{"id":35980,"date":"2017-11-08T10:25:29","date_gmt":"2017-11-08T09:25:29","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35980"},"modified":"2017-11-05T19:31:37","modified_gmt":"2017-11-05T18:31:37","slug":"putin-intervento-al-forum-valdai-2017-3a-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=35980","title":{"rendered":"Putin, intervento al Forum Valdai 2017 (3a parte)"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>ITALIA E IL MONDO (a cura di Giuseppe Germinario)<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><em>Qui sotto il testo di una lunga intervista a Vladimir Putin, tradotta e pubblicata al seguente link\u00a0<a href=\"http:\/\/sakeritalia.it\/sfera-di-civilta-russa\/vladimir-putin\/lintervento-di-vladimir-putin-al-forum-valdai-2017\/\">http:\/\/sakeritalia.it\/sfera-di-civilta-russa\/vladimir-putin\/lintervento-di-vladimir-putin-al-forum-valdai-2017\/<\/a>\u00a0 Le sue qualit\u00e0 di politico e di statista sono sempre meno messe in discussione tra i suoi stessi avversari e detrattori. E\u2019 indubbio che in Russia si stia riformando una classe dirigente con un indirizzo politico coerente ed efficace nel sostenere il peso del confronto e dell\u2019aperta ostilit\u00e0, in primo luogo delle \u00e9lites dominanti negli Stati Uniti. La precariet\u00e0 della situazione interna, non ostante l\u2019evidente coesione politica raggiunta, dovuta alle carenze demografiche, specie nell\u2019area orientale debordante di materie prime, e dell\u2019organizzazione e del livello tecnologico dell\u2019economia, pendono ancora come una spada di Damocle sul potenziale strategico e sulla capacit\u00e0 di sostenere nel tempo il livello e la qualit\u00e0 del confronto che si va profilando. Non solo quello sempre pi\u00f9 aperto con gli Stati Uniti, non ostante le vicende siriane e mediorientali lascino intuire una sorta di diplomazia sotterranea pi\u00f9 accomodante certamente, ma grazie soprattutto all\u2019efficacia diplomatica e militare messa in mostra, a volte volutamente ostentata; ma anche quella per ora latente con altre potenze emergenti, messa sottotraccia dai troppi fronti ostili aperti dalle \u00e9lites americane verso troppi avversari. Basti pensare al flusso demografico di cinesi in Russia, in particolare in Siberia, in numeri assoluti ancora ragionevoli (dai tre ai cinque milioni), ma allarmanti in rapporto alla massa di popolazione locale (circa trenta milioni) e all\u2019enorme estensione territoriale. Al momento si cerca di equilibrare il rapporto estendendo le collaborazioni ad altri paesi tecnologicamente evoluti e concorrenti della Cina, come il Giappone. Una compensazione tattica che per\u00f2 non la difenderebbe da eventuali sodalizi tra colonizzatori in un futuro policentrismo. La Cina, nel \u2018800 e nel primo \u2018900, fu la principale vittima di questi sodalizi predatorii; deve servire da monito ad aperture indiscriminate. L\u2019illusione di trovare una sponda concreta nelle classi dirigenti europee, specie tedesca, francese ed italiana ha ritardato il consolidarsi di questa consapevolezza e il tentativo, in atto, di trovare al proprio interno le risorse e le capacit\u00e0 organizzative di sviluppo economico.\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong><em>Il senso della pubblicazione di questo intervento sul sito \u00e8 un altro. In alcuni passi Putin parla apertamente di ricerca di egemonia condivisa; lo fa seguendo i canoni pi\u00f9 classici del riconoscimento del ruolo degli stati nazionali. Una tesi \u201crivoluzionaria\u201d rispetto alle politiche mestatorie e caotiche di impronta occidentale. Organizzare una tifoseria pro o contro Putin, come puntualmente accade da alcuni anni nel nostro paese, serve solo a consolidare una predisposizione, teorica alla sudditanza ad uno qualsiasi dei paesi dominanti, pratica a quella a preminenza americana. Contribuisce ad impedire, nel migliore dei casi ad ostacolare, la formazione di una classe dirigente capace di creare un blocco politico ed una