{"id":35666,"date":"2017-10-26T10:02:50","date_gmt":"2017-10-26T08:02:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35666"},"modified":"2017-10-26T10:02:50","modified_gmt":"2017-10-26T08:02:50","slug":"accadde-in-europa-giornalisti-contro-la-liberta-di-parola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35666","title":{"rendered":"Accadde in Europa: giornalisti contro la libert\u00e0 di parola"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Malachia Paperoga)<\/strong><\/p>\n<p><em>Come riporta un <\/em><a href=\"https:\/\/www.gatestoneinstitute.org\/11214\/europe-journalists-free-speech\"><em>articolo del Gatestone Institute<\/em><\/a><em>, la deontologia professionale dei giornalisti \u00e8 ufficialmente morta: una professione che dovrebbe battersi per l\u2019indipendenza e la libert\u00e0 di parola, non vede l\u2019ora di incassare i contributi da un attore in difficolt\u00e0 (l\u2019Unione Europea) promuovendone in cambio l\u2019agenda politica, e esortandola a silenziare qualsiasi voce dissidente. Riportare i fatti avvenuti non \u00e8 pi\u00f9 prioritario e la presentazione di diversi punti di vista \u00e8 da perseguire solo se questi appartengono a particolari minoranze, mentre va passata sotto silenzio la protesta di coloro che si oppongono all\u2019agenda politica in atto. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Di<\/em><em>\u00a0Judith Bergman, 24 ottobre 2017<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <a href=\"http:\/\/europeanjournalists.org\/about-efj\/\">Federazione Europea dei Giornalisti<\/a> (EJF), \u00e8 la \u201cmaggiore organizzazione di giornalisti in Europa, che rappresenta pi\u00f9 di 320.000 giornalisti di 71 diverse organizzazioni in 42 diversi paesi\u201d, secondo il suo stesso sito web. Inoltre la EJF, un attore potente, conduce in tutta Europa una campagna chiamata \u201c<a href=\"http:\/\/europeanjournalists.org\/mediaagainsthate\/about\/\">Media contro l\u2019Odio<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La campagna <a href=\"http:\/\/europeanjournalists.org\/mediaagainsthate\/about\/\">si propone<\/a> di:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201ccombattere l\u2019\u201dhate speech\u201d (incitamento all\u2019odio, ndt) [1] e la discriminazione sui media, sia online che tradizionali\u2026 i media e i giornalisti giocano un ruolo cruciale\u00a0nell\u2019ispirare le politiche\u2026 sull\u2019immigrazione e i rifugiati. Mentre l\u2019incitamento all\u2019odio e gli stereotipi rivolti agli immigrati proliferano in tutta Europa\u2026 la campagna #MediaAgainstHate (Media contro l\u2019odio, ndt) si propone di: migliorare la copertura dei media\u00a0su immigrazione, rifugiati, religione e gruppi marginalizzati\u2026 combattere l\u2019incitamento all\u2019odio, l\u2019intolleranza, il razzismo o la discriminazione\u2026 migliorare l\u2019applicazione\u00a0delle strutture legali che regolano l\u2019incitamento all\u2019odio e la libert\u00e0 di parola\u2026\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 ormai svanita la pretesa che il giornalismo riguardi la comunicazione dei fatti. Quelli sopra sono gli obiettivi di un attore politico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed in effetti si tratta di un grosso attore politico, coinvolto nella campagna \u201cMedia contro l\u2019odio\u201d. La campagna \u00e8 uno dei tanti programmi\u00a0sui media sostenuti dalla UE attraverso il suo programma REC (Rights, Equality and Citizen Programme \u2013\u00a0<a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/grants1\/programmes-2014-2020\/rec\/index_en.htm\">programma per i diritti, l\u2019uguaglianza e la cittadinanza<\/a>, ndt). Nel programma REC per il 2017, la Commissione UE, il corpo esecutivo dell\u2019UE, <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/justice\/grants1\/programmes-2014-2020\/files\/rec_2017_annex_en.pdf\">scrive<\/a>:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl dipartimento della giustizia della Commissione\u00a0UE\u00a0affronter\u00e0 il\u00a0preoccupante aumento dei crimini legati all\u2019odio e all\u2019incitamento all\u2019odio\u00a0destinando fondi ad azioni volte alla prevenzione e al contrasto del razzismo, della xenofobia e di altre forme di intolleranza\u2026 incluso un lavoro dedicato nell\u2019area del contenimento dell\u2019incitamento all\u2019odio online (implementazione del Codice di Condotta per contrastare l\u2019incitamento all\u2019odio\u00a0online illegale)\u2026 il dipartimento inoltre finanzier\u00e0 le organizzazioni della societ\u00e0 civile che combattono il razzismo, la xenofobia e altre forme di intolleranza\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grande attore politico europeo, l\u2019UE, lavora apertamente per influenzare la \u201cstampa libera\u201d con la sua personale agenda politica. Uno dei