{"id":35494,"date":"2017-10-22T08:00:30","date_gmt":"2017-10-22T06:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35494"},"modified":"2017-10-21T20:41:07","modified_gmt":"2017-10-21T18:41:07","slug":"barcellona-quando-linformazione-e-manipolazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35494","title":{"rendered":"Barcellona: quando l\u2019informazione \u00e8 manipolazione"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE<\/strong><\/p>\n<div id=\"addtoany\"><\/div>\n<p>Il \u201cCorriere della Sera\u201d ha pubblicato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wouNL14tAks\">il video di una ragazza di Barcellona che chiede aiuto<\/a> per arginare le violenze del governo spagnolo contro i catalani. Anche i movimenti sociali, e non soltanto i governi, manipolano l\u2019informazione e questo video sulle violenze a Barcellona lo dimostra.<\/p>\n<p>I militanti politici, quando vogliono creare consenso internazionale intorno alla loro causa, ricorrono a tre tecniche fondamentali che il video rende evidenti.<\/p>\n<p>La prima tecnica consiste nel mostrare le immagini della polizia che percuote alcuni manifestanti senza spiegare da che cosa scaturisca la repressione. Chiunque crei una pellicola ha il potere di far iniziare la narrazione dal punto che gli \u00e8 pi\u00f9 comodo. Se vuole coprire le responsabilit\u00e0 di un amico che abbia tirato un sasso in faccia a un agente, taglier\u00e0 il lancio del sasso per iniziare le immagini dalla reazione con il manganello. L\u2019effetto \u00e8 che il poliziotto sembra che stia agendo mentre, in realt\u00e0, sta reagendo.\u00a0La seconda tecnica consiste nel creare un video con una voce narrante drammatica per favorire lo \u201cscivolamento\u201d del telespettatore dalla dimensione razionale a quella emotiva. Se il governo spagnolo appare come uno dei pi\u00f9 brutali del mondo, lo spettatore smette di riflettere e si indigna.\u00a0La terza tecnica \u00e8 una forma di ricatto psicologico che consiste nel farci credere che, se non interveniamo in favore dei manifestanti, siamo complici delle violenze della polizia.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 si divide in due grandi categorie: coloro che conoscono mediante lo studio e coloro che sanno mediante youtube.<\/p>\n<p>Coloro che studiano non si lasciano manipolare dalla ragazza di Barcellona. La Spagna \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 liberi del mondo, dove non \u00e8 in atto alcuna repressione brutale. La Spagna di Rajoy non \u00e8 la Siria di Bassar al Assad.<\/p>\n<p>In sintesi, il problema fondamentale non \u00e8 schierarsi a favore o contro gli indipendentisti catalani, bens\u00ec quello di acquisire le conoscenze sociologiche fondamentali per difendersi dai tentativi di manipolazione. Da qualunque parte vengano.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2017\/10\/19\/barcellona-linformazione-manipolazione\/\">http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2017\/10\/19\/barcellona-linformazione-manipolazione\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE Il \u201cCorriere della Sera\u201d ha pubblicato\u00a0il video di una ragazza di Barcellona che chiede aiuto per arginare le violenze del governo spagnolo contro i catalani. Anche i movimenti sociali, e non soltanto i governi, manipolano l\u2019informazione e questo video sulle violenze a Barcellona lo dimostra. 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