{"id":3550,"date":"2011-05-21T10:41:16","date_gmt":"2011-05-21T10:41:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=3550"},"modified":"2011-05-21T10:41:16","modified_gmt":"2011-05-21T10:41:16","slug":"contro-il-manifesto-della-rivolta-in-spagna-rivoltosi-spagnoli-rivoltatevi-contro-voi-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=3550","title":{"rendered":"Contro &#034;il manifesto della rivolta in Spagna&#034;: Rivoltosi spagnoli, rivoltatevi contro voi stessi!"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">di <b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\">Stefano D&rsquo;Andrea<\/b><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Ho letto il &ldquo;manifesto della rivolta in Spagna&rdquo; pubblicato su Megachip e sono rimasto stupefatto.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">E&rsquo; il manifesto del brav&rsquo;uomo, che si assolve da ogni colpa per la situazione economica, politica, sociale e morale della sua nazione e che contesta la corruzione dei politici, degli imprenditori e dei banchieri. Il manifesto dell&rsquo;integrato capitalista vagamente anticapitalista. Dello sprovvisto di religione &ndash; si sa, ormai, che Dio &egrave; morto -, il quale chiede alla politica di adoperarsi per la sua felicit&agrave;. Per ammissione degli autori, &egrave; un manifesto per i progressisti e per i conservatori, per coloro che hanno idee politiche ben definite e per coloro che non ne hanno. La prima lettura mi ha dato l&rsquo;impressione che si trattasse del compitino svolto in classe da uno studente delle scuole medie inferiori; per non esagerare, direi da uno studente di terza media. Scuoto la testa; mi chiedo se son desto o sto dormendo e decido di rileggere l&rsquo;intero manifesto.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Il testo si compone, in primo luogo, di una parte introduttiva, nella quale gli autori dichiarano chi sono e per quali ragioni hanno deciso di rivoltarsi.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><u><span style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\">Chi sono i rivoltosi<\/span><\/u><span style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\">: &ldquo;<\/span><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Noi siamo gente comune. Siamo come te: gente che si alza ogni mattina per studiare, per lavorare o per trovare lavoro, gente che ha famiglia e amici. Gente che lavora duramente ogni giorno per vivere e dare un futuro migliore a chi ci circonda. <o:p><\/o:p><\/span><\/i><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Alcuni di noi si considerano pi&ugrave; progressisti, altri pi&ugrave; conservatori. Alcuni credenti, altri no. Alcuni di noi hanno un&#39;ideologia ben definita, alcuni si definiscono apolitici<\/span><\/i><span new=\"\" style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt;\" times=\"\">&rdquo;. Insomma si tratta di gente che si alza ogni mattina; alcuni lavorano, altri studiano, altri non lavorano ma si danno da fare per cercare lavoro. Tutti hanno famiglia (e ci pu&ograve; stare) e tutti hanno amici (il riferimento agli amici &egrave; assolutamente incomprensibile). Alcuni sono &ldquo;pi&ugrave; progressisti&rdquo; altri &ldquo;pi&ugrave; conservatori&rdquo;. Alcuni hanno idee politiche (magari contrastanti). Altri non hanno idee politiche.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><u><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Perch&eacute; questo insieme eterogeneo di gente comune ha deciso di &ldquo;rivoltars<\/span><\/u><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">i&rdquo;? Ecco la ragione: &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Ma tutti siamo preoccupati e indignati per il panorama politico, economico e sociale che vediamo intorno a noi. Per la corruzione di politici, imprenditori, banchieri &#8230; Per il senso di impotenza del cittadino comune<\/i>&rdquo;. La prima frase &egrave; vuota di significato, o meglio ha un significato generico e indeterminato. L&rsquo;unica frase che spiega le ragioni della &ldquo;preoccupazione&rdquo; &egrave; la seconda: &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Per la corruzione di politici, imprenditori, banchieri &#8230; Per il senso di impotenza del cittadino comune<\/i>&rdquo;. Insomma, il problema di questo gruppo eterogeneo di &ldquo;gente comune&rdquo; &egrave; che i politici i banchieri e gli imprenditori sono corrotti. E loro, gente comune ed eterogenea, sono impotenti contro la corruzione di politici imprenditori e banchieri e perci&ograve; costretti a rivoltarsi: &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Questa situazione fa male a tutti noi ogni giorno. Ma se tutti ci uniamo, possiamo cambiarla<\/i>&rdquo;. <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Sembrerebbe, dunque, che i cittadini, rivoltandosi, vogliano ovviare, tramite la rivolta, alla loro impotenza ed eliminare o ridurre la corruzione di banchieri, politici e imprenditori. E invece non &egrave; cos&igrave;. La frase successiva illustra <u>un salto logico<\/u>: &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">&Egrave; tempo di muoversi, &egrave; ora di costruire insieme una societ&agrave; migliore. Perci&ograve; sosteniamo fermamente quanto segue<\/i>:&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Insomma la persone comuni, tra le quali si trovano soggetti che hanno idee politiche diverse e soggetti che non hanno idee politiche, sono preoccupate per la corruzione di politici, banchieri e imprenditori; constatano che senza rivolta la corruzione non si pu&ograve; eliminare o ridurre e a questo punto, visto che ci si deve rivoltare, decidono di tentare di costruire una societ&agrave; migliore! L&rsquo;impostazione &egrave; francamente infantile. Andiamo a vedere di cosa si tratta, per verificare se la nostra impressione, come speriamo,&nbsp;&egrave; smentita dal prosieguo.