{"id":36069,"date":"2017-11-08T15:27:37","date_gmt":"2017-11-08T14:27:37","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36069"},"modified":"2017-11-08T15:27:37","modified_gmt":"2017-11-08T14:27:37","slug":"npl-le-verita-non-dette-sulle-sofferenze-bancarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36069","title":{"rendered":"Npl, le verit\u00e0 non dette sulle sofferenze bancarie"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE.NET (Giuseppe Pennisi)<\/strong><\/p>\n<p>Nella riunione del 6 novembre l\u2019Eurogruppo si \u00e8 mostrato sostanzialmente d\u2019accordo con le \u201cnuove regole\u201d della Banca centrale europea (Bce) in materia di contabilizzazione dei crediti deteriorati e incagliati (Non performing loans, Npl). Queste regole, quando\u00a0erano state proposte poche settimane fa, avevano creato timori, tremori e critiche da parte del mondo bancario italiano. Oggi si chiede solo un maggior gradualismo nella loro applicazione. Se non ci si muove gli Npl e le obbligazioni corporate potrebbero essere all\u2019origine di una prossima crisi, che riguarderebbe principalmente l\u2019Eurozona.<\/p>\n<p>Per capire gli Npl \u00e8\u00a0utile l\u2019analisi contenuta in un paper, ancora inedito, di Mehdi Raissi e di Anke Weber (Fmi) e di Kamiar Mohaddes del Girton College dell\u2019Universit\u00e0 di Cambridge in Gran Bretagna. Per rispondere alla domanda su qual \u00e8 il grado di sostenibilit\u00e0 degli Npl,\u00a0gli studiosi utilizzano un metodo innovativo: un modello non aggregato per un intero Paese, ma disaggregato in 17 aree economiche e finanziarie al fine di individuare un livello di soglia per la crescita economica al di sotto del quale non solo non si riducono gli effetti perversi dei Npl, ma addirittura si aggravano. Il livello di soglia viene individuato in un tasso dell\u20191,2 per cento di crescita reale annua del Pil, mantenuto, per\u00f2, per diversi anni (almeno una decina). In tal modo ci si pu\u00f2 basare solo o principalmente sulla crescita per portare i crediti deteriorati a livelli sostenibili. Tuttavia, il lavoro dell\u2019Fmi si focalizza sull\u2019Italia e spiega come tale obiettivo non sia facilmente raggiungibile: non solamente a ragione dell\u2019esperienza del passato,\u00a0quando l\u2019Italia \u00e8 entrata in un ciclo di stagnazione dall\u2019inizio degli anni Novanta, ma a causa di \u00abrigidit\u00e0 strutturali di lungo periodo e della urgenza di migliorare la situazione della finanza pubblica\u00bb. Quindi, non \u00e8 affatto facile raggiungere un tasso di crescita del Pil dell\u20191,2 per cento nel lungo termine e \u00abaltre misure di politica economica devono essere messe in atto\u00bb.<\/p>\n<p>Il lavoro non indica quali debbano essere queste misure. Da un lato, lo studio sembra un invito non troppo implicito a fare ricorso al Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0, misura che toglierebbe all\u2019Italia qualsiasi ambizione di avere un ruolo chiave di orientamento delle politiche Ue (e quindi di entrare in un eventuale gruppo di direzione dell\u2019Unione). Dall\u2019altro, come ricorda annualmente la Banca d\u2019Italia nel Rapporto sulla Stabilit\u00e0 Finanziaria, le definizioni di Npl in ambito Ue sono molto eterogenee, e quella adottata dalle banche italiane \u00e8 particolarmente ampia. In particolare, negli ultimi anni le banche italiane hanno richiesto maggiori garanzie e ridotto il rapporto tra credito erogato e valore della garanzia. Se si applicasse alle banche italiane la definizione di credito deteriorato adottata dalle principali banche europee, che esclude le posizioni interamente garantite, il tasso di copertura del sistema bancario italiano risulterebbe molto pi\u00f9 alto e mostrerebbe un andamento crescente negli ultimi anni. Il lavoro dell\u2019Fmi, dunque, va preso con le pinze prima di giungere a conclusioni di politica economica. Ci\u00f2 nonostante \u00e8 un avvertimento da non trascurare.<\/p>\n<p>Con uno smaltimento dei Npl, il sistema bancario potrebbe riprendere a svolgere il suo ruolo: quello di finanziare le imprese e, tramite queste, lo sviluppo. Inoltre, potrebbe\u00a0frenare quelli che possono sembrare eccessi di corporate bond, che se non tenuti in tempo sotto controllo potrebbero il germe della prossima crisi \u2013\u00a0come sottolinea l\u2019ultimo numero dell\u2019Economist. La liquidit\u00e0 non manca, anche a ragione del Quantitative easing, e dato che i rendimenti dei titoli pubblici sono bassi e il mercato obbligazionario langue\u00a0\u2013 in Europa anche a ragione della situazione dell\u2019azionariato bancario \u2013 il risparmio si sta dirigendo verso i \u2018corporate bond\u2019, le obbligazioni emesse da imprese. Molto vivace il mercato dei \u2018mini bond\u2019 di medie imprese o di piccole imprese consorziate. Non \u00e8 un fenomeno solamente europeo. Anzi \u00e8 iniziato negli Stati Uniti dove JP Morgan &amp; Chase ha avvisato i propri maggiori clienti di essere cauti. Bank of America Merrill Lynch (BAMI) a met\u00e0 ottobre ha avvertito che l\u201985 per cento dei \u2018corporate bond\u2019 potrebbero essere sopravvalutati proprio a ragione del contesto di bassi rendimenti nel mercato dei titoli di Stato.\u00a0In aggiunta il mercato dei \u2018corporate bond\u2019 \u00e8 meno liquido di quanto non lo fosse prima del 2007-8 poich\u00e9 le banche si sono in certa misura ritirate per badare ai loro problemi. Sarebbe auspicabile che l\u2019argomento venga\u00a0messo all\u2019ordine del giorno di una delle prossime riunioni dell\u2019Eurogruppo.<\/p>\n<p><strong>fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/formiche.net\/2017\/11\/08\/regole-bce-paura\/\">http:\/\/formiche.net\/2017\/11\/08\/regole-bce-paura\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE.NET (Giuseppe Pennisi) Nella riunione del 6 novembre l\u2019Eurogruppo si \u00e8 mostrato sostanzialmente d\u2019accordo con le \u201cnuove regole\u201d della Banca centrale europea (Bce) in materia di contabilizzazione dei crediti deteriorati e incagliati (Non performing loans, Npl). Queste regole, quando\u00a0erano state proposte poche settimane fa, avevano creato timori, tremori e critiche da parte del mondo bancario italiano. Oggi si chiede solo un maggior gradualismo nella loro applicazione. Se non ci si muove gli Npl e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":17616,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/formiche.net_.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9nL","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36069"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36069"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36069\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36070,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36069\/revisions\/36070"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17616"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}