{"id":35526,"date":"2017-10-23T12:00:48","date_gmt":"2017-10-23T10:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35526"},"modified":"2017-10-22T17:46:47","modified_gmt":"2017-10-22T15:46:47","slug":"banchetto-sovranista-a-bologna-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35526","title":{"rendered":"Banchetto sovranista a Bologna"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-35527\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/21769319_524699007869032_1166673563_o.jpg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1152\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/21769319_524699007869032_1166673563_o.jpg 2048w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/21769319_524699007869032_1166673563_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/21769319_524699007869032_1166673563_o-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/21769319_524699007869032_1166673563_o-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sabato 16 settembre il FSI Emilia-Romagna \u00e8 tornato in centro a Bologna con il suo banchetto tricolore. Dalla mattina fino a sera il sottoscritto e i soci Luciano Del Vecchio, Sergio Federici, Carmine Morciano e Angela Pedrini hanno volantinato e conversato coi bolognesi di passaggio sotto i portici di Via Ugo Bassi, che si conferma come una delle vie migliori per il posizionamento del banchetto, data la grande quantit\u00e0 di volantini distribuita (i marciapiedi sotto i portici sono stretti e la gente non ci \u201csfugge\u201d facilmente) e il fatto che la presenza di turisti stranieri \u00e8 ridotta (cosa che non si verifica in altre zone del centro storico). Il banchetto per noi del FSI di Bologna \u00e8 ormai diventata una consuetudine quasi settimanale e la costanza della nostra presenza nelle strade comincia a dare i suoi frutti: un insegnante con cui mi sono fermato a parlare mi ha fatto subito sapere che ci aveva gi\u00e0 notato col banchetto in un\u2019altra occasione ma non si era fermato, pur essendo curioso delle nostre proposte: dopo poche chiacchiere ed aver chiarito i suoi dubbi su un paio di questioni si \u00e8 detto molto contento di averci conosciuto, che si ritrova in toto con le nostre idee e che ci seguir\u00e0 con grande interesse. La morale da trarne \u00e8 che la costanza nelle azioni sul territorio paga: un cittadino magari si imbatte nel banchetto una volta e non ci fa tanto caso, magari poi a casa legge qualcosa di sfuggita sul web, ma ecco che dopo qualche settimana ci ritrova in centro e ha l\u2019occasione di parlare direttamente con noi e di chiarirsi meglio le idee (oltre a maturare l\u2019idea che siamo una realt\u00e0 capace di una certa continuit\u00e0). Sono convinto che continuando su questa strada (oltre agli incontri informali coi simpatizzanti, gli eventi\/conferenze \u201cal chiuso\u201d e la partecipazione ad eventi altrui) sapremo via via costruire un sempre crescente interesse della cittadinanza verso le nostre proposte. Ci sono stati poi altri incontri interessanti, con cittadini che la pensavano come noi e non (in quest\u2019ultimo caso le conversazioni costituiscono comunque una valida palestra per le nostre capacit\u00e0 dialettiche politiche in via di maturazione): sono stati scambiati contatti Facebook e in alcuni casi abbiamo espressamente ricevuto apprezzamento e sostegno per le nostre battaglie. In un caso (che si verifica ogni volta, ormai \u00e8 \u201cstatistica\u201d) un cittadino (vicino ai centri sociali) ci ha rivolto l\u2019epiteto di \u201cfascisti\u201d dopo aver visto nome e simbolo: senza perderci d\u2019animo ci siamo limitati a spiegargli le nostre analisi e proposte e, dopo pochi minuti, il nostro interlocutore si \u00e8 detto colpito positivamente e ci ha tenuto a scusarsi per l\u2019etichettatura fuori bersaglio: il termine \u201csovranismo\u201d spaventa ancora; la risposta \u00e8, se vi sono le condizioni ovviamente, il dialogo: ho potuto constatare in varie occasioni che se l\u2019interlocutore \u00e8 una persona intelligente bastano pochi minuti, se non secondi, per chiarire chi siamo e fugare certi equivoci. Il banchetto si \u00e8 concluso intorno alle 20. Il prossimo appuntamento per quanto riguarda Bologna \u00e8 al 14 ottobre, che in quell\u2019occasione vedr\u00e0 uniti per la prima volta i soci toscani ed emiliano-romagnoli per il primo banchetto inter-regionale: Emilia-Romagna e Toscana unite dunque per crescere nella militanza e, data la natura \u201crossa\u201d (sottolineo le virgolette) delle due regioni, \u00e8 senz\u2019altro opportuno che tra noi sovranisti infiltrati tra le linee piddine si sviluppi la massima solidariet\u00e0\u2026ce ne sar\u00e0 bisogno per le sfide che ci attendono in territori cos\u00ec \u201cdifficili\u201d! Ci vediamo a Roma e\u2026CI LIBEREREMO!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Antonio Gisoldi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 16 settembre il FSI Emilia-Romagna \u00e8 tornato in centro a Bologna con il suo banchetto tricolore. 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