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><u><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Ecco quanto i rivoltosi sostengono fermamente<\/span><\/u><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">: &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Le priorit&agrave; di qualsiasi societ&agrave; avanzata devono essere l&rsquo;uguaglianza, il progresso, la solidariet&agrave;, la libert&agrave; di accesso alla cultura, la sostenibilit&agrave; ecologica e lo sviluppo, il benessere e la felicit&agrave; delle persone. <o:p><\/o:p><\/i><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Ci sono diritti fondamentali che dovrebbero essere al sicuro in queste societ&agrave;: il diritto alla casa, al lavoro, alla cultura, alla salute, all&rsquo;istruzione, alla partecipazione politica, al libero sviluppo personale, e il diritto di consumare i beni necessari a una vita sana e felice<\/span><\/i><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">&rdquo;.<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Conviene isolare gli obiettivi di questo eterogeneo gruppo di gente comune. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Il progresso<\/span><\/b><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">: parola un tempo estremamente polisemica e ora vuota; la quale, quando si riempie di contenuto, rivela ormai i tratti del maligno; <o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Lo sviluppo<\/span><\/b><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">: parola almeno ambigua, perch&eacute; nulla dice sul consumismo, sulle grandi barche a motore, sui SUV, sui centri commerciali, sulle bambole vestite da prostitute, sulla pubblicit&agrave;, sulle televisioni commerciali che trasmettono 24 ore su 24, sulle strade cittadine conquistate dalle automobili, le quali hanno estromesso i nostri figli (perch&eacute; pensiamo tanto a ci&ograve; che Israele ha fatto ai palestinesi e mai a ci&ograve; che noi abbiamo fatto ai nostri figli?), sulle piazze occupate dai bar, sulla necessit&agrave; dei genitori moderni di pagare (la scuola calcio, per esempio) per far giocare i bambini, sulle lampade e i centri &ldquo;benessere&rdquo;, sul business<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span>salutista. Tutto ci&ograve; deve essere preservato e sviluppato? Se la pensate cos&igrave; la rivolta &egrave; si necessaria ma contro di voi! Come limite allo sviluppo nel manifesto si accenna soltanto alla &ldquo;sostenibilit&agrave; ecologica&rdquo;, concepita, invero, come obiettivo in s&eacute;, senza considerarla un limite allo sviluppo. L&rsquo;atteggiamento puerile di desiderare limiti allo sviluppo a tutela dell&rsquo;ambiente, e di non pretenderne a tutela della &ldquo;natura umana&rdquo;, o, pi&ugrave; precisamente a tutela di una natura umana anzich&eacute; un&rsquo;altra, &egrave; tanto diffuso da essere ormai divenuto insopportabile (1).<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">Il benessere<\/span><\/b><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">: Molto meglio la Costituzione della Repubblica Italiana, che voleva attribuire ad un solo membro di una famiglia uno stipendio idoneo a garantire al lavoratore e ai membri della sua famiglia una <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">esistenza libera e dignitosa<\/i>: &ldquo;<u>Basta un&rsquo;esistenza libera e dignitosa! Se vuoi il benessere te lo procuri tu! Io Stato proprio non mi impegno a procurartelo. Ho altri obiettivi pi&ugrave; importanti da perseguire<\/u>&rdquo;. Ah quanto &egrave; profonda e morale la nostra Costituzione!<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">La felicit&agrave; delle persone<\/span><\/b><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">. L&rsquo;idea che la politica debba garantire e promuovere la felicit&agrave; delle persone &egrave; una delle pi&ugrave; infantili tra quelle che circolano in taluni ambienti asseritamente antagonisti, salvo che con la formula del diritto alla felicit&agrave; si indichi la libert&agrave; dal bisogno. Ma non sembra questo il nostro caso, perch&eacute; accanto all&rsquo;obiettivo della &ldquo;felicit&agrave; delle persone&rdquo; si trova addirittura &ldquo;il benessere&rdquo;. Se poi per vita felice si intende quella che consente il consumo di quanti pi&ugrave; beni &egrave; possibile, magari a debito, allora il livello della stupidit&agrave; &egrave; totale (2).<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">La libert&agrave; di accesso alla cultura<\/span><\/b><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\">. Altra formula incomprensibile. Al limite, il problema &egrave; <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">il potere<\/i> di accesso alla cultura, non la libert&agrave;, che &egrave; sempre stata pura forma ed &egrave; certamente prevista dall&rsquo;ordinamento spagnolo. Comunque,<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span>l&rsquo;accesso alla cultura &#8211; il raggiungimento della quale richiede impegno noia e fatica (e quindi amore per l&rsquo;impegno per la noia e per la fatica) &ndash; deve essere perseguito rendendo la scuola pi&ugrave; difficile e la valutazione (giustamente) pi&ugrave;<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span>severa e, per questa strada, il sistema dell&rsquo;istruzione meno classista di come lo sia adesso. Se il livello generale di &ldquo;istruzione&rdquo; &egrave; basso, la cultura non pu&ograve; svilupparsi (3).