formazione sociale sufficientemente coesa e dinamica, solida, in grado di sostenere con pi\u00f9 autonomia ed efficacia il confronto che si va profilando. In questo solco \u201cvirtuoso\u201d, tutt\u2019altro che praticabile con l\u2019attuale quadro politico, si possono tracciare due strade: la pi\u00f9 ambiziosa e problematica, in grado di porre il paese alla pari delle altre potenze consolidate o emergenti, dovrebbe puntare a un sodalizio con Francia e Germania; una tale ipotesi presuppone il cambiamento contestuale delle classi dirigenti nei tre paesi. Quella pi\u00f9 circoscritta prevede un ruolo significativo ed autonomo nell\u2019area mediterranea; il presupposto necessario \u00e8 il cambiamento della classe dirigente nazionale, una economia pi\u00f9 equilibrata e controllata da forze nazionali, il consolidarsi definitivo di potenze concorrenti con gli Stati Uniti. Entrambe, ipotesi che non possono prescindere da un rapporto proficuo con l\u2019attuale dirigenza russa. Buona lettura_ Giuseppe Germinario<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Continua<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cina<\/strong><\/p>\n<p>Come saprete durante i nostri incontri ci chiamiamo pubblicamente amici. Questo dimostra quanto sia evoluto il livello delle relazioni tra noi, sul piano umano.<\/p>\n<p>Tuttavia, oltre a tutto ci\u00f2, sosteniamo gli interessi delle nostre nazioni. Come dicono i diplomatici, spesso questi interessi sono molto vicini o identici. Ha continuato ad evolversi una situazione incredibile e, volendo Dio, continuer\u00e0 a farlo il pi\u00f9 a lungo possibile: raggiungiamo sempre un consenso su ogni tema, anche apparentemente controverso; raggiungiamo sempre un accordo, cerchiamo soluzioni di compromesso e le troviamo.<\/p>\n<p>In ultimo, questi accordi portano benefici ad entrambi gli stati, perch\u00e9 ci muoviamo in avanti, non ci fissiamo, non ci fermiamo, non conduciamo la situazione in un vicolo cieco, ma risolviamo le questioni controverse e andiamo avanti, e nasceranno nuove opportunit\u00e0. Questa \u00e8 una pratica molto positiva.<\/p>\n<p>Quanto al congresso di partito in Cina, lo seguiamo attentamente e noto l\u2019inusuale apertura di questo congresso. Credo che ci sia un numero di giornalisti e membri della comunit\u00e0 internazionale senza precedenti. Non vi \u00e8 dubbio che tutto ci\u00f2 che il Presidente della Cina ha detto, il suo discorso e le discussioni in corso mostrano che la Cina \u00e8 focalizzata sul futuro.<\/p>\n<p>Stiamo vedendo sia difficolt\u00e0 che prospettive. Come accennato prima, la Cina ha prospettive economiche meravigliose: la crescita del 6-8 per cento del PIL, credo nei primi tre trimestri dell\u2019anno. Questo sar\u00e0 poco meno di prima, ma non fa differenza. Credo che i cambiamenti in corso nel mercato del lavoro e sull\u2019economia in quanto tale siano dietro a questa crescita. Nel complesso la Cina, in linea con l\u2019India che anche lei dimostra una crescita economica molto buona, \u00e8 certamente un \u201ctrader\u201d economico globale.<\/p>\n<p>Abbiamo il pi\u00f9 alto scambio commerciale tra stati con la Cina, ed enormi piani congiunti. Incluse alcune sfere veramente significative e importanti, come lo spazio, l\u2019alta tecnologia e l\u2019energia. Tutto ci\u00f2 sta posando le basi per le nostre future relazioni intestatali.<\/p>\n<p><strong>Corea del Nord<\/strong><\/p>\n<p>Come sapete, la situazione \u00e8 pericolosa. Parlare di un attacco preventivo di disarmo (abbiamo udito tali suggerimenti o persino minacce dirette) \u00e8 pericoloso. L\u2019ho detto cos\u00ec tante volte.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 dove e cosa hanno nascosto i nord coreani, e se saranno in grado di distruggere tutto in una singolo attacco. Ne dubito. Sono quasi sicuro che sia impossibile. Anche se teoricamente sarebbe possibile, ma estremamente pericoloso.