{"id":35413,"date":"2017-10-18T13:30:05","date_gmt":"2017-10-18T11:30:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35413"},"modified":"2017-10-18T13:30:05","modified_gmt":"2017-10-18T11:30:05","slug":"omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35413","title":{"rendered":"Omicidio Caruana Galizia: la \u201cGuerra Fredda\u201d \u00e8 tornata anche a Malta"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FEDERICO DEZZANI<\/strong><\/p>\n<p><em>Il braccio di ferro tra angloamericani e russi non ha risparmiato la piccola isola di Malta: un\u2019autobomba \u00e8 esplosa il 16 ottobre, uccidendo la giornalista Daphne Caruana Galizia, finita recentemente sotto i riflettori grazie al filone maltese dei Panama Papers. Dalla sua indagine era emerso un presunto giro di tangenti ruotante attorno al premier laburista Joseph Muscat, costretto ad elezioni anticipate e poi rieletto: all\u2019annuncio dell\u2019assassinio di Caruana Galizia, i media hanno subito puntato il dito verso il \u201ccorrotto\u201d governo laburista. La morte della giornalista \u00e8 l\u2019evoluzione dello scandalo Panama Papers: fallito il primo tentativo di defenestrare il premier Joseph Muscat, i servizi angloamericani tornano all\u2019attacco , cos\u00ec che Malta abdichi alla propria sovranit\u00e0 e tenga i porti chiusi alle navi russe dirette in Siria.<\/em><\/p>\n<h2>Un attacco alla sovranit\u00e0 della Valletta<\/h2>\n<p>Decifrare la realt\u00e0, estrapolando la verit\u00e0 dal mare di propaganda alimentato dai media, \u00e8 meno difficile di quanto si creda per chi abbia la capacit\u00e0 di sganciarsi dal contingente:<strong> il passato, pi\u00f9 o meno remoto, \u00e8 il principale alleato in questa ricerca<\/strong>. Imbattendosi in un omicidio politico, in un attentato, in un colpo di Stato, \u00e8 necessario riallacciarsi ai fili della storia: ne scaturir\u00e0 un\u2019analisi che penetrer\u00e0 i fatti, evitando passi falsi e illazioni fuorvianti. Il ragionamento vale anche la cronaca di questi ultimi giorni: luned\u00ec 16 ottobre, la piccola <strong>isola di Malta<\/strong> \u00e8 stata sconvolta dall\u2019uccisione della giornalista<strong> Daphne Caruana Galizia<\/strong>, artefice di una recente inchiesta che ha portato La Valletta ad elezioni anticipate.\u00a0Ci tocca, quindi, una breve ma interessante lezione di storia, che riguarda direttamente l\u2019Italia.<\/p>\n<p>L\u2019isola di Malta, definita dal generale inglese<strong> Bernard Law Montgomery<\/strong> come \u201cla chiave di volta del Mediterraneo\u201d, \u00e8 strategica per il controllo del Mediterraneo e buona parte della nostra sconfitta in Nord Africa durante l\u2019ultima guerra \u00e8 riconducibile <strong>al mancato attacco di questa roccaforte inglese.<\/strong> Tra la fine gli anni \u201860 ed i primi anni \u201870, la potenza britannica entra in crisi irreversibile ed un numero crescente di Paesi reclama la propria indipendenza da Londra: a guidare la lotta per la piena sovranit\u00e0 di Malta \u00e8 il premier laburista <strong>Dom Mintoff,<\/strong> che nel 1971 annulla gli accordi che concedono al Regno Unito la disponibilit\u00e0 delle basi navali. Mintoff, alla ricerca sia di libert\u00e0 che di denaro liquido, avvia una <strong>spregiudicata politica estera<\/strong> che, allontanandolo dalla NATO, lo spinge tra <strong>i Paesi non allineati<\/strong>. A lungo la Libia di Muammur Gheddafi \u00e8 il maggior \u201csponsor\u201d del\u2019isola.<\/p>\n<p>Per sfruttare al massimo le potenzialit\u00e0 di Malta, Mintoff punta al riconoscimento internazionale della <strong>neutralit\u00e0 dell\u2019isola<\/strong>: l\u2019Italia democristiana ha tutto l\u2019interesse a tenere la Valletta fuori dall\u2019orbita inglese e, pertanto, sostiene apertamente i progetti del premier laburista, mettendogli a disposizione ingenti risorse finanziarie ed assistenza militare. <strong>L\u2019assassinio di Aldo Moro<\/strong> (1978), mente di questo intraprendente piano, non affonda l\u2019intesa italo-maltese e, l\u20198 settembre 1980, \u00e8 firmato l\u2019accordo che impegna<strong> Roma a garantire la neutralit\u00e0 e l\u2019indipendenza dell\u2019isola<\/strong>: oltre a cospicui finanziamenti, La Valletta riceve anche aiuti nel settore della Difesa. Come ricorder\u00e0 infatti l\u2019ammiraglio <strong>Fulvio Martini<\/strong> nelle sue memorie<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>, \u00e8 il<strong> SISMI<\/strong> che nei primi anni \u201880 contribuisce alla formazione dei servizi segreti dell\u2019isola, fino a quel momento completamente dipendenti da Londra.