<o:p><\/o:p><\/span><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Nessuna obiezione, ovviamente, su &ldquo;uguaglianza e solidariet&agrave;&rdquo;. Si tratta, tuttavia, di parole che devono essere declinate, altrimenti significano poco o nulla, come si avvede gi&agrave; chi consideri la tradizionale distinzione tra uguaglianza formale e sostanziale.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Circa i diritti che lo stato dovrebbe tutelare, nessun dubbio sui <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">l diritti alla casa, al lavoro, alla salute, all&rsquo;istruzione. <\/i>Tuttavia il manifesto non contiene alcun accenno ai problemi e alle soluzioni, confermando che i rivoltosi sono privi di idee politiche, come essi stessi, in fondo, ammettono<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">. <o:p><\/o:p><\/i><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Invece il &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">diritto alla cultura<\/i>&rdquo; &egrave; formula priva di senso, che denota non povert&agrave; di idee, bens&igrave; povert&agrave; di intelletto. Idem per il &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">diritto al libero sviluppo personale<\/i>&rdquo;.<span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp; <\/span><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Il &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">diritto alla partecipazione politica<\/i>&rdquo; &egrave; riconosciuto e tutelato dall&rsquo;ordinamento spagnolo. Il problema &egrave; il dovere della &ldquo;partecipazione politica&rdquo;. Un dovere che la gente comune, drogata dal credito, dai consumi e dalle immagini televisive &ldquo;regalate&rdquo; (o quasi) da chi promuove la societ&agrave; dei consumi, ha cessato di adempiere, lasciando colpevolmente il potere in mano a cricche criminali e pronte a vendersi agli stranieri. <span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp;<\/span><o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Il &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">diritto di consumare i beni necessari<\/i>&rdquo; <span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp;<\/span>&egrave; una frase obbrobriosa. La Costituzione della Repubblica Italiana parla di diritto ad una esistenza libera e dignitosa. E la libert&agrave; &egrave; anche libert&agrave; dai condizionamenti che ci inducono a consumare beni non necessari, persino ricorrendo al debito e che per contentino ci offrono una tutela particolare quando ci indebitiamo per consumare beni futili (4). La Costituzione della Repubblica Italiana spinge anzi a non consumare beni non necessari, allorch&eacute; non si limita a proteggere, bens&igrave; &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">promuove<\/i>&rdquo; il risparmio.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Il &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">diritto a una vita sana e felice<\/i>&rdquo; <span style=\"mso-spacerun: yes;\">&nbsp;<\/span>&egrave; una stupidaggine della quale ho gi&agrave; detto, quando sopra ho contestato che la felicit&agrave; della gente possa essere un obiettivo della politica. <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Insomma, salvo poche parole, che restano semplici parole, perch&eacute; il manifesto non le riempie di contenuto, di problemi e di soluzioni, del manifesto non si salva niente. Vuoto di idee e vuoto ideale.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 7.5pt 0cm 11.25pt; text-align: justify; line-height: 135%;\"><span new=\"\" style=\"line-height: 135%; font-size: 12pt;\" times=\"\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Questo &egrave; il manifesto della gente comune contro la quale &egrave; necessaria la rivolta. Questa gente comune &egrave; diventata cos&igrave; e parla cos&igrave;, perch&eacute; &egrave; stata condizionata dall&rsquo;ambiente politico, ideologico, mediatico e, a rigore,&nbsp;dai rapporti di produzione nei quali vive, correttamente intesi. Se questa gente comune vuole rivoltarsi, deve prima elogiare la dimenticanza. Deve prima prendere atto di come &egrave; diventata e deve voler dimenticare ci&ograve; che oggi &egrave; (5). Oggi sono uomini cos&igrave; e meritano soltanto il mondo cos&igrave; com&rsquo;&egrave;.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">Non proseguo nell&rsquo;analisi del &ldquo;manifesto della rivolta in Spagna&rdquo;. La parte che ho riletto e fino ad ora commentata &egrave; sufficiente a persuadermi che nulla di buono potr&agrave; essere compiuto sul fondamento di quel manifesto. Non ci sono ingegni, non ci sono idee, non ci sono ideali, non c&rsquo;&egrave; uno straccio di analisi, non dico profonda, bens&igrave; anche semplicemente sensata. Parole in libert&agrave; per gente comune che costituisce e ha costituito il sostegno di massa al sistema. Gente comune che o bisogna riuscire a conquistare o bisogna condizionare o bisogna combattere.