<\/p>\n<p>Anche se supponiamo che siano messi alla prova per scoprire cosa hanno nascosto e dove, non tutto sar\u00e0 trovato. Quindi c\u2019\u00e8 un solo modo, cio\u00e8 raggiungere un accordo e trattare questa nazione con rispetto.<\/p>\n<p>L\u2019ho citato tra le mie osservazioni.<\/p>\n<p>Che ruolo pu\u00f2 giocare la Russia? In questo caso pu\u00f2 agire come un intermediario. Abbiamo proposto una serie di progetti tripartiti congiunti che coinvolgono la Russia, Corea del Nord e Corea del Sud. Essi comprendono la costruzione di una ferrovia, trasporto tramite oleodotti e cos\u00ec via. Dobbiamo lavorare. Dobbiamo liberarci di una retorica belligerante, realizzare il pericolo associato a questa situazione e andare oltre le nostre ambizioni. E\u2019 imperativo smettere di discutere. E\u2019 cos\u00ec semplice.<\/p>\n<p>Qualcosa che ho gi\u00e0 menzionato qui. Siamo stati d\u2019accordo ad un certo punto che la Corea del Nord avrebbe fermato i suoi programmi di armi nucleari. No, i nostri partner americani pensavano che non fosse abbastanza e, poche settimane dopo credo, dopo l\u2019accordo, hanno imposto nuove sanzioni, dicendo che la Corea dovrebbe fare meglio. Forse pu\u00f2, ma non ha assunto tali obblighi. Inoltre si ritir\u00f2 da tutti gli accordi, e riprese a fare tutto ci\u00f2 che faceva prima. Dobbiamo utilizzare moderazione in tutte queste azioni. Allora abbiamo raggiunto un accordo, e penso che potremmo farlo di nuovo.<\/p>\n<p><strong>Disarmo<\/strong><\/p>\n<p>Poche ore fa mi \u00e8 stato detto che il Presidente degli Stati Uniti ha detto qualcosa sui social media riguardo la cooperazione Russia-USA nell\u2019importante ambito della cooperazione nucleare. E\u2019 vero che questa \u00e8 la sfera pi\u00f9 importante dell\u2019iterazione tra Russia e Stati Uniti, tenendo presente che la Russia e gli Stati Uniti hanno una speciale responsabilit\u00e0 nei confronti del pianeta, essendo le due pi\u00f9 grandi potenze nucleari.<\/p>\n<p>Tuttavia vorrei usare questa opportunit\u00e0 per parlare pi\u00f9 in dettaglio di quanto \u00e8 accaduto negli ultimi decenni in questa\u00a0area cruciale, per fornire un quadro pi\u00f9 completo. Ci vorranno almeno due minuti.<\/p>\n<p>Negli anni \u201990 sono stati firmati diversi accordi bilaterali. Il primo, il programma Nunn-Lugar \u00e8 stato firmato il 17 Giugno 1992. Il secondo, il programma HEU-LEU \u00e8 stato firmato il 18 Febbraio 1993. L\u2019uranio a basso arricchimento, quindi HEU-LEU.<\/p>\n<p>I progetti del primo accordo si sono concentrati sull\u2019aggiornamento dei sistemi di controllo, la contabilit\u00e0 e la protezione fisica dei materiali nucleari, lo smantellamento e la rottamazione dei sommergibili e i generatori termoelettrici a radioisotopo.<\/p>\n<p>Gli americani hanno fatto \u2013 e si prega di prestare la massima attenzione su questo punto, non \u00e8 una informazione segreta, semplicemente pochi ne sono a conoscenza \u2013 620 visite di verifica in Russia per verificare la nostra conformit\u00e0 agli accordi. Hanno visitato i pi\u00f9 sacri complessi di armi nucleari\u00a0russe, vale a dire le imprese impegnate nello sviluppo di testate nucleari e munizioni, plutonio per armamenti e uranio. Gli Stati Uniti hanno ottenuto l\u2019accesso a tutte le infrastrutture segrete in Russia. Inoltre l\u2019accordo era di natura quasi unilaterale. Sotto il secondo accordo, gli americani hanno visitato i nostri impianti di arricchimento altre 170 volte, visitando le aree con accesso limitato, come le unit\u00e0 di miscelazione e le strutture di stoccaggio. L\u2019impianto di arricchimento nucleare pi\u00f9 potente al mondo \u2013 la Ural Eletrochemical Combine \u2013 aveva persino un presidio d\u2019osservazione americano. Lavori permanenti erano creati direttamente presso i laboratori dove gli specialisti americani andavano a lavorare quotidianamente. Le stanze dove queste persone sedevano, in queste strutture segrete russe, avevano bandiere americane, come sempre.