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ORIZZONTE SCUOLA Rete degli Studenti Medi \u2013 Sono diversi i casi di sfruttamento denunciati dai ragazzi dei licei e degli istituti professionali durante i progetti dell\u2019alternanza scuola-lavoro previsti dalla riforma la \u2018Buona scuola\u2019. \u00a0Li ha raccolti la Rete degli studenti medi, l\u2019associazione-sindacato dei liceali che, questo pomeriggio, dopo la manifestazione della mattina, li ha presentati insieme alla Cgil nella sede regionale del sindacato. \u201cIl caso pi\u00f9 eclatante si \u00e8 verificato al liceo scientifico Newton\u201d,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":35325,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Unknown-5.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9bK","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35324"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35324"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35326,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35324\/revisions\/35326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}