<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\">Tuttavia, per chi avesse curiosit&agrave; di leggere il &ldquo;Manifesto della rivolta in Spagna&rdquo;, riporto il link: <\/font><a href=\"http:\/\/www.megachip.info\/tematiche\/democrazia-nella-comunicazione\/6203-il-manifesto-della-rivolta-in-spagna.html\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.megachip.info\/tematiche\/democrazia-nella-comunicazione\/6203-il-manifesto-della-rivolta-in-spagna.html<\/font><\/a><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\"> <o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\">Note<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpFirst\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 55.5pt; text-align: justify; text-indent: -37.5pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-add-space: auto;\"><font color=\"#000000\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><span style=\"mso-list: ignore;\"><font face=\"Calibri\">(1)<\/font><span new=\"\" times=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><\/span><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font face=\"Calibri\">Note per un programma di politica economica e morale<\/font><\/span><\/i><\/font><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\">, <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=3391\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=3391<\/font><\/a><font face=\"Calibri\"><font color=\"#000000\">;<o:p><\/o:p><\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 55.5pt; text-align: justify; text-indent: -37.5pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-add-space: auto;\"><font color=\"#000000\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><span style=\"mso-list: ignore;\"><font face=\"Calibri\">(2)<\/font><span new=\"\" times=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><\/span><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font face=\"Calibri\">La vita come missione: contro il diritto alla felicit&agrave; e contro ogni indice di misurazione della medesima<\/font><\/span><\/i><\/font><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\">: <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2525\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2525<\/font><\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 55.5pt; text-align: justify; text-indent: -37.5pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-add-space: auto;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><span style=\"mso-list: ignore;\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\">(3)<\/font><span new=\"\" times=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/font><\/span><\/span><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\">L&rsquo;uomo, la tecnica, la scuola, il latino e gli scacchi: <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2226\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=2226<\/font><\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 55.5pt; text-align: justify; text-indent: -37.5pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-add-space: auto;\"><font color=\"#000000\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><span style=\"mso-list: ignore;\"><font face=\"Calibri\">(4)<\/font><span new=\"\" times=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><\/span><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font face=\"Calibri\">La &ldquo;tutela del consumatore&rdquo; nell&rsquo;epoca della spoliazione dei diritti<\/font><\/span><\/i><\/font><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\">: <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=599\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=599<\/font><\/a><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\"> <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">La condizione di consumatore &egrave; la moderna forma di asservimento<\/i>: <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=725\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=725<\/font><\/a><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\"> <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">E&rsquo; necessario sottrarre al grande capitale il potere di formare l&rsquo;opinione pubblica<\/i> <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=163\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=163<\/font><\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpLast\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt 55.5pt; text-align: justify; text-indent: -37.5pt; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-add-space: auto;\"><font color=\"#000000\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><span style=\"mso-list: ignore;\"><font face=\"Calibri\">(5)<\/font><span new=\"\" times=\"\">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span><\/span><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\"><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font face=\"Calibri\">Calpestare l&rsquo;oblio ed Elogiare la dimenticanza<\/font><\/span><\/i><\/font><span style=\"line-height: 115%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\"> <\/font><a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=3042\"><font face=\"Calibri\">http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=3042<\/font><\/a><o:p><\/o:p><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano D&rsquo;Andrea Ho letto il &ldquo;manifesto della rivolta in Spagna&rdquo; pubblicato su Megachip e sono rimasto stupefatto. E&rsquo; il manifesto del brav&rsquo;uomo, che si assolve da ogni colpa per la situazione economica, politica, sociale e morale della sua nazione e che contesta la corruzione dei politici, degli imprenditori e dei banchieri. Il manifesto dell&rsquo;integrato capitalista vagamente anticapitalista. Dello sprovvisto di religione &ndash; si sa, ormai, che Dio &egrave; morto -, il quale chiede alla&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,859,261,100,6,755,933,90],"tags":[923,924,925,371,926,633,927,928,929,930,69,931,932,79,10,934],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-Vg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3550"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3550"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3550\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}