<\/p>\n<p>Inoltre \u00e8 stata redatta una lista di 100 specialisti americani di 10 diverse organizzazioni statunitensi che avevano il diritto di effettuare ispezioni supplementari in qualsiasi momento e senza alcun avvertimento. Tutto questo \u00e8 durato per 10 anni. Secondo questo accordo 500 tonnellate di uranio per armamenti sono state rimosse dalla circolazione in Russia, equivalente a circa 20.000 testate nucleari.<\/p>\n<p>Il programma HEU-LEU \u00e8 diventato una delle misure pi\u00f9 efficaci del vero disarmo nella storia dell\u2019umanit\u00e0 \u2013 lo dico con piena fiducia. Ogni passo sul lato russo \u00e8 stato attentamente monitorato dagli specialisti americani, in un momento in cui gli Stati Uniti si sono limitati a riduzioni del loro arsenale nucleare molto pi\u00f9 modeste e lo han fatto su una pura base di buona volont\u00e0.<\/p>\n<p>I nostri specialisti hanno anche visitato le imprese del complesso degli armamenti nucleari statunitensi, ma solo a loro invito e a condizioni stabilite dagli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Come si vede, il lato russo ha dimostrato un\u2019apertura e una fiducia assolutamente senza precedenti. Per caso \u2013 e parleremo probabilmente di questo in seguito \u2013 tutti sanno cosa ne abbiamo ricavato da tutto ci\u00f2: sono stati totalmente trascurati i nostri interessi nazionali, \u00e8 stato dato sostegno al separatismo nel Caucaso, azioni militari che hanno circonvenuto il Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU, come il bombardamento della Jugoslavia e di Belgrado, l\u2019introduzione di truppe in Iraq e cos\u00ec via. Ebbene, \u00e8 facile da capire: una volta che la condizione delle forze armate e del complesso nucleare erano state osservate, la legge internazionale pareva inutile.<\/p>\n<p>Negli anni 2000 la nostra collaborazione con gli Stati Uniti \u00e8 entrata in una nuova fase di collaborazione veramente equa. E\u2019 stato caratterizzato dalla firma di un certo numero di trattati strategici e di accordi sugli usi pacifici dell\u2019energia nucleare, noto negli Stati Uniti come Accordo 123. Ma nonostante tutti gli intenti e gli scopi, gli Stati Uniti hanno interrotto l\u2019accordo unilateralmente nel 2014. La situazione attorno al\u00a0<em>Plutonium Management and Disposition Agreemen<\/em>t (PMDA) del 20 Agosto\u00a0 2000 (firmato a Mosca) e del 1 Settembre (firmato a Washington) fa pensare ed \u00e8 allarmante. Secondo il protocollo di questo accordo, le parti dovevano intraprendere passi reciproci per trasformare in modo irreversibile il plutonio degli armamenti in combustibile di ossido misto (MOX) e bruciarlo in centrali nucleari, in modo da non poter essere pi\u00f9 usato per scopi militari. Qualsiasi modifica in questo metodo \u00e8 stata consentita solo tramite il consenso delle due parti.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 scritto nell\u2019accordo e nei suoi protocolli.<\/p>\n<p>Cosa ha fatto la Russia? Abbiamo sviluppato questo combustibile, abbiamo costruito un impianto per la produzione di massa e, come ci siamo impegnati nell\u2019accordo, abbiamo costruito un impianto BN-800 che ci ha permesso di bruciare questo combustibile in sicurezza. Vorrei sottolineare che la Russia ha adempiuto a tutti i suoi impegni. Cosa hanno fatto i nostri partner americani? Hanno cominciato a costruire un impianto sul sito del fiume Savannah. Il suo prezzo iniziale era di 4,86 miliardi di dollari, ma hanno speso quasi 8 miliardi, sono arrivati al 70% della costruzione e poi han congelato il progetto. Ma a nostra conoscenza la richiesta di bilancio per il 2018 include 270 milioni per la chiusura e l\u2019arresto di questa struttura. Come al solito ci si pone una domanda: dove sono i soldi? Probabilmente rubati. O hanno pianificato male qualcosa durante la costruzione. Queste cose succedono. E qua capitano troppo spesso. Ma questo non ci interessa, non ci riguarda. Ci interessa ci\u00f2 che accade all\u2019uranio e il plutonio. A che punto siamo con lo smaltimento del plutonio? Si propone la diluizione e lo stoccaggio geologico del plutonio. Ma questo contraddice completamente lo spirito e la lettera dell\u2019accordo, e soprattutto non garantisce che la diluizione non sia riconvertita in plutonio da armamenti. Tutto questo \u00e8 una sfortuna ed \u00e8 sconcertante.