<\/p>\n<p>Mintoff, ora che ha ottenuto il formale riconoscimento della neutralit\u00e0 maltese, deve farla rendere: <strong>nel 1980 l\u2019URSS apre la prima ambasciata sull\u2019isola<\/strong> e, ferma restando la collocazione di Malta tra i Paesi non allineati, \u00e8 avviata <strong>una proficua collaborazione tra Mosca e La Valletta<\/strong>, che mette a disposizione della flotta russa le cisterne di Has Saptan. L\u2019affare si rivela molto proficuo e, nel 1984, Mintoff vola a Mosca per stringere nuovi accordi: <strong>gli efficienti cantieri navali maltesi sono aperti alla flotta sovietica per manutenzioni e riparazioni.<\/strong><\/p>\n<p>Ora, una fondamentale <strong>considerazione di natura logisitica-militare<\/strong>: la neutralit\u00e0 di Malta e la disponibilit\u00e0 dei suoi porti come punto d\u2019appoggio \u00e8 una vera benedizione per la flotta sovietica, <strong>sottoposta a forti stress logistici nel Mediterraneo<\/strong>. L\u2019URSS non dispone di basi navali nel Mare Nostrum, eccezion fatta per qualche punto d\u2019appoggio in Egitto, Libia e Siria. Le navi da guerra russe, lasciata la Crimea ed attraversato il Bosforo, devono essere costantemente seguite da <strong>un numero uguale o superiori di battelli d\u2019appoggio<\/strong>. Queste considerazioni, valide per gli anni \u201880, hanno maggior valore oggi: se \u00e8 vero, infatti, che Mosca ha ampliato <strong>la sua base navale siriana di Tortosa<\/strong>, \u00e8 altrettanto vero che i buoni rapporti con i Paesi nordafricani, stremati dalla Primavera Araba, non si sono ancora trasformati<strong> in nessuna concreta assistenza logistica.<\/strong><\/p>\n<p>Cade l\u2019Unione Sovietica e, immediatamente, comincia <strong>l\u2019allargamento di UE\/NATO<\/strong>: nonostante l\u2019ormai anziano Dom Mintoff si schieri contro l\u2019ingresso della Valletta nell\u2019Unione Europea (consapevole della vera natura di quest\u2019ultima)<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\"><sup>2<\/sup><\/a>, <strong>Malta entra nell\u2019orbita di Bruxelles, sebbene rimanga fuori dal recinto dell\u2019Alleanza Nordatlantica.<\/strong><\/p>\n<p>La Russia, nel frattempo, risale progressivamente la china e, dopo aver essere stata raggirata <strong>in Libia<\/strong>, avvallando un intervento militare che si \u00e8 presto trasformato in cambio di regime, decide di difendere a qualsiasi costo l\u2019alleato siriano, finito nel mirino delle potenze occidentali (USA, GB, Francia, Israele e Germania) e di quelle sunnite (Turchia, Qatar, Arabia Saudita). L\u2019invio, nell\u2019autunno del 2015, di un corpo di spedizione in Siria, <strong>riversa nel Mediterraneo un numero di navi russi come non si vedeva dall\u2019apice della Guerra Fredda<\/strong>. La flotta russa, concentrata nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, deve circumnavigare l\u2019intera Europa per raggiungere il teatro operativo: <strong>si torna cos\u00ec, come negli anni \u201880, al peso strategico di Malta per la Marina militare russa.<\/strong><\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 leggere nell\u2019articolo <i>\u201cRussia\u2019s emerging naval presence in the Mediterranean\u201d <\/i>dell\u2019emittente qatariota Aljazeera<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\"><sup>3<\/sup><\/a>, <strong>a pi\u00f9 riprese, tra il 2014 ed il 2015, le navi da guerre russe attraccano sull\u2019isola per rifornimenti.<\/strong> Pi\u00f9 cresce il coinvolgimento russo in Siria, pi\u00f9 il dispiegamento di navi sale (raggiunge il culmine nell\u2019autunno del 2016, in concomitanza alla riconquista di Aleppo<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\"><sup>4<\/sup><\/a>),<strong> maggiore \u00e8 l\u2019importanza di Malta.