punti in agenda \u00e8 la questione dell\u2019immigrazione dall\u2019Africa e dal Medio Oriente in Europa. Nel suo discorso di settembre sullo <a href=\"http:\/\/europa.eu\/rapid\/press-release_SPEECH-17-3165_en.htm\">stato dell\u2019Unione<\/a>, il presidente della Commissione Europea, Jean-Cleaude Juncker, ha chiarito che qualunque sia l\u2019opinione degli europei \u2013 e i sondaggi hanno mostrato ripetutamente che la maggioranza degli europei non vogliono altri immigrati \u2013 l\u2019UE non ha alcuna intenzione di mettere fine all\u2019immigrazione. Juncker <a href=\"https:\/\/www.gatestoneinstitute.org\/11034\/eu-borders-delusions\">ha detto<\/a> che \u201c<em>L\u2019Europa, al contrario di quel che dicono alcuni, non \u00e8 una fortezza e non dovr\u00e0 mai diventarlo. L\u2019Europa \u00e8 e deve rimanere il continente della solidariet\u00e0 dove coloro che scappano dalle persecuzioni possono trovare rifugio<\/em> (<em>ma di certo non a casa sua, NdVdE<\/em>)\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-13175\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/Europa-giornalisti-fig-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma REC dell\u2019Unione Europea ha inoltre\u00a0recentemente finanziato la pubblicazione di un <a href=\"http:\/\/www.respectwords.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Reporting-on-Migration-and-Minorities..pdf\">manuale <\/a>che fornisce le linee guida per i giornalisti su cosa scrivere quando l\u2019argomento sono gli immigrati e l\u2019immigrazione. Le linee guida sono parte del progetto <a href=\"https:\/\/www.respectwords.org\/en\/home\/\">RESPECT WORDS<\/a> (Parole di Rispetto, ndt) \u2013 anch\u2019esso finanziato dalla UE \u2013 che \u201cmira a promuovere la qualit\u00e0 delle notizie sugli immigrati e sulle minoranze etniche e religiose\u201d. Il manuale \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/ipi.media\/europe-media-coalition-launches-new-guide-for-covering-migrants-and-minorities\/\">pubblicato<\/a> il 12 ottobre dall\u2019Istituto Internazionale della Stampa (IPI) \u2013 un\u2019associazione di professionisti dei media che \u201crappresenta i principali organi di stampa digitali, cartacei e televisivi in pi\u00f9 di 120 paesi\u201d. L\u2019IPI <a href=\"https:\/\/ipi.media\/about\/\">sostiene<\/a> che sta difendendo la \u201clibert\u00e0 di stampa fin dal 1950\u201d (apparentemente, venire comprati e pagati dalla UE rappresenta una \u201clibert\u00e0 di stampa\u201d ai giorni nostri). Altri 7 organi di stampa e gruppi civili con base in Europa hanno partecipato al progetto e lo hanno <a href=\"https:\/\/ipi.media\/europe-media-coalition-launches-new-guide-for-covering-migrants-and-minorities\/\">presentato<\/a> a un evento al Parlamento Europeo a Bruxelles alla presenza dei Parlamentari Europei e di esperti della societ\u00e0 civile. Secondo il comunicato stampa, le linee guida sono \u201ccomplementari alle norme gi\u00e0 in vigore per gli organi di stampa\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le <a href=\"https:\/\/www.respectwords.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Reporting-on-Migration-and-Minorities..pdf\">linee guida<\/a> dicono che \u201cil giornalismo non pu\u00f2 e non dovrebbe \u201crisolvere\u201d il problema dell\u2019incitamento all\u2019odio da solo\u201d, ma che pu\u00f2 aiutare a prevenire la sua \u201cnormalizzazione\u201d. Tuttavia, \u201cper raggiungere questo obiettivo ci vuole il coinvolgimento di molti attori, in particolare l\u2019Unione Europea, che deve rinforzare i meccanismi esistenti e dare supporto ai nuovi strumenti progettati per combattere l\u2019incitamento all\u2019odio\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i giornalisti, che sostengono di battersi per la libert\u00e0 di stampa, ora fanno un appello alla UE perch\u00e9 li aiuti a porre fine alla libert\u00e0 di parola in Europa?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo le <a href=\"https:\/\/www.respectwords.org\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Reporting-on-Migration-and-Minorities..pdf\">linee guida<\/a>, i giornalisti dovrebbero, tra le altre cose:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cDare voce a un\u2019appropriata gamma di opinioni, incluse quelle che appartengono agli immigrati e ai membri delle minoranze ma\u2026 non\u2026 alle prospettive degli estremisti, solo per \u201cfar sentire l\u2019altra campana\u201d\u2026 Evitare di riprodurre\u00a0direttamente l\u2019incitamento all\u2019odio; quando riportarlo \u00e8 degno di nota, mediarlo\u2026 opponendosi a tale incitamento all\u2019odio, e spiegando le false premesse su cui si basa. Ricordare che le informazioni sensibili (ad esempio,\u00a0razza e etnia, religione o credenze filosofiche, affiliazione a partiti o a sindacati, informazioni sulla salute e sul sesso) dovrebbero essere menzionate quando siano necessarie perch\u00e9 il pubblico capisca le notizie\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sar\u00e0 questo il motivo per cui le notizie sui giornali chiamano sempre i colpevoli di violenza sessuale o terrorismo semplicemente \u201cuomini\u201d?