<\/p>\n<p>E ancora. La Russia ha ratificato il Trattato Globale di Blocco dei Test Nucleari pi\u00f9 di 17 anni fa. Gli Usa non lo hanno ancora fatto.<\/p>\n<p>Si sta sviluppando una massa critica di problemi nella sicurezza globale. Com\u2019\u00e8 noto, nel 2002 gli Stati Uniti sono usciti dal Trattato Anti-Missili Balistici. E pur essendo i promotori della Convenzione sul divieto delle armi chimiche e della sicurezza internazionale \u2013 essi stessi hanno avviato l\u2019accordo \u2013 non riescono a rispettare i loro impegni. Restano ad oggi l\u2019unico e pi\u00f9 grande detentore di armi di distruzioni di massa. Inoltre gli Stati Uniti hanno posticipato la scadenza per eliminare le loro armi chimiche, dal 2007 al 2023. Non sembra opportuno per una nazione che sostiene di essere un campione di non proliferazione e controllo.<\/p>\n<p>Al contrario, in Russia il processo \u00e8 stato completato il 27 settembre di quest\u2019anno. In questo modo il nostro Paese ha contribuito significativamente al rafforzamento della sicurezza internazionale. A tale proposito, i media occidentali preferivano tacere per non notarlo, v\u2019\u00e8 stata una menzione da qualche parte in Canada ma \u00e8 stato tutto, poi il silenzio. Nel frattempo l\u2019arsenale delle armi chimiche immagazzinato dall\u2019Unione Sovietica \u00e8 sufficiente da uccidere la vita sul pianeta pi\u00f9 volte. Credo sia giunto il momento di abbandonare un programma obsoleto. Mi riferisco a ci\u00f2 che era. Senza dubbio dobbiamo guardare avanti, dobbiamo smettere di guardare indietro. Sto parlando di tutto questo per capire le origini dell\u2019attuale situazione che sta prendendo forma.<\/p>\n<p><strong>Disarmo 2<\/strong><\/p>\n<p>Se mi chiedete se il disarmo nucleare \u00e8 possibile o no, direi, s\u00ec, \u00e8 possibile. La Russia vuole un disarmo nucleare universale o no? Anche qui la risposta \u00e8 s\u00ec, la Russia lo vuole e lavorer\u00e0 per raggiungerlo. Questa \u00e8 il lato buono.<\/p>\n<p>Tuttavia, come sempre, ci sono problemi che fanno pensare. Le moderne potenze nucleari ad alta tecnologia stanno sviluppando altri tipi di armi, con maggiore precisione e solo leggermente inferiori alle armi nucleari nella loro forza distruttiva. Le armi nucleari includono bombe e missili che colpiscono grandi aree, trasportando una potente carica che colpisce un territorio enorme con il potere dell\u2019esplosione e delle radiazioni. Le moderne forze armate ad alta tecnologia cercano di sviluppare e mettere in servizio armi ad alta precisione, che si avvicinano alle armi nucleari nel loro potere distruttivo; non proprio, ma vicino. Penso che se lo prendiamo questo problema seriamente \u2013 vedo cosa sta succedendo nel mondo: quelli che dicono di essere pronti sono pronti quanto hanno progredito nello sviluppo e nella distribuzione di nuovi sistemi d\u2019arma. Devo subito dire che saremo pronti anche per questo mentre seguiremo attentamente ci\u00f2 che sta succedendo nel mondo, non appena il nostro Paese avr\u00e0 nuovi sistemi non nucleari, anche quelli non nucleari.<\/p>\n<p><strong>Disarmo 3<\/strong><\/p>\n<p>Non torniamo agli anni \u201950. Sono stati fatti tentativi per rimandarci indietro. Avete citato alcuni accordi. Ci sono tre accordi in cui abbiamo sospeso la nostra partecipazione. Perch\u00e9 l\u2019abbiamo fatto? Perch\u00e9 i nostri partner americani non stanno facendo nulla.<\/p>\n<p>Non possiamo fare tutto da soli. Abbiamo preso una decisione unilaterale per eliminare le nostre armi chimiche e le abbiamo eliminate, come ho detto nei commenti di apertura. Ma i nostri partner americani han detto che non faranno ancora la stessa cosa, perch\u00e9 non hanno i soldi per questo.