<\/strong><\/p>\n<p>Che fare? Come convincere il premier laburista<strong> Joseph Muscat<\/strong>, al potere da 2013, a chiudere i porti alle navi russe, aperti dal suo predecessore Dom Mintoff negli anni \u201880? <strong>Semplice, orchestrando uno scandalo mediatico che porti alla sua defenestrazione o, perlomeno, lo riconduca a pi\u00f9 miti consigli.<\/strong><\/p>\n<p>Entra cos\u00ec in scena la giornalista <strong>Daphne Caruana Galizia<\/strong>, il cui recente assassinio \u00e8 all\u2019origine di quest\u2019articolo.<\/p>\n<p>Caruana Galizia \u00e8 la blogger che sviluppa in chiave maltese lo scandalo dei <strong>Panama Papers<\/strong>, uno scandalo, ricordiamolo, che nasce da un\u2019inchiesta dell\u2019<strong>International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ),<\/strong> basato a Washington, avvalendosi del materiale \u201ctrafugato\u201d dallo studio legale panamense <strong>Mossack Fonseca &amp; Co.<\/strong>, in storici rapporti con la CIA<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\"><sup>5<\/sup><\/a>. I Panama Papers sono il mezzo con cui i gli Stati Uniti <strong>spargono fango su tutti i nemici o sudditi ribelli del globo terracqueo<\/strong>, compreso il governo della piccola, ma strategica, Malta.<\/p>\n<p>Secondo Curuana Galizia (il premier etichetter\u00e0 lo scoop come fandonie), la nomenclatura dell\u2019Azerbaijan avrebbe versato alla moglie del primo ministro una tangente in cambio di un proficuo accordo energetico stipulato tra i due Paesi, servendosi di una societ\u00e0 panamense. Lo scandalo deflagra come un bomba nella piccola Malta: <strong>migliaia di persone scendono in piazza per protestare nell\u2019aprile 2016 e, per un attimo, il governa sembra vicino alla caduta<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\"><sup>6<\/sup><\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Il premier Muscat capisce il \u201cmessaggio\u201d inviatogli dai servizi angloamericani?<\/p>\n<p>Si direbbe di s\u00ec, perch\u00e9, nell\u2019autunno del 2016, a distanza di pochi mesi dallo scandalo, <strong>La Valletta si rimangia la storica collaborazione con Mosca, avviata da Dom Mintoff 30 anni prima.<\/strong> Dopo la Spagna (anch\u2019essa colpita dai Panama Papers), anche Malta rifiuta alle navi russe l\u2019attracco sull\u2019isola per rifornimenti, scatenando la rabbia di Mosca, scioccata dal voltafaccia di un amico di vecchia data. <i>\u201c<\/i><i>George Vella: Russian ships will not refuel in Malta<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote7sym\" name=\"sdfootnote7anc\"><sup>7<\/sup><\/a>\u201d<\/i> scrive la stampa locale il 27 ottobre 2016: il ministro degli Esteri maltesi nega l\u2019ingresso in porto alla navi russe, asserendo che la Valletta non vuole essere complice di alcun aiuto al dittatore Bashar Assad. <strong>Un cambio di strategia di 180 gradi rispetto al \u201cnon allineamento\u201d degli anni \u201870 e \u201880!<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante Malta abbia ceduto alle pressioni angloamericane, il governo \u00e8 ormai irreparabilmente compromesso dallo scandalo dei Panama Papers: nella primavera del 2017 sono quindi indette elezioni anticipate. La giornalista Caruana Galizia confida alla <strong>rivista americana-tedesca Politico<\/strong>, da cui \u00e8 stata eletta tra le 28 persone pi\u00f9 influenti dell\u2019Unione Europea<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote8sym\" name=\"sdfootnote8anc\"><sup>8<\/sup><\/a>, di temere per la propria sicurezza.<strong> Potrebbe addirittura lasciare il Paese nel caso in cui i laburisti vincessero nuovamente le elezioni<\/strong>. Dal canto loro, i servizi segreti angloamericani, artefici del terremoto politico, \u201cavvertono\u201d La Valletta che le imminenti elezioni potrebbero essere inquinate da Mosca come rappresaglia per la chiusura dei porti<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote9sym\" name=\"sdfootnote9anc\"><sup>9<\/sup><\/a>, trasformando cos\u00ec i russi da vittime in carnefici.