{"id":36075,"date":"2017-11-09T10:16:02","date_gmt":"2017-11-09T09:16:02","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36075"},"modified":"2017-11-08T22:58:17","modified_gmt":"2017-11-08T21:58:17","slug":"marcello-foaleuropa-non-ha-piu-una-politica-internazionale-panoramica-sulla-politica-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=36075","title":{"rendered":"Marcello Foa:\u201dL\u2019Europa non ha pi\u00f9 una Politica Internazionale\u201d | Panoramica sulla Politica Mondiale"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>TICINO LIVE<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Marcello Foa<\/strong>, in un\u2019intensa intervista, densa di contenuti, racconta a Ticinolive la sua visione in merito ai leader mondiali d\u2019Europa, America, Russia\u00a0Turchia e Medio Oriente<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_147147\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-147147\" src=\"http:\/\/www.ticinolive.ch\/files\/2017\/11\/foa.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"216\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><em>Marcello Foa, scrittore e giornalista<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><strong>Europa. Macron il candidato europeista getta la precedente maschera del cambiamento. Cosa ne pensa?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>Bisogna innanzitutto capire chi sia davvero Macron: gi\u00e0 il fatto che stia calando nei sondaggi \u00e8 emblematico. Ha conquistato l\u2019Eliseo sulla base di promesse che, una volta eletto, ha smentito quasi subito.\u00a0 Come avevano intuito solo pochi osservatori, la sua elezione \u00e8 in realt\u00e0 frutto di un\u2019operazione di Marketing politico. Jacques Attali, il guru della politica francese aveva profetizzato, un anno prima del voto, che a vincere le elezioni sarebbe stato uno sconosciuto, capace di cavalcare l\u2019onda della voglia di cambiamento del popolo. In un\u2019intervista televisiva Attali aveva ipotizzato proprio i nomi di Macron e di Le Maire. (quest\u2019ultimo \u00e8 comunque diventato ministro dell\u2019economia). Tutto ci\u00f2 dimostra come dietro l\u2019elezione di Macron vi fosse un disegno ben definito. Macron non \u00e8 l\u2019interprete di un vero cambiamento, \u00e8 piuttosto il rappresentante dell\u2019establishment e ora getta la maschera; \u00e8 in continuit\u00e0 con Hollande. Il suo disegno \u00e8 di rafforzare l\u2019Europa e scongiurare possibili uscite dall\u2019UE.\u00bb\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-147144 alignright\" src=\"http:\/\/www.ticinolive.ch\/files\/2017\/11\/mondo-629x440.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"399\" \/><\/em><br \/>\n<strong>Si dice che Macron abbia vinto anche per questo, ovvero per il timore di uscire dall\u2019UE nel caso di vittoria dell\u2019avversaria Le Pen<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>Tematiche vecchie. Personalmente ritengo che per qualunque popolo sia legittimo voler uscire dall\u2019Unione Europea e difendere la propria sovranit\u00e0. Anche in Germania, ad esempio, nonostante il successo di Angela Merkel, ci sono segnali di disaffezione. Con l\u2019elezione di Macron l\u2019obiettivo di prolungare la stabilit\u00e0 dell\u2019Unione dopo lo choc della Brexit \u00e8 stato raggiunto, ma di sicuro l\u2019Unione Europea continuer\u00e0 a non dormire sonni tranquilli, come dimostrano i recenti risultati in Austria e nella Repubblica Ceka.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>Angela Merkel viene rieletta con uno scarso successo. Cosa ne pensa? Ritiene che la spinta di AfD avr\u00e0 ripercussioni sull\u2019Europa oppure sia irrilevante?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>La Merkel, nonostante la sua straordinaria passata lungimiranza politica, \u00e8 uscita decisamente ridimensionata dalle ultime elezioni e la coalizione Jamaica stenta a decollare. \u00c8 una Merkel meno forte di prima che deve contare ora su due alleati, anzich\u00e9 su uno solo. Il successo di AfD si basa soprattutto su due fattori: anzitutto i cosiddetti Mini Jobs, pagati pochissimo (4-500 euro mensili), che danno lavoro a oltre 7 milioni di tedeschi; in secondo luogo l\u2019immigrazione incontrollata, permessa per un certo periodo di tempo, ha provocato reazioni di rigetto molto forti. Inoltre l\u2019ex Germania dell\u2019Est non \u00e8 risorta come ci si poteva aspettare. Tutto ci\u00f2 per dire come la Germania, bench\u00e9 sia il primo Paese europeo, debba affrontare problemi interni che la Merkel non ha risolto e davanti ai quali non pu\u00f2 continuare a chiudere gli occhi. Inoltre, sino a quando i paesi d\u2019Europa accetteranno l\u2019egemonia della Germania? La Francia di Macron ha bisogno di Berlino per spingere la propria agenda europeista, per\u00f2 i liberali tedeschi, probabili alleati della Cdu, sono molto pi\u00f9 freddi al riguardo. molto meno convinti di riporre la loro fiducia nella Cancelliera. E sino a che punto la Merkel stessa potr\u00e0 permettersi di sostenere l\u2019agenda di Macron?