<\/p>\n<p>Non hanno i soldi? La zecca americana sta stampando dollari, ma non hanno soldi. Abbiamo trovato i soldi per costruire gli stabilimenti per la distruzione delle armi chimiche. Credo abbiamo costruito otto impianti, investendo enormi fondi nella costruzione e nell\u2019addestramento di personale. E\u2019 stato un lavoro titanico. Stiamo pensando adesso ad altri modi per utilizzare queste strutture.<\/p>\n<p>Come ho detto quando parlavo del plutonio, abbiamo creato un sistema per trasformare il plutonio degli armamenti in combustibile in combustibile ad ossido misto. Sono serviti oltretutto soldi e sforzi, perch\u00e9 la questione riguarda gli investimenti. Abbiamo costruito un reattore e coordinato il metodo per distruggere questo plutonio con gli americani. Ma poi hanno intrapreso un passo unilaterale in violazione dell\u2019accordo senza neanche avvisarci, come si dovrebbe fare tra partner. Come lo sappiamo? Lo abbiamo appreso da una presentazione del bilancio al Congresso. Hanno chiesto milioni di dollari per finanziare un nuovo metodo di utilizzazione e hanno posticipato il processo per un periodo non specificato.<\/p>\n<p>No, non dovrebbe essere cos\u00ec. Con questo nuovo metodo americano il plutonio pu\u00f2 essere convertito in armi. Non ci siamo ritirati da questi accordi ma li abbiamo sospesi, aspettando una reazione normale dai nostri partner.<\/p>\n<p>Speriamo riprendano i negoziati.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il trattato anti-missilistico sono d\u2019accordo con voi, l\u2019ho detto molte volte, e altri l\u2019han fatto \u2013 tutti gli esperti sono d\u2019accordo su questo \u2013, che questo trattato era la base della sicurezza internazionale nel campo delle armi strategiche. Ma no, anni di negoziati con i nostri amici americani non sono riusciti a convincerli a rimanere nei limiti del trattato.<\/p>\n<p>Ora veniamo a conoscenza che anche il nuovo trattato START non funziona. Non ci stiamo ritirando dal trattato, anche se qualcosa pu\u00f2 non funzionare con noi. Questo fa sempre parte di un qualche tipo di compromesso. Tuttavia \u00e8 meglio avere alcuni accordi piuttosto che nessuno. Se lo capiamo, faremo qualsiasi cosa per rispettare i nostri impegni, e li rispetteremo.<\/p>\n<p>Ora torniamo al trattato INF, sui missili a medio e breve distanza.<\/p>\n<p>Hanno sempre detto, beh, non sempre, ma recentemente abbiamo sentito molte accuse, la Russia avrebbe violato questo trattato accampando qualche scusa. Saremmo tentati di farlo se solo non avessimo missili per aria e per mare. Ora li abbiamo. Gli Stati Uniti avevano tali missili, noi no.<\/p>\n<p>Quando abbiamo accettato di eliminare i missili a medio e corto raggio, l\u2019accordo riguardava i missili Pershing, che sono situati a terra, e i nostri sistemi missilistici.<\/p>\n<p>Tra l\u2019altro, quando i nostri missili intermedi e a corto raggio sono stati eliminati il nostro ingegnere capo si \u00e8 suicidato, perch\u00e9 credeva di tradire il suo paese. Questa \u00e8 una storia tragica, cambiamola.<\/p>\n<p>Tuttavia gli Stati Uniti hanno ancora missili trasportabili per aria e per mare. Infatti questo \u00e8 stato un disarmo unilaterale anche per il lato sovietico, ma ora abbiamo missili sia per aria che per mare. Avete visto quanto sono efficaci i missili Kalibr: dal Mar Mediterraneo, dal Mar Caspio, dall\u2019aria o da un sommergibile, qualunque cosa si possa desiderare.<\/p>\n<p>Abbiamo inoltre altri sistemi missilistici oltre al Kalibr che ha una portata di 1.400 km, molto potenti con una portata operativa di 4.500 km. Crediamo di aver solo bilanciato la situazione. Se a qualcuno non piacesse e desiderasse ritirarsi dal trattato, per esempio i nostri partner americani, la nostra risposta sarebbe immediata, vorrei ripeterlo come avvertimento. Immediata e reciproca.<\/p>\n<p><strong>Elezioni presidenziali Russe del 2018<\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><a name=\"result_box\"><\/a>Fyodor Lukyanov: si tratta delle elezioni. Ha intenzione di \u2026?