<\/p>\n<p>Il 3 giugno 2017 si svolgono le elezioni: si fronteggiano <strong>il Partito Nazionalista, <\/strong>al potere per 25 anni, sino alla vittoria di Muscat del 2013, ed artefice dell\u2019avvicinamento all\u2019Unione Europea, ed il <strong>Partito Laburista<\/strong> del premier in carica: nonostante il forte disappunto della stampa liberal<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote10sym\" name=\"sdfootnote10anc\"><sup>10<\/sup><\/a>, Joseph Muscat ha infatti deciso di presentarsi nuovamente con candidato premier. <strong>La vittoria<\/strong>, nonostante le rivelazioni della blogger Caruana Galizia e l\u2019infamante campagna mediatica,<strong> arride di nuovo al laburista.<\/strong><\/p>\n<p>Per Washington e Londra \u00e8 una sconfitta cocente: il governo di Valletta \u00e8 nella mani di un premier che <em>\u201cvende la cittadinanza europea agli oligarchi russi\u201d<\/em>, di un losco figuro che potrebbe aiutare Mosca a raggirare le sanzioni di Bruxelles, di un erede di Dom Mintoff che, da un momento all\u2019altro<strong>, potrebbe resuscitare la cooperazione russo-maltese e riaprire i porti alle navi dirette in Siria.<\/strong><\/p>\n<p>Non rimane che passare alle maniere forti per scalzare Joseph Muscat, portando allo stadio successivo lo scandalo Panama Papers: <strong>la giornalista che ha collaborato con l\u2019americano ICIJ per spargere fango sul premier laburista sar\u00e0 eliminata, lasciando intendere che il responsabile del clamoroso omicidio della blogger sia il \u201ccorrotto governo\u201d di Joseph Muscat<\/strong>. <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/verita-giulio-regeni-richiamare-lambasciatore-londra-minimo\/\">Come nel caso di Giulio Regeni,<\/a> una pedina dei servizi angloamericani \u00e8 quindi sacrificata <strong>per il raggiungimento di obiettivi pi\u00f9 alti.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo aver denunciato appena due settimane minacce di morte, luned\u00ec 16 ottobre, la giornalista Caruana Galizia sale sulla sua Peugeot 108 noleggiata, lascia casa e percorre solo poche centinaia di metri prima che un ordigno, probabilmente azionato da un telecomando, esploda, <strong>uccidendola sul colpo e carbonizzando il veicolo. <\/strong><\/p>\n<p>Immediatamente parte sui maggiori circuiti d\u2019informazione la campagna per <strong>attribuire, neppure troppo velatamente, l\u2019omicidio al governo laburista<\/strong>, come se questo avesse interesse, a distanza di pochi mesi dalla vittoria elettorale, ad eliminate con un\u2019autobomba la propria principale avversaria, una nota blogger. A questo proposito \u00e8 significativo l\u2019articolo <i>\u201cMalta, intrigo internazionale: uccisa la reporter scomoda\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote11sym\" name=\"sdfootnote11anc\"><sup>11<\/sup><\/a>,<\/i> comparso il 17 ottobre su La Stampa. All\u2019interno si legge:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cLe tangenti pagate dall\u2019Azerbaigian alla moglie del primo ministro per oliare la firma di accordi energetici multimilionari. Il presidente della banca che fugge dalla porta sul retro con le valigie piene di documenti. I passaporti venduti ai russi. Il trattamento fiscale di favore alle societ\u00e0 straniere. Un traffico di droga internazionale. E un\u2019auto che salta per aria uccidendo una donna, proprio la giornalista che con le sue inchieste aveva sollevato il coperchio sugli affari pi\u00f9 loschi di Malta. <strong>Sembrerebbe la trama di un thriller politico, ma \u00e8 solo cronaca.<\/strong> (\u2026). Il principale bersaglio di Daphne <strong>si chiama Joseph Muscat<\/strong> e di mestiere fa il premier di Malta. (\u2026) Il premier si \u00e8 sempre detto convinto di poter dimostrare la sua innocenza ed \u00e8 stato lui a chiedere l\u2019apertura di un\u2019inchiesta. Ma la vicenda si intreccia con altre indagini che hanno coinvolto l\u2019ex capo dello staff di Muscat. Keith Schembri avrebbe infatti ricevuto tangenti per la vendita di passaporti maltesi ad alcuni magnati russi. (\u2026)<strong> L\u2019ultimo post di Daphne parlava proprio del processo a Schembri.\u201d<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Ecco i mandati dell\u2019omicidio di Caruana Galizia secondo i media:<strong> i corrotti politici laburisti che hanno aperto i porti alla navi russe tra il 2014 ed il 2015, gli stessi che vendono i passaporti agli oligarchi moscoviti, gli stessi travolti un anno fa dal materiale \u201ctrafugato\u201d dallo studio Mossack Fonseca &amp; Co.