\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>L\u2019Europa chiude gli occhi di fronte ai problemi, anche alla Questione Catalana\u2026<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>L\u2019UE si \u00e8 schierata con Rajoy, poich\u00e9 altrimenti, se avesse sostenuto la causa catalana avrebbe rischiato di incoraggiare altri movimenti indipendentisti aspiranti alla secessione in altre regioni europee. E\u2019 interessante notare come i Catalani non siano antieuropeisti, ma, al contrario, abbiano sempre progettato una secessione restando un paese all\u2019interno dell\u2019UE stessa. Ma questo non \u00e8 bastato a convincere Bruxelles che ora teme qualunque forma di instabilit\u00e0.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>Trova un parallelismo con la Lega Nord degli anni \u201990 di Bossi, la cui Secessione prevedeva una Padania nell\u2019orbita europea e non al di fuori di essa?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>Anche se Bossi non aveva il consenso che ha tutt\u2019ora Puigdemont, il paragone \u00e8 plausibile. Tuttavia non riguarda la Lega di oggi che non mette pi\u00f9 questi temi al centro del proprio progetto politico.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>Proprio in merito a Puigdemont, un leader politico in esilio, cosa pensa?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>La Catalogna \u00e8 un paradigma: \u00e8 giusto concedere l\u2019indipendenza a un popolo che la reclama? In Kosovo la risposta occidentale fu s\u00ec, in Catalogna \u00e8 no\u2026 D\u2019altra parte la questione, una volta portata all\u2019estremo, non doveva essere abbandonata: Puigdemont, fuggendo in Belgio, ha dimostrato che non era pronto a condurre gli eventi, n\u00e9 a gestire una sfida cos\u00ec grande. La Catalogna \u00e8 una lezione per tutti coloro che sognano grandi cambiamenti, come l\u2019abbandono dell\u2019euro: si pu\u00f2 fare ma con un livello di preparazione altissimo e un leader davvero all\u2019altezza. Puigdemont chiaramente non lo era e non lo \u00e8.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>America. Trump \u00e8 stato eletto contro la maggior parte dei pronostici. Come vede la sua figura?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>Trump ha interpretato con successo il disagio dell\u2019America profonda; raccogliendo consensi anche tra l\u2019elettorato che aveva creduto alle promesse di cambiamento di Obama. La furibonda opposizione a Trump nasce dal fatto che egli non appartiene all\u2019establishment, a cui invece aderiscono i leader democratici e repubblicani. Ma l\u2019establishment non poteva permettersi di perdere la Casa Bianca, da qui la reazione. Trump si \u00e8 fatto \u201cnormalizzare\u201d, soprattutto sul piano della politica internazionale: per esempio aveva promesso una politica molto meno interventista in Medio Oriente e invece ha continuato sulla stessa linea in Siria; chiaramente non ci sar\u00e0 la distensione con la Russia e, ancora, in politica economica non ha ancora limitato le politiche globaliste a favore di programmi di tutela nazionale. Trump continua ed essere imprevedibile solo sul fronte mediatico, ma nella sostanza ha fatto molti passi indietro; eppure, nonostante ci\u00f2, l\u2019establishment non lo accetta, e cerca di estrometterlo con ogni pretesto.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>Russia. Cosa pensa riguardo ai rapporti tra Russia, Europa e Stati Uniti?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>L\u2019Europa avrebbe tutto l\u2019interesse ad avere rapporti distesi con Putin, ma si \u00e8 accodata all\u2019America accettando di sanzionare Mosca. L\u2019Europa di oggi non ha pi\u00f9 una politica internazionale, come dimostra l\u2019emblematico caso in cui Biden, ex vice di Obama, preso da slancio durante una sua conferenza in un\u2019universit\u00e0, ammise: \u201cAbbiamo costretto i nostri amici europei a imporre le sanzioni alla Russia\u201d. Le logiche sono esclusivamente americane, per gli europei di dubbio beneficio. A mio giudizio mirano a un cambio di regime a Mosca, con un leader amico al posto di Putin, il quale per\u00f2 \u00e8 molto scaltro e ancora oggi molto popolare.