<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Vladimir Putin: \u00c8 giunto il momento di concludere \u2026<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Fyodor Lukyanov: Ecco perch\u00e9 non stiamo ponendo questa domanda. Tuttavia, vorrei dirlo in modo indiretto.<br \/>\nInnanzitutto, il Club di Valdai ha difficolt\u00e0 ad immaginare come dovremo incontrarci se prender\u00e0 una decisione diversa. Ci siamo abituati. Lei \u00e8 come un talismano per noi. Sar\u00e0 difficile.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Vladimir Putin: Significa che non mi inviter\u00e0? O che mi canceller\u00e0 immediatamente dalla lista dei prodotti alimentari come un soldato smobilitato?<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Fyodor Lukyanov: Va bene siamo s\u2019accordo.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">In secondo luogo, l\u2019unico a cui mancherebbe tanto quanto a noi \u2013 per fortuna o purtroppo, non c\u2019\u00e8 niente che possiamo fare a riguardo \u2013 sarebbe il pubblico mondiale, in particolare il pubblico occidentale. Perch\u00e9 attualmente sta svolgendo una funzione molto importante.<br \/>\nQuando tutto \u00e8 detto e fatto, lei \u00e8 un polo \u2013 un polo del male probabilmente che consolida e mobilita. Non riesco semplicemente ad immaginare come potrebbero andare avanti senza di lei. Quindi mi sembra che dovrebbe pensare molto prima di prendere una decisione. Il mondo ha bisogno di lei!<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Vladimir Putin: Guardai Petr Aven e mi vennero in mente i nostri oligarchi. In chiusura, vi racconter\u00f2 una storia meravigliosa.<br \/>\nUn oligarca \u00e8 andato in bancarotta (non Aven, sta andando bene, parleremo ancora dello sviluppo di Alfa Group, ma cose simili capitano) e sta parlando con sua moglie. Questo \u00e8 una vecchia barzelletta- cos\u00ec vecchia che gli \u00e8 cresciuta una barba \u2013 probabilmente pi\u00f9 lunga della sua. Cos\u00ec le dice: \u201cSai, dovremo vendere la Mercedes e comprare una Lada.\u201d \u201cBene.\u201d \u201cDobbiamo spostarci dalla casa Rublyovka al nostro appartamento a Mosca.\u201d \u201cOkay.\u201d \u201cMa mi amerai ancora? \u201cE lei:\u201d Ti amer\u00f2 moltissimo, e mi mancherai tanto \u201c. Quindi non credo che mancher\u00f2 loro molto a lungo.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Fyodor Lukyanov: Anche a noi mancher\u00e0, fino alla prossima riunione del Club Valdai.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\">Un grande grazie a tutti i partecipanti. Grazie a tutti i nostri colleghi. Credo che oggi abbiamo coperto moltissimi temi, forse abbiamo registrato un record.<br \/>\nGrazie mille. Vi auguro il meglio.<\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/11\/05\/putin-intervento-al-forum-valdai-2017\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2017\/11\/05\/putin-intervento-al-forum-valdai-2017\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ITALIA E IL MONDO (a cura di Giuseppe Germinario) Qui sotto il testo di una lunga intervista a Vladimir Putin, tradotta e pubblicata al seguente link\u00a0http:\/\/sakeritalia.it\/sfera-di-civilta-russa\/vladimir-putin\/lintervento-di-vladimir-putin-al-forum-valdai-2017\/\u00a0 Le sue qualit\u00e0 di politico e di statista sono sempre meno messe in discussione tra i suoi stessi avversari e detrattori. E\u2019 indubbio che in Russia si stia riformando una classe dirigente con un indirizzo politico coerente ed efficace nel sostenere il peso del confronto e dell\u2019aperta ostilit\u00e0,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":25122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/germinario-italiaeilmondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9mk","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35980"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35980"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35987,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35980\/revisions\/35987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}