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, riguardo ai musulmani, le linee guida raccomandano di:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cContrastare gli stereotipi anti-musulmani esistenti, che sono diventati pervasivi nei discorsi pubblici\u2026 Aumentare la visibilit\u00e0 di uomini e donne musulmane quando si riportano notizie in genere\u2026 Stare attenti a non stigmatizzare ulteriormente termini come \u201cmusulmano\u201d o \u201cIslam\u201d associandoli a particolari atti\u2026 Non permettere che le dichiarazioni degli estremisti di \u201cagire nel nome dell\u2019Islam\u201d vengano riportate senza essere messe in dubbio. Sottolineare\u2026 la diversit\u00e0 delle comunit\u00e0 musulmane\u2026 laddove necessario e degno di nota riportare i commenti odiosi contro i musulmani, farlo mediando le informazioni. Contrastare ogni falsa premessa su cui questi commenti si basano\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nemmeno Orwell avrebbe potuto inventarsi di meglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Judith Bergman \u00e8 un opinionista, avvocato e analista politico.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1] In particolare, la campagna \u201cMedia contro l\u2019odio\u201d non definisce\u00a0cosa significhi \u201cincitamento all\u2019odio\u201d.\u00a0Quel che pi\u00f9 si avvicina ad una definizione di ci\u00f2 che la campagna intende con tale termine,\u00a0viene da un capitolo sull\u2019incitamento all\u2019odio dal rapporto \u201c<a href=\"http:\/\/ethicaljournalismnetwork.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/ejn-ethics-in-the-news.pdf\/\">Ethics in News<\/a>\u201d (L\u2019Etica nelle Notizie, ndt)\u00a0della European Journalism Network (EJN) (Rete del Giornalismo Europeo, ndt) \u2013 un\u2019organizzazione britannica che afferma di essere \u201cun istituto indipendente, internazionale, senza scopo di lucro, dedicato ai pi\u00f9 alti standard del giornalismo \u2013\u00a0 che il programma \u201cMedia contro l\u2019odio\u201d ha riprodotto sul proprio sito web. L\u2019EJN <a href=\"http:\/\/europeanjournalists.org\/mediaagainsthate\/hate-speech-a-dilemma-for-journalists-the-world-over\/\">ha definito<\/a>\u00a0l\u2019incitamento all\u2019odio come \u201c\u2026 qualsiasi espressione che colpisca un gruppo identificabile \u2013 una razza, una comunit\u00e0 religiosa o una minoranza sessuale, per esempio \u2013 e dunque ne danneggia i membri, ad esempio \u201cl\u2019incitamento alla\u2026 discriminazione negativa e alla violenza\u201d e \u201cespressioni che\u00a0offendono la sensibilit\u00e0\u00a0di una comunit\u00e0, anche attraverso credenze offensive\u201d. Mentre l\u2019incitamento alla violenza \u00e8 punibile dalla legge,\u00a0offendere la sensibilit\u00e0 di una comunit\u00e0 non lo \u00e8, ma secondo l\u2019EJN \u201ci limiti legali non dovrebbero determinare i confini del comportamento professionale\u2026 i giornalisti devono sviluppare le loro capacit\u00e0 etiche per rispondere al reale rischio che vengano promossi seri danni\u201d.<\/p>\n<p><strong>fonte: <\/strong><a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/10\/25\/accadde-in-europa-giornalisti-contro-la-liberta-di-parola\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>http:\/\/vocidallestero.it\/2017\/10\/25\/accadde-in-europa-giornalisti-contro-la-liberta-di-parola\/<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Malachia Paperoga) Come riporta un articolo del Gatestone Institute, la deontologia professionale dei giornalisti \u00e8 ufficialmente morta: una professione che dovrebbe battersi per l\u2019indipendenza e la libert\u00e0 di parola, non vede l\u2019ora di incassare i contributi da un attore in difficolt\u00e0 (l\u2019Unione Europea) promuovendone in cambio l\u2019agenda politica, e esortandola a silenziare qualsiasi voce dissidente. Riportare i fatti avvenuti non \u00e8 pi\u00f9 prioritario e la presentazione di diversi punti di vista \u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":79,"featured_media":17269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/voci-dallestero-1.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9hg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35666"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/79"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35666"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35667,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35666\/revisions\/35667"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}