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>Putin, a differenza dei leader sovracitati \u00e8 al potere da quasi vent\u2019anni. Come giudica il suo operato?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>Continuer\u00e0 ancora per molto a stare al potere, e a governare abilmente il suo Paese. Personalmente conosco la realt\u00e0 della Russia, Paese che ho seguito da inviato speciale dagli anni \u201990 sino al 2008. In questo lasso di tempo la Russia \u00e8 cresciuta, anche nelle classi sociali pi\u00f9 basse la povert\u00e0 \u00e8 diminuita. La popolarit\u00e0 di Putin \u00e8 autentica e le logiche russe sono, all\u2019Occidente, sconosciute. Il successo economico \u00e8 attribuibile al petrolio e Putin negli anni di prosperit\u00e0 ha commesso un errore: quello di non aver spinto la conversione e la diversificazione dell\u2019economia russa; lo sta facendo ora, dopo le sanzioni ma, se lo avesse fatto prima, oggi la Russia sarebbe pi\u00f9 forte. Per quanto riguarda la politica estera, la sua capacit\u00e0 di prendere in contropiede gli Usa, ad esempio in Siria, \u00e8 stata notevole, grazie anche all\u2019intelligenza dei suoi collaboratori.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>Oriente. Proprio riguardo la suddetta Siria, cosa pensa del paese e del suo governatore, Assad?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>La guerra in Siria si combatte ormai da alcuni anni, la cosiddetta Rivoluzione Colorata altro non \u00e8 stata che una maschera di una rivoluzione in realt\u00e0 violenta. La novit\u00e0 \u00e8 che non si \u00e8 conclusa con la caduta del regime come invece era accaduto per la Tunisia, l\u2019Egitto e, in modo assai violento, in Libia, nel 2011. Certamente la Siria non torner\u00e0 il Paese di prima e il prezzo pagato in termini umanitari sar\u00e0 davvero spaventoso.\u00bb<\/em><br \/>\n<strong>Turchia. Come giudica Erdogan, tra la maschera di una politica moderata e la contemporanea missione di islamizzazione?<\/strong><br \/>\n\u00ab<em>Sono sempre stato molto scettico su Erdogan. Gi\u00e0 dieci anni fa, in controtendenza rispetto all\u2019opinione di allora, scrivevo che l\u2019allora premier fosse tutt\u2019altro che un moderato, e che perseguisse un\u2019agenda nascosta di matrice fondamentalista. Erdogan \u00e8 un integralista, e si considera l\u2019erede non di Ataturk ma del Califfato ottomano. Ci\u00f2 ha delle implicazioni molto forti, perch\u00e9 sposta gli interessi strategici turchi verso i Paesi del Golfo. La questione della Turchia dovrebbe esser presa seriamente in considerazione da parte dell\u2019Occidente, tenendo anche conto che \u00e8 un paese membro della NATO. L\u2019Occidente si dovrebbe porre delle domande chiedendosi, ad esempio, se sia giusto chiudere gli occhi di fronte agli arresti dei giornalisti e alle innumerevoli volte in cui in Turchia sono stati calpestati i diritti umani. Come dire: possiamo davvero fidarci della Turchia di Erdogan?\u00bb<\/em><\/p>\n<p><strong>Intervista di Chantal Fantuzzi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ticinolive.ch\/2017\/11\/02\/marcello-foaleuropa-non-piu-politica-internazionalepanoramica-sulla-politica-mondiale\/\">http:\/\/www.ticinolive.ch\/2017\/11\/02\/marcello-foaleuropa-non-piu-politica-internazionalepanoramica-sulla-politica-mondiale\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TICINO LIVE Marcello Foa, in un\u2019intensa intervista, densa di contenuti, racconta a Ticinolive la sua visione in merito ai leader mondiali d\u2019Europa, America, Russia\u00a0Turchia e Medio Oriente Marcello Foa, scrittore e giornalista Europa. Macron il candidato europeista getta la precedente maschera del cambiamento. Cosa ne pensa? \u00abBisogna innanzitutto capire chi sia davvero Macron: gi\u00e0 il fatto che stia calando nei sondaggi \u00e8 emblematico. Ha conquistato l\u2019Eliseo sulla base di promesse che, una volta eletto,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":17249,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/marcello-foa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-9nR","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36075"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36076,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36075\/revisions\/36076"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}