<\/strong> Il dubbio sulla convenienza di assassinare la giornalista con un\u2019autobomba non \u00e8 neppure sollevato, perch\u00e9 sposterebbe l\u2019attenzione verso i veri responsabili dell\u2019attentato.<\/p>\n<p><strong>Caruana Galizia \u00e8 stata uccisa dai servizi atlantici, gli stessi per cui lavorava, ne fosse cosciente o meno<\/strong>: la crescente frequenza con cui Washington e Londra sacrificano il loro personale, \u00e8 l\u2019ennesima spia della crisi sistemica che stanno vivendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"banner-wrapper\"><\/div>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a>Fulvio Martini, Nome in codice Ulsse, BUR, 1999, pag. 241<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a>https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2012\/aug\/21\/dom-mintoff<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a>http:\/\/www.aljazeera.com\/indepth\/opinion\/2016\/05\/russia-emerging-naval-presence-mediterranean-160526074150359.html<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a>http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/2016\/11\/12\/russian-warships-arrive-off-syrian-coast-ahead-of-final-assault\/<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a>https:\/\/www.lesechos.fr\/12\/04\/2016\/lesechos.fr\/021834041369_-panama-papers\u2014-mossack-fonseca-etait-utilise-par-la-cia.htm<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a>https:\/\/www.theguardian.com\/news\/2016\/apr\/10\/protesters-call-for-resignation-of-maltas-prime-minister<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote7\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote7anc\" name=\"sdfootnote7sym\">7<\/a>http:\/\/www.maltatoday.com.mt\/news\/budget-2017\/71031\/george_vella_russian_ships_will_not_refuel_in_malta#.WeYsKGi0PIU<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote8\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote8anc\" name=\"sdfootnote8sym\">8<\/a>http:\/\/www.politico.eu\/list\/politico-28-class-of-2017-ranking\/<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote9\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote9anc\" name=\"sdfootnote9sym\">9<\/a>http:\/\/www.adnkronos.com\/fatti\/esteri\/2017\/05\/29\/ombre-russe-sulle-elezioni-malta-cia-avvertono-muscat_JOSz5gUHwGcmGEr3sD6YBK.html?refresh_ce<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote10\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote10anc\" name=\"sdfootnote10sym\">10<\/a>http:\/\/www.politico.eu\/article\/malta-loves-and-loathes-joseph-muscat-elections-corruption\/<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote11\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/#sdfootnote11anc\" name=\"sdfootnote11sym\">11<\/a>http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/10\/17\/esteri\/malta-intrigo-internazionale-uccisa-la-reporter-scomoda-fTIHEoJ0dcWi98yil9PaZI\/pagina.html<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/omicidio-caruana-galizia-la-guerra-fredda-e-tornata-anche-a-malta\/<\/em><\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FEDERICO DEZZANI Il braccio di ferro tra angloamericani e russi non ha risparmiato la piccola isola di Malta: un\u2019autobomba \u00e8 esplosa il 16 ottobre, uccidendo la giornalista Daphne Caruana Galizia, finita recentemente sotto i riflettori grazie al filone maltese dei Panama Papers. Dalla sua indagine era emerso un presunto giro di tangenti ruotante attorno al premier laburista Joseph Muscat, costretto ad elezioni anticipate e poi rieletto: all\u2019annuncio dell\u2019assassinio di Caruana Galizia, i media hanno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":34655,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/F.Dezzani.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9db","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35413"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35413"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